Ecoturismo: cos’è, definizione e dove si svolge

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 19-02-2021
  • Ultima modifica: 19-02-2021
  • Commenti: 0

 

L'Ecoturismo è una forma di viaggio fatta per i veri viaggiatori, ovvero per coloro che hanno voglia di scoprire il mondo nel rispetto della natura e delle persone che incontrano.

Non c'è un luogo preciso dove si svolge, l'ecoturismo è uno stato mentale, è la conoscenza che abbiamo nella nostra mente che ci permette di viaggiare lasciando un posto meglio di come lo abbiamo trovato.

Dopo aver girato il mondo in lungo e in largo voglio parlarti oggi dell'ecoturismo e delle regole che ho fatto mie per attuarlo, semplici conoscenze che ti permetteranno di essere un viaggiatore legato al turismo ecologico.

 

 

Ecoturismo: cos'è e la definizione

 

Cos'è l'Ecoturismo? L'Ecoturismo è un modo di viaggiare nel rispetto della natura, dell'ambiente, del luogo che si visita e delle persone che ci vivono, un tipo di turismo fatto per coloro che hanno a cuore l'impegno ambientale e sociale verso i luoghi e le popolazioni di tutto il mondo.

Con il termine Ecoturismo s'intende il poter viaggiare nel rispetto dell'ambiente e delle popolazioni del posto, cercando di aver il minor impatto possibile sulla natura e facendo beneficiare le persone del posto dal proprio viaggio.

Oggi come oggi si sente sempre di più parlare di questo genere di viaggi e il motivo principale è legato ai danni che il turismo moderno e di massa ha creato a livello ambientale.

Amiamo viaggiare, scoprire il mondo, ma non vogliamo che questo distrugga la natura, l'ambiente e vada a svantaggio delle popolazioni del posto in cui ci rechiamo.

Così l'ecoturismo, e gli altri rami del settore, come il turismo sostenibile, il turismo responsabile, accessibile e così via fanno sempre più parte del nostro vocabolario e sono concetti che ci vengono alla mente ogni volta che decidiamo di visitare un nuovo paese.

Nel 2019 scrivevo del turismo sostenibile e mi sono permesso di dare la mia definizione a quest'ultimo:

Il turismo sostenibile è il futuro.

Oggi provo a fare la stessa cosa con l'Ecoturismo.

 

Ecoturismo definizione: l'Ecoturismo è quel tipo di turismo che solo i veri viaggiatori possono sposare.

Questa la mia definizione del termine ecoturismo.

Già, perché viaggiare significa voler scoprire, arricchire se stessi, nonché le persone e i luoghi che s'incontrano, e questa è una missione che hanno i viaggiatori, quelli veri, e non turisti alla ricerca del lusso più sfrenato e non curante delle conseguenze che questo ha.

Sicuramente la mia definizione arriva con un certo ritardo se pensiamo che il termine Ecoturismo è stato coniato dall'architetto messicano Hector Ceballos-Lascurain che ha pubblicato diverse opere sul tema e nel 1988 coniò e definì l'ecoturismo nel seguente modo:

"Viaggiare in aree naturali relativamente indisturbate o incontaminate con lo specifico obiettivo di studiare, ammirare e apprezzare lo scenario, le sue piante e animali selvaggi, così come ogni manifestazione culturale esistente (passata e presente) delle aree di destinazione".

Montagne delle Hawaii negli Stati Uniti
Photo by Peter Vanosdall on Unsplash

 

Il turismo ecologico oggi

 

Il termine ecoturismo non è altro che la contrazione delle parole turismo ecologico.

Oggi diverse organizzazioni mondiali parlano di turismo sostenibile.

Una delle più importanti è sicuramente l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura che ha definito l'ecoturismo i Viaggi ecologicamente responsabili verso le aree naturali.

Ma non l'unica.

Infatti oggi le nazioni di tutto il mondo hanno cominciato a parlare e a prendere in considerazione l'ecoturismo.

La prova di questo ne è la UNWTO, ovvero l'Organizzazione Mondiale del Turismo, un'agenzia delle Nazioni Unite di cui fanno parte ben 158 paesi e che promuove il turismo responsabile, sostenibile e universalmente accessibile.

Tuttavia la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto quando parliamo di un business come quello legato al settore dei viaggi che negli ultimi anni ha contribuito in modo non indifferente all'inquinamento del pianeta e allo sfruttamento di determinate aree del mondo a favore di grandi compagnie e non della popolazione locale.

La maggior parte delle persone che viaggiano sono poco consapevoli dell'impatto che hanno sull'ambiente e l'industria turistica molto spesso è attenta solo al suo tornaconto, alimentando servizi di lusso, extra confortevoli o di poco prezzo che non hanno il minimo rispetto dell'ambiente e delle popolazioni che ospitano il turismo di massa nei luoghi più disparati della terra.

Ma allora come essere parte del turismo sostenibile?

Io un'idea me la sono fatta e te ne parlo meglio nel prossimo paragrafo.

