Cosa vedere a Barcellona nel 2022: guida a 1 a 7 giorni

  • Autore: Emanuel Ciuro
  • Pubblicato il: 24-06-2019
  • Ultima modifica: 21-12-2021
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Cosa vedere a Barcellona nel 2022:

  • Parco della Ciutadella
  • Casa Milà (La Pedrera)
  • Il museo di Picasso a Barcellona
  • Sagrada Familia a Barcellona
  • Montjuïc a Barcellona
  • Il lungomare di Barcellona
  • Las Ramblas di Barcellona
  • L’acquario di Barcellona
  • Camp Nou a Barcellona (lo stadio della città)
  • Font màgica de Montjuïc a Barcellona
  • La Boqueria di Barcellona
  • La Casa Batlló a Barcellona
  • Parco Güell a Barcellona

 

Caro viaggiatore, nell'articolo di oggi vorrei parlarti di Barcellona: più nello specifico vorrei spiegarti, al meglio delle mie facoltà, che cosa vedere a Barcellona in 7 giorni.

Ho deciso di scrivere questo articolo perché ho visitato Barcellona proprio tre settimane fa e vorrei condividere con te la mia esperienza in una delle più grandi città della Spagna.

Ho deciso di dividere l’articolo in 7 giornate.

Tuttavia partendo dalle attrazioni principali, arrivando a quelle meno conosciute, la mia guida si adatta bene anche se decidi di vedere Barcellona in meno giorni.

Quindi sia che di trovi a Barcellona per un weekend, tre giorni o per una settimana goditi questa esaustiva guida.

Se alla fine del mio itinerario non vorrai più tornare a casa non preoccuparti, è tutto normale, questo è l'effetto che questa città fa ai viaggiatori come noi.

 

 

Cosa vedere a Barcellona nel 2022

 

Cosa vedere a Barcellona oggi? Nel 2022 Barcellona continua ad essere una città amata dai turisti e da chi vuole trasferirsi a vivere all'estero.

Arte, divertimento, mare e persone provenienti da ogni parte del mondo colorano ogni giorno le strade di questa città unica.

Barcellona è una città di 1,7 milioni di abitanti, situata nelle prossimità della costa orientale della Spagna.

Sin da tempi memorabili, cioè dal 1980, la Catalogna (regione di cui fa parte anche Barcellona) ha rivendicato la sua indipendenza dallo stato principale spagnolo, riuscendo però a fermarsi solamente ad una condizione di “autonomia”.

Questo te lo dico semplicemente per capire un po’ il lato storico.

Ma l’obiettivo di questo mio articolo, dopo questa breve introduzione storico-politica, è principalmente quello di consigliarti che cosa vedere a Barcellona in 7 giorni.

Sette giorni, alla fine, non sono poi moltissimi, se si deve visitare Barcellona in lungo ed in largo.

Ma restano comunque un periodo di tempo sufficientemente ampio per riuscire a vedere almeno le principali attrazioni, le opere architettoniche e gustarsi la diversità culturale della principale città della Catalogna.

Le tappe che seguono questo paragrafo sono tutte in ordine di importanza.

Per esempio, nel primo paragrafo ti parlerò di un’attrazione turistica che, secondo me, merita obbligatoriamente una visita.

Ma ti consiglio di farti un’idea di Barcellona leggendo per intero il mio articolo, perché non è detto che al settimo paragrafo di questo articolo tu non riesca a trovare qualcosa di veramente stupefacente.

Partiamo dalla prima giornata in terra straniera, ma sarà poi vero che Barcellona è un territorio straniero?

Personalmente, ho trovato la Spagna veramente molto accogliente.

Non a caso oggi tanti connazionali decidono di andare a vivere a Barcellona.

Ma te ne voglio parlare più approfonditamente nei paragrafi che seguono.

Bandiera della Spagna
Photo by Debi Brady on Pixabay

 

Cosa vedere a Barcellona in 1 giorno

 

Cosa vedere a Barcellona in un giorno? Appena arrivati è il momento di capire la città.

Considerando la stanchezza del viaggio, perché magari ti sei svegliato presto e hai dovuto correre per prendere l’aereo, il primo giorno direi che puoi tranquillamente dedicarlo ad ambientarti nella nuova città.

E come ci si ambienta una nuova città?

Semplicemente, esplorandola, magari anche con l’aiuto di Google Maps.

Non importa percorrere necessariamente decine di chilometri.

