Lavorare all’estero: guida per trovare lavoro e realizzarsi

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 02-02-2018
  • Ultima modifica: 04-10-2021
  • Commenti: 27

 

Il lavoro all'estero è una prospettiva sempre più presa in considerazione dagli italiani che non riescono a trovare un lavoro e da quelli che sono alla ricerca di un'esperienza diversa per la loro carriera.

La possibilità di lavorare oltre i confini nazionali apre delle enormi prospettive.

Se sei una persona che ha difficoltà a trovare lavoro ma hai realmente voglia di fare, potresti ritrovarti ad avere nel giro di qualche mese (o anno) un buon lavoro retribuito in un altro paese.

Se sei, invece, una persona in cerca di un'esperienza le possibilità di lavoro nel mondo sono davvero tante.

Considera anche il fatto che alcuni paesi sono più specializzati di altri in determinati settori, spesso un buon motivo quello di partire per migliorare il proprio curriculum e le proprie competenze.

A trent'anni ho lasciato il mio paese per lavorare all'estero.

Da questa esperienza ho imparato come funziona il lavoro oltre i confini nazionali ed in questo articolo voglio spiegarti come trovare le offerte di lavoro all'estero,

come muoverti nel mondo del lavoro in base all'età e al titolo di studio,

alcuni dei migliori paesi in cui lavorare e altri piccoli consigli che ti torneranno utili per la ricerca di un nuovo lavoro.

 

 

Lavorare all'estero

 

Lavorare all'estero: quali sono le principali offerte? Dove andare? Le offerte di lavoro oltre i confini nazionali sono tante e variano di paese in paese.

Grazie all'avvento di internet oggi è possibile candidarsi anche agli antipodi del proprio paese con i diversi portali di lavoro che la rete mette a disposizione.

In base a questi strumenti è possibile fare un'attenta analisi di cosa ti aspetta in un determinato paese a livello lavorativo, in particolare:

  • tipo di retribuzione;
  • tipo di esperienza richiesta;
  • tipologia di contratto.

Questi tre elementi sono ottimi per capire cosa un paese può offrire rispetto ad un altro ed anche se un territorio fa al caso tuo o meno.

Le offerte di lavoro all'estero di Indeed sono tra le migliori che si trovano a livello mondiale.

Indeed è un motore di ricerca specializzato nel lavoro che offre una visuale completa delle offerte di lavoro di più di 50 paesi.

Con questo portale puoi anche capire dove lavorare ovvero in quale paese c'è più offerta o meno.

Indeed è gratis e per utilizzarlo basta solamente registrarsi e caricare nel proprio profilo alcuni dati, tra cui il curriculum.

Quando si crea il proprio profilo su Indeed è molto importante la lingua: difatti se si vuole cercare lavoro oltre i confini nazionali è indispensabile conoscere l'inglese per creare un curriculum in questa lingua ed anche per affrontare un eventuale colloquio.

Altra grande piattaforma per trovare lavoro è senza alcun dubbio LinkedIn, davvero molto usato in Italia e oltre i confini nazionali e continentali.

Oggi come oggi conoscere questa lingua è davvero importante, indispensabile se stai cercando lavoro all'estero.

Ci sono molti strumenti per apprendere questa materia online e alcuni di essi sono anche gratis.

L'inglese non è sempre la lingua primaria oltre i confini nazionali ma è comunque quella che si parla in tutto il mondo (in alcuni paesi più in altri meno).

Se il tuo curriculum ti porterà a lavorare in un paese come la Germania, devi sapere che tutti parlano l'inglese, ma che sarà necessario studiare e imparare anche il tedesco per integrarti.

Comunque l'inglese è il punto di partenza per un'esperienza all'estero.

Pensa che in alcune grandi multinazionali si parla in inglese sul posto di lavoro anche se la lingua del paese che ospita la struttura è un'altra.

Vediamo ora come le diverse età cambiano la prospettiva di lavorare all'estero, immagino che resterai sorpreso (com'è successo a me) nel vedere che ci sono luoghi in cui non si è mai né troppo giovani né troppo vecchi.

Ma prima di andare avanti voglio dirti del perché ho scritto questa guida.

Il lavoro in Italia oggi ha ancora molti vantaggi, basta saperli sfruttare.

A tal proposito ho scritto un'intera guida su come lavorare in Italia all'interno della quale trovi anche un curriculum in formato pdf che puoi riempire con le tue informazioni.

Tuttavia il mercato del lavoro oltre i confini è ricco di opportunità che spesso possono cambiare la vita a chi si trova in difficoltà o in un punto morto della sua carriera lavorativa.

Per me è stato così, lavorare all'estero mi ha cambiato la vita.

Ti spiego come può essere lo stesso per te nei paragrafi che seguono.

Silicon Valley a San Francisco in America
Photo by Madhur Chadha on Unsplash

 

Lavorare all'estero dopo la maturità: a 20 anni tutto è possibile

 

Vuoi lavorare all'estero dopo la maturità? Dopo il diploma l'idea di fare un'esperienza di lavoro in un paese straniero può essere davvero un ottimo modo per entrare nel mondo del lavoro e per scoprire anche cose c'è oltre i confini nazionali.

Una volta finite le scuole superiori la vita ti offre una serie infinita di possibilità: puoi essere e diventare ciò che vuoi, hai tempo ed energie dalla tua parte, gli unici elementi essenziali.

Spesso appena finite le scuole non è facile fare una prima esperienza di lavoro in Italia: purtroppo alle volte succede che si è considerati troppo giovani e inesperti (ma da qualche parte si dovrà pur cominciare no?!).

Per fortuna molte aziende del nostro paese non fanno questo ragionamento quindi se decidi di rimanere in Italia non ti preoccupare.

Nel caso in cui decidi di avventurarti per un'esperienza all'estero sappi che ci sono molti paesi che investono sui giovani.

L'Inghilterra, l'Olanda e la Germania, ad esempio, sono ottimi paesi che investono molto nei giovanissimi.

