Lavorare in Portogallo nel 2023? Documenti e offerte

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-01-2023
  • Ultima modifica: 01-01-2023
  • Commenti: 0

 

C'è lavoro in Portogallo per gli italiani? Il Portogallo è un paese che negli ultimi anni ha attratto molti lavoratori da tutta europa e non solo.

Le nuove politiche fiscali del Governo portoghese, un territorio affascinante e un clima mediterraneo, hanno creato la dimensione lavorativa e di vita perfetta per molti italiani.

Approfondiamo con questo articolo cosa significa lavorare in questo paese, in particolare:

se c'è lavoro per gli italiani;

che tipo di lavoro si trova;

che documenti servono per lavorare in Portogallo;

le principali offerte;

il lavoro estivo e come aprire un'attività.

 

 

Lavorare in Portogallo nel 2023

 

Lavorare in Portogallo nel 2023 significa imbattersi in un mercato del lavoro che per molti versi ci può ricordare l'Italia.

C'è da dirlo, il Portogallo è un paese dell'Unione Europea che non offre una forte offerta lavorativa se paragonato con altre realtà del Vecchio Continente, come abbiamo ad esempio approfondito in Lavorare nel Regno Unito.

Tuttavia, questo territorio continua ad attirare molte persone dall'Italia, dall'Unione Europea e del resto del mondo che sono alla ricerca di uno stile di vita diverso.

E forse è proprio quest'ultimo che offre il Portogallo, uno stile di vita diverso, un concetto che siamo riusciti a racchiudere nella nostra guida dal titolo Vivere in Portogallo nel 2023.

Oggi ViaggIn torna in questo paese per tutti i lettori che sono alla ricerca di un lavoro in Portogallo.

Tram giallo a Lisbona in Portogallo
Photo by Vita Marija Murenaite on Unsplash

 

Lavoro in Portogallo per italiani

 

 

Lavoro in Portogallo per italiani: che aspettative ci sono? La possibilità di lavorare in Portogallo sembra aver fatto crescere il numero di italiani che si sono trasferiti in questo paese.

Il Portogallo è un paese che affascina molte persone per la sua bellezza, l'ottimo clima, il buon cibo, lo stile di vita, le sue città e i km e km di spiagge.

A livello lavorativo il Portogallo ricorda l'Italia sotto molti aspetti, ma le politiche fiscali degli ultimi anni hanno cominciato a smuovere in positivo l'economia di questo paese che oggi è una meta lavorativa e imprenditoriale per molte persone.

Il costo della vita in questo paese è basso, soprattutto se paragonato con quello italiano.

Quest'ultimo aspetto, aggiunto a quello fiscale, ha spinto molti liberi professionisti e pensionati italiani a trasferirsi in questo paese.

Per i lavoratori dipendenti la questione è leggermente diversa: se da una parte il costo della vita è più basso c'è da evidenziare che anche gli stipendi lo sono.

In media per un lavoro full time c'è una retribuzione di circa 1000 euro al mese (impiegato, commesso, magazziniere).

Lo scorso anno, il minimo sindacale mensile in Portogallo si aggirava intorno alle 635 euro al mese per un lavoro full time.

Il contratto di lavoro nazionale prevede solitamente le ferie retribuite e la tredicesima.

I requisiti principali per lavorare in Portogallo sono quello di parlare un fluente portoghese e di conoscere anche la lingua inglese.

A questi ultimi due punti bisogna aggiungere l'esperienza, ottima carta da giocare per chi è alla ricerca di un lavoro in Portogallo dato che le aziende del luogo preferiscono assumere personale che abbia già maturato precedenti esperienze di lavoro.

Lavorare all'estero: lavorare all'estero comporta degli aspetti negativi e positivi.

Per questo motivo è sempre bene scegliere con cura il paese in cui si desidera andare a avere sempre in mente un piano, un obiettivo da raggiungere.

Vediamo ora i documenti che servono per lavorare in Portogallo.

Bandiera del Portogallo
Photo by Luís Feliciano on Unsplash

 

Lavorare in Portogallo: documenti necessari

 

Che documenti servono per lavorare in Portogallo? I documenti per lavorare in Portogallo variano di caso in caso.

Come abbiamo visto nell'articolo Documenti per andare in Portogallo, i cittadini dell'Unione Europea possono varcare i confini di questo paese con un semplice documento di riconoscimento.

Con la carta d'identità valida per l'espatrio puoi tranquillamente entrare in Portogallo e restarci per tre mesi senza alcun pensiero dato che si tratta di un paese che fa parte dell'Unione Europea.

Tuttavia se stai pensando di andarci a lavorare (e quindi di trasferirti) ti consiglio vivamente di farti il passaporto prima di partire, un documento che le autorità di tutto il mondo riconoscono con molta più facilità e che ti consente anche di avere meno problemi ogni volta che devi dichiarare la tua identità per fini burocratici (ad esempio per aprire un conto in banca, per un contratto d'affitto).