 

Parco della Ciutadella

Dopo aver dedicato un’intera mattinata ad ambientarti a Barcellona, potresti scegliere tra due alternative: o vai a riposarti al Parco della Ciutadella, oppure ti inserisci a capofitto in modalità turista, e visiti la Pedrera.

Il Parco della Ciutadella è un parco di dimensioni notevoli, raggiungibile abilmente utilizzando l’efficiente metropolitana di Barcellona, situato nemmeno troppo lontano dal centro nevralgico della città catalana.

Se stai cercando cosa vedere a Barcellona gratis questa è solo una delle tante mete di questo itinerario dove non dovrai spendere nemmeno un euro.

Immerso nel verde degli alberi, dei prati, delle stradine e dei piccoli volatili, come pappagalli o passerotti, che delizieranno il tuo relax.

Nel parco, il cui accesso è gratuito, potrai sicuramente riposarti, all'ombra di un albero, seduto su una panchina e, perché no, anche sul prato (sebbene le leggi locali lo vietino, è comune vedere persone distese su questi variegati prati verdi).

 

Casa Milà (La Pedrera)

Ma se ti senti abbastanza riposato e possiedi l’animo di chi non teme la stanchezza, il primo giorno è ideale per visitare Casa Milà, comunemente conosciuta come La Pedrera.

Definirla una casa è riduttivo: difatti la Pedrera venne progettata dal famosissimo Gaudì e costruita attorno al 1906 oppure 1912.

La visita in questa attrazione è obbligatoria anche se ti ritieni un neofita delle bellezze architettoniche, in quanto riuscirai a comprendere a pieno la grandezza del genio di Gaudì.

La Pedrera è un’enorme casa situata nella città di Barcellona, perfettamente sintonizzata con l’ambiente circostante, sicuramente rivoluzionaria nell'architettura, ma anche perfettamente in linea alle aspettative della stessa natura.

Infatti, è così che la volle Gaudì, cioè, conforme alla natura.

Casa Milà La Pedrera di Antonio Gaudi a Barcellona in Spagna
Photo by Alexandre Perotto on Unsplash

 

Cosa vedere a Barcellona in 2 giorni

 

Cosa vedere a Barcellona in due giorni? Il secondo giorno a Barcellona è dedicato ad un museo straordinario e non solo.

 

Il museo di Picasso a Barcellona

Il secondo giorno a Barcellona, dopo essersi magari riposati e ristorati con un buon pranzo in uno dei ristoranti lungo la spiaggia della Barceloneta, ti consiglio vivamente di andare a visitare il museo di Picasso.

Facilmente raggiungibile con la metro, dopo aver percorso qualche centinaio di metri a piedi, ti troverai di fronte ad un museo, all’apparenza di modeste dimensioni.

Ma quando entrerai, ti ricrederai sicuramente.

Sento di consigliarti il museo di Picasso prima di tutto per il suo prezzo accessibile: con poco più di 15 euro, ti godi la bravura artistica di uno dei più grandi artisti del novecento.

Il museo di Picasso presenta opere del periodo giovanile dello stesso artista, quando cioè ancora egli non si era completamente immerso nel cubismo.

Picasso infatti non nacque cubista: lo diventò solo successivamente, dopo l’incontro/scontro con gli impressionisti francesi.

All’ interno del museo di Picasso quindi sarà possibile apprezzare ed ammirare per la maggior parte le opere originali del periodo giovanile dell’artista (quelle cioè del periodo cosiddetto “realista”) ed anche qualche opera che rimanda al suo futuro incontro con gli impressionisti, ed al successivo cubismo.

In particolare, nel museo è possibile apprezzare la bravura di un artista veramente a tutto tondo, capace di regalare emozioni immense e incommensurabili.

Museo di Picasso a Barcellona in Spagna
Photo by Arzu Cengiz on Unsplash

 

Cosa vedere a Barcellona in 3 giorni

 

Cosa vedere a Barcellona in tre giorni? Il terzo giorno arriviamo alla Sagrada Familia, un'opera unica.

 

Sagrada Familia a Barcellona

Il terzo giorno è obbligatoria la visita alla Sagrada Familia, progettata sempre da Gaudì: una gigantesca basilica in stile modernista, cominciata nel lontano 1880 e mai terminata.

Facilmente raggiungibile in metro (c’è proprio una fermata della metro nei pressi della Sagrada Familia), sicuramente non riuscirai a non notarla.

