Documenti per il Giappone di viaggio e utili: guida completa

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 06-08-2018
  • Ultima modifica: 05-10-2021
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Documenti per il Giappone di viaggio: quali sono? I documenti necessari e utili per andare in Giappone sono i seguenti per un viaggio inferiore ai 90 giorni:

  • passaporto in corso di validità;
  • biglietto di ritorno.

Nel caso in cui si tratta di un viaggio superiore ai 90 giorni c'è bisogno di uno specifico visto.

Nel caso in cui si voglia espatriare in Giappone c'è bisogno di un visto permanente.

Le leggi sull'immigrazione in questo paese sono molto severe, per questo motivo è bene partire informati per viaggiare senza problemi e per trasferirsi nel migliore dei modi.

In questo articolo ti spiego quali sono i documenti utili per andare in Giappone;

alcuni consigli utili per non avere problemi una volta che sei arrivato;

come fare il visto temporaneo;

come fare il visto permanente.

In base al motivo che ti ha portato su questa guida puoi andare direttamente al paragrafo che ti interessa.

 

 

Documenti per il Giappone di viaggio

 

Che documenti servono per fare un viaggio in Giappone? Il passaporto in corso di validità e il biglietto di ritorno sono gli unici due documenti di cui hai bisogno.

Le attuali leggi sull'immigrazione del Giappone prevedono che tutti i cittadini italiani possono andare in questo territorio per un periodo inferiore ai 90 giorni senza avere il visto.

Quindi il passaporto per il Giappone in corso di validità andrà più che bene.

La validità residua del passaporto dev'essere di almeno 3 mesi.

Nel caso in cui la validità residua è inferiore, oppure nel caso in cui hai bisogno di fare un nuovo passaporto, puoi recarti alla Questura di Polizia Ufficio Passaporti più vicina al tuo indirizzo di residenza o agli Uffici Passaporto della tua città.

Quest'ultimo dev'essere accompagnato da un biglietto di ritorno.

Quindi prima di imbarcarsi è bene avere una copia del biglietto di ritorno dal proprio viaggio, dato che le autorità giapponesi te lo chiederanno alla frontiera.

Le autorità giapponesi vogliono vedere il titolo di viaggio di ritorno per essere sicure che rispetterai le tempistiche previste dalla legge.

Questi sono gli unici due documenti necessari per un viaggio turistico inferiore ai 90 giorni.

Tuttavia ci sono alcune accortezze che ti consiglio di prendere in considerazione per non avere problemi per entrare ed uscire dal Giappone.

Te le spiego nel prossimo paragrafo.

Kyoto in Giappone
Photo by Erik Eastman on Unsplash

 

Documenti utili per non avere problemi

 

Come abbiamo visto per andare a fare un viaggio in Giappone c'è bisogno del passaporto in corso di validità e di un biglietto di ritorno.

Tuttavia chi è stato in questo paese ti può confermare di come siano pignoli durante i controlli.

Non sto scrivendo questa guida per allarmarti, anzi.

Con i consigli che trovi in questo articolo puoi partire senza pensieri e goderti questo bellissimo viaggio.

Ecco allora cosa ti voglio dire.

 

Parti con le prenotazioni del viaggio a portata di mano: capita, anche se non sempre, che le autorità giapponesi chiedano maggiori indicazioni relative al viaggio, come ad esempio dove alloggerai.

Cerca, quindi, di tenere tutto a portata di mano, magari con qualche foglio stampato oppure con le prenotazioni salvate nel tuo smartphone (cosa che io preferisco quando viaggio).

 

Fotocopia del tuo passaporto: comunicare in Giappone non è sempre facile.

Non tutti i giapponesi parlano inglese.

L'Italiano poi non lo parla nessuno.

Prima di partire fai una copia del tuo passaporto e mettila in un posto separato dall'originale.

Puoi anche fare un scansione e salvarla sul tuo smartphone.

Questo ti permetterà di stare tranquillo nel caso in cui smarrisci il tuo passaporto durante il viaggio.

Si tratta di una precauzione extra, ma se dovessi avere problemi di qualsiasi natura hai una copia del tuo passaporto da mostrare alle autorità locali.

 

Ambasciata Italiana in Giappone e la Farnesina viaggi Giappone: in caso di smarrimento del passaporto, o per qualsiasi altro problema, tieni sempre a portata di mano i recapiti dell'Ambasciata Italiana in Giappone e della Farnesina, strutture che ogni anno aiuta tutti i cittadini italiani che riscontrano qualsiasi tipo di problema in questo paese e nei viaggi più disparati.

