Cosa vedere in Messico nel 2022: itinerario di viaggio

  • Autore: Caterina Giordo
  • Pubblicato il: 10-01-2022
  • Ultima modifica: 08-11-2021
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Il Messico è una terra splendida, ricca di storia, di tradizione e di luoghi incantevoli da visitare. 

Si tratta di un paese vastissimo, perciò la prima cosa che devi prendere in considerazione se stai progettando di partire è il tipo di viaggio che vuoi fare.

Studia bene l'itinerario.

Il viaggio in Messico non è tra i più cari, escluso il biglietto aereo non parliamo di un paese particolarmente costoso (ovviamente le aree più turistiche saranno più care delle altre e dipende sempre dal tipo di vacanza/viaggio a cui sei abituato), la conversione con l'euro è molto favorevole.

Puoi scegliere se partire con del denaro contante (ti consiglio di non esagerare) oppure se prelevare direttamente sul posto. In molte località vengono accettati anche i dollari americani.

In qualità di turista italiano non hai bisogno di richiedere un visto e puoi restare sul territorio fino ad un massimo di 90 giorni.

Al tuo arrivo (o a volte in aereo durante il viaggio) ti verrà chiesto di compilare un modulo e riceverai un permesso di soggiorno temporaneo.

Il tuo passaporto dovrà avere una validità residua uguale o superiore ai sei mesi e una volta alla frontiera potrebbe esserti richiesto il biglietto di rientro o dettagli sulla tua prenotazione ed itinerario.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma è assolutamente consigliata un'assicurazione di viaggio dato che tutte le spese mediche in Messico sono a pagamento.

 

 

Cose da sapere prima di partire per il Messico

 

Anche il Messico, come altri splendidi paesi del mondo, è ricco di contrasti ed è consigliabile prendere qualche piccola precauzione una volta sul posto, soprattutto se sei un amante dei viaggi fai da te.

Non c'è niente peggio di un viaggiatore sprovveduto e disorganizzato.

Partendo dal principio fondamentale che la regola base è agire usando il buonsenso, segui le regole/leggi del posto e non pensare di fare il furbo.

Ecco qualche piccolo consiglio utile:

  • a mio avviso, ci sono aree in cui è meglio spostarti con tour organizzati, magari per evitare confusioni e problemi legati alla barriera linguistica. Ovviamente dipende sempre da te, da che tipo di persona sei, dalla conoscenza che hai del luogo e dello spagnolo etc. Personalmente preferisco sempre avere la libertà di spostarmi, ma mi rendo conto che a volte la guida è proprio utile;
  • evitare di guidare di notte soprattutto in aree che potrebbero essere deserte o poco frequentate;
  • evitare di ostentare oggetti di valore o denaro contante;
  • anche in Messico è abitudine lasciare la mancia (o propina), non è obbligatoria ma si usa. Non solo al ristorante, ma anche se ti avvali di una guida o altri servizi di tipo turistico;
  • in luoghi come Città del Messico evita di prendere taxi a caso, assicurati di prendere un taxi ufficiale (magari negli appositi stop) e stai attento alle truffe. E' capitato che i turisti abbiano preso un taxi non ufficiale in mezzo alla strada per poi ritrovarsi costretti a prelevare tutto il denaro dal primo bancomat ed essere scaricati senza più un centesimo. Quindi ricorda: buonsenso;
  • questo è un consiglio che do spesso, indipendentemente dal paese, fai delle fotocopie di tutti i tuoi documenti da tenere al sicuro durante tutto il viaggio, separati dagli originali e porta con te i documenti perché potrebbero fermarti per un controllo ed è sempre meglio avere tutto in regola;
  • non bere acqua dal rubinetto. Niente ghiaccio, niente che possa mettere il tuo stomaco a rischio;
  • ultimo, ma non meno importante, se ti dicono che un pasto non è piccante o è poco piccante, quasi sicuramente il tuo palato andrà a fuoco.

Visto Messico: come abbiamo visto non c'è bisogno del visto turistico per andare in Messico.

Tuttavia se devi andare in questo paese per periodi di tempo prolungati, o per motivi diversi da quello turistico, ti verrà richiesto in visto che devi fare dall'Italia prima di partire.