 

Certificado de Registo de Cidadao da Uniao Europeia

Il primo documento portoghese che dovrai fare è il Certificado de Registo de Cidadao da Uniao Europeia: si tratta di un permesso di residenza necessario per rimanere a vivere sul suolo portoghese.

In base ai vigenti trattati dell'Unione Europea puoi rimanere fino a tre mesi in Portogallo (così come negli altri paesi dell'UE) senza alcun problema: tuttavia se hai deciso di andare a lavorare in questo paese ti conviene attivarti fin da subito e fare questo certificato di residenza che dev'essere richiesto al SEF, Servico de Estrangeiros e Fronteiras.

Secondo le vigenti leggi portoghesi devi avanzare la richiesta entro e non oltre i primi tre mesi che ti trovi in Portogallo se sei un cittadino europeo.

Per presentare la domanda per il Certificato di Residenza in Portogallo devi:

  • avere un documento di riconoscimento (carta d'identità o passaporto);
  • scrivere un'autocertificazione che dichiara per quale motivo ti trovi in Portogallo (lavoro, studio, per aprire un'attività e semplicemente dichiarando che hai i fondi sufficienti per vivere in questo paese).

La domanda costa meno di euro 20 e ci potrebbero volere anche fino a 30 giorni per il suo rilascio.

Per avere informazioni sull'ufficio più vicino alla zona in cui ti trovi, le modalità di presentazione della domanda e per prenotare un appuntamento puoi contattare l'Ufficio SEF di competenza.

 

NIF - Numero de identificacao Fiscal

Il NIF è l'equivalente del codice fiscale italiano e in questo paese è utilizzato per pagare le tasse.

Se vuoi lavorare in Portogallo, aprire un attività o avere qualsiasi tipo di rapporto d'affari con questo paese (come comprare una casa o semplicemente aprire un conto in banca) devi richiedere questo documento.

Una volta che hai ottenuto un lavoro puoi fare questa richiesta.

Le vigenti leggi portoghesi evidenziano che il NIF deve essere richiesto da:

  • chi ha ottenuto un lavoro in Portogallo;
  • chi apre un'attività;
  • chi deve aprire un conto in banca;
  • chi deve pagare le tasse in questo paese;
  • chi compra o affitta una casa (anche per chi ottiene un mutuo);
  • chi eredita un patrimonio in questo paese;
  • chi vuole studiare;
  • chi compra una macchina;
  • chi accede ai servizi sociali.

 

Per richiedere questo documento puoi rivolgerti a:

 

Per ottenere il NIF c'è bisogno solo di un documento di riconoscimento e non ci sono costi di istanza da sostenere.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'apposito servizio clienti al numero 707.206.707 operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 19:30.

Per chi ha ottenuto un lavoro dipendente ci sarà una prassi diversa da seguire rispetto a chi vuole aprire un'attività in Portogallo (come spiegherò meglio nell'ultimo paragrafo).

Questi sono gli unici due documenti di cui avrai bisogno per vivere e lavorare in Portogallo.

Adesso vediamo come trovare lavoro e quali sono gli impieghi che vanno per la maggiore.

Lisbona Ponte 25 aprile
Photo by Everaldo Coelho on Unsplash

 

Offerte di lavoro in Portogallo

 

Quali sono i principali lavori richiesti e le offerte di lavoro? In Portogallo la crisi economica internazionale ha colpito duramente l'occupazione nazionale che tutt'oggi rispecchia delle statistiche a livello di disoccupazione simile a quella italiana.

Sono molti i laureati (e non) portoghesi che ogni anno lasciano questo paese in cerca di un'occupazione adeguata.

Tuttavia ci sono tante possibilità per lavorare e vivere in questo paese, credimi che alla base del successo c'è la tua motivazione: se hai davvero voglia di realizzare un progetto di vita qui niente e nessuno ti può fermare.

A quest'ultima ci aggiungo il fatto che le politiche fiscali del Governo portoghese hanno portato una lenta ma reale ripresa economica del paese.

Ti presento due dei migliori servizi per trovare lavoro in questo paese:

  • offerte di lavoro in Portogallo di Indeed (si tratta di un enorme motore di ricerca gratuito che include tutte le offerte di lavoro di questo paese);
  • EURES Portogallo (si tratta dell'equivalente dell'Ufficio di Collocamento dell'Unione Europea ricco di offerte di lavoro in Portogallo e non solo).

 

Questi due portali ti faranno capire quali sono i principali posti di lavoro in Portogallo e anche i requisiti per candidarti e il tipo di salario a cui andrai incontro.

Ma non sono gli unici che ti voglio suggerire.

Il Centro dell'Impiego in Portogallo oltre a fornire molte informazioni davvero utili su come si lavora in questo paese ti darà la possibilità di navigare tra le diverse professioni di cui le aziende sono alla ricerca.

 

La forza lavoro in Portogallo si concentra molto sul settore del turismo, su quello dei servizi e quello industriale, ma non c'è da sottovalutare anche l'industria agraria che gioca un ruolo fondamentale su tutto il territorio.

