Capitale Italiana della Cultura 2023: elenco completo

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 09-01-2023
  • Ultima modifica: 09-01-2023
  • Commenti: 2

 

Capitale della Cultura Italiana 2023: Bergamo e Brescia si sono aggiudicate la nomina di Capitale Italiana della Cultura nel 2023.

La Capitale della Cultura Italiana è un riconoscimento che viene dato di anno in anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ad una città italiana.

Per l'occasione il MiBAC dà vita ad una commissione di 7 diversi esperti, quindi nominati direttamente dal Ministero, che hanno l'incarico di individuare la città per l'anno successivo.

La nomina di Capitale Italiana della Cultura dà la possibilità alla città scelta di far conoscere su tutto il territorio nazionale, nonché in quello internazionale, la sua cultura e il suo modo di vivere.

Il titolo di Capitale Italiana della Cultura è nato nel 2014 grazie al Decreto Cultura.

Con la durata di un anno, la nomina si rinnova ogni 12 mesi.

Scopriamo nei paragrafi che seguono la Capitale Italiana della Cultura 2023 e tutte le città che hanno ottenuto questo riconoscimento, più quelle nominate per i prossimi anni.

 

 

Capitale Italiana della Cultura 2025

 

 

La Capitale Italiana della Cultura 2025 non è ancora stata decisa ma il Ministero della Cultura ha annunciato quelle che sono le quindici città italiane candidate per questo titolo.

A darne notizia sono stati diversi quotidiani che trattano il tema dell'arte, nonché un comunicato ufficiale dei Beni Culturali che ha dedicato un intero approfondimento alla possibile Capitale Italiana della Cultura del 2025.

Ecco allora le candidate a questo riconoscimento per l'anno 2025:

  1. Agrigento
  2. Aosta
  3. Assisi
  4. Asti
  5. Bagnoregio
  6. Locride
  7. Enna
  8. Monte Sant'Angelo
  9. Orvieto
  10. Otranto
  11. Peccioli
  12. Pescina
  13. Roccasecca
  14. Spoleto
  15. Sulmona

 

Capitale Italiana della Cultura 2024

 

 

La Capitale della Cultura 2024 sarà la città di Pesaro.

A darne notizia è stato il quotidiano Rai News dopo che il Ministero della Cultura ha deliberato il conferimento del titolo Capitale Italiana della Cultura nei confronti della città di Pesaro.

Pesaro è un Comune Italiano in provincia di Pesaro e Urbino, nella Regione Marche.

Senza alcun dubbio è una meta estiva dato che viene bagnata dal Mar Adriatico e dato che gode di piacevoli stabilimenti.

Ma c'è molto di più da scoprire.

Infatti Pesaro è una città che offre una buona offerta della cultura e dell'arte nazionale ed è proprio questo il motivo che gli ha fatto ottenere il riconoscimento per questo titolo.

Nel 2024, sarà Capitale Italiana della Cultura con un calendario ricco di eventi.

 

Capitale Italiana della Cultura 2023

 

 

Capitale Italiana della Cultura 2023: la nomina di Capitale Italiana della Cultura nel 2023 è per la città di Brescia e la città di Bergamo.

Durante la pandemia mondiale legata al Coronavirus, le due città della Lombardia sono state quelle più colpite in Italia.

La nomina di Capitale Italiana della Cultura è un modo per Brescia e Bergamo di mettere in risalto tutta la loro offerta culturale e di offrirla a chi deciderà di andarle a visitare per l'occasione.

 

La città di Brescia

La città di Brescia ha ottenuto il riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura per l'anno 2023.

Si tratta di una città della Lombardia ricca di monumenti riconosciuti come Patrimonio dell'UNESCO, luoghi di interesse e famosa per la sua gastronomia per la quale ha ricevuto anche il riconoscimento di Regione Europea della Gastronomia.

 

La città di Bergamo

La città di Bergamo ha ottenuto il riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura per l'anno 2023.

Negli ultimi anni la città ha avuto un forte sviluppo e ammodernamento grazie a mirati interventi urbanistici che però non hanno in alcun modo minato le opere che la città ospita, oggi Patrimonio dell'UNESCO.

Bergamo in Italia
Photo by Mattia Bericchia on Unsplash

 

Capitale Italiana della Cultura 2022

 

 

Capitale Italiana della Cultura 2022: la nomina di Capitale Italiana della Cultura nel 2022 è stata per Procida.

 

L'Isola di Procida

Il Comune di Procida si trova in provincia di Napoli e comprende il territorio dell'Isola di Procida e dell'Isola di Vivara.

Si tratta di un luogo meraviglioso da visitare.

La nomina di Capitale Italiana della Cultura è arrivata dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali, una nomina che ha fatto letteralmente incendiare gli animi delle persone dell'Isola, che hanno calorosamente festeggiato la notizia.

Vicino all'Isola di Ischia, luogo decisamente più conosciuto in Italia, con questa nuova nomina l'Isola di Procida si è fatta conoscere meglio.

La sua architettura è decisamente atipica, con le sue casette colorate e in stile mediterraneo.