Lavorare all'estero come prima esperienza può voler dire molto per il tuo futuro per i motivi che seguono:

  • possibilità di imparare un mestiere o una professione;
  • possibilità di imparare una lingua straniera, meglio ancora se è l'inglese;
  • possibilità di aprire la propria mente vivendo con una cultura diversa dalla propria;
  • possibilità di imparare a cavarsela da solo lontano da casa.

Lavorare all'estero da giovani inoltre ha un altro grandissimo vantaggio, quello del curriculum!

Non sottovalutare questo aspetto perché è davvero importante: un'esperienza di lavoro all'estero ti da la possibilità di avere un curriculum presentabile per ogni professione.

Sapere una lingua, aver imparato una determinata professione all'estero di darà sempre una marcia in più una volta tornato in Italia.

È la realtà che oggi vivono molti giovani o meno giovani di te, che dopo una più o meno lunga esperienza di lavoro all'estero sono tornati in Italia senza grandi problemi nel trovare un nuovo impiego (spesso anche ben retribuito).

A Londra ho incontrato tanti connazionali che hanno fatto questa esperienza, che sono venuti nella City giovani e inesperti, che hanno imparato un mestiere e poi sono tornati in Italia.

Il consiglio che ti posso dare prima della tua partenza è quello di cercare di capire quello che vuoi dalla vita.

Lo so che alla tua età non è facile, ma prova a pensare che in base alle cose che ti piacciono fare un paese può essere più o meno adatto a te.

Ricordati anche che all'inizio può non essere facile, ma che con il giusto spirito e la dovuta tenacia si superano tutti gli ostacoli.

Westminster Bridge a Londra
Photo by Darv on Unsplash

 

Lavorare all'estero con e senza laurea

 

Lavorare all'estero con o senza laurea non fa grande differenza.

Siamo abituati a pensare che la laurea sia indispensabile ma non è così dato che dipende da quello che si vuole fare.

Non fraintendermi, sono dell'idea che studiare nella vita sia davvero importante e che non bisogna mai smettere di farlo, anche dopo gli studi.

Tuttavia se vuoi lavorare all'estero la laurea è importante o meno a seconda di quello che vuoi fare.

Se sei alla ricerca di una professione che richiede una laurea allora questo titolo di studio ti darà una marcia in più, sopratutto in tutti quei paesi che valorizzano chi ha studiato, come il Regno Unito, i Paesi Bassi, la Germania, la Svizzera, la Svezia, la Norvegia e il Belgio.

Questi sono solo alcuni dei paesi in cui chi ha studiato può sfruttare al meglio il proprio titolo di studio. In alcuni casi sarà indispensabile fare dei test (magari della lingua) o dei corsi mirati.

Ad esempio in Inghilterra se si vuole insegnare nelle scuole c'è bisogno della laurea (quindi quella italiana va più che bene) ma dev'essere fatto un corso e un successivo test che ti rende idoneo a quel sistema scolastico.

La lingua! Non sottovalutare mai questo aspetto, puoi essere laureato anche in ingegneria aerospaziale, ma se non conosci l'inglese bene e la lingua di un determinato paese è facile che finirai a lavare i piatti in una cucina più che a fare l'ingegnere.

Anche per chi è senza laurea ci sono tante possibilità.

In base al mestiere che si conosce o a quello che si vuole fare è possibile scegliere un paese rispetto che un altro.

Vuoi diventare un bravo bartender? Londra è la città giusta per te.

Vuoi diventare un bravo chef? L'Italia offre tanto ma prova anche una città come Parigi.

Lavoro all'estero nell'edilizia anche è un ottima professione che si può imparare. Anche per questo mestiere ti consiglio il Nord Europa, sia per la grande richiesta di lavoro e sia per i contratti che vengono offerti: ben retribuiti e regolari sotto ogni aspetto.

Londra è una di quelle città in cui si guadagna bene nel lavorare in questo settore.

New York negli Stati Uniti
Photo by Matteo Catanese on Unsplash

 

Lavorare all'estero a 30, 40 e 50 anni

 

Ma cosa significa lavorare all'estero a 30, 40 o 50 anni? Lavorare all'estero quando non si è più giovanissimi non è un limite.

Ti dico questo per esperienza diretta: io mi sono trasferito a Londra che avevo già compiuto trent'anni.

In Italia, purtroppo, alle volte l'età sul lavoro incide negativamente se si è alla ricerca di un nuovo impiego, specialmente se non si ha esperienza su un campo.

A Roma mi è capitato di vedere tanti padri di famiglia avere difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro dopo aver perso il proprio impiego.

Non so bene quale sia il motivo ma in molti altri paesi europei questa mentalità non esiste.

A Londra ho avuto modo di fare mio il concetto l'età non è un limite ed oggi lo voglio passare a te che stai leggendo queste righe.

In molti paesi puoi cambiare lavoro a qualsiasi età, l'importante è l'impegno che ci metti.

Si chiama meritocrazia e non conosce età.

Nella mia esperienza a Londra ho conosciuto Marco, uno signore napoletano di quasi cinquant'anni che aveva perso il lavoro in Italia, dove si occupava di manutenzione.

Marco aveva sempre avuto la passione per la cucina e in Italia aveva fatto una scuola per chef conosciuta con il nome di Gambero Rosso.

Non aveva mai fatto lo chef come professione ma una volta arrivato a Londra ha potuto ricominciare da capo.

Certo gli è costato fatica, ripartire da aiuto cuoco, imparare da zero un mestiere, ma quello che mi diceva lui era che finalmente aveva ritrovato un posto di lavoro che gli dava la possibilità di crescere professionalmente ed economicamente, che gli permetteva di fare di questa sua passione un lavoro.

Tra le tante persone che ho conosciuto a Londra c'è stata Angelo, italiano anche lui, che a trent'anni si è rimesso a studiare sempre a Londra per diventare insegnate: passò il corso per l'abilitazione all'insegnamento che aveva 40 anni e subito dopo ha cominciato ad insegnare.

Io a trent'anni a Londra sono ripartito da zero, in un pub, dove prendevo bicchieri ai tavoli e capivo a malapena quello che mi veniva detto.

Il mio errore era stato quello di partire senza la conoscenza dell'inglese.

