Cosa vedere a Firenze nel 2022: guida da 1 a 5 giorni

  • Autore: Emanuel Ciuro
  • Pubblicato il: 19-06-2022
  • Ultima modifica: 19-06-2022
  • Commenti: 0

 

Cosa vedere a Firenze nel 2022:

  1. Cattedrale di Santa Maria del Fiore
  2. Galleria degli Uffizi
  3. Piazzale Michelangelo
  4. La cucina fiorentina a Firenze
  5. Ponte Vecchio a Firenze
  6. Palazzo Vecchio a Firenze
  7. Giardino di Boboli
  8. Il Mercato di San Lorenzo a Firenze
  9. Autobus Turistico di Firenze

 

Caro viaggiatore, in questo articolo vorrei parlarti di cosa vedere a Firenze in 5 giorni.

Intendiamoci subito, però: per vedere e ammirare in lungo ed in largo tutte le principali attrazioni turistiche di Firenze 5 giorni non sono sicuramente sufficienti.

Ma per un’infarinatura un po’ generale, per apprezzare anche minimamente le bellezze artistiche, museali e monumentali di Firenze, 5 giorni potrebbero essere l’ideale se stai programmando di venire in vacanza a Firenze.

Lascia quindi che io ti guidi in questa avventura in una delle città che, a mio modesto parere, è in gara per aggiudicarsi il podio di città più bella d’Europa.

Firenze è il capoluogo della Toscana, una regione situata in Italia, precisamente in quella parte della penisola che noi chiamiamo centro-settentrionale.

Sebbene Firenze non si affacci direttamente sul mare, il suo clima è tipicamente mediterraneo.

 

 

Cosa vedere a Firenze: info utili

 

Qual è il migliore periodo per visitare Firenze?

Firenze è una città piacevole da visitare 12 mesi l'anno ma ci sono dei periodi dell'anno più indicati.

Se vuoi visitare Firenze, il miglior periodo per farlo è da aprile fino a maggio, oppure agli inizi di settembre.

Dico questo perché Firenze in piena estate è molto calda, e puoi ben comprendere che visitare una città con 40° gradi, non è proprio il massimo del divertimento.

Ma arriviamo subito a quello che interessa a me, oggi, e, presumo, anche a te, che navigando ti sei imbattuto in ViaggIn.

Firenze ha una popolazione di 382.258 abitanti secondo gli ultimi dati ISTAT.

Ovviamente questa cifra comprende esclusivamente i residenti in città, e non tutti gli agglomerati urbani oppure il territorio provinciale.

 

Come arrivare a Firenze?

Firenze la puoi raggiungere in aereo, atterrando all'aeroporto di Firenze Peretola, in autobus, in treno (arrivando alla stazione di Santa Maria Novella) oppure in auto.

Si tratta di una città che è veramente ben collegata con tutta Italia, da Nord a Sud, nonché con il resto del mondo grazie a linee aeree dirette.

Se invece vuoi viaggiare comodo, puoi prenotare comodamente online un Transfer a Firenze che ti porterà direttamente e comodamente in albergo.

Con Google Maps puoi capire al meglio qual è il modo migliore per raggiungere la città dalla tua destinazione.

 

 

Cosa vedere a Firenze nel 2022

 

1 - Cattedrale di Santa Maria del Fiore

Il primo giorno a Firenze non devi assolutamente farti mancare una visita alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Mi sento di consigliarti questa attrazione turistica perché è facilmente raggiungibile anche a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella: una volta uscito dal sottopassaggio della stazione di Firenze SMN (quello con la galleria di negozi, per intendersi), prosegui tutto a dritto e, dopo circa 5 minuti di cammino, raggiungerai il Duomo.

Non puoi sbagliare: noterai sicuramente un flusso costante di turisti, che vanno e vengono.

I lavori per costruire la Cattedrale di Santa Maria del Fiore iniziarono nel lontano 1296: furono commissionati dalla Signoria fiorentina, e terminarono circa 150 anni dopo, nel 1436.

La storia narra che i lavori iniziali per la costruzione del Duomo vennero affidati a numerosi architetti.

Tra questi troviamo: Arnolfo di Cambio, nella fase iniziale e, successivamente, anche lo stesso Giotto ci mise il suo ingegno.

