Come vivere felici: Ikigai, la filosofia per vivere con gioia

  • Autore: Caterina Giordo
  • Pubblicato il: 09-10-2019
  • Ultima modifica: 10-04-2021
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Come fare per essere felici? Chi non si è fatto questa domanda almeno una volta nella vita.

Quelli che, come me, si interrogano spesso sul significato della vita,

della felicità,

su come migliorarsi e migliorare ciò che ci circonda sono anche, forse, quelli che ricercano,

si incuriosiscono,

studiano,

vogliono saperne di più e finiscono sempre col trovare nuovi spunti di riflessione,

nuove idee e che quindi si ritrovano spesso con un piede (o anche due) fuori dalla propria zona di comfort.

Se sei capitato su questo articolo, probabilmente abbiamo qualcosa in comune.

Oggi voglio svelarti il segreto giapponese di una vita lunga e felice.

No, non è un vero e proprio segreto, come mi ha fatto notare una mia collega al lavoro qualche tempo fa "certi libri e articoli dicono sempre la stessa cosa, solo con parole diverse".

Quindi, forse, ciò che ti sto per raccontare non ti sarà del tutto nuovo, ma è sicuramente qualcosa che vale la pena leggere.

Ovviamente, non condivido il suo pensiero, o meglio, sebbene io trovi delle analogie tra libri e articoli relativi ad un determinato argomento, per poterne sapere di più, approfondire la propria conoscenza ed elaborare un pensiero indipendente, personale, è essenziale non fermarsi alle parole scritte da una singola persona, ma continuare a scavare per raggiungere profondità sempre maggiori e quindi regalare nuovi stimoli al proprio cervello.

Solo quando assimiliamo e comprendiamo un determinato concetto con la nostra vita, più che in modo superficiale, possiamo dire di conoscere davvero qualcosa.

E anche in quel caso, c'è sempre qualcosa di nuovo che possiamo imparare.

Torniamo a noi, ed al titolo di questo articolo.

 

 

Come vivere felici? Ikigai e il segreto dei giapponesi

 

Ikigai, cos'è e cosa significa? La parola giapponese Ikigai (生き甲斐) può essere tradotta in italiano come "una ragione di vita" ed è quello che secondo i nipponici ci motiva ad alzarci dal letto ogni mattina.

La combinazione dei caratteri che formano la parola ikigai significa rispettivamente 生き vita e 甲斐 essere utile.

Questa parola racchiude il bisogno intrinseco in ognuno di noi di trovare e realizzare il proprio scopo nella vita, raggiungendo quindi uno stato di soddisfazione tale da renderci, nel complesso, individui felici.

Ho scoperto questo modo di vivere giapponese tramite un libro molto interessante dal titolo Ikigai The Japanese secret for a long and Happy Life, che in italiano si traduce con Ikigai, il segreto giapponese per una vita lunga e felice".

Questo libro mi ha regalato spunti di riflessione utili, e mi ha spinto ad integrare la mia vita e la mia routine con piccole cose che mi aiutano a vivere meglio le giornate.

Come tutte le cose che mi appassionano, uno tra i miei primi pensieri una volta terminata la lettura è stato quello di raccontare a quante più persone possibile di questa nuova "scoperta" perché la trovo non solo interessantissima ma davvero utile.

Ho sempre pensato di essere una persona abbastanza equilibrata, fino al momento in cui, circa 6 anni fa, ho iniziato a soffrire di attacchi di panico e ansia.

Da quel momento è iniziato il mio viaggio alla scoperta di una me stessa che credevo non esistesse e con cui non solo ho fatto i conti, ma anche amicizia.

Essendo una persona curiosa di natura ho iniziato a ricercare informazioni e consigli per stare meglio:

libri,

blog,

podcast,

attività fisica (che poi mi ha portato allo yoga di cui ormai non faccio più a meno).

Si tratta di un percorso di cui ho parlato anche in La nostra felicità dipende solo da noi.

Tutte le informazioni che ho trovato nel corso di questi anni hanno in comune l'accettazione ed il rispetto di se stessi come primo passo per una vita felice.