Nel giro di qualche anno sono cresciuto professionalmente in un'azienda in cui lavoravo e nel frattempo ho studiato per conto mio comunicazione e programmazione, diventando oggi un freelance.

L'età non è un limite! Se hai voglia o necessità di andare a lavorare all'estero sappi che in molti paesi c'è una nuova opportunità che ti aspetta.

Ovviamente non fare le cose di fretta, studia un buon piano e poi attualo.

La lingua è la prima cosa a cui devi puntare: se non puoi comunicare con le persone sei tagliato fuori.

Studia la lingua, fai un sopralluogo nella città in cui ti vuoi trasferire, conosci le persone del posto, iscriviti ai gruppi di Facebook degli italiani in quella determinata città (è pieno) e poi attua il tuo piano.

Lavorare all'estero per aziende italiane può essere un buon punto di partenza ma non è così necessario.

Nel primo paragrafo di questo articolo ti ho parlato di Indeed, utilizza questo servizio per vedere i lavori e le opportunità che ci sono in giro per il mondo.

Alexanderplatz a Berlino in Germania
Photo by Claudio Schwarz on Unsplash

 

Dove lavorare all'estero?

 

Dove lavorare all'estero? Il paese migliore in cui cercare lavoro dipende semplicemente dalla propria ambizione e dalle proprie competenze.

Per chi conosce bene il tedesco Berlino è un ottimo punto di partenza.

Chi ha delle ottime competenze nell'ambito della programmazione può lavorare nella città che ospita i principali colossi del web: Dublino.

Chi si occupa di marketing troverà tanto da fare a Londra.

Da cittadino europeo il consiglio che ti do è quello di vedere cosa ti offre il Vecchio Continente in quanto ad opportunità.

C'è un servizio dell'Unione Europeo che si chiama EURES il Portale Europeo della Mobilità Professionale.

Si tratta di un ufficio di collocamento virtuale che connette datori di lavoro e lavoratori europei.

Registrati e sfoglia tre le diverse offerte, è facile trovare dove lavorare all'estero tra un annuncio e l'altro.

Parlamento Scheidemannstraße a Berlino in Germania
Photo by Waldemar Brandt on Unsplash

 

Lavoro all'estero d'estate o per un mese

 

Lavorare all'estero d'estate o per un mese è un altra tipologia di lavoro che alletta molti giovani e non solo.

Fino a questo punto abbiamo visto le possibilità di lavoro più serie e a lungo termine.

Ma se sei alla ricerca di un'esperienza breve di lavoro all'estero, magari per un mese o per il periodo estivo, ci sono tante belle città che ti aspettano.

Se hai un particolare mestiere guarda tra le offerte di lavoro con la piattaforma che ti ho indicato nel primo paragrafo.

Se sei disposto a qualsiasi lavoro pur di fare una vacanza o qualche mese lontano da casa punta alle città che lavorano molto con il turismo, sono sempre alla ricerca di personale, soprattutto nei periodi di altra stagione, come il periodo estivo o quello delle feste di Natale.

Barcellona, Londra, Berlino, Madrid, Parigi, Amsterdam, Vienna, Oslo e così via.

Sei pronto a partire?

Conclusione

Qualunque sia stata la motivazione che ti abbia portato su queste righe mi auguro che tu abbia trovato quello che cercavi.

Se hai delle domande scrivi pure nei commenti, ti rispondo appena posso.

Sono partito per vivere all'estero diversi anni fa.

È stata un'esperienza intensa, difficile (soprattutto all'inizio) ma che mi ha portato a trovare la mia strada lavorativa.

Se pensi di essere alla ricerca di un impiego oltre i confini nazionali metticela tutta, ti aspettano nuove esperienze, lavori e persone: ti aspetta una nuova vita, credimi.

A presto

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27 commenti

Marco Valeri

Pubblicato in data 18-08-2019 12:08:49 da Marco Valeri

Ciao Alessandro, mi dispiace per la negativa esperienza che hai vissuto e che stai vivendo tutt'ora. Se hai deciso di continuare il tuo lavoro all'estero posso capirti. Per esperienza diretta ti faccio presente che nella città di Londra un curriculum come il tuo ti permetterebbe di entrare molto velocemente nel mondo del lavoro e di avere un buono stipendio di partenza e una crescita professionale assicurata se ti impegni ogni giorno. Ci sono molte compagnie a Londra che sono alla ricerca di chef con il tuo curriculum quindi ti invito a vedere le offerte di lavoro e se hai altre domande scrivimi che conosco abbastanza bene questa realtà. Ovviamente devi avere un inglese base per poter cominciare a lavorare che poi puoi approfondire sul posto. Ti auguro il meglio. A presto

alessandro

Pubblicato in data 14-08-2019 1:20:19 da alessandro

ciao! volevo condividere con voi anche la mia esperienza. sono cuoco, ho studiato tanto, dopo l'alberghiero ho investito tutti i miei risparmi in una scuola di cucina tra le migliori al mondo e con gli stipendi ho sempre continuato a comprare libri, istruirmi e cercare di crescere. sapete cosa ho ottenuto? dopo ben 11 anni di lavoro mi ritrovo a 30 anni con uno stipendio che mi basta appena per vivere, niente da parte a livello economico per il futuro e un contratto che fa ridere i polli.....per non parlare delle porte che mi vedo sbattere quotidianamente in faccia per via del mio curriculum molto valido a livello professionale, che in un paese come l'Italia oggi significa dover pagare l'esperienza di una persona e quindi gia' a 30 anni faccio fatica a trovare lavoro perche' i ragazzini freschi di scuola costano meno. per non parlare della crescita professionale inesistente, nessuno ti fa salire di posizione se non hai gia esperienza pregressa nel ruolo (che nessuno ti fa fare) o pacchi di referenze (certo, dopo che lavori come aiuto cuoco apprendista part time, o peggio in nero.....aivoglia a farti fare referenze, quasi tutti si rifiutano di fartele). quest'anno ho preso la decisione di investire i miei ultimi soldi in un corso di inglese e spagnolo, e poi partirò per meta da definirsi, in cerca di un paese che valorizzi la mia professione e mi permetta di crescere e vivere in maniera dignitosa. spero tanto di riuscirci perche sono anni ormai che vivo costantemente frustrato e arrabbiato in un paese che ormai non mi rappresenta piu......confidando nel fatto che mi possano venire in contro le lingue e il fatto che ho in mano comunque un lavoro molto ricercato all'estero.

