Cosa vedere a Milano nel 2022: guida da 1 a 3 giorni

  • Autore: Alessandra Caputo
  • Pubblicato il: 25-12-2017
  • Ultima modifica: 22-12-2021
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Cosa vedere a Milano nel 2022:

  • Fashion Week di Milano;
  • il Duomo di Milano;
  • Parco Sempione;
  • Arco della Pace;
  • Triennale di Milano;
  • Castello Sforzesco;
  • Piazza dei Mercatini;
  • Piazza del Duomo;
  • Galleria Vittorio Emanuele II;
  • Corso di Porta Ticinese;
  • Colonne di San Lorenzo;
  • Navigli a Milano;
  • Stazione Porta Garibaldi;
  • Galleria Carla Sozzani;
  • Bosco Verticale di Milano;
  • Quartiere Brera;
  • Orto Botanico di Milano;
  • Montenapoleone;
  • Corso Venezia;
  • Giardini di Porta Venezia;
  • Quartiere del Lazzaretto;
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie;
  • Stazione Cadorna;
  • Villa Invernizzi;
  • Dialoghi nel buio di Milano;
  • Cimitero Monumentale di Milano;
  • Edicola della Famiglia Campari;
  • Musei Civici di Milano;
  • Hangar Bicocca;
  • Palazzo Lombardia;
  • Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci;
  • Hinterland milanese.

 

Se avete deciso di visitare la seconda città più amata d’Europa allora c’è una cosa che dovete sapere prima di iniziare: Milano è una città tutta da scoprire!

I suoi tesori più belli possono celarsi dietro l’angolo di un vicoletto apparentemente anonimo, in un quartiere periferico dal nome singolare, alle spalle di grattacieli imponenti, oltre la folla che cammina veloce con la ventiquattrore in mano, tutti aspetti di cui abbiamo già raccontato nel nostro articolo di vivere a Milano.

A differenza infatti di altre città, che spesso racchiudono nel proprio centro storico le loro bellezze più affascinanti, Milano chiede di essere scoperta poco a poco, facendo riaffiorare quel piccolo esploratore che si cela in ognuno di noi.

Pronti allora a scoprire insieme la città della Madonnina?

 

 

Cosa vedere a Milano nel 2022

 

Milano è ogni anno sede di eventi prestigiosi e importanti come le Fashion Week, il Salone del Mobile e Fuorisalone, la Design Week, Bookcity, Piano City e molti altri.

 

Fashion Week di Milano

Anche il 2022 naturalmente offre un calendario ricco di attrazioni e novità. Prime fra tutte appunto le Fashion Week, un vero e proprio evento imperdibile per tutti gli amanti della moda.

Insieme a Parigi, Londra e New York, Milano è “capitale della moda” e questo significa che due volte l’anno, in prossimità delle nuove collezioni, si tengono le famose “fashion week”, settimane dedicate alle sfilate dei brand più importanti che per l’occasione presentano le loro creazioni più belle.

La settimana della moda di Milano, istituita nel 1958, vanta una lunga tradizione che attira ogni anno tantissimi visitatori da ogni angolo del mondo.

Oltre agli eventi poi, fra le tappe imperdibili della Milano 2022, ci sono da una parte i grandi classici come naturalmente il DuomoI Navigli e il Castello Sforzesco, ma anche piccole chicche come il Cenacolo Vinciano, il Dialogo nel buio Milano e il meraviglioso Planetario di Milano.

Duomo di Milano in Italia
Photo by Benjamin Voros on Unsplash

 

Cosa vedere a Milano in un giorno

 

Eccovi qui nella città meneghina con un intero giorno a disposizione per ammirarla.

 

Parco Sempione

Non c’è dubbio: partite da Parco Sempione. Raggiungerlo è molto semplice e data la sua estensione è possibile accedervi da diversi punti della città.