Appena arrivato nei pressi del duomo quello che ti merita sapere è che la facciata (quella in marmo bianco-verde che potrai ammirare) non risale affatto all’epoca di inizio dei lavori: infatti, questa venne realizzata nel 1887 e rappresenta uno dei più classici esempi di stile neo-gotico.

Ma la cosa che ti stupirà di più, sicuramente, e quella che ha stupito sempre anche me (e continua a lasciarmi senza fiato, sebbene l’abbia ormai vista intorno a 50 volte) è la cupola del Brunelleschi.

Sì, quell'enorme cupola che vedi far capolino in tutte le cartoline, le fotografie oppure addirittura nello stesso centro di Firenze è una delle opere più sensazionali mai costruite.

Dico sensazionali perché, essendo la copertura della crociera del Duomo di Firenze, è rimasta nei secoli la più grande cupola in muratura mai costruita.

Sì, hai capito bene: in muratura significa che è stata costruita con mattoni.

Puoi comprendere quello che sto affermando se pensi che il diametro interno della cupola, quello in sostanza più vicino alle fondamenta, arriva perfino a 45,5 metri.

Il Brunelleschi progettò tutto nei minimi dettagli, tanto che la costruzione della cupola stessa non richiese neppure le classiche impalcature in legno per sorreggerle: la cupola, infatti, si tiene su perché i mattoni sono posizionati in stile “spina di pesce”.

 

2 - Galleria degli Uffizi

Il secondo giorno a Firenze, dopo una bella colazione toscana, prenditi del tempo, magari in mattinata, per visitare la Galleria degli Uffizi, un conglomerato di musei che comprende:

  • la Galleria delle Pitture,
  • la Galleria delle Statue,
  • il Corridoio Vasariano,
  • le opere di Palazzo Pitti.

Se vuoi visitare la Galleria degli Uffizi senza stancarti troppo ti consiglio di visitarla già dalle ore 9.00 del mattino (infatti, questo è l’orario che Google indica come quello con meno affluenza in assoluto).

Altrimenti, sentiti libero di visitarla all'orario che preferisci, tenendo in considerazione che la coda per entrare potrebbe durare anche più di un’ora.

Come dicevo nell'introduzione di questo articolo, il periodo migliore per visitare Firenze, e quindi anche la Galleria degli Uffizi, è sicuramente aprile-maggio oppure settembre, per queste motivazioni: a Firenze in questi mesi la temperatura è gradevole e l’afflusso di turisti è inferiore rispetto ai mesi estivi.

Ma veniamo a noi, vediamo più nel dettaglio la Galleria degli Uffizi: quando visitai la Galleria degli Uffizi rimasi profondamente colpito dalla Sala dedicata al Botticelli.

Questo perché questa parte del museo comprende le opere più belle in assoluto dello stesso maestro, anche a livello mondiale.

Conoscerai, o avrai sicuramente sentito parlare de “La Primavera” oppure de “La Nascita di Venere” dello stesso Botticelli.

Lasciando per un attimo da parte la bellezza di queste opere, concentriamoci sul fatto che queste sono state le prime opere pittoriche con soggetto profano del periodo rinascimentale italiano, cioè realizzate attorno agli anni settanta o ottanta del 1400.

E negli Uffizi potrai trovare anche una sala dedicata a Leonardo da Vinci, con alcune tra le sue opere pittoriche più importanti, come Il Battesimo di Cristo, L’Annunciazione e l’Adorazione dei Magi (incompiuta).

E ora due parole sull'architettura esterna degli Uffizi, anch'essa bella da vedere: è realizzata secondo lo stile dorico perché secondo il Vasari era "più sicuro e fermo degli altri”.

Non puoi perderti il suo splendore, per evitare la fila sul posto puoi prenotare la Visita guidata della Galleria degli Uffizi che prevede anche la cancellazione gratuita fino a 48 ore prima del tuo arrivo, davvero comodo.

 

3 - Piazzale Michelangelo

Il terzo giorno a Firenze io lo organizzerei così: dapprima andrei a Piazzale Michelangelo, dopodiché andrei a pranzo in uno dei ristoranti fiorentini, per degustare le prelibatezze della cucina toscana.

