Cittadinanza italiana: guida ai requisiti, domanda e tempi

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 04-09-2018
  • Ultima modifica: 06-10-2021
  • Commenti: 2

 

Cittadinanza italiana: come fare la domanda? Ecco una guida completa che ti guiderà passo dopo passo ad ottenere la cittadinanza italiana.

Le vigenti leggi italiane regolano diversi casi in cui si può richiedere la cittadinanza.

Che sia per matrimonio, per residenza, per nascita o per gli altri casi che approfondiremo nei paragrafi che seguono, è molto importante rispettare dei requisiti ben precisi.

Come vedremo in questo articolo, i requisiti variano di caso in caso.

Tempistiche, documenti, traduzioni ufficiali, variano da istanza ad istanza.

Una volta accertato che ci sono gli estremi per fare una domanda bisogna seguire una specifica procedura.

Oggi è possibile fare tutto online.

In questa nuova guida alla cittadinanza italiana ti guido passo dopo passo nel fare la domanda per non aver alcun tipo di problema.

 

 

Cittadinanza italiana

 

Per ottenere la cittadinanza italiana bisogna godere di determinati requisiti e fare una specifica domanda.

Grazie a questo articolo avrai modo di fare la richiesta in base a quella che è la tua situazione.

Ma non solo.

In questa guida approfondiremo tutti gli aspetti pratici e burocratici legati alla cittadinanza, più i diritti ed i doveri che ne conseguono.

Diventare cittadino di un altro paese è sicuramente un momento importante della propria esistenza.

Infatti la cittadinanza italiana è quella condizione giuridica che ti permette di godere di tutti i diritti e i doveri nei confronti dello Stato Italiano.

Ma non è tutto.

Infatti acquisire oggi la cittadinanza italiana significa allo stesso tempo prendere la cittadinanza europea: quest'ultima viene riconosciuta a tutti coloro che hanno la cittadinanza di uno Stato membro.

Grazie alla cittadinanza dell'Unione Europea è possibile:

  • godere della libertà di circolazione su tutto il territorio dell'Unione Europa;
  • godere del diritto di votare, e di essere votato, alle elezioni Europee;
  • godere della tutela da parte degli altri Stati membri nel caso in cui lo Stato di cui si ha la cittadinanza viene meno;
  • godere del diritto di presentare delle petizioni al Parlamento Europeo o mediante i ricorsi previsti dai trattati dell'Unione Europea.

In Italia la cittadinanza è nata con la nascita della Costituzione Italiana ed oggi è regolamentata dalla legge numero 91 del 5 febbraio 1992 sulla cittadinanza italiana.

 

Doppia cittadinanza

Le vigenti leggi italiane permettono di godere di una doppia cittadinanza, quindi il cittadino italiano che ne fa la richiesta non si ritrova a perdere quella di provenienza del suo paese (salvo se nel paese di provenienza la legge non consente la doppia cittadinanza).

Quindi se stai per fare la richiesta di cittadinanza non sei tenuto a perdere quella che già possiedi, purché anche il tuo Stato lo permetta.

Ad esempio, l'India non prevede attualmente la doppia cittadinanza, quindi se sei un cittadino indiano, una volta che hai acquisito la cittadinanza italiana dovrai rinunciare a quella indiana.

 

Quanto costa la cittadinanza italiana?

In base alle Nuove disposizioni in materia di Cittadinanza articolo 14 del D.L 4 ottobre 2018 numero 113, per richiedere la cittadinanza è previsto un contributo amministrativo di euro 250 che dev'essere allegato alla domanda.

Quest'ultimo dev'essere pagato tramite versamento alle Poste Italiane.

Inoltre, bisogna pagare anche una marca da bollo di 16 euro.

Quindi le spese per la cittadinanza italiana sono:

  • 250 euro di bollettino per contributo della cittadinanza;
  • 16 euro di marca da bollo.

 

Come si acquisisce la cittadinanza italiana?

In base alle vigenti leggi sulla cittadinanza italiana, quest'ultima viene acquisita:

  • se si nasce da genitori italiani (anche da un solo un genitore);
  • se si viene adottati da genitori italiani;
  • se si nasce sul territorio italiano da genitori apolidi;
  • se si nasce sul territorio italiano e i genitori sono ignoti;
  • se si nasce sul territorio italiano e i genitori non possono trasmettere al proprio figlio la loro cittadinanza per via delle leggi del loro Stato di provenienza;
  • dal cittadino straniero che è nato in Italia e che ci vive per almeno 3 anni.

Questi sono tutti casi in cui la cittadinanza italiana si acquisisce al momento della nascita.

Vediamo di seguito chi e come può richiedere la cittadinanza italiana.