Marco Valeri

Pubblicato in data 26-01-2019 20:19:44 da Marco Valeri

Ciao Osvaldo, dipende molto da quello che vuoi fare nella vita. Il fatto che non hai un mestiere, ma sei ancora giovane, ti mette nella condizione di poter imparare qualsiasi cosa tu voglia. Quindi, prima di capire se andare in Inghilterra o meno, io ti consiglio di capire cos'è che vuoi fare nella tua vita. Una volta che hai preso questa decisione puoi prendere la seconda, ovvero "dove andare ad imparare una nuova professione e dove esercitarla". Ti dico di ragionare in questo ordine perché alcune città si prestano maggiormente ad un'attività piuttosto che un'altra. Ti faccio un esempio: Londra è una città che cerca continuamente i programmatori i quali sono anche pagati molto bene. Se decidi di fare questo lavoro, però, devi venire a Londra con una preparazione base, quindi ti consiglierei di farti un corso di programmazione in città e poi di cercati lavoro, meglio ancora se hai quale esperienza lavorativa pregressa. Se, invece, vuoi avviarti alla carriera di bartender (barista professionista, molto retribuita a Londra) puoi venire a Londra e cominciare dal basso, con un primo impiego dentro un locale e piano piano crescere nel settore, fino a diventare un esperto bartender o un manager. Ad ogni modo, il fatto che conosci bene l'inglese ti dà una marcia in più nel mondo del lavoro inglese. Se io fossi in te deciderei prima quale professione intraprendere nella vita e poi mi farei un piano su come e dove svilupparla, questo ti permetterà di vedere tutto più chiaramente e anche di raggiungere un buon successo se fai un bel piano. Buona fortuna Osvaldo. A presto.

Marco Valeri

Pubblicato in data 26-01-2019 20:06:29 da Marco Valeri

Ciao Alessandra, ho lavorato anche io per diversi anni come Content Writer, quando ero a Roma, e mi ricordo che non era facile arrivare a fine mese, anche se si tratta di un lavoro bellissimo. In Inghilterra, specialmente a Londra, è una professione pagata bene, come puoi vedere dagli annunci di lavoro su Indeed o anche su LinkedIn. Tuttavia, il tuo inglese deve essere davvero perfetto, soprattutto nello scrivere (ma immagino che questo lo sai già). Solitamente, la difficoltà iniziale per entrare in questo settore in UK è l'esperienza: i datori di lavoro vogliono vedere che hai maturato un'esperienza nel loro paese. Quindi, all'inizio, avrai bisogno di un po' di pazienza per trovare il primo impiego, potresti puntare ad una ricerca come "Content Writer internship", che sarebbe una specie di stage (ma è pagato), dove solitamente prendono chi non ha esperienza in UK e se poi vai bene dopo un lasso di tempo stabilito vieni assunta. Questo ti potrebbe aprire le porte al mercato del lavoro inglese per la tua professione. Inoltre, ti consiglio di farti un buon curriculum in inglese per farti notare dai possibili datori di lavoro e di utilizzare molto LinkedIn, facendo un buon profilo e pubblicando link che rimandano ad un tuo portfolio scritto in inglese, ti darebbe davvero una marcia in più. Non ti fare il problema dell'età perché se sai fare il tuo lavoro in UK difficilmente qualcuno si farà il problema per l'età (infatti se ci fai caso, a differenza con l'Italia, non viene quasi mai specificata l'età negli annunci di lavoro). Buona fortuna Alessandra. A presto

Alessandra

Pubblicato in data 25-01-2019 22:07:44 da Alessandra

Ciao Marco, secondo la tua esperienza il mercato del lavoro in Inghilterra è buono per una Content Writer Freelance con circa 5 anni di lavoro alle spalle? Ho iniziato a scrivere quasi per gioco, sostituendo di fatto i classici lavori "da studente" (ristorante/albergo/animazione) con questo genere di occupazione, rimanendone poi perdutamente innamorata. Attualmente collaboro con le varie piattaforme di contenuti ma non riesco a guadagnare abbastanza per garantirmi un futuro.. non per ora almeno. L'idea sarebbe quella di lavorare per qualche agenzia. Ho inviato alcuni CV ma purtroppo la mia formazione scientifica non mi consente di accedere a diverse posizioni. Che mi consigli? P.S. Anche io ho superato i 30.. e pure i 35!

Osvaldo

Pubblicato in data 25-01-2019 0:43:00 da Osvaldo

Ciao Marco ho 26 anni e non ho un mestiere , ho lasciato l’università e adesso avrei intenzione di trasferirmi di nuovo in Inghilterra , l’inglese l’ho studiato e lo so abbastanza bene , pensi chi ci siano buone possibilità di sbocchi lavorativi ? Oppure mi conviene imparare un mestiere e poi ripartire ?