 

Arco della Pace

Le fermate della metro di Lanza (linea verde) e di Cadorna (linea rossa) sono probabilmente le più vicine ma il mio suggerimento è quello di cominciare dall’Arco della Pace che si trova ad appena dieci minuti a piedi dalla fermata della metro Domodossola (linea lilla).

L’Arco della Pace è uno dei maggiori monumenti neoclassici di Milano nonché luogo simbolo della città. Inaugurato nel 1838 dagli Asburgo e dedicato alla pace fra le nazioni europee raggiunta con il Congresso di Vienna nel 1815, fu varcato trionfalmente nel 1859 da Napoleone III e Vittorio Emanuele II e da quel momento è diventato simbolo dell’indipendenza di Milano dal giogo degli austriaci.

Ai suoi lati è possibile vedere ancora la struttura degli antichi dazi che fiancheggiavano Porta Sempione, una delle cinque porte più antiche di Milano e sulla quale è stato poi costruito l’arco.

 

Triennale di Milano

Superato l’arco entrerete in Parco Sempione, altro luogo tipico meneghino che ospita anche l’Acquario Civico e la famosa Triennale di Milano.

Godete dei colori e dell’atmosfera che questo luogo vi offre e non dimenticate di scattarvi una foto sul meraviglioso Ponte delle Sirenette che offre un panorama davvero suggestivo, poco più in là poi, in prossimità dell’Arena Civica, potrete ammirare anche la Fontana dell’Acqua Marcia, l’unica ancora attiva delle tre presenti in città e che un tempo si pensava avesse delle proprietà benefiche.

 

Castello Sforzesco

Man mano che attraversate Parco Sempione vi avvicinerete sempre più al Castello Sforzesco, sino a raggiungere la Piazza del Cannone che segnerà il vostro ingresso nell'affascinante fortezza medievale. È questo uno dei castelli più grandi d’Europa, costruito da Francesco Sforza nel XV secolo, dopo essere stato appena nominato Duca di Milano.

Oggi è sede di importanti collezioni permanenti e ospita nelle sue sale diverse esposizioni itineranti, qui potrete ammirare la Pietà Rondanini (1552-1553), definita il testamento spirituale di Michelangelo Buonarroti.

 

Piazza dei Mercatini

Terminata la vostra visita al Castello vi troverete in Piazza Cairoli con la sua divertente fontana circolare dove i turisti d’estate spesso amano immergere i piedi. Dritto davanti a voi c’è la famosa via Dante, imboccatela e percorretela tutta fino ad arrivare a Piazza Cordusio, da qui procedete senza indugi per via dei Mercanti e soffermatevi sull'antica Piazza dei Mercanti, uno posto davvero magico che vi porterà indietro nel tempo.

Di fronte a voi potete ammirare la Loggia degli Osii mentre sul secondo arco del Broletto, anche conosciuto come il Palazzo della Ragione, potete scorgere un bassorilievo della scrofa semilanuta, simbolo leggendario della città di Milano che la collega alle sue origini celtiche.

 

Piazza del Duomo

Continuando il vostro viaggio nella storia e finendo di percorrere via dei Mercanti, vi troverete in Piazza del Duomo, centro nevralgico della città da oltre sette secoli. Lo sguardo su questa imponente basilica, che non ha bisogno di presentazioni, vi lascerà incantati, lasciatelo vagare sulle guglie più alte, dalla famosa Statua della Madonnina, che scintillante troneggia dall'alto, sino alle coinvolgenti rappresentazioni che spiccano sulle porte e le facciate.

 

Galleria Vittorio Emanuele II

Sulla sinistra di Piazza Duomo si apre la storica Galleria Vittorio Emanuele II in stile neorinascimentale, con negozi e ristoranti di lusso. Per tutti i visitatori è d’obbligo soffermarsi sul mosaico del toro e girare su se stessi tre volte puntando il tallone sugli “attributi” dell’animale, è credenza popolare infatti che questo gesto porti fortuna.