Sole di Mezzanotte a Hovden in Norvegia
Photo by Vidar Nordli-Mathisen on Unsplash

 

Ecoturismo: dove e come esserne parte

 

Non c'è un luogo preciso in cui si attua l'ecoturismo, c'è solo la tua consapevolezza della sua esistenza, la tua conoscenza delle sue regole e come metterle in pratica ogni volta che devi metterti in viaggio.

Quindi alla domanda su dove si svolge l'ecoturismo rispondo nella mente e nella conoscenza del viaggiatore consapevole che esplora il mondo nel rispetto della natura e delle persone che incontra.

In quest'ultimo paragrafo ti voglio dire come ho imparato ad attuare l'ecoturismo con poche regole.

Ogni azione che facciamo può avere un impatto positivo o negativo sull'ambiente circostante. Per vivere abbiamo bisogno di sfruttare le risorse della natura, su quello non c'è dubbio.

Ma c'è modo e modo per farlo.

Se vuoi essere uno dei viaggiatori che hanno a cuore l'ecoturismo ti basta rispettare dei semplici principi ogni volta che ti metti in viaggio.

Proprio così.

Il viaggiatore consapevole è il viaggiatore che viaggia informato e che riesce quindi a farlo nel rispetto del mondo, arrivando a conoscere veramente le realtà che incontra, contribuendo in modo positivo al mondo.

 

Viaggia rispettando il più possibile la natura

Viaggia tenendo sempre a mente quale può essere il minor impatto possibile a livello ambientale.

Usa il treno il più possibile rispetto all'aereo, anche se questo può costarti qualcosa in più, stai facendo qualcosa per l'ambiente, hai deciso di essere parte attiva del turismo sostenibile.

Oggi ci sono troppi voli giornalieri che inquinano in modo impressionante l'aria che respiriamo.

Quel volo a euro 9.99 della compagnia low cost di turno costa davvero troppo in termini ambientali e della salute mondiale.

E' sicuramente difficile pensare ad un mondo senza questo mezzo di trasporto, ma è anche vero che possiamo tenere i viaggi in aereo solo per le lunghe distanze, preferendo il treno a quest'ultimo mezzo.

 

Ricicla anche in viaggio

Ricicla ance in viaggio, il più possibile.

Non acquistare l'acqua nelle bottiglie di plastica, utilizza una borraccia, una tua tazza personale se devi prendere una bevanda a porta via, qui a Londra oggi va molto questo modo di bere il caffè e il cappuccino e la maggior parte dei bar ti fanno uno sconto del 25% se utilizzi una tua tazza.

Può sembrarti difficile ma si tratta solamente di piccole abitudini che daranno un grande beneficio all'ambiente a cui sei collegato direttamente, quindi anche alla tua stessa vita.

Evita tutto quello che è usa e getta.

 

Viaggia pensando alle persone del posto

Viaggia nel rispetto della popolazione del posto.

Questo può essere fatto in molti modi.

Utilizza ad esempio servizi promossi dalle persone del luogo per dormire, mangiare e per i vari servizi.

 

Spostati nel rispetto dell'ambiente

Cammina, usa la bicicletta, usa il treno, evita le macchine a meno che non siano elettriche e tutti i mezzi che inquinano.

 

Supporta le aree naturali

Dai il tuo supporto alle aree naturali in giro per il mondo che si prendono cura dell'ambiente circostante e delle persone del posto.

 

Conosci le persone del posto

Conosci le persone del posto, ti aiuterà ad arricchire il tuo bagaglio culturale, a farti dei nuovi amici in tutto il mondo e anche ad essere parte attiva dell'ecoturismo.

Conoscendo le persone del luogo che stai visitando ti permetterà di capire come vivono, quali sono le loro esigenze e quale può essere il tuo contributo di viaggio per lasciare quel posto meglio di come lo hai trovato.

 

Mangia e assaggia i piatti tipici del posto

Mangia i piatti del posto, soprattutto quelli fatti con alimenti a km zero, evita le grandi catene di cibo spazzatura sparse per il mondo che non fanno altro che danneggiare il pianeta e il tuo organismo.

Scoprire e provare i piatti tipici del posto non è solo una buona pratica legata al turismo ecologico, è anche un buon modo per scoprire la cultura locale di un posto.

 

Questi consigli che ti ho fornito possono sembrarti un po' meccanici ma ti assicuro che utilizzandoli diventeranno parte del tuo modo di pensare e di viaggiare, permettendoti di lasciare una traccia positiva ovunque tu sia nel mondo.

Io vivo a Londra ed ho la mia famiglia a Roma. Mi capita di viaggiare per lavoro, per andare a trovare i miei genitori o per piacere.

Ho iniziato ad usare molto il treno e pensa che sono riuscito anche a viaggiare da Roma a Londra in treno.

E' tutta una questione di organizzazione, un'organizzazione che salverà la vita del Pianeta e che darà un futuro migliore alle generazioni che verranno dopo di noi.

Nordfjord in Norvegia
Photo by Damir Spanic on Unsplash

Articolo scritto da

Lascia un commento

*** La tua email non verrà pubblicata ***

Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy di ViaggIn

0 commenti

Privacy Policy