Marco Valeri

Pubblicato in data 09-11-2018 22:20:09 da Marco Valeri

Ciao Lara, scusa per il ritardo nel risponderti, sono piacevolmente sommerso dai commenti dei lettori che alle volte ho davvero difficoltà a stare dietro a tutti. Complimenti per il tuo curriculum e per tutto quello che hai fatto fino ad oggi. Credimi che capisco abbastanza bene la tua situazione, nei settori che stai cercando qui in Inghilterra, ma un po' ovunque, richiedono un minimo di esperienza. Sicuramente essere sul posto è di grande aiuto, a parità di condizioni sicuramente un'azienda sarà più propensa ad assume chi già vive qui. Ad ogni modo ci sono davvero tante possibilità, all'inizio è tutto un po' difficile ma se questo è quello che realmente vuoi devi tirare dritto per la tua strada e te lo dice uno che ha cominciato a fare il web developer a 34 anni a Londra. L'idea di venire qui qualche giorno è ottima, magari riesci a prendere qualche contatto utile con le aziende che ti interessano. Ma non solo. Potresti anche farti un elenco di tutte le agenzie del lavoro che trattato il tuo campo e metterti in contatto con loro, magari durante il tuo sopralluogo fai un colloquio con i "recruiter" e senti anche loro cosa ti consigliano. Per quanto riguarda il tipo di paese dato il tuo inglese, e le tue competenze, sicuramente l'Inghilterra è un ottimo punto di partenza. Potresti anche provare in America ma credo che a livello pratico le cose siano più semplici in Gran Bretagna. So che ci sono anche diverse aziende in Olanda e in Germania che assumono solo con il requisito dell'inglese ma è molto più difficile trovare offerte di lavoro simili (ovviamente non impossibile). Se questo è il tuo sogno tira dritto Lara, se ami l'Inghilterra non avere paura di nulla. Tra l'altro un'esperienza di lavoro in questo territorio te la puoi rivendere in tutto il mondo, credimi. La Brexit attualmente non è un problema dato che si è raggiunto un accordo che prende nome di Settled Status che permette ancora ai cittadini europei di entrare senza grandi problemi. Se questo è il tuo sogno non ti far fermare dal fatto che magari i primi mesi potresti finire a fare qualche lavoretto che non ti piace, sarebbe solo una cosa passeggera, per arrivare al tuo dream job. Per me è stato così. Prova, ad ogni modo, a vedere se trovi qualche "internship", in UK vanno molto, sono periodi di prova in cui vieni pagata un po' meno (ma ti danno sempre uno stipendio che ti permette di vivere) ma che alla fine del periodo ti permette di essere assunta regolarmente. Se ti va ci aggiorniamo. Grazie per le belle parole. Un abbraccio grande. A presto

Lara

Pubblicato in data 21-10-2018 11:36:38 da Lara

Ciao Marco, innanzitutto mi congratulo con te per aver fatto la scelta di andare via da Roma a trent'anni. Ti spiego un attimo la mia situazione... Ho conseguito la laura specialistica in International trade e marketing a luglio, a Catania. Prima di questo ho fatto la più grande esperienza di "vita" a Leicester (negli UK) subito dopo la laurea triennale. Ero davvero molto piccina all'epoca, avevo solo 22 anni, tanta voglia di imparare l'inglese e tanta ma tanta intraprendenza. Adesso mi trovo in un periodo della mia vita molto strano. Ho 29 anni, con due belle lauree alla spalle e un buonissimo livello di inglese, migliorato attraverso un' ulteriore esperienza Erasmus l'anno scorso, nel Kent... ma tanta paura per il mio futuro. Mi sento dentro un vortice da cui non riesco ad uscirne . Da luglio ad ora mando ininterrottamente cvs in Inghilterra come Junior Export Assistant, Marketing Assistant, provando pure a fare le applications come graduates programmes (il mio cuore è lì, amo troppo quel paese), ma non solo. Quasi tutti i recruiters dicono che la mia esperienza non è abbastanza per quello che cerco o devo essere lì per fare interview face-to-face. La cosa che mi blocca un pò per partire è arrivare lì a 30 anni e rimanere intrappolata con lavori mal pagati e di basso livello. Ho anche pensato di raccogliere un paio di nomi di aziende dove fare colloqui, programmare un viaggio di qualche e giorno e valutare le migliori offerte sempre in Inghilterra. C'è anche il fattore BREXIT che mi turba particolarmente. Per questo vorrei capire, se, a parte l'Inghilterra ci sarebbe la possibilità di considerare qualche altro stato dove si parli bene la lingua inglese e sia sufficiente sapere solo quella e non quella del posto. Marco, in attesa di una tua risposta, spero che vada tutto bene da tue parti. Puoi anche contattarmi via email. Per favore aiutami, sono in una fase molto critica della mia vita.

Marco Valeri

Pubblicato in data 19-10-2018 7:50:24 da Marco Valeri

Ciao Jessica, grazie a te per le belle parole. Sicuramente il tasso di disoccupazione in Spagna non incoraggia tantissimo. In paesi come la Germania e l'Olanda l'offerta di lavoro è maggiore e nella maggior parte dei casi retribuita in modo migliore rispetto ai paesi del Sud Europa in generale (poi dipende di caso in caso). Sei ancora giovane e puoi fare davvero tutto quello che vuoi. Più che "concentrarti su un paese in cui andare" io ti consiglio di "concentrarti su cosa vuoi fare nelle tua vita". Devi capire che tipo di carriera vuoi seguire. Cos'è che ti piace fare realmente? Che tipo di lavoro vuoi fare nella tua vita? Qual è il tuo dream job? Rispondi a queste domande e poi cerca di capire come fare per trovare questo lavoro e soprattutto dove è meglio andare, se restare in Italia, andare in Germania, in Olanda oppure in Inghilterra o in Spagna. In base al paese in cui decidi di andare ricorda sempre che devi conoscere bene la lingua del posto, quindi se opti per la Germania è davvero importante che impari il tedesco prima di partire, altrimenti rischi di finire a fare lavori degradanti e mal pagati. Dato che hai vissuto all'estero tanti anni sai benissimo di cosa parlo. In Inghilterra, nonostante la Brexit, ci sono ancora delle ottime opportunità, soprattutto nella città di Londra, dato che conosci l'inglese bene potresti anche valutare questo paese. Il consiglio che ti voglio dare è di scegliere un lavoro che ti piace davvero e di rincorrere il tuo sogno, ovunque ti porti nel mondo. Nella mia vita questo ha fatto davvero la differenza. Mi auguro che sia lo stesso con te. A presto Jessica

Jessica

Pubblicato in data 14-10-2018 6:41:42 da Jessica

Ciao Marco, grazie per la tua pagina, ho letto informazioni incoraggianti ed utili. Vorrei chiederti un consiglio. Ho vissuto circa tre anni negli USA, quindi so benissimo l inglese. Conosco lo spagnolo a livello intermedio. Come esperienze lavorative ho fatto quasi sempre la babysitter principalmente, ma anche cameriera e altri lavori ma a breve termine. Comunque voglio andare via dall Italia. A Gennaio vorrei, anzi voglio trasferirmi , nel frattempo sto cercando di capire in quale Stato. Puntavo per la Spagna, ma il tasso di disoccupazione è un po’ alto, questo mi scoraggia . In Germania invece il livello di disoccupazione è basso, ma non so il tedesco. Potrei anche impararlo. Leggendo il tuo post sembra che in Olanda sarebbe possibile trovare lavoro. Ho 28 anni, ho tanta voglia di trovare un lavoro che mi permetta di praticare le mie conoscenze linguistiche. Cosa mi consiglieresti? TI ringrazio tantissimo! Aspetto una tua risposta, grazie mille!

