Cosa vedere in Kenya e quando andare: itinerario di viaggio

  • Autore: Caterina Giordo
  • Pubblicato il: 03-08-2018
  • Ultima modifica: 06-10-2021
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Il Kenya è uno degli stati africani più interessanti a livello paesaggistico e naturale.

L'Africa è un continente immenso, se consideriamo l'America come un contiente unico, quello africano è il terzo per superficie.

Il Kenya ha due ore di fuso orario in più rispetto all'Italia con l'ora solare, una sola con l'ora legale.

Le lingue ufficiali del Paese sono lo swahili e l'inglese e la moneta è lo scellino keniota.

Il Kenya è il posto ideale per chi ha voglia di sperimentare un viaggio all'insegna della natura incontaminata, magari passando le notti in tenda cullati dal suono del silenzio, spendendo ore a guardare le stelle.

Ma dove andare esattamente?

Cosa portare?

Come fare a prepararsi al meglio?

Il Kenya è un luogo magico, ma per poter essere sicuri che la propria esperienza sia un successo è essenziale informarsi e partire preparati.

Ci sono anche tantissime persone che, innamorati di questa terra alla follia, decidono poi di trasferircisi.

Nonostante le difficoltà e le contraddizioni di questo Paese, un motivo di sicuro c'è.

Scopriamolo insieme, vediamo come prepararsi al meglio per questo viaggio da sogno e quali sono i posti migliori da visitare.

 

 

Cosa sapere prima di partire per il Kenya

 

Il Kenya non è uno di quei paesi del mondo in cui si fa il biglietto e si parte. Se stai pensando di organizzare un viaggio in questa terra sappi che ci sono delle piccole cose da fare e di cui tenere conto.

Per poter entrare in Kenya hai bisogno di:

  • un passaporto italiano valido per il Kenya con validità residua uguale o superiore ai sei mesi ed una pagina intera libera per l'apposizione del visto;
  • biglietto di andata e ritorno;
  • un visto (turistico, di transito o per altre ragioni).

Se hai bisogno di richiedere il visto ti rimando alla nostra guida sul Visto per il Kenya.

Il visto di transito ha il costo di 20 USD (US Dollars, dollari americani) ed è valido per un massimo di 72 ore.

Il visto turistico ha un costo di 50 USD (40 euro) e può essere valido per un mese o tre mesi. Questo può essere rinnovato per un massimo di sei mesi.

Una volta arrivato in Kenya ti verrà messo un timbro sul passaporto, verificane la data e fornisci agli ufficiali alla frontiera i dettagli del tuo viaggio, qualora necessario. Nel caso in cui tu dovessi decidere di prolungare il tuo soggiorno dovrai rivolgerti ad uno degli uffici per l'immigrazione.

Prima di partire è altamente consigliata la stipula di un'assicurazione sanitaria di viaggio che preveda la copertura di tutte le spese mediche e dell'eventuale rimpatrio o del trasferimento in un altro paese per via aerea, sempre per motivi sanitari. Il costo in assenza di copertura sanitaria è molto elevato.

Tra le cose da non fare in Kenya ci sono le raccomandazioni sul consumo di cibi e bevande. Ricordati di bere solo acqua in bottiglia, niente ghiaccio e niente alimenti che non siano confezionati.

Kenya vaccinazioni consigliate (previa consultazione con il tuo medico): non ci sono vaccinazioni obbligatorie, il sito della Farnesina consiglia di fare i vaccini contro colera, tifo, epatite A e B, tetano, difterite e poliomielite.

Inoltre è altamente consigliata la profilassi antimalarica.

Inoltre è consigliato di prendere delle misure preventive contro le punture di zanzara dato che queste possono trasmettere delle malattie.

Per informazioni maggiori rivolgiti al tuo medico oppure mettiti in contatto con il Centro Vaccinazioni Internazionale.

Kenya cosa sapere: dato che il Kenya è un Paese dove, specialmente in città come Nairobi e Mombasa, il tasso di criminalità è abbastanza alto è importante mantenere sempre un atteggiamento prudente.

Ricorda: buonsenso, sempre.

Considera inoltre che il Paese è a rischio terrorismo.

Sebbene tu possa essere un amante dell'avventura e dei viaggi fai-da-te, in questo caso ti consiglio di rivolgerti a Tour Operator professionisti affinché spostarti in giro per il Paese sia piacevole e divertente, riducendo i rischi per la tua incolumità al minimo.

Rivolgiti a personale qualificato ed esperto, diffida da chi si improvvisa sia in Italia che all'estero, il rischio che corri non vale i pochi euro che risparmi.