 

Corso di Porta Ticinese

Dopo esservi riposati e rifocillati, magari assaggiando uno dei famosi panzerotti di Luini (luogo simbolo dello street food milanese), tornate all'inizio della piazza e imboccate via Torino, una delle vie più famose per lo shopping cittadino. Se non siete stanchi e volete concedervi qualche acquisto percorretela tutta fino alla fine, altrimenti potete prendere un tram (2-3-14) e arrivare a Corso di Porta Ticinese. Se prendete il tram con molta probabilità vi capiterà di fare il tragitto su uno dei famosi tram storici di Milano, caratteristici e iconici e molto amati dai turisti per il loro fascino retrò.

 

Colonne di San Lorenzo

Una volta giunti a Corso di Porta Ticinese iniziate a percorrerlo immergendovi nell’atmosfera di questa via tutta particolare. Passerete davanti alle Colonne di San Lorenzo, una delle poche testimonianze rimaste dell’epoca tardo romana, per rimanere poi incantati davanti alle vetrine dei negozietti |vintage.

 

Navigli di Milano

Quando vedrete campeggiare davanti a voi Porta Ticinese, storica porta neoclassica, eccovi arrivati in un altro luogo simbolo della città meneghina: i Navigli.

Sulla vostra destra si dipanano il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese, due dei cinque navigli milanesi, utilizzati al tempo per comunicare e spostarsi verso l’Europa.

Lasciatevi incantare dalle piccole botteghe artigiane e ammirate il famoso Vicolo dei Lavandai e quando il sole sta per tramontare salite sul piccolo ponte di ferro del Naviglio Grande e lasciatevi conquistare dal panorama.

La giornata sta per finire ma non potete lasciare Milano se prima non avete provato il famoso aperitivo milanese. Sui Navigli non avete che l’imbarazzo della scelta fra i tantissimi locali che affacciano su entrambe le sponde del fiume e che illuminano tutto il paesaggio rendendo pittoresche e caratteristiche le tipiche notti milanesi.

Alzaia Naviglio Grande nella città di Milano in Italia
Photo by Cristina Gottardi on Unsplash

 

Cosa vedere a Milano in due giorni

 

Se per vedere Milano avete a disposizione ben due giorni allora potete dedicare il primo giorno alle sue attrazioni principali, come vi ho raccontato nel paragrafo precedente, e il secondo giorno a cose altrettanto spettacolari.

 

Stazione di Porta Garibaldi

Cominciate il vostro secondo giorno dalla Stazione di Porta Garibaldi e soffermatevi un secondo ad ammirare lo skyline dei grattacieli di Milano, poi imboccate Corso Como, sede di famose discoteche e negozi di lusso.

 

Galleria Carla Sozzani

Entrate infine nella Galleria Carla Sozzani, qui oltre a negozi di alta moda e design troverete all’ultimo piano una serie di installazione ed esposizioni davvero molto interessanti. La parte più bella di questo complesso però è la sua terrazza, un luogo quasi magico, arredato con oggetti dal design particolare, che affaccia su quella che è una tipica scena milanese: le case a cortile.

 

Bosco Verticale a Milano

Lasciate Corso Como per salire in Piazza Gae Aulenti, dove vi sentirete immediatamente trasportati in un’atmosfera futuristica e ammirate il Bosco Verticale, un complesso di due palazzi residenziali a torre che ospitano oltre 2000 essenze arboree.

 

Quartiere Brera

Tornate in Stazione di Porta Garibaldi, prendete la linea verde e fate due fermate per scendere in Lanza. Qui si aprirà davanti a voi l’affascinante quartiere di Brera, ricco di gallerie e negozietti caratteristici.

Si trova in questo quartiere la famosa Pinacoteca di Brera, storica sede anche dell’Accademia di Belle Arti, galleria nazionale d’arte antica e moderna, espone una delle più celebri raccolte in Italia di pittura. Fra le principali, solo per citarne alcuni ma comunque senza rendere giustizia ai tesori che possiede, troviamo opere di Piero della Francesca, del Bramante e di Raffaello.