Poi arriva il bisogno di trovare cosa, al di fuori di noi alimenta la nostra gioia.

Cosa ci motiva ad alzarci al mattino, ad uscire di casa, a lottare contro le difficoltà che incontriamo ogni giorno.

I giapponesi riassumono tutto questo con la parola Ikigai.

Happiness Murales ad Amestardam in Olanda
Photo by Denise Jones on Unsplash

 

Come trovare il proprio scopo nella vita

 

Secondo i giapponesi ognuno di noi possiede un ikigai, una ragione per alzarsi al mattino.

Si tratta di un argomento che avevamo già affrontato in Cosa fare nella vita per essere felici.

Molte persone che incontriamo probabilmente hanno trovato il loro ikigai e vivono una vita piena e soddisfatta, mentre altri si stressano del fatto che per loro sembra impossibile.

Sempre secondo i giapponesi, il nostro ikigai può essere trovato con dei piccoli esercizi e tanta pazienza.

Il nostro ikigai, la nostra ragione d'essere, la cosa che ci rende felici, non è altro che la combinazione di questi quattro fattori:

  1. quello che amiamo;
  2. quello di cui il mondo ha bisogno;
  3. quello in cui siamo bravi;
  4. quello per cui possiamo essere pagati.

Mia nonna, che non ha mai capito fino in fondo la ragione per cui ho studiato arte, mi ripeteva spesso che secondo lei avrei dovuto investire il mio tempo in qualcosa che mi portasse anche un ritorno economico.

Mia nonna aveva ragione.

La creatività da sola non ti permette di sopravvivere in questo mondo.

Ciò che puoi fare è utilizzare la tua vena creativa in uno o più settori dove questa può portarti a ricevere un compenso che ti renderà soddisfatto del tuo lavoro e motivato a continuare il tuo percorso.

Come?

Sforzati di fare qualcosa ogni giorno, studia, migliora i tuoi skills e capirai come e dove indirizzare le tue energie per permettere alla tua carriera di trarne giovamento.

E' proprio importante riuscire a fare in modo di avere le idee quanto più chiare possibile per evitare di vivere una vita a caso, brancolando nel buio o restando vittime degli eventi.

Lavorare non sarà quindi un peso, ma alzarti al mattino ti riempirà di gioia perché verrai pagato per fare qualcosa che ami e per cui nutri dell'interesse.

Questo non significa che tu debba trovare un'unica vocazione, rinunciando a tutto il resto che ti piace e che ti gratifica, significa solo che devi usare le tue vocazioni (che possono benissimo essere molteplici) per fare qualcosa che ti permetta di vivere serenamente, liberandoti da quella fastidiosa sensazione che ti fa pensare che stai sprecando il tuo tempo prezioso per fare un lavoro inutile solo per pagare le bollette.

Con determinazione, un passo dietro l'altro, puoi trovare la tua strada per una vita piena di gioia e magari meno stressante.

Monte Fuji in Giappone
Photo by JJ Ying on Unsplash

 

Prendersi cura di corpo e mente per essere felici

 

Il nostro corpo e la nostra mente sono collegati: se il nostro corpo è sano, la nostra mente funziona senza difficoltà, se il nostro corpo è affaticato anche la nostra mente ne risente.

Viceversa, se la nostra mente è stanca, stressata, il nostro corpo con molta probabilità si ammalerà.

Qualsiasi cosa tu voglia cambiare nella tua routine quotidiana assicurati di prenderti cura del tuo corpo e della tua mente insieme.

Prendersi cura del proprio corpo è qualcosa che non funziona per tutti nello stesso modo ma che porta, in linea di massima, gli stessi benefici a chiunque provi.

Mangia sano e con moderazione,

riduci i cibi processati,

gli zuccheri,

i grassi.

Aggiungi movimento al tuo corpo.

Non devi iscriverti in palestra e diventare un appassionato di fitness, ti basta aggiungere un po' di movimento alla tua vita sedentaria per fare la differenza.