 

Chi può richiedere la cittadinanza italiana?

In base alle leggi vigenti la cittadinanza italiana può essere richiesta anche da:

  • cittadini stranieri che vivono in Italia per un lasso di tempo stabilito (nel prossimo paragrafo vediamo le tempistiche per ogni singolo caso);
  • cittadini stranieri che si sposano con i cittadini italiani (ma devono rispettare determinati requisiti);
  • chi è nato in Italia da entrambi i genitori stranieri;
  • chi ha acquisito dei meriti particolari.

Scopriamo meglio nel prossimo paragrafo tutti i requisiti per avanzare la domanda.

Frecce Tricolori sopra la città di Roma
Photo by Mauricio Artieda on Unsplash

 

Cittadinanza italiana requisiti per richiederla

 

Come abbiamo visto i cittadini stranieri possono richiedere la cittadinanza se si sposano con un cittadino italiano, se vivono in Italia per un periodo prestabilito o se nascono sul territorio italiano.

Vediamo tutti i requisiti per i diversi casi.

 

Cittadini stranieri residenti in Italia

Possono richiedere la cittadinanza italiana tutti i cittadini stranieri, comunitari ed extracomunitari, che:

  • lavorano in Italia o hanno le risorse necessarie per il loro sostentamento (calcolato in base a quanto si è guadagnato negli ultimi 3 anni);
    • reddito senza persone a carico euro 8.263,31 l'anno;
    • reddito con coniuge a carico euro 11.362,05 l'anno più 516 euro per ogni altra persona;
  • non hanno precedenti penali;
  • non rappresentano motivo di pericolo alla pubblica sicurezza.

In questo caso si parla di cittadinanza per residenza, la quale prevede, a seconda di alcuni fattori, il requisito fondamentale di aver vissuto in Italia per un periodo stabilito come di seguito:

  • cittadino straniero che vive da almeno 10 anni in Italia;
  • cittadino europeo che risiede in Italia da almeno 4 anni;
  • da un cittadino straniero che è nato in Italia e che risiede legalmente nel paese da almeno 3 anni;
  • da un cittadino straniero residente in Italia da almeno 5 anni se adottato da maggiorenne da un cittadino italiano;
  • da un cittadino straniero che ha prestato servizio per lo Stato Italiano per almeno 5 anni;
  • rifugiati o apolidi che vivono da almeno 5 anni in Italia.
Bandiera italiana
Photo by Pixabay

 

Cittadinanza italiana per matrimonio

 

Cittadinanza italiana per matrimonio: quando e come si ottiene? Ci sono delle tempistiche e dei requisiti da rispettare che variano di caso in caso.

Come abbiamo visto, si può anche ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio.

Il Ministero dell'Interno spiega tutti i passaggi relativi a questo aspetto e più in generale a come ottenere la cittadinanza italiana, ovvero:

  • diritti;
  • doveri;
  • identità;
  • partecipazione.

Tuttavia è da considerare che non è solo necessario sposarsi per ottenere la cittadinanza italiana.

Infatti bisogna osservare alcuni aspetti che ti voglio spiegare subito.

 

Cittadinanza italiana per matrimonio requisiti

L'articolo 14 del D.L. 4 ottobre 2018 numero 113 specifica che il cittadino straniero sposato con un cittadino italiano può avanzare la domanda per la cittadinanza italiana dopo 24 mesi (due anni) dalla data del matrimonio.

Nel caso in cui la coppia di coniugi in essere abbia fatto un figlio, o ne abbia adottato uno, ci sono le condizioni per richiedere la cittadinanza italiana per matrimonio anche dopo un anno.

Nel caso di residenza all'estero, la cittadinanza italiana può essere richiesta dopo 36 mesi dal matrimonio, oppure dopo 18 mesi se la coppia ha avuto un figlio.

Ricapitolando:

  • la domanda in essere può essere fatta dopo 24 mesi dalla data del matrimonio;
  • la domanda in essere può essere fatta dopo 12 mesi dalla data del matrimonio nel caso in cui la coppia abbia avuto un figlio o ne abbia adottato uno;
  • la domanda in essere può essere fatta dopo 36 mesi dalla data del matrimonio nel caso in cui si ha la residenza all'estero;
  • la domanda in essere può essere fatta dopo 18 mesi dalla data del matrimonio nel caso in cui si ha la residenza all'estero e un figlio nato dalla stessa coppia.

Questo vale sia per i cittadini comunitari che extracomunitari.

In questo caso bisogna rispettare i seguenti requisiti:

  • vivere in Italia legalmente da almeno due anni dopo il matrimonio (uno se ci sono dei figli);
  • non avere precedenti penali.