Chichén Itzá in Messico
Photo by Filip Gielda on Unsplash

 

Quando andare in Messico?

 

Il Messico è grande ed il suo clima varia in base alla zona.

In generale, il periodo più indicato per visitare il Messico è quello che va dal mese di dicembre al mese di aprile, ma volendo essere più specifici possiamo dividere il paese in nord e sud per cercare di avere le idee un pochino più chiare in base alla zona.

Nella zona sud del paese, soprattutto nello Stato dello Yucatan, il clima è prevalentemente caldo-umido e le temperature sono alte durante tutto l'arco dell'anno.

L'ideale è evitare i mesi estivi perché molto caldi ed il periodo tra agosto e ottobre per via del pericolo uragani e forti piogge.

Qual è il periodo migliore per andare in Messico a Playa del Carmen? Il clima a Playa del Carmen è prevalentemente tropicale, caldo durante tutto l'anno. La stagione secca va da novembre a febbraio, mentre la stagione calda caratterizzata da afa e piogge va dal mese di giugno al mese di ottobre.

Lo stesso periodo, quindi la stagione secca da novembre a febbraio, è indicato anche per andare a Cancun, che si trova nello stesso Stato di Quintana Roo.

Nella zona nord del paese l'estate è caldissima, con temperature intorno ai 35°C e gli inverni sono abbastanza freddi, con temperature che si aggirano intorno allo zero.

Per quanto riguarda la capitale, il periodo migliore per visitare Città del Messico è quello primaverile o autunnale per evitare temperature troppo afose o troppo fredde.

Bandiera del Messico
Photo by Jorge Aguilar on Unsplash

 

Cosa vedere a città del Messico

 

Cominciamo dalla sua capitale: Città del Messico, per fare un viaggio immersi nelle tradizioni, nella cultura, nell'arte e nella storia di questo paese antico e meraviglioso.

Mexico City, o in spagnolo Ciudad de México, è la città più popolosa del nord America e si trova nel territorio della Valle de México ed il suo centro storico sorge sulle rovine dell'antica capitale azteca di Tenochtitlan.

All'arrivo in questa splendida e vibrante metropoli, la varietà architettonica salta subito all'occhio.

Grattacieli modernissimi si alternano alla versione più antica della città, con chiese in stile coloniale e rovine di templi aztechi.

Un ottimo punto per esplorare il centro storico della città può essere "El Zocalo" ovvero la Piazza della Costituzione, una delle piazze più grandi del paese.

Intorno la Catedral Metropolitana (il cui nome per esteso è Catedral Metropolitana de la Asuncion de la Santisima Virgen Maria) e il Palacio Nacional al cui interno vengono ospitati i preziosi murales dell'artista Diego Rivera.

Non distante puoi ammirare i resti del Templo Mayor, la cui costruzione iniziò nel 1337 e che un tempo era il principale tempio della città di Tenochtitlan.

Tra i musei imperdibili c'è sicuramente il Palacio de Bellas Artes, ma la vera perla che assolutamente non puoi non visitare è la Casa Azul, il museo-casa di Frida Kahlo che si trova nel quartiere Coyoacán.

A prescindere dalla tua visita in Messico, ti consiglio di approfondire la conoscenza di quest'artista straordinaria, perché ne vale davvero la pena.

Tra i luoghi dove perdersi per qualche ora di relax c'è il Parco di Chapultepec e ovviamente è d'obbligo assaggiare quante più prelibatezze locali possibile.

Città del Messico in Messico
Photo by Bhargava Marripati on Unsplash

 

Cosa vedere in Messico nel 2022

 

Tra i luoghi di maggior interesse troviamo sicuramente lo Stato dello Yucatan e quello di Quintana Roo a est, mentre a ovest troviamo località come Cabo San Lucas, Puerto Vallarta e la città di Guadalajara.

A sud, nello stato del Chiapas, c'è la piccina San Cristobal de las Casas, una cittadina che si gira tranquillamente anche a piedi e che ti consiglio di visitare perché è davvero adorabile.