Una camminata giornaliera di un'ora ha effetti benefici incredibili sul corpo e sulla mente.

Se ti muovi con i mezzi pubblici puoi scendere alla fermata prima della tua per camminare un po' prima di arrivare in ufficio.

Abituati a fare le scale anziché prendere l'ascensore, parcheggia l'auto volutamente più lontano.

Gli stratagemmi per tenersi in movimento sono davvero tanti.

Un po' di stretching gentile quando ti alzi al mattino o prima di andare a dormire la sera.

Puoi anche cercare di trovare uno sport che ti appassiona se pensi che questo faccia al caso tuo, ma non è essenziale.

Io le ho provate tutte prima di trovare la mia pace interiore con lo yoga.

Dalle classi in palestra agli esercizi coi pesi, alla corsa al parco o sul tapis roulant.

Niente sembrava riuscire a farmi allenare costantemente.

Ora, se per qualche motivo non riesco a srotolare il tappetino a casa o in studio quasi sto male.

A questo ho aggiunto le camminate all'aria aperta, al mare o in montagna, spingendomi a fare percorsi di quasi 30 km in un giorno.

Camminare è una delle cure migliori contro lo stress.

L'ultimo percorso che ho fatto è stato quello delle Seven Sisters Cliffs vicino Londra.

Qualora camminare non ti piaccia abbastanza, puoi provare con i percorsi in bicicletta in mezzo alla natura.

Se chiudi gli occhi e ci rifletti un attimo, sono sicura che ti verrà subito in mente qualche cattiva abitudine di cui liberarti per portare miglioramenti alla tua vita.

Qualsiasi cosa tu decida di fare, ricordati che per ottenere risultati che durino nel tempo è importante fare piccoli passi, significativi, uno alla volta.

Se, ad esempio, non hai mai corso in vita tua, non puoi partecipare alla maratona di New York e aspettarti di salire sul podio.

Hanami a Kinuta Park di Tokyo in Giappone
Photo by Jelleke Vanooteghem on Unsplash

 

Non smettere mai di allenare il cervello

 

Regalare al nostro cervello delle piccole sfide nel corso della nostra vita ci permette di aiutare la nostra mente a restare giovane.

Leggere libri che parlano di argomenti che non conosciamo,

imparare una nuova lingua,

sviluppare nuovi skills,

fare piccole cose che ci portano fuori dalla nostra comfort zone un po' alla volta, regalandoci nuovi stimoli.

Questi nuovi stimoli ci forniscono sempre una ragione per approfondire la nostra conoscenza di uno o più argomenti e accrescere il nostro bagaglio culturale.

Nel complesso, tutte queste cose contribuiscono a renderci felici e motivati giorno dopo giorno.

Questa è una delle ragioni per cui tanti anziani che conosciamo sono appassionati alle parole crociate o al sudoku, ottimi passatempi che permettono loro di restare attivi e non annoiarsi.

Da quasi 15 anni ho sostituito la televisione con libri,

documentari,

serie tv e film che scelgo in base a come mi sento,

liberandomi dal bisogno di accendere il televisore per riempire il silenzio con cose troppo spesso poco interessanti.

Questo mi ha permesso di scoprire documentari bellissimi,

leggere di più,

scrivere,

studiare per accrescere i miei skills ed imparare a rilassarmi con due chiacchiere dopo cena o un po' di musica.

Sono tanti gli studi che considerano l'allenamento del nostro cervello come uno dei requisiti fondamentali per migliorare la qualità della nostra vita e per farci vivere più a lungo.

Ti consiglio, quindi, di non sottovalutare questo aspetto.

Con la speranza di aver stimolato in te curiosità e voglia di cambiamento,

ti invito a leggere il libro che ho citato all'inizio di questo articolo e ti incoraggio a non arrenderti di fronte alle difficoltà che incontrerai nella vita,

anzi fanne tesoro e usale come un'opportunità per migliorare quegli aspetti della tua vita che non ti soddisfano.

Ti auguro di trovare il tuo ikigai e di vivere una vita lunga e piena di gioia, qualunque cosa questo significhi per te.

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