Ci sono tante persone che lavorano per noi quando siamo in viaggio.

 

Parti con qualche Yen: in Giappone si utilizza lo Yen.

In euro non puoi acquistare praticamente nulla.

Ti consiglio di partire con qualche Yen in tasca perché ne potresti aver bisogno appena arrivato in Giappone.

Infatti non tutti i bancomat accettano le carte di credito e debito europee in questo paese, quindi prelevare potrebbe essere non sempre facile.

Puoi andare alla tua banca e chiedere se ti cambiano dei soldi prima d partire, per essere sicuro di non aver problema (metti che quando arrivi vuoi fare colazione, comprare i biglietti di un bus o di un treno).

 

Prova delle tue disponibilità economiche: è davvero raro ma può succedere che le autorità giapponesi ti chiedano come intendi mantenerti per la durata del tuo viaggio.

Questo solitamente avviene per viaggi lunghi o per situazioni particolare.

Ad ogni modo, se le autorità di frontiera ti fanno questa domanda non allarmarti, è tutto normale.

Ti basterà dichiarare che hai i soldi a sufficienza, mostrare che hai una carta di debito/credito ed eventualmente il tuo estratto conto.

 

Durata del soggiorno se non sei italiano: abbiamo visto che se sei cittadino italiano hai un permesso di 90 giorni.

Quest'ultimo lasso di tempo cambia in base alla tua cittadinanza.

Ad esempio un cittadino britannico può rimanere in Giappone senza visto fino a 6 mesi.

Per ulteriori indicazioni sul merito ti consiglio di controllare la tabella relativa all'esenzione del visto per il Giappone.

Se sei italiano ti confermo che sotto i 90 giorni non hai bisogno del visto.

 

Quando il visto serve anche per periodi inferiori ai 90 giorni: come abbiamo visto i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per i periodi inferiori ai 3 mesi.

Questa regola vale sia per i viaggi di piacere che per visite di altra natura, come:

  • viaggio per andare a trovare un familiare;
  • viaggio per andare a trovare i parenti;
  • viaggio per andare a trovare degli amici;
  • viaggio per visite di cortesia;
  • viaggio per motivi agonistici;
  • viaggi d'affari.

Tuttavia devi ricordare una cosa importante: se vai in Giappone per lavoro hai sempre bisogno del visto, anche se per periodi inferiori ai 90 giorni.

Qualsiasi attività retribuita in questo paese da parte di uno straniero prevede il visto.

Nagoya in Giappone
Photo by Roméo A. on Unsplash

 

Documenti visto per il Giappone

 

Visto Giappone per Italiani: quanto bisogna farlo? Se desideri andare in Giappone per un periodo superiore ai 90 giorni hai bisogno del visto.

In questo paragrafo vediamo come fare questo documento, in particolare i visti temporanei, quali:

  • visto per visite determinate;
  • visto per lavorare in Giappone;
  • visto per transitare in Giappone;
  • visto generale e speciale per il Giappone.

Per il visto permanente puoi rifarti al paragrafo successivo.

 

Dove richiedere il visto

In Italia, il visto per il Giappone può essere fatto solo a Milano o a Roma, presso il Consolato Generale del Giappone che si trova a Milano o presso l'Ambasciata del Giappone a Roma.

In base a dove vivi hai bisogno di recarti in una delle due strutture anche se per motivi personali, da spiegare preventivamente agli uffici competenti, puoi anche andare in una città diversa da quella di appartenenza.

Devi dare la richiesta al Consolato Generale del Giappone di Milano se vivi in una delle seguenti regioni:

  • nel territorio della Valle d'Aosta;
  • nel territorio del Trentino Alto Adige
  • nel territorio del Friuli Venezia Giulia;
  • nel territorio del Veneto;
  • nel territorio dell'Emilia Romagna;
  • nel territorio della Liguria;
  • nel territorio del Piemonte;
  • nel territorio della Lombardia.

Devi fare la richiesta all'Ambasciata del Giappone di Roma se sei residente:

  • nel territorio della Sardegna;
  • nel territorio della Sicilia;
  • nel territorio della Calabria;
  • nel territorio della Basilicata;
  • nel territorio della Puglia;
  • nel territorio della Campania;
  • nel territorio del Molise;
  • nel territorio dell'Abruzzo;
  • nel territorio del Lazio;
  • nel territorio delle Marche;
  • nel territorio dell'Umbria;
  • nel territorio della Toscana.