Ma partiamo dall'inizio.

Piazzale Michelangelo è un enorme piazzale sopraelevato (come dice lo stesso nome) facilmente raggiungibile in auto, percorrendo il viale Michelangelo (quello alberato, per intendersi) oppure a piedi (un po’ più faticoso, perché c’è da camminare su per delle scalinate, le cosiddette Rampe dei Poggi).

Una volta giunto sulla sommità di Piazzale Michelangelo rimarrai a bocca aperta proprio perché da questo punto è possibile ammirare gran parte della città di Firenze; se vuoi arricchire la tua esperienza nel capoluogo toscano, recati a Piazzale Michelangelo alle ore dell’alba oppure al tramonto, dotandoti di macchina fotografica: ti assicuro che non te ne pentirai.

Su Piazzale Michelangelo troverai alcune riproduzioni delle opere dello stesso Michelangelo, come il David (questo, però, è in bronzo) e le quattro Allegorie delle Cappelle Medicee.

Da Piazzale Michelangelo potrai ammirare, oltre ad uno scorcio della stessa Firenze:

  • Ponte Vecchio,
  • il Duomo di Firenze,
  • il Bargello,
  • Palazzo Vecchio.

 

4 - Dove mangiare a Firenze?

Prima che arrivi il pomeriggio, dopo aver riempito la memoria della tua macchina fotografica con delle belle foto del panorama fiorentino, vai a pranzo in uno dei numerosi ristoranti di Firenze.

Se vuoi risparmiare un po' evita i ristoranti nei pressi del duomo di Firenze, perché logicamente più costosi.

Una volta scelto il ristorante che fa per te, ti consiglio di assaggiare la bistecca alla fiorentina (se non sei vegano o vegetariano, ovviamente): la bistecca alla fiorentina è una bistecca di manzo piuttosto massiccia e spessa, cotta solitamente sulla brace: ma la carne non è cotta interamente, all'interno infatti rimane rosea, solamente le parti esterne vengono cotte.

E noi fiorentini siamo in gamba anche in cucina, modestia a parte.

Lo stile di vita, le opportunità, gli antichi atenei e la forza della città di Firenze hanno spinto molte persone oggi a venire a vivere a Firenze.

Credimi che questo potrebbe essere un positivo effetto collaterale dopo la tua visita a questa incredibile città.

Nel caso devi sapere che ho scritto una guida completa su Come si vive in Toscana, utile sia per chi si sposta per lavoro, studio o semplicemente per cambiare vita.

 

5 - Ponte Vecchio a Firenze

Cosa vedere a Firenze gratis? Sicuramente vedere il suo centro e il suo maestoso Ponte Vecchio.

Il quarto giorno a Firenze, durante la mattina, non devi assolutamente perderti una visita, anche breve, a Ponte Vecchio.

La storia di Ponte Vecchio comincia attorno al 1100 d.C. e vede numerose successive ricostruzioni: per esempio, l’alluvione che colpì Firenze nel 1333 d.C. fu veramente violenta e danneggiò gran parte del Ponte.

E Ponte Vecchio, oltre ad essere simbolicamente conosciuto come l’emblema della città di Firenze, è interamente percorribile ed attraversabile: in sostanza è un vero e proprio ponte antico, con moltissime attività commerciali al di sopra ed al suo interno (troverai, per la maggior parte, gioiellerie).

Proprio a metà ponte potrai inoltre trovare due terrazze: su quella ad est potrai riconoscere il Corridoio Vasariano, su quella ad ovest, invece, il monumento a Benvenuto Cellini.

Prima della costruzione di Ponte Vecchio, il principale fiume di Firenze (cioè l’Arno) veniva attraversato grazie ad un guado.

 

6 - Palazzo Vecchio a Firenze

Il pomeriggio del quarto giorno puoi invece dedicarlo ad ammirare Palazzo Vecchio.

Al contrario di quello che tu possa pensare così di primo acchito, Palazzo Vecchio merita sicuramente la tua visita.

Oltre, infatti, a poter essere ammirato esternamente, puoi pure entrare e goderti il Salone dei Cinquecento.