Marco Valeri

Pubblicato in data 03-10-2018 13:56:43 da Marco Valeri

Ciao Francesco, che carica che hai :-) Complimenti per le tue ambizioni. Il primo passo che ti suggerire è quello di puntare ad una specifica carriera. Se ti piace stare a contatto con il pubblico o nel settore turistico puoi scegliere davvero tra tante posizioni. Il fatto che conosci bene tre lingue (italiano, francese e inglese) gioca a tuo favore nel settore turistico. Tuttavia in Portogallo avresti delle notevoli difficoltà dato che non conosci il portoghese. Se senti la necessità di fare un'esperienza all'estero ti conviene puntare di più su un paese di cui conosci la lingua. In Inghilterra, ad esempio, avresti delle ottime possibilità di lavorare nel settore turistico. A Londra è pieno di offerte di lavoro e sei così giovane che potresti fare davvero tanta strada. Se ami il mare potresti valutare una piccola cittadina come Brighton. Il Portogallo te lo consigli solo dopo che hai imparato bene il portoghese e magari con un minimo di esperienza in qualche settore specifico dato che rispetto ad altri paese, come ad esempio il Regno Unito, la Germania o i Paesi Bassi, ha meno offerta di lavoro. Decidi il posto in cui andare e in base alla tua scelta fatti un buon curriculum nella lingua del posto. A quest'ultimo aggiungi un profilo LinkedIn, sempre nella lingua del paese che hai scelto. A questo punto comincia a mandare le candidature tramite LinkedIn (che all'estero è molto usato) e tramite Indeed (trovi il link nell'articolo) che è ricco di offerte di lavoro di ogni tipo. In questo modo ti puoi rendere conto di cosa ti viene offerto a livello lavorativo e valutare cosa fare per il futuro. Se hai modo prova anche a fare dei piccoli viaggi, per capire se un paese fa al caso tuo o meno. Vedere un posto con i propri occhi è davvero utile in questi casi. Ti auguro di trovare la tua strada. A presto Francesco

Francesco

Pubblicato in data 01-10-2018 13:41:58 da Francesco

Ciao Marco, Sono Francesco e ho 19 anni e vivo in Piemonte. Mi sono diplomato a luglio e sento dentro un vero e proprio desiderio di cambiare aria, di andare a vivere in un paese nuovo, vicino al mare e magari in una città non troppo grande. (es. Portogallo o qualche isola). Ho un diploma di ragionere, ho un buon livello di inglese e francese. Ho già valutato pro e contro di questa scelta e reputo di dover compiere questo passo. Penso di essere portato a fare qualche mestiere a contatto con la gente o comunque nell'ambito turistico. Sono dinamico, pieno di entusiasmo, imparo in fretta e ho uno spiccato senso del dovere. Potresti aiutarmi dandomi qualche illuminazione su quali siti guardare? Magari su chi contattare. Ho solo tanta tanta voglia di lavorare e imparare. Apprezzerò molto se mi risponderai e ti ringrazio già in anticipo. Grazie mille Francesco

Marco Valeri

Pubblicato in data 29-09-2018 8:36:38 da Marco Valeri

Ciao Teresa, sia Dublino che la Germania sono due luoghi dove hai delle buone potenzialità con il tuo curriculum. La cosa migliore che potresti fare è quella di concederti un sopralluogo per capire dov'è che ti trovi meglio. Se conosci bene l'inglese sicuramente Dublino è molto meglio di qualsiasi altra città tedesca. Ti posso dire che non è molto facile trovare casa a Dublino, c'è tanta richiesta e poca offerta, quindi all'inizio si fatica molto. Ma la stessa cosa succede in alcune città della Germania come Amburgo. Se vai a Berlino, invece, le cose sono più semplici. Perché non provi a farti un bel CV e ad inviare le candidature sia a Dublino che in un'altra città della Germania? Magari ricevi una buona offerta di lavoro che ti toglie qualsiasi dubbio su dove andare. Ti auguro il meglio. A presto Teresa

Teresa

Pubblicato in data 26-09-2018 16:38:25 da Teresa

Ciao Marco, mi chiamo Teresa ed ho 48 anni.sono laureata in giurisprudenza e mi sono occupata del settore del credito lavorando come credit collector e dopo anche come insegnante nelle scuole private.ora vorrei trasferirmi all'estero e sono indecisa tra la Germania o Dublino. Cosa mi consigli? Premetto che a Dublino ho delle conoscenze e nella lingua inglese sono ad un buon livello ed ora sto anche studiando la lingua tedesca e nn mi riesce così difgicile. Ti ringrazio se vorrai rispondermi

Marco Valeri

Pubblicato in data 21-09-2018 9:57:41 da Marco Valeri

Ciao Virginia, sei così giovane, e con un curriculum di tutto rispetto, che puoi veramente fare tutto quello che vuoi nella vita. Io ho passato una situazione simile alla tua, vivevo a Roma, avevo un lavoro che mi faceva vivere dignitosamente ma proprio non mi realizzava. Oggi, finalmente, dopo anni di sacrifici, sto facendo un lavoro che mi appaga. Però io sono uno di quelli che si è trasferito a Londra senza avere un buon livello di inglese e questo te lo sconsiglio perché finiresti per peggiorare la tua condizione. Virginia ti invito a pensare a quello che vuoi fare. Qual è il lavoro che potrebbe soddisfare le tue ambizioni? Come potresti realizzare i tuoi sogni? In base alla risposta che ti darai ti invito fare un piano per seguire quella che è la tua passione. Se quest'ultima ti porta all'estero preparati al meglio. Se fossi nella tua condizione, come prima cosa mi metterei a studiare bene l'inglese. Come seconda cosa mi farei un buon CV in inglese e altrettanto su LinkedIn, che all'estero si usa tantissimo. In questo modo potresti inviare diverse candidature per il tuo "dream job" e vedere cosa ti offre il mercato e dove. Potresti fare dei colloqui via skype o sul posto, questo ti permetterebbe di capire meglio il mercato del lavoro estero e se una città può fare al caso tuo. Una volta che trovi il lavoro giusto per te, quello che può soddisfare le tue ambizioni, puoi dare il preavviso al tuo attuale datore di lavoro e prepararti a partire. Quindi la mia risposta finale è "insegui i tuoi sogni ma fallo nel modo giusto, con un piano ben strutturato". Ti auguro davvero il meglio. A presto