 

Il modulo e i documenti per la domanda

Per la domanda di visto devi presentare all'Ufficio Competente i seguenti documenti:

 

Cos'è e come ottenere il Certificato di Eleggibilità

Il Certificato di Eleggibilità (Certificate of Eligibility) è un documento necessario per richiedere il visto in Giappone.

Si tratta di un certificato che dev'essere richiesto alle Autorità Giapponesi direttamente da un ufficio o un ente.

Ti faccio un esempio, se stai andando in Giappone per studio il Certificato di Eleggibilità dev'essere richiesto dall'Università presso la quale andrai a studiare.

Se, invece, stai andando in Giappone per lavoro, sarà il tuo datore di lavoro a richiederlo.

In base al motivo per cui stai richiedendo il visto fai richiedere il Certificato di Eleggibilità a chi di competenza.

Se hai dei dubbi contatta l'Ambasciata del Giappone a Milano o l'equivalente Ufficio di Roma per avere ulteriori indicazioni.

 

Tempistiche del visto per il Giappone e casi straordinari

Le tempistiche per ottenere il visto per il Giappone variano di caso in caso.

Tieni presente che il Certificato di Eleggibilità viene prodotto in un lasso di tempo di 60/90 giorni, quindi qualche mese è indispensabile per avere il visto.

Tuttavia ci sono dei casi straordinari che ti permettono di avere il visto in giornata o in settimana.

Si tratta di casi speciali per i quali devi fare riferimento direttamente all'Ambasciata del Giappone a Milano, o al Consolato del Giappone di Roma, e spiegare la tua situazione.

 

Visto per il Giappone senza il Certificato di Eleggibilità

Se hai bisogno del visto per il Giappone ma non hai nessuno che può fare richiedere il Certificato di Eleggibilità per tuo conto, puoi comunque fare la domanda.

Per questa casistica devi avere i seguenti documenti:

  • modulo di richiesta per il visto in Giappone (compilato e firmato);
  • una foto tessera;
  • il passaporto.

Una volta che sei in possesso di questo documento puoi recarti all'Ambasciata o al Consolato del Giappone di competenza.

Se sei un cittadino straniero o vuoi avere ulteriori informazioni ti consiglio di vedere la mia Guida completa per il visto giapponese.

 

Costo del visto per il Giappone

Il visto del Giappone ha un costo che varia di situazione in situazione.

L'ammontare da pagare cambia in base a tre fattori, quali:

  1. cittadinanza;
  2. trattati internazionali;
  3. tipologia di visto.

La fonte migliore per conoscere il costo del tuo visto per il Giappone è quello di contattare il Consolato del Giappone di Roma o l'Ambasciata del Giappone a Milano.

Giappone
Photo by Tianshu Liu on Unsplash

 

Documenti espatrio per il Giappone

 

Visto permanente Giappone: come fare? Questa è una prassi più difficile ma non impossibile.

La prima cosa da fare per avere un visto permanente per il Giappone è quella di avere un primo visto temporaneo, come abbiamo visto nel paragrafo precedente.

Quindi ci dev'essere alla base un motivo che ti porta in Giappone:

  • studio;
  • lavoro;
  • affari.

Successivamente, il visto permanente viene rilasciato con sistemi a punti.

Attualmente ci vogliono 70 punti per avere il visto.

Quindi una volta che sei in Giappone, ed hai ottenuto tutti i punti necessari, puoi richiedere il visto permanente.

A questo punto ti starai chiedendo come si ottengono i punti.

Le autorità Giapponesi hanno dato vita ad una guida al visto permanente in Giappone che ti spiega come ottenere i punti.

In linea generale ti posso dire che i fattori principali che ti danno punti sono:

  • periodo di tempo in cui hai vissuto in Giappone;
  • titolo di studio;
  • qualifiche e competenze personali.

 

Conclusione

Arriviamo alla fine di questa guida per i documenti per andare in Giappone con le idee sicuramente più chiare.

Sia per viaggio, per studio o per lavoro, ora sai come andare in questo paese senza problemi e senza pensieri.

Viaggiare informati è davvero importante.

Fai buon viaggio.

Ci vediamo in giro.

A presto

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