In questo caso, dopo un regolare matrimonio, potrai avanzare la domanda come indicato nel paragrafo che segue.

Altare della Patria a Piazza Venezia a Roma, Italia
Photo by Michele Bitetto on Unsplash

 

Richiesta di cittadinanza italiana per figli stranieri nati in Italia

 

Un bambino nato in Italia da genitori stranieri è cittadino italiano? No, un bambino nato in Italia da genitori italiani non è un cittadino italiano, potrà fare la domanda di cittadinanza italiana a 18 anni.

Quando un bambino nasce in Italia da entrambi i genitori stranieri non acquisisce la cittadinanza in modo automatico.

In questo caso sarà possibile richiedere la cittadinanza al raggiungimento dei 18 anni d'età.

Infatti in questo caso il soggetto interessato una volta compiuti 18 anni potrà decidere se mantenere la cittadinanza d'origine oppure se richiedere la cittadinanza italiana.

In quest'ultimo caso, ovvero se si vorrà fare richiesta per la cittadinanza italiana, ci sarà un iter burocratico molto più snello, una sorta di procedura semplificata per questa singola casistica.

Infatti i cittadini stranieri nati in Italia al raggiungimento della maggiore età potranno richiedere la cittadinanza italiana direttamente all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Residenza.

Quest'ultimo, registrerà il soggetto interessato a richiedere la cittadinanza nel relativo registro dopo l'atto del giuramento.

 

Requisiti cittadinanza italiana per i figli dei cittadini stranieri nati in Italia

I requisti da avere per usufruire di questa procedura sono:

  • essere nati in Italia;
  • essere nati in Italia da genitori stranieri ma con regolare permesso di soggiorno al momento della nascita del figlio;
  • che il figlio sia stato registrato regolarmente al nucleo familiare.

Se si rispettano questi requisiti sarà possibile richiedere la cittadinanza italiana al compimento del 18 anno d'età così come stabilito dall'articolo 4, comma 2 della legge numero 91 del 1992 che recita:

"lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diventa cittadino italiano se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data".

Tricolore italiano bandiera Italia
Photo by Pixabay

 

Come fare la domanda online

 

La domanda per la cittadinanza italiana può essere fatta solo online.

Procedura

Come prima cosa bisogna accedere al portale del la Domanda della Cittadinanza Italiana Online.

Ti dovrai registrare selezionando la voce Effettua Registrazione.

A questo punto dovrai inserire i seguenti dati:

  • nome e cognome;
  • email;
  • ripetere l'email;
  • data di nascita;
  • password;
  • ripetere la password.

Dopo aver inserito tutti i dati, selezionato la voce invio, riceverai una email con un link da seguire per la conferma.

A questo punto puoi accedere all'area riservata e fare la domanda selezionando la voce Compila e invia domanda e scegliere il tipo di domanda in base alla tua situazione:

  • Richiesta di cittadinanza per i residenti in Italia:
  1. Modello A - Richiesta per Matrimonio;
  2. Modello B - Richiesta per Residenza;
  3. Modello C - Richiesta per Servizio Prestato alle Dipendenze dello Stato Italiano.
  • Richiesta di cittadinanza per i residenti all'estero:
  1. Modello AE - Richiesta per Matrimonio;
  2. Modello BE - Richiesta per Servizio Prestato alle Dipendenze dello Stato Italiano.

Durante la procedura per la cittadinanza italiana online dovrai allegare:

  • un documento di riconoscimento;
  • il permesso di soggiorno;
  • certificato di nascita;
  • certificato penale;
  • la ricevuta di un pagamento di euro 250;
  • marca da bollo di 16 euro.

Tutti i documenti devono essere tradotti ufficialmente in italiano.

Al termine della procedura ti verrà rilasciato il numero della domanda che ti permetterà di risalire in ogni momento alla tua pratica.

Una volta che la domanda è stata avanza è possibile vedere lo stato della propria richiesta tramite lo stesso sito.

Ad ogni modo, una volta che la domanda sarà elaborata riceverai una risposta via email.

Gli uffici competenti, ovvero la Questura, possono convocarti per eventuali verifiche e accertamenti che ti verranno sempre comunicati via email o nella sezione comunicazione della stessa piattaforma in cui hai fatto la domanda.

Auto d'epoca italiana in viaggio
Photo by Jonathan Bean on Unsplash

 

Cittadinanza italiana per nascita

 

La cittadinanza italiana è basata sullo ius sanguinis, ovvero sul diritto di sangue.

Quindi si acquisisce per nascita se almeno uno dei due genitori è italiano, ed anche se si viene adottati.