Piuttosto rimanda il viaggio a quando avrai la disponibilità economica necessaria per garantirti una bella, piacevole e sicura esperienza.

Ti consiglio inoltre di consultare il gli Uffici della Farnesina, Viaggiare Sicuri, che resta costantemente aggiornato.

Kenya in Africa
Photo by Ahmed Galal on Unsplash

 

Quanto costa andare in Kenya? La moneta keniota a confronto con l'euro vale proprio poco, però c'è da considerare che in molte strutture alberghiere i costi sono come quelli europei, mentre altrove invece si riesce anche a risparmiare. Ovviamente se cerchi ostelli di fortuna trovi robe davvero economiche, ma tenendo in considerazione l'aspetto legato alla sicurezza è meglio evitare.

In giro ci sono tantissime bancarelle e mercatini che vendono cose a pochissimo, e anche il costo del cibo non è eccessivo.

 

Kenya cosa portare: al di la dell'abbigliamento da spiaggia, ricorda di portare con te abiti comodi per i safari, scarpe da ginnastica, un cappello per il sole, crema protettiva, e una giacca a vento per il mattino presto o la sera tardi. Per i safari è consigliato avere un bagaglio separato rispetto al resto, preferibilmente in un borsone morbido.

Porta un adattatore per le prese di corrente.

Ricorda in oltre di fotocopiare tutti i tuoi documenti da conservare al sicuro lontano dagli originali.

Tsavo East National Park in Kenya Africa
Photo by Damian Patkowski on Unsplash

 

Quando andare in Kenya?

 

Il clima del Kenya varia in base alla zona. In linea di massima possiamo dire che il periodo migliore per visitare il Kenya è la stagione secca, dalla metà di gennaio, fino a marzo, con il picco dell'alta stagione che viene raggiunto nel mese di febbraio.

O anche tra giugno e settembre per prendere il meglio dall'esperienza dei Safari e delle gite nelle riserve naturali del Paese.

La zona nord del Paese è caratterizzata da aree prevalentemente desertiche, mentre la zona centrale e a sud si vede coperta prevalentemente da boschi e savane.

I mesi meno indicati sono quelli di aprile e maggio, quando si verificano piogge incessanti e non è proprio l'ideale muoversi per il Paese.

Se cerchi il clima ideale per goderti la spiaggia, i mesi di agosto e settembre sono i meno piovosi e quelli con il clima più mite.

Puoi anche andare tra gennaio e febbraio, considerando che le temperature saranno decisamente più alte, ma non per questo la tua esperienza sarà meno piacevole.

Ci sono tantissime persone che considerano il mese di dicembre, tra natale e capodanno, il periodo ideale per visitare Watamu, sulla costa, per vivere un Natale diverso e per accogliere il nuovo anno al caldo, in un luogo da sogno.

Puoi senza dubbio considerare questo periodo se desideri fare una vacanza all'insegna del relax sulla spiaggia.

In alternativa, puoi sempre dare uno sguardo ai consigli su dove andare in vacanza a dicembre che trovi su questo blog, per cercare spunti utili ed idee per il tuo prossimo Natale da sogno.

Masai Mara in Kenya
Photo by sutirta budiman on Unsplash

 

Cosa vedere in Kenya

 

Caotica, diversa e forse anche un po' spaventosa se non ci sei mai stato, perché proprio non assomiglia a nessuna delle città a cui siamo abituati.

Eppure Nairobi è decisamente interessante da scoprire, una città da includere assolutamente nel tuo itinerario, soprattutto per la bellezza e lo stile di vita dei suoi abitanti.

Usa il buonsenso, abbatti i tuoi pregiudizi e lasciati coinvolgere dallo spirito rilassato, sorridente e socievole dei kenioti, per vivere un'esperienza all'insegna di Hakuna Matata, che in lingua swahili significa "senza pensieri" (la Disney ci aveva visto lungo).

Ma cosa vedere a Nairobi? Sebbene questa non sia come le capitali a cui siamo normalmente abituati, passeggiare tra i mercatini ricchi di prodotti locali e artigianato Maasai ha il suo fascino. Tra i mercati Maasai della città, il più famoso è forse The Village Market.

La contrattazione è parte essenziale dei mercati in Kenya, quindi non farti scappare la possibilità di contrattare sul prezzo.

Se ti piace l'arte puoi fare un salto al Nairobi National Museum per approfondire la storia e la cultura di questo Paese fantastico.

Prima di andare o una volta sul posto, controlla se si svolgono festival o eventi culturali particolari, potresti riuscire a partecipare a qualche evento artistico o musicale.

Tra i luoghi che vengono spesso presi in considerazione a Nairobi, come "attrazione turistica", troviamo la baraccopoli di Kibera, che in realtà è ben lontano dall'essere un'attrazione per turisti.