Una gigantesca sala lunga 54 metri e larga 23, commissionata dal Savonarola, costruita da Simone del Pollaiolo (detto il Cronaca) e allargata dal Vasari in un arco temporale che va dal 1555 al 1572.

Sulle pareti del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio potrai vedere dei bellissimi affreschi che, in sostanza, raffigurano i successi militari della città di Firenze contro le rivali Pisa e Siena.

Tra gli affreschi che puoi incontrare voglio ricordartene alcuni:

  • La conquista di Siena;
  • La conquista di Porto Ercole;
  • Il trionfo di Cosimo I a Marciano;
  • Le truppe fiorentine che attaccano Pisa.

In Palazzo Vecchio troverai poi numerose sale, come la sala di Cosimo il Vecchio, quella di Cosimo I, quella di Lorenzo il Magnifico, di Giovanni delle Bande Nere e molte altre, tutte dedicate alle personalità più illustri della Firenze di quel tempo.

E non dimenticarti di visitare anche il secondo piano: i tesori che Firenze ha da offrire sono incommensurabili.

Se ti vuoi organizzare al meglio puoi prenotare comodamente online una Visita guidata di Palazzo Vecchio che ti permette di evitare la fila sul posto e prevede la cancellazione gratuita fino a 48 ore prima dell'evento, comodo non trovi.

 

7 - Giardino di Boboli

Il quinto giorno nella terra fiorentina puoi dedicarlo invece a visitare l’immenso Giardino di Boboli.

Questo grande giardino (ma vista la grandezza sarebbe meglio definirlo parco) è un vero e proprio museo di opere d’arte verdi inneggianti alla natura, tutto all'aperto.

Il Giardino di Boboli venne cominciato attorno al sedicesimo secolo, per poi essere terminato nel diciannovesimo: nacque originariamente come giardino del Granduca di Palazzo Pitti.

Ho voluto dedicare l’ultimo paragrafo di questa mia breve guida su cosa vedere a Firenze al Giardino di Boboli, un po’ perché a me i giardini ed i parchi sono sempre piaciuti, un po’ perché questo gigantesco giardino è considerato come il classico esempio di giardino all'italiana.

Dopo aver visitato Boboli, torna tranquillamente verso Piazzale Michelangelo e, in viale Giuseppe Poggi, troverai il Giardino delle Rose.

Realizzato nel 1865 (è quindi più recente delle attrazioni che abbiamo visto finora), questo giardino, di dimensioni ridotte rispetto a Boboli, ha l’entrata completamente gratuita.

Puoi entrarci dalle 9.00 del mattino e rimanerci fin quando vuoi, anche per una breve sosta ristoratrice.

Si tratta, infatti, di una destinazioni ottima tra le cose da fare a Firenze con i bambini e la famiglia.

Il Giardino delle Rose, come avrai intuito dal nome, è caratterizzato da moltissime e vivaci “rose”, piantate qua e là.

Ricordati, quindi, che il periodo ideale per visitarlo è quando le rose sbocciano.

 

8 - Il Mercato di San Lorenzo a Firenze

Nel pomeriggio dell’ultimo giorno puoi tranquillamente farti un giro per il Mercatino di San Lorenzo.

Uno dei più grandi mercati dell’Italia centrale, con bancarelle che vendono veramente di tutto: da t-shirt con la scritta “Firenze” a soprammobili, scarpe, street food, e molto altro.

Firenze, in cinque giorni, non puoi visitarla per intero.

Ho provato a farti un riassunto di quello che non puoi perderti se vieni in vacanza a Firenze.

Avrò sicuramente tralasciato almeno un altro centinaio di attrazioni turistiche, tra musei, edifici e costruzioni di interesse storico ed artistico.

Ma alla fine quello che conta è che quello che hai letto ti sia servito a capire un po’ meglio una delle più belle città del mondo.

Ci vediamo a Firenze.

 

9 - L'Autobus turistico di Firenze

Se vuoi scoprire la città di Firenze comodamente e senza spendere troppo per muoverti voglio assolutamente consigliarti questa attrazione.

L'autobus turistico di Firenze è un servizio che passa per le principali attrazioni della città di Firenze, con ingresso particolare, e ti permette di salire e scendere a qualsiasi fermata.