Come abbiamo visto nel primo paragrafo, puoi acquisire la cittadinanza italiana anche se:

  • nasci sul territorio italiano da genitori apolidi;
  • nasci sul territorio italiano da genitori ignoti;
  • nasci sul territorio italiano e il paese di appartenenza dei tuoi genitori ti nega la cittadinanza.

Negli ultimi anni i Governi Italiani che si sono susseguiti hanno portato al centro dell'attenzione politica e sociale la possibilità di estendere la legge sulla cittadinanza italiana per il diritto di sangue, ovvero verso tutti coloro che nascono sul territorio italiano, indipendentemente dal paese di appartenenza dei genitori.

Tuttavia ancora oggi chi nasce in italia da genitori stranieri può ottenere la cittadinanza al compimento del diciottesimo anno d'età, modalità che abbiamo visto in questo articolo.

Chi decide di Vivere oggi in Italia ha diverse possibilità per diventare cittadino.

Le legge sulla cittadinanza italiana prevede anche di richiedere la cittadinanza italiana se si ha avuto un antenato italiano, ma si tratta di casi abbastanza particolari e atipici che devono essere dimostrati.

Quartiere Europeo a Bruxelles in Belgio
Photo by Guillaume Périgois on Unsplash

 

Cittadinanza italiana tempi e tempistiche

 

Come abbiamo visto i tempi legati alla possibilità di richiedere la cittadinanza variano di caso in caso.

Ai tempi di acquisizione dei requisiti, per i quali ti rimando ai paragrafi sopra, devi sempre aggiungere quelli che vengono dopo la consegna della domanda.

Infatti il processo che ti porta a diventare cittadino italiano è abbastanza lungo, le tempistiche per la cittadinanza italiana variano di caso in caso:

  • 12 mesi se sei un cittadino straniero sposato con un cittadino italiano ed hai un figlio (o ne hai adottato uno);
  • 24 mesi mesi se sei un cittadino straniero sposato con un cittadino italiano;
  • 48 mesi per i cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia;
  • 5 anni per i gli apolidi e rifugiati in Italia;
  • 10 anni per i cittadini extracomunitari residenti in Italia;
  • al compimento del 18 anno d'età se sei nato in italia da genitori che sono cittadini stranieri.

In pratica dopo aver presentato la domanda devi calcolare che ci vorranno diversi mesi prima di ricevere la cittadinanza italiana.

In caso di rifiuto della domanda, di errori nella presentazione o di altri problemi analoghi, i tempi d'attesa potrebbero diventare anche più lunghi.

 

Visto per l'Italia

Prima di concludere ti faccio presente che se non disponi ancora dei requisiti per richiedere la cittadinanza italiana puoi comunque fare la domanda per richiedere il visto per l'Italia.

 

Conclusione

Con questa guida hai ora chiaro come fare la richiesta per la cittadinanza italiana.

Con il servizio online i tempi di attesa per la richiesta della cittadinanza sono scesi rispetto alle precedenti istanza d'ufficio.

Inoltre è possibile fare tutto comodamente da casa.

Come abbiamo visto, invece, dopo la presentazione della domanda ci sono delle tempistiche più lunghe da rispettare.

E' molto importante che i documenti che vengono presentati siano tradotti ufficialmente in italiano, quindi prima di avanzare qualsiasi istanza organizzati per la traduzione ufficiale.

In caso di incertezze rivolgiti alla Questura Italiana più vicino a casa tua.

A presto.

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2 commenti

Marco Valeri

Pubblicato in data 05-11-2018 11:09:02 da Marco Valeri

Ciao Malcolm, ti ringrazio per la segnalazione relativa alla nuova legge del Governo Salvini, ho aggiornato tutto l'articolo sulla base delle nuove disposizioni. Mi dispiace per questa questione burocratica in cui sei finito. Ti auguro una buona giornata A presto

Malcolm Warren

Pubblicato in data 05-11-2018 9:33:46 da Malcolm Warren

Grazie dell'articolo - è ben fatto. Però faccio presente che a metà Ottobre 2018 è diventata legge un articolo per alzare il termine delle pratiche da 2 anni a 4 anni, e l'hanno fatto retroattivamente. Infatti io (britannico sposato con un'italiana da 2 anni con due figli) avevo solo due settimane alla fine dei due anni, ma mi ritrovo con altri due anni da aspettare.... Come già segnalato attraverso la comunicazione sul sistema informatico SICITT, a decorrere dal 5 ottobre 2018 ai sensi dell’art. 14 del D.L 4 ottobre 2018, n.113 recante "Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata", pubblicato nella G.U. n. 231 del 4 ottobre 2018 - il termine di definizione dei procedimenti, anche in corso, di cui agli articoli 5 e 9 della legge n. 91/1992 diventa di quarantotto mesi dalla data di presentazione dell’istanza.

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