Negli ultimi anni Terra Murata è stato il borgo dell'Isola che ha attirato l'attenzione del settore turistico grazie al conosciuto Palazzo D'Avalos, un carcere dismesso in cui oggi è possibile fare delle visite guidate.

L'Isola è piccola e per chi decide di visitarla è d'obbligo di passare per l'isolotto di Vivara.

Al di là di questa nomina, l'Isola di Procida rimane ogni anno la giusta località di mare.

Non ci rimane che preparare le valigie e portare con noi l'itinerario dal titolo Cosa vedere a Procida che ci porta a scoprire le meraviglie di quest'isola.

Procida in Italia
Photo by Laurent Gence on Unsplash

 

Capitale Italiana della Cultura 2020 - 2021

 

 

La città di Parma è stata Capitale Italiana della Cultura per l'anno 2020 e 2021.

Per tutto l'anno tanti eventi e manifestazioni hanno fatto scoprire la vita e la cultura della città di Parma.

Parma a mio avviso è una città davvero bella da visitare, troppo sottovalutata a livello turistico.

 

Capitale Italiana della Cultura 2020 finaliste

Le finaliste per la nomina sono state:

  • Agrigento;
  • Bitonto;
  • Casale Monferrato;
  • Macerata;
  • Merano;
  • Nuoro;
  • Parma;
  • Piacenza;
  • Reggio Emilia;
  • Treviso.

Alla fine, la giuria nominata dal Ministero dei Beni Culturali ha optato per la città di Parma.

Grandi e piccole città si competono tra loro ogni anno per questo titolo.

Per il bando del 2020 sono state ben 31 le città che si sono presentate, quali:

  1. Agrigento;
  2. Bellano;
  3. Benevento;
  4. Bitonto;
  5. Casale Monferrato;
  6. Ceglie Messapica;
  7. Cuneo;
  8. Fasano;
  9. Foligno;
  10. Gallipoli;
  11. Lanciano;
  12. Macerata;
  13. Merano;
  14. Messina;
  15. Montepulciano;
  16. Val di Noto;
  17. Nuoro;
  18. Oristano;
  19. Parma;
  20. Piacenza;
  21. Pietrasanta;
  22. Pieve di Cadore;
  23. Prato;
  24. Ragusa;
  25. Ravello;
  26. Reggio Emilia;
  27. Scandiano;
  28. Telese Terme;
  29. Teramo;
  30. Treviso;
  31. Vibo Valentia.

 

Capitale Italiana della Cultura 2019

 

 

La Capitale Italiana della Cultura del 2019 è stata Matera.

Quest'ultima città è molto importante verso questo progetto che è nato a seguito della nomina che Matera ha avuto come Capitale Europea della Cultura.

Così, dato che nel 2019 l'Italia ha portato con orgoglio la città di Matera e i suoi sassi ai vertici della cultura dell'Unione Europea, si è pensato di non fare una nuova nomina a livello nazionale.

C'è da dire che la nomina di Capitale Europea della Cultura ha portato Matera ad essere conosciuta in tutto il mondo.

Non che non lo fosse prima, ma il 2019 ha visto un gran numero di turisti arrivare a Matera per prendere parte ai suoi eventi culturali.

Assieme a Matera, anche la città bulgara di Plovdiv è stata nominata.

Come abbiamo visto nell'articolo relativo alla Capitale Europea della Cultura, l'Italia tornerà ad avere questo privilegio nel 2033 con un altra città.

La città di Matera in Italia
Photo by Luca Micheli on Unsplash

 

Capitale Italiana della Cultura elenco completo

 

 

Elenco delle città italiane nominate Capitale Italiana della Cultura:

  • 2015 Ravenna
  • 2016 Mantova
  • 2017 Pistoia
  • 2018 Palermo
  • 2019 Non è stata nominata nessuna città
  • 2020 Parma
  • 2021 Parco
  • 2022 Procida
  • 2023 Brescia e Bergamo
  • 2024 Pesaro

 

Ogni città che riceve questa nomina ottiene uno stanziamento di fondi per l'attuazione dei progetti culturali da mettere in atto durante l'anno.

Ad oggi i fondi ammontano ad un milione di euro.

La legge per l'attuazione di questo progetto è nata dopo che la città di Matera, il 17 ottobre 2014, ha ricevuto la nomina di Città Europea della Cultura.

Così, come per la nomina dell'Unione Europea, l'iniziativa italiana ha il fine di valorizzare i progetti e le attività svolte dalle singole città nominate.

Si tratta di un piano che ha la voglia di aumentare la coesione sociale del paese tramite la cultura.

Infatti, essere nominati oggi Capitale Italiana della Cultura, significa ottenere una certa visibilità a livello nazionale e internazionale che porta con sé un milioni di turisti.

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2 commenti

Marco Valeri

Pubblicato in data 26-02-2019 12:02:28 da Marco Valeri

Sono pienamente d'accordo con te Ettore

Ettore Olivieri

Pubblicato in data 26-02-2019 9:30:21 da Ettore Olivieri

Sono molto contento del risalto che sta vivendo Matera in questo periodo.. una città che quando abbiamo visitato anni fa aveva delle carenze ora ripianate anche grazie alla nomina a Capitale Europea della Cultura, ma davvero di gran fascino

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