L'autobus è dotato di un piano panoramico e offre due itinerari mirati che puoi scegliere comodamente sul posto.

Puoi prenotare comodamente online l'Autobus turistico di Firenze per evitare la fila sul posto ed usufruendo anche così della cancellazione gratuita fino a 24 ore prima dell'evento, davvero comodo.

Fiume Arno a Firenze in Italia
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Cosa vedere a Firenze in 1 giorno

 

Cosa vedere a Firenze in un giorno?

  1. Cattedrale di Santa Maria del Fiore
  2. Galleria degli Uffizi
  3. Piazzale Michelangelo

 

Il primo giorno a Firenze comincia con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Il tempo a disposizione sicuramente non è molto ma passando per il centro della città potrai respirare l'aria fiorentina e dire di essere stato a Firenze.

Regione Toscana in Italia
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Cosa vedere a Firenze in 2 giorni

 

Cosa vedere a Firenze in 2 giorni?

  1. Cattedrale di Santa Maria del Fiore
  2. Galleria degli Uffizi
  3. Piazzale Michelangelo
  4. La cucina fiorentina a Firenze

 

Firenze in Italia
Photo by Jeff Ackley on Unsplash

 

Cosa vedere a Firenze in 3 giorni

 

Cosa vedere a Firenze in tre giorni:

  1. Cattedrale di Santa Maria del Fiore
  2. Galleria degli Uffizi
  3. Piazzale Michelangelo
  4. La cucina fiorentina a Firenze
  5. Ponte Vecchio a Firenze
  6. Palazzo Vecchio a Firenze

 

Piazza Michelangelo a Firenze in Italia
Photo by Faruk Kaymak on Unsplash

 

Cosa vedere a Firenze in 4 giorni

 

Cosa vedere a Firenze in 4 giorni:

  1. Cattedrale di Santa Maria del Fiore
  2. Galleria degli Uffizi
  3. Piazzale Michelangelo
  4. La cucina fiorentina a Firenze
  5. Ponte Vecchio a Firenze
  6. Palazzo Vecchio a Firenze
  7. Giardino di Boboli

 

Ponte Vecchio a Firenze in Italia
Photo by Xavier Mejorada on Unsplash

 

Cosa vedere a Firenze in 5 giorni

 

Cosa vedere a Firenze in cinque giorni:

  1. Cattedrale di Santa Maria del Fiore
  2. Galleria degli Uffizi
  3. Piazzale Michelangelo
  4. La cucina fiorentina a Firenze
  5. Ponte Vecchio a Firenze
  6. Palazzo Vecchio a Firenze
  7. Giardino di Boboli
  8. Il Mercato di San Lorenzo a Firenze
Tramonto sulla città di Firenze
Photo by Heidi Kaden on Unsplash

 

Cosa vedere a Firenze e dintorni

 

San Miniato

Siamo a San Miniato, un comune in provincia di Pisa ma facilmente raggiungibile dalla città di Firenze.

Perché te lo sto consigliando?

Bene, passare per Firenze significa sperimentare la sublime cucina del posto e quindi anche locale.

Così voglio vivamente suggerirti la Sagra del Tartufo a San Miniato, un evento davvero speciale dove potrai provare cucina di buona qualità e scoprire il tartufo bianco toscano.

 

Se oltre al capoluogo della Toscana vuoi scoprire le altre bellezze di questa terra, voglio suggerirti alcune mete fondamentali della mia Regione di cui ho parlato in Cosa vedere in Toscana, un itinerario che passa per:

  1. la città di Firenze;
  2. le città più belle della Toscana;
  3. la Fioritura della Lavanda in Toscana;
  4. La Via Francigena in Toscana;
  5. il Borgo di San Gimignano;
  6. il Borgo di Montefioralle in Toscana;
  7. il Borgo di Montalcino in Toscana;
  8. Il Borgo di Chianciano Terme;
  9. Chiusi della Verna e il suo Santuario;
  10. l’Isola d’Elba;
  11. Parco di Pinocchio per i più piccoli;
  12. le Alpi Apuane in Toscana;
  13. la città di Empoli;
  14. la città di Lucca.
San Miniato in Toscana
Photo by Pixabay

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