 

Orto Botanico di Milano

Prima di lasciare la Pinacoteca di Brera non dimenticate di visitare il suo incantevole Orto Botanico.

 

Montenapoleone

Percorrendo via Brera e poi via Monte di Pietà si arriva a Montenapoleone dal quale potete accedere al famoso Quadrilatero della Moda. Anche se non siete degli appassionati e non vestite griffe di lusso, il luogo merita comunque una visita, se non altro per la sua connotazione caratteristica e particolare.

 

Corso Venezia

Passando per via Sant’Andrea date uno sguardo allo storico Palazzo Morando prima di giungere in Corso Venezia.

 

Giardini di Porta Venezia

Davanti a voi si aprono i bellissimi Giardini Pubblici Indro Montanelli, meglio conosciuti come i Giardini di Porta Venezia dove ha sede il Planetario di Milano.

Consultate il programma del Planetario di Milano per poter beneficiare di una meravigliosa osservazione guidata del cielo.

 

Quartiere del Lazzaretto

Alle spalle dei Giardini di Porta Venezia si trova lo storico quartiere del Lazzaretto, un tempo sede dell’omonimo ricovero per malati, citato anche nei Promessi Sposi, ma oggi vivace quartiere ricco di locali alla moda e ristoranti deliziosi.

Il posto ideale dove concludere la vostra giornata.

Bosco Verticale nella città di Milano in Italia
Photo by Daryan Shamkhali on Unsplash

 

Cosa vedere a Milano in tre giorni

 

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

La vostra terza giornata comincia nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie davanti al capolavoro di Leonardo da Vinci: L’ultima Cena. Le visite al Cenacolo Vinciano richiedono una prenotazione anticipata, vi consiglio quindi di organizzarvi  per tempo.

 

Stazione Cadorna

Lasciate il Cenacolo Vinciano per recarvi alla Stazione Cadorna e qui prendete la linea rossa per scendere a Palestro. In questa zona di Milano è possibile ammirare alcuni capolavori dell’architettura novecentesca, come ad esempio Palazzo Castiglioni, vero e proprio manifesto artistico dell’Art Nouveau milanese.

 

Villa Invernizzi

Imboccando via Serbelloni e poi subito a sinistra in via Cappuccini, incontrerete Villa Invernizzi dove spiando attraverso il cancello potrete ammirare dei bellissimi fenicotteri rosa. Proseguite su via Cappuccini sino all'angolo con via Vivaio dove si trova un altro interessante palazzo: Casa Berri Meregalli.

 

Dialoghi nel buio a Milano

Sempre su via Vivaio incontrerete l’Istituto dei Ciechi di Milano dove avrete la possibilità di fare un’esperienza davvero unica: Dialogo nel buio Milano. Trattasi di un’esperienza sensoriale unica nel suo genere che vi concederà l’opportunità di esplorare nuove dimensioni della percezione della realtà.

 

Cimitero Monumentale di Milano

Dopo questa meravigliosa esperienza lasciate via Vivaio e imboccate Corso Monforte per raggiungere via San Damiano, qui salite sull’autobus 94 in direzione Bastioni di Porta Volta e scendete in Piazzale Baiamonti, siete arrivati in quello che è un vero e proprio museo a cielo aperto: il Cimitero Monumentale di Milano.

Appena varcato il cancello vi troverete davanti al Famedio, il tempio della Fama, dove sono sepolti i cittadini milanesi più importanti, fra cui Alessandro Manzoni.

All'esterno del famedio vi ritroverete a passeggiare fra maestose cappelle funerarie che conservano opere d’arte e architetture preziose di maestri importanti, come Fontana e Pomodoro, solo per citarne alcuni.