Purtroppo, gli abitanti di zone come queste vengono spesso considerati al pari di animali da zoo, ed esistono dei veri e propri tour che portano i turisti in giro, arricchendosi sulla povertà delle persone.

Kibera è senza dubbio un luogo che vale la pena visitare, soprattutto in compagnia dei suoi abitanti che possono accoglierti e farti conoscere questo lato della città in un modo amichevole, onesto e umano.

Per la tua sicurezza ti consiglio di evitare di andarci da solo, inoltre ti sconsiglio di partecipare a tour che possono in qualche modo mancare di rispetto alla popolazione locale.

A circa 10 km dal centro di Nairobi puoi visitare il Nairobi National Park, una splendida oasi dove vivono leoni, giraffe, bufali, zebre e tante altre specie di animali.

E ancora il Giraffe Centre, dove vengono curate e ospitate le giraffe adulte che per varie ragioni non possono tornare libere in natura ed il David Sheldrick Wildlife Trust, dove vengono recuperati e riabilitati cuccioli di elefante.

Poco distante dalla città c'è anche il Karen Blixen Museum, un tempo la fattoria dove viveva la scrittrice danese insieme al marito svedese.

Nairobi in Kenya
Photo by Mustafa Omar on Unsplash

 

Cosa fare in Kenya

 

Parchi naturali, spiagge da sogno, isolette, e città dal sapore un po' aspro ma che vale assolutamente la pena visitare.

Partiamo dal Safari, una delle esperienze più suggestive e belle che ti capiterà di fare nella vita.

In Kenya, il parco più grande è il Tsavo National Park, ma il Safari per eccellenza è quello che viene fatto al Maasai Mara National Reserve, che praticamente è il proseguimento del Serengeti National Park, che si estende nel vicino Stato della Tanzania.

Qui è possibile percorrere la riserva naturale a bordo di una Jeep 4x4 avvicinandosi il più possibile agli animali, anche quelli più pericolosi.

Un altro parco in cui poter fare il Safari in Kenya è l'Amboseli National Park, anch'esso molto vicino al confine con la Tanzania, tant'è che si può vedere il Kilimanjaro in lontananza.

Non solo Safari e spiagge paradisiache, se ami lo sport puoi considerare di fare trekking sul Monte Kenya, per un'esperienza davvero diversa.

Le spiagge più belle del Kenya sono sicuramente quelle di Malindi e di Watamu.

Quest'ultimo è un piccolo villaggio di pescatori, dove godere di una location da sogno in un ambiente un po' più intimo e rilassato rispetto ai grandi centri turistici.

Malindi è una città molto antica, ma ricca di hotel, resort e luoghi per il divertimento anche notturno.

Se cerchi il lusso, l'eleganza e la comodità puoi optare per Diani Beach, anche se non offre solo questo.

Questa località offre alcuni tra gli alloggi migliori del Paese adatti a tutte le tasche e a tutti i tipi di viaggio o vacanza, da quella più romantica e rilassata a quella più festaiola.

Diani Beach è anche il luogo perfetto per praticare sport acquatici.

Se desideri visitare un luogo bellissimo ma non così frequentato dal turismo di massa, puoi fare un salto all'arcipelago di Lamu.

Le isole più grandi sono Pate, Manda e Lamu, la città più grande dell'arcipelago è l'omonima e molto antica città di Lamu, la quale è stata dichiarata Patrimonio dell'UNESCO nel 2001 e che è uno tra gli insediamenti Swahili dell'Africa orientale ad oggi meglio conservati.

Spero che questo articolo ti sia utile per avere le idee più chiare in funzione del tuo prossimo viaggio in Kenya.

Ci sono persone che dopo un viaggio in questo territorio hanno deciso di trasferirsi a vivere in Kenya.

Qualora tu abbia domande, dubbi o qualora tu voglia semplicemente condividere la tua esperienza puoi farlo nei commenti e ti risponderò il prima possibile.

Come sempre, mi ritrovo ad augurarti di trascorrere un periodo piacevole e indimenticabile, ma allo stesso tempo ti invito ad abbattere tutte le tue barriere mentali, qualora ce ne fossero, e di partire con l'idea di ampliare la tua visione del mondo, senza giudizi.

Lo spirito del viaggio prevede una mente aperta ed un cuore leggero, che ci permetta di abbracciare le culture più disparate e le più diverse, affinché ciò che ci resti una volta a casa sia molto più di un paio di sandali e qualche foto ricordo.

Parco Nazionale di Amboseli in Kenya
Photo by Sergey Pesterev on Unsplash

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