Una volta in zona, puoi arrivare fino al Parco Nazionale Canyon del Sumidero e perderti tra le meraviglie nella natura incontaminata.

Mentre lontana circa 40 km a nord della capitale, c'è l'antica città di Teotihuacan, ad oggi uno dei maggiori siti archeologici più suggestivi del mondo, nonché Patrimonio dell'UNESCO dal 1987.

Pare che venne fondata intorno all'anno 100 a.C e che venne abitata per circa mille anni. E' stata in grado di influenzare notevolmente tutto il Mesoamerica.

Teotihuacan venne così chiamata dalla popolazione azteca diversi secoli dopo la sua caduta e si può tradurre con "il luogo dove vengono creati gli Dei" o "la città degli Dei". 

Torniamo per un attimo allo Stato dello Yucatan, dove troviamo importanti siti archeologici risalenti all'epoca Maya, spiagge da sogno e città coloniali il cui tempo sembra essersi fermato.

La ricchezza e prosperità del popolo Maya hanno caratterizzato questo Stato messicano a lungo, fino all'arrivo degli spagnoli.

Tra i simboli di quest'area geografica c'è sicuramente la Piramide di Kukulkan a Chichén Itzá e l'antico e suggestivo Cenote Sagrado che pare venisse utilizzato dai Maya per i sacrifici.

La città più grande dello Yucatan è Mérida, chiamata anche la "Ciudad Blanca" per gli edifici chiari di epoca coloniale che la caratterizzano.

Mérida sorge sulle rovine dell'antica città Maya di T'ho, e se decidi di visitare la penisola dello Yucatan è una delle tappe obbligatorie.

Sempre restando nella penisola dello Yucatan, ma spostandoci ad est, nello stato di Quintana Roo sulla costa che affaccia sul Mar dei Caraibi troviamo Cancun, Playa del Carmen e più a sud la città di Tulum ed il sito archeologico omonimo poco distante, uno dei siti archeologici più importanti del Messico, situato su quella che viene chiamata riviera Maya.

Anticamente, la città di Tulum era chiamata Zama, che significa alba, il nome Tulum (muraglia, in lingua azteca) venne attribuito solo molto tempo dopo. Ad oggi è ancora possibile osservare le rovine della cinta muraria che aveva lo scopo di proteggere la città da attacchi esterni.

Nel 1517 la città di Tulum fu la prima ad essere avvistata dalle navi dei conquistadores spagnoli.

Tra i monumenti più importanti da vedere a Tulum c'è senza dubbio El Castillo (il castello) dove pare venissero effettuati sacrifici umani.

Questi luoghi sono meta molto ambita da coloro che cercano spiagge da sogno e acque cristalline dalle sfumature turchesi. Parliamo di un vero e proprio paradiso in terra.

Da Playa Paraiso, che si trova distante pochi minuti dal sito archeologico, è possibile intravedere le rovine.

Non lontano da Tulum puoi raggiungere i cenotes, che sono delle grotte naturali di acqua dolce che variano di dimensione in base all'età geologica. I Maya li consideravano luoghi sacri.

Se desideri vivere il Messico più tradizionale, puoi scegliere di partire durante una delle loro feste più sentite.

Senza dubbio questo è un paese da visitare almeno una volta nella vita.

A mio avviso tutto il mondo è degno di essere visitato almeno una volta, non esistono posti brutti, solo paesaggi e culture differenti, che possono non piacerci per vari motivi o con i quali possiamo percepire una sintonia minore.

Ovviamente il Messico non finisce qui, anzi, se desideri aggiungere qualcosa o condividere la tua esperienza ti invito a lasciare un commento e ti risponderò il prima possibile.

Ricorda di partire informato e consapevole, ma soprattutto con la mente aperta ed il cuore leggero, tenendo sempre a mente il luogo in cui ti trovi, la differenza con la cultura dalla quale provieni e senza dimenticare di avere sempre massimo rispetto per la popolazione locale (ed in generale ogni essere umano e animale in cui ti imbatti) e per l'ambiente che ti circonda.

Non mi resta che salutarti e augurarti uno splendido viaggio!

Palacio de Bellas Artes in Messico
Photo by david carballar on Unsplash

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