Al di là della bellezza architettonica di questa enorme basilica, quello che più mi ha sorpreso è stato come sempre la bravura dello stesso Gaudì nel riuscire a connaturare l'opera nell'anima della città, senza per questo riuscire a scartarla come opera di secondo livello.

La Sagrada Familia la si può visitare anche internamente, sebbene ci siano praticamente code interminabili a tutte le ore del giorno e a qualsiasi temperatura.

L’unica soluzione per visitare la Sagrada Familia è mettersi in fila ed attendere il proprio turno, a costo anche di dover aspettare un’ora sotto il sole.

Ma se poi entri, comprendi che ne è valsa la pena di attendere per così tanto tempo.

 

Montjuïc a Barcellona

Dopo aver visitato la Sagrada Familia, che ti consiglio di visitare nella mattinata del terzo giorno, fai un salto a Montjuïc, un promontorio dentro a Barcellona di circa 130 metri di altezza.

Puoi raggiungere la sommità di Montjuïc dapprima prendendo una metro apposita e dopo utilizzando una funicolare.

Una volta giunto sulla sommità di questo promontorio, ammira pure le bellezze del porto di Barcellona, oppure della città circostante, vista dall’alto.

Scatta foto a più non posso e fatti catturare dai venti freschi (dico freschi perché io ho visitato Barcellona ad inizio giugno, quando ancora il clima è mite, cioè con un caldo sopportabile e vento fresco, proveniente dal Mar Mediterraneo).

Sagrada Familia a Barcellona in Spagna
Photo by Ken Cheung on Unsplash

 

Cosa vedere a Barcellona in 4 giorni

 

Cosa vedere a Barcellona in quattro giorni? Il quarto giorno di Barcellona ci porta in altre attrazioni speciali lontane, però, dalla mentalità turistica.

 

Il lungomare di Barcellona

Il quarto giorno prenditi pure una pausa dalla mentalità turistica, quella cioè che ti spinge a visitare opere e monumenti, musei e parchi, e goditi il lungomare di Barcellona.

Con la possibilità di fare lunghe passeggiate lungo la spiaggia oppure lungo la Barceloneta, rilassati e sdraiati sulla spiaggia libera che Barcellona ti offre.

La spiaggia di Barcellona è un po’ diversa dalle spiagge alle quali siamo abituati qua, in Italia: prima di tutto, non si vede un solo rifiuto nella sabbia.

In secondo luogo, le persone non si ammassano le une con le altre per ottenere un pezzetto di spiaggia lungo il bagnasciuga.

Anche il mare non è poi così male a Barcellona, sebbene ovviamente non raggiunga gli standard (a livello di purezza e limpidezza dell’acqua) di acque come quelle che circondano le isole Baleari.

 

Las Ramblas di Barcellona

Dopo esserti svagato ed abbronzato un po’ sulla spiaggia di Barcellona, puoi tranquillamente andare a trascorrere una mezza giornata di shopping a Las Ramblas.

Las Ramblas è un viale immenso, contornato da negozi, ristoranti e bar, ma anche da artisti di strada, pittori, cantanti e maghi! Considera che per percorrere a piedi tutto il viale de Las Ramblas potresti impiegare circa dai 10 ai 15 minuti, camminando a passo spedito.

Ovviamente, quando dovrai muoverti per la città, non sarà necessario che tu rifaccia venti volte avanti e indietro per Las Ramblas: sarà sufficiente prendere la metro e farsi il viale sottoterra, per raggiungere un’estremità oppure l’altra.

Barceloneta a Barcellona in Spagna
Photo by Lucrezia Carnelos on Unsplash

 

Cosa vedere a Barcellona in 5 giorni

 

Cosa vedere a Barcellona in 5 giorni? Il quinto giorno a Barcellona lo dedichiamo ad una bellezza che si trova sotto il livello del mare e non solo.

 

L'acquario di Barcellona

Il quinto giorno a Barcellona mi sento vivamente di consigliarti di avventurarti nei meandri marini, tra pesci, squali e pesciolini: l’acquario di Barcellona è uno dei più grandi acquari dell’intera Europa, paragonabile in bellezza a quello di Genova.

Con una quantità enorme di acqua e una miriade di specie marine, potrai immergerti con poco più di 20 euro in un tunnel sottomarino, che passa proprio attraverso al luogo dove nuotano i pesci.

Potrai scattare foto entusiasmanti e perché no, anche farti qualche selfie contornato da pinguini, oppure in procinto di essere mangiato dagli squali.