Marco Valeri

Pubblicato in data 20-09-2018 9:13:49 da Marco Valeri

Ciao Eli, mi dispiace per la situazione lavorativa che stai vivendo in Italia. In molti paesi ci sono buone offerte legate al tuo settore, basta solo trovarle. Ti inviterei a concentrarti molto sull'offerta di lavoro in Inghilterra dato il tuo livello di inglese. Per trovare persone con cui parlare fatti un profilo su LinkedIn in inglese e aggiungi ai tuoi collegamenti le persone che fanno il tuo stesso lavoro all'estero. Scrivigli per capire come funziona e per avere delle indicazioni a riguardo. Credimi che è una strategia molto efficace per avere ulteriori informazioni e per trovare possibilità lavorative all'estero. Con un profilo in lingua inglese molte aziende avranno anche modo di vedere il tuo curriculum e sempre dalla stessa piattaforma puoi candidarti per diverse offerte di lavoro. In Italia non è molto usato LinkedIn ma all'estero si usa davvero molto. Vedrai che ti porterà dei risultati nel breve periodo. A presto Eli

Virginia

Pubblicato in data 19-09-2018 20:36:31 da Virginia

Ciao Marco, mi chiamo Virginia ho 28 anni e anche io sono di Roma come te. Innanzitutto complimenti per l’articolo è scritto benissimo. Ti spiego brevemente la mia situazione: da 5 anni lavoro in un’azienda privata e ho un contratto a tempo indeterminato che mi permette di guadagnare circa 1600 euro al mese per 40 ore settimanali. Ora tu dirai, “cosa vuoi di più dalla vita?” come mi rispondono in tanti quando mi lamento. Io so di essere fortunata nella condizione nella quale l’Italia si trova oggi ma il problema è che a me il lavoro che faccio non mi piace per niente e oltre ad essere logorante è anche poco stimolante. Il mio ruolo all’interno dell’azienda è quello di essere supervisore di un gruppo di 13 persone che mi rendo conto che a 28 anni non è da tutti. In tutta questa situazione mettici anche che Roma è diventata qualcosa di invivibile, insomma vorrei provare a cambiare la mia vita. Certo è un bel rischio più che altro perché se mi va male lasciare un contratto a tempo indeterminato è un azzardo enorme. Ma del resto cosa posso fare? Continuare a fare altri 40 anni questi lavoro? Considera io l’inglese lo parlo discretamente. Secondo te farei bene a lasciare tutto e provare o mi devo tenere stretto il mio posto fisso in Italia? Grazie mille di tutto.

Maria Elisabetta Savoia

Pubblicato in data 19-09-2018 9:11:32 da Maria Elisabetta Savoia

Ciao Marco, sono Eli ho 30 anni e sono un tecnico di laboratorio biomedico (laurea breve). Da 4 anni faccio tirocinio in diverse aziende pubbliche e private chiamato frequenza volontaria perchè così l'ospedale si copre le spalle e non è costretto a pagarmi. Sto inviando candidature in Europa, mi sono iscritta a molti siti per italiani all'estero, il mio inglese è un B2, avrei solo bisogno di parlare con qualcuno che ricopre il mio stesso ruolo che possa consigliarmi sui primi passi.

Benedetta

Pubblicato in data 06-09-2018 11:00:42 da Benedetta

Grazie mille dei tuoi consigli!! Ho già iniziato a farmi conoscere nel web ;) Non conosco bene Londra, Berlino e New York ma sono città che non rientrano tra le città che vorrei provare...Vorrei provare Parigi, Praga, Barcellona o addirittura Nuova Zelanda ma non so se sono adatte e se posso avere un futuro da make up artist...

Marco Valeri

Pubblicato in data 06-09-2018 10:25:37 da Marco Valeri

Ciao Benedetta, immagino le difficoltà nel trovare lavoro. Se stai studiando inglese la cosa più semplice sicuramente è quella di andare in un paese dove si parla questa lingua. Vivendo a Londra ti posso dire che nel tuo campo ci sono degli sbocchi e soprattutto se vuoi studiare c'è la London College of Fashion, l’Università delle Arti di Londra dove si insegna anche Make Up. Ad esempio ti potresti specializzare nel tuo settore e poi provare una carriera di natura internazionale. Ad ogni modo anche altre città si prestano alla tua professione, vedi Berlino o anche New York. Per esperienza diretta ti posso dire che solamente tu puoi sapere quale città e paese fa al caso tuo. Ovviamente devi trovare un posto in cui puoi realizzare la tua ambizione di vita. Quindi puoi farti una piccola lista di città in cui ti piacerebbe andare e successivamente fare dei piccoli sopralluoghi per capire se un posto ti piace realmente o meno. Magari vai a Berlino e non ti trovi. Magari ti innamori di Londra e avvii in questa città una carriera promettente. Dato il percorso professionale che hai seguito ti voglio suggerire una cosa. Il mondo del web oggi è in grande evoluzione. Tantissimi giovani come te, e meno giovani come me :-), lavorano grazie a internet. Potresti aprire un tuo canale make up online, lavorarci sodo e nel giro di qualche anno trasformarlo nel tuo lavoro. Una cosa simile a quella che ha fatto Clio Makeup (che di sicuro conosci). Se io fossi in te farei queste cose: - un blog in cui pubblicare contenuti di qualità relativi al make up (guide, consigli, prodotti); - un canale YouTube in cui pubblicare video in cui mostri come fai i diversi make up; - una pagina Facebook in cui pubblichi i post del blog e di YouTube; - un canale Instagram dove pubblicare le foto dei lavori che fai e in cui racconti al tuo pubblico la tua esperienza e le tue giornate. Se ti impegni nel giro di uno o due anni potresti vedere i primi risultati in termini di visite e soldi. Sei così giovane che hai tempo di diventare tutto quello che vuoi, la cosa molto importante è che ti dai un obiettivo e che ogni giorno ci lavori per raggiungerlo. A presto