 

Edicola della Famiglia Campari

Strabilianti sono poi alcuni monumenti sepolcrali di note famiglie della grande borghesia industriale milanese, come l’Edicola della Famiglia Campari, quella della famiglia Toscanini e la Tomba di Isabella Casati, scolpita dal maestro Enrico Butti.

Dopo aver ammirato il sole che irradia di un rosso irreale il parco del Cimitero Monumentale, dirigetevi all'omonima fermata della metro e non perdete l’occasione di raggiungere il quartiere Isola in un paio di fermate.

È questo un quartiere nuovo e frizzante dove potrete godervi un’ottima cena, uno stuzzicante aperitivo o semplicemente bere un drink in uno dei tantissimi locali sparsi lungo le vie.

Città Studi di Milano in Italia
Photo by Siavash on Unsplash

 

Cosa vedere a Milano centro

 

Il centro storico di Milano è racchiuso all'interno di quella zona che una volta era delimitata dalle mura medievali cittadine e che oggi si trova all'interno delle strade che formano la Cerchia dei Navigli.

Qui ci sono naturalmente le attrazioni turistiche più famose come:

  • il Duomo;
  • la Galleria Vittorio Emanuele;
  • il Teatro alla Scala;
  • il Castello Sforzesco;
  • il Palazzo Reale;
  • il Museo del Novecento;
  • le Colonne di San Lorenzo;
  • la Pinacoteca di Brera.
  • il Quadrilatero della Moda, facilmente percorribile a piedi ed è ricca di ristoranti, caffè e negozi.
Galleria Vittorio Emanuele II a Milano in Italia
Photo by elimirana on Unsplash

 

Cosa vedere a Milano gratis

 

Anche se Milano ha la fama di non essere una città a buon mercato, posso assicurarvi che ci sono alcune attrazioni assolutamente gratuite e imperdibili.

 

Musei Civici di Milano

Cominciamo dai Musei Civici: oltre alla prima domenica di ogni mese, tutti i giorni un’ora prima della chiusura (16.30) e il martedì a partire dalle 14.00 si possono visitare gratuitamente tutti i musei civici di Milano.

 

Hangar Bicocca

Rimanendo in tema di cultura non perdetevi l’Hangar Bicocca con la sua affascinante installazione permanente e i suoi spazi dedicati ai nomi più importanti dell’arte contemporanea.

L’ingresso è sempre gratuito.

 

Palazzo Lombardia

Infine non perdetevi la vista del belvedere di Palazzo Lombardia, aperto gratuitamente al pubblico tutte le domeniche dalle 10 alle 18.

Parco Sempione nella città di Milano in Italia
Photo by Ken Anzai on Unsplash

 

Cosa vedere a Milano con i bambini

 

Milano è anche una città a portata di bambini.

Tanti gli eventi e le attività dedicate, non solo in occasione delle feste natalizie dove vengono allestiti dei parchi ad hoc, ma durante tutto l’arco dell’anno. Potete consultare il calendario delle attività per i più piccoli.

 

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

Un posto davvero magico per i bambini è senz'altro il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Fra una meravigliosa invenzione e una sensazionale scoperto potranno anche salire a bordo di un vero e proprio sottomarino ed ammirare l’unico frammento lunare presente in Italia.

Milano Bosco Verticale in Italia
Photo by Gábor Molnár on Unsplash

 

Cosa vedere a Milano e dintorni

 

Hinterland milanese

Anche l’hinterland milanese è interessante da visitare se si ha qualche giorno in più a disposizione.

 

Villa Visconti Borromeo Litta e Villa Arconati

Ci sono affascinanti castelli e abbazie, incantevoli ville come Villa Visconti Borromeo Litta e Villa Arconati e infine parchi superlativi dove assaggiare le prelibatezze locali come il Parco del Ticino e il Parco Arcadia.

Per gli amanti del trekking non c’è che l’imbarazzo della scelta mentre i più romantici potranno salire a bordo di battelli affascinanti e fare una meravigliosa gita attraverso i laghi lombardi.

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