Nell'acquario sono presenti anche molte specie di crostacei e molluschi, veramente spettacolari da vedere.

La fila per entrare, all'ingresso, scorre velocemente ed è per questo che l’acquario di Barcellona è la meta ideale per te, la tua famiglia ed i tuoi bambini.

Per visitare l’acquario di Barcellona impiegherai circa un’ora e mezzo, giusto il tempo per far trascorrere un’intera mattinata.

 

Camp Nou a Barcellona (lo stadio della città)

Nel pomeriggio ti consiglio di visitare Camp Nou, lo stadio dove gioca una delle squadre più forti del mondo: il Barcellona F.C.

E' possibile vedere lo stadio al suo interno grazie a visite guidate e scoprire i segreti di questa imponente opera sportiva, attrazione turistica anche per chi non ama particolarmente il calcio.

 

Font màgica de Montjuïc a Barcellona

Cosa vedere a Barcellona la sera? La sera del quinto giorno, dopo esserti ristorato a dovere in uno dei gustosi ristoranti catalani, e rinfrescato con una bella doccia, muoviti verso la Font màgica de Montjuïc.

Una fontana gigante, dotata di numerosi bocchettoni per far uscire l’acqua.

E la bellezza della Font màgica de Montjuïc la puoi ammirare soprattutto dalle 21.00, di sera, circa.

Verso le 21.15 la fontana comincia a far sgorgare l’acqua, dapprima in un modo del tutto normale.

Dopo un po', appariranno dei colori, che si mischieranno magicamente all'acqua della fontana, che creerà delle vere e proprie “acrobazie” acquatiche.

Uno spettacolo approssimativamente della durata di due ore.

Ti avverto, però che ci sarà un cospicuo affollamento di persone: se vuoi trovare un luogo dove sederti, recati lì almeno un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Arco di Trionfo a Barcellona in Spagna
Photo by Shai Pal on Unsplash

 

Cosa vedere a Barcellona in 6 giorni

 

Cosa vedere a Barcellona in 6 giorni? Il sesto giorno a Barcellona ci dirigiamo nel mercato più grande della città e non solo.

 

La Boqueria di Barcellona

La mattina del sesto giorno di vacanza a Barcellona potresti visitare la Boqueria, il mercato di Barcellona.

Dimenticati però gli standard dei mercati italiani.

La Boqueria è infatti uno dei più grandi mercati dell’intera Spagna.

Ha ben 2583 metri quadrati di esposizione di alimenti (e anche merci di ogni sorta) e la maggior parte di questi li puoi tranquillamente degustare sul posto.

 

La Casa Batlló a Barcellona

Il pomeriggio del sesto giorno vai a vedere Casa Batlló, un’opera sensazionale del maestro dell’architettura Gaudì.

Anche qui la coda all'esterno sarà notevole, ti consiglio quindi acquistare i biglietti direttamente online, in modo tale da velocizzare l’ingresso.

Una volta entrato riconoscerai sicuramente le somiglianze architettoniche e stilistiche con La Pedrera e, non a caso, entrambe le opere hanno lo stesso autore.

Barcellona in Spagna
Photo by Benjamín Gremler on Unsplash

 

Cosa vedere a Barcellona in 7 giorni

 

Cosa vedere a Barcellona in 7 giorni? Il settimo giorno a Barcellona ci dirigiamo verso i suoi dintorni per scoprire un parco speciale.

 

Parco Güell a Barcellona

Il settimo giorno di permanenza a Barcellona recati a Parco Güell, uno dei parchi verdi più grandi di Barcellona.

Con circa 18 ettari di terreno, qui potrai trovare verde, alberi e prati, ma anche numerose opere sempre dello stesso Gaudì.

Iscritto al Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1984, la costruzione di Parco Güell è iniziata nel 1900.

Per entrare nell'area maggiore di questo Parco non è richiesto il pagamento di alcun biglietto, l’ingresso è quindi gratuito.

Barcellona è una di quelle città che ha spinto tante persone a trasferirsi a vivere in Spagna.

Parco Guell a Barcellona in Spagna
Photo by Daniel Corneschi on Unsplash

 

Arriviamo alla fine di questo articolo in cui siamo riusciti a vedere le più belle attrazioni della città.

Sono dell'idea che Barcellona sia una città da vedere più volte nella vita.

Per capire la sua essenza prova anche a conoscere le persone del posto.

Fai buon viaggio.

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