Benedetta

Pubblicato in data 05-09-2018 19:53:58 da Benedetta

Ciao Marco, grazie per i tuoi utili consigli! Mi chiamo Benedetta e ho 21 anni da qualche mese, ho terminato il liceo artistico 2 anni fa e un anno fa ho svolto un corso con una scuola tramite "Garanzia Giovani" e sono diventata make up artist. Purtroppo nella mia città non si trova molto lavoro e per questo sto considerando l'idea di andare all'estero. Nel frattempo sto imparando l'inglese e spero in poco di riuscirci per poi, tra po' di tempo, andare all'estero, che sia per sempre o per un periodo! Solo che non saprei in quale città andare per poter lavorare e studiare al tempo stesso... Grazie anticipatamente Un saluto

Valentina

Pubblicato in data 20-08-2018 20:06:44 da Valentina

Ciao Nicola, mi chiamo Valentina, da poco ho compiuto 30 anni e attualmente lavoro in una scuola come assistente amministrativo con il programma messo in atto dallo stato '' Garanzia Giovani''che prevede per qualsiasi lavoratore 30 h settimanali per 500 euro al mese x 6 mesi non rinnovabili. Ad ottobre terminerà questa ennesima esperienza precaria (ho fatto il servizio civile, diversi lavori stagionali, tirocini curricolari e un' esperienza all'estero in Polonia per alcuni mesi ). Ho una laurea in Scienze Politiche/Relazioni Internazionali e il mese scorso ho conseguito un master universitario in Immigrazione e politiche pubbliche di accoglienza e integrazione. Come te ho fatto praticamente ogni tipo di lavoro per mantenermi agli studi e non pesare sui miei genitori e dopo anni di lavori precari sono esasperata! Ho carissime amiche che vivono all'estero ma il mio attuale fidanzato ha un lavoro stabile qui, con un contratto a tempo indeterminato... Non so cosa fare...

Caterina

Pubblicato in data 30-06-2018 18:20:08 da Caterina

Ciao Nicola, vorrei mettermi in contatto con te tramite e-mail per avere maggiori consigli utili! Spero che la mia richiesta possa essere accolta!! Grazie anticipatamente

Marco Valeri

Pubblicato in data 08-06-2018 19:20:36 da Marco Valeri

Ciao Nicola, trasferirsi in Inghilterra senza la conoscenza della lingua è molto difficile. Io ti consiglio vivamente di partire almeno con una conoscenza che ti permette di sostenere una conversazione base. Ho conosciuto diversi italiani che sono venuti qui a Londra con una scarsa conoscenza dell'inglese e si sono dovuti accontentare di quello che hanno trovato. Alcuni hanno anche fatto strada, non te lo nego, ma all'inizio hanno sofferto non poco. Pensa anche che per fare un qualsiasi tipo di documento (NIN, conto in banca ecc) se non parli inglese hai bisogno di qualcuno che traduce per te. Se ti impegni che studi tutti i giorni nel giro di qualche mese potresti avere tranquillamente il giusto livello di inglese per partire è ribaltare la sua situazione lavorativa. Da questo punto di vista in Inghilterra hai davvero tante opportunità. Valuta anche che online trovi tante risorse gratuite per studiare l'inglese. Spero tanto che tu riesca a realizzare questa tua ambizione in Inghilterra. A presto Nicola :-)

Nicola

Pubblicato in data 06-06-2018 13:44:17 da Nicola

Ciao Marco Mi chiamo Nicola sono un ragazzo che vive in italia ma che non trova lavoro fisso solo lavori fine settimana retribuiti al minimo. Per me sarebbe un sogno lavorare in Inghilterra però la lingua per me è un problema sapendola poco Avrei possibilità nel trasferirmi e lavorare con poca conoscenza della lingua?! Grazie

Marco Valeri

Pubblicato in data 26-05-2018 9:17:23 da Marco Valeri

Ciao Vincenzo, grazie tante per aver condiviso la tua esperienza. Mi dispiace per la tua azienda. E' bello sapere che persone con la tua esperienza ed il tuo curriculum abbiano questa missione, aiutare le persone trasferendo le proprie conoscenze, è una cosa molto importante al giorno d'oggi, soprattutto per i più giovani. Hai mai pensato ad aprire un sito o un blog che parlano di questo argomento? Potresti raggiungere davvero tante persone, trasmettergli la tua esperienza e le tue tecniche nella programmazione neuro linguistica. Ti auguro il meglio Vincenzo. A presto

Vincenzo

Pubblicato in data 25-05-2018 13:52:36 da Vincenzo

Ciao Marco, Sono Vincenzo e ho 49 anni e attualmente vivo in italia. Da quest’anno ho chiuso la mia azienda in difficolta. Oggi mi trovo a fare piccoli lavori saltuari fortunatamente data la mia esperienza in lavori di manutenzione e assistenza per la casa. Ho un Diploma di geometra e diversi anni di esperienza in ambito commerciale . Sono appassionato di crescita personale e comunicazione e ho fatto un master in Ipnosi e PNL abilitandomi come Coach certificato ICF (international Coach Federation) Ho qualche piccola partecipazione come docente nei corsi di formazione. La mia passione sarebbe quella di aiutare le persone trasferendo quelle che sono le mie conoscenze e la mia esperienza. Attualmente la mia priorità è riuscire a vivere dignitosamente e poter dare sostegno ai mie due figli che vivono con la mamma. Sono fiducioso e sono certo che ci sono persone, forse anche tante, che spesso possono aiutarci poiché e quello che io stesso faccio tutti i giorni nei limiti delle mie possibilità. Un caro Saluto

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