In base alla zona in cui si vuole andare a vivere si possono fare diversi sopralluoghi per capire come sfruttare il posto in cui si è scelto di abitare: opportunità e tipo di offerta cambieranno tra una provincia e una città come Porto.

Il settore del turismo è molto forte nelle principali città e nella Regione Sud del paese, l'Algarve, un luogo veramente meraviglioso.

Altri due settori che hanno una buona richiesta di lavoro sono quelli legati all'informatica (specialmente i programmatori) e alle telecomunicazioni (operatori di call center in particolar modo).

 

Le aziende italiane in Portogallo potrebbero essere un altro punto di partenza per molti italiani (ma non pensare che non ti serva il portoghese).

Calzedonia, Lavazza e Fiat sono solo alcuni degli importanti marchi italiani che producono beni e servizi in Portogallo.

 

Insegnare italiano in Portogallo è un'altra ottima opportunità che possono sfruttare tutti i connazionali che conoscono bene il portoghese.

Vivo all'estero da diversi anni ed in base alla mia esperienza quello che ti consiglio è di spostarti in Portogallo solo dopo aver trovato lavoro dato che ci potrebbero volere diverse settimane pr

La città di Faro in Portogallo
Photo by Eurico Craveiro on Unsplash

 

Lavoro in Portogallo a Lisbona

 

 

Il lavoro in Portogallo si concentra nelle sue principali città ed in particolar modo a Lisbona.

La Capitale del Portogallo è sempre alla ricerca di figure legate al turismo dato che buona parte della sua economia è basata su questo settore.

I call center a Lisbona sono una realtà lavorativa che si è radicata molto negli ultimi anni: sono molte le aziende alla ricerca di operatori telefonici, supervisor, manager e IT.

La Capitale del Portogallo ospita anche importanti società come la Samsung, la Nestlé, Nokia ed altre note multinazionali che sono sempre alla ricerca di personale qualificato.

Lisbona è il punto di partenza per molti italiani che vogliono aprire un'attività, lavorare o studiare.

Da questo punto di vista ti consiglio anche di sfruttare la tua lingua madre: l'Italiano.

Sia nel settore turistico, che in quello digitale, è possibile trovare aziende portoghesi che assumono persone che conoscono l'Italiano per lavorare con turisti o clienti italiani.

Qui la conoscenza dell'inglese sarà indispensabile se non conosci il portoghese, ma potrebbe essere un buon punto di partenza.

Lisbona in Portogallo
Photo by Andreas Brücker on Unsplash

 

Lavoro estivo in Portogallo

 

 

Il lavoro estivo in Portogallo è un fenomeno abbastanza forte dato che l'economia del paese conta molto su questo settore e dato che durante i mesi caldi milioni di turisti atterrano in questo paese.

Se stai cercando un'esperienza estiva in questo paese il settore del turismo è il migliore in cui investire.

Cerca nei portali di lavoro che ti ho descritto nei precedenti paragrafi.

La conoscenza delle lingue e l'esperienza ti daranno una marcia in più.

Tra aprile e fine ottobre gli alberghi, i ristoranti e le diverse strutture turistiche site nelle principali città e lungo la costa hanno sempre bisogno di personale.

Ma questo non è l'unico tipo di lavoro a cui puoi puntare per l'estate: se hai un mestiere tra le mani potresti anche trovare l'azienda alla ricerca di una figura professionale che ricopra il periodo delle vacanze estive al posto dei propri dipendenti.

Panorama sulla città di Lisbona in Portogallo
Photo by Stijn te Strake on Unsplash

 

Come aprire un'attività in Portogallo

 

 

Come aprire un'attività in Portogallo o come diventare un libero professionista in questo paese? Per aprire un proprio business in Portogallo bisogna seguire alcune regole.

Questo paese è prevalentemente composto da tante piccole e medie imprese piuttosto che da grandi gruppi e multinazionali.

Ci sono tre passaggi fondamentali che devono essere seguiti da per aprire un'attività in Portogallo:

  • essere in possesso del Certificato di Residenza;
  • essere in possesso del NIF - Numero de Identificacao Fiscal che viene rilasciato dall'Agenzia delle Imposte in Portogallo);
  • un NISS Numero di Previdenza Sociale che dev'essere richiesto presso gli uffici della Seguranca Social.

 

Una volta che sei in possesso di questi documenti puoi valutare che tipo di attività aprire.

Aprire un'attività in Portogallo online è possibile grazie al Portal Do Cidadao ma solo per determinati tipi di società.

Oltre il portale online, qualsiasi tipo di attività può essere avviata seguendo questa procedura:

  • Certificato di Ammissibilità: si ottiene presso il IRN (Registries and Notaries) e sarebbe un documento che certifica la validità della tua azienda. Sempre a questo ente dovrai chiedere la Company Card o la Collective Card;
  • Conto corrente bancario intestato alla tua attività;
  • Dichiarare la tua attività all'Agenzia delle Entrate Portoghese;
  • Registrare la tua attività all'Ufficio Commerciale Portoghese;
  • Registrarti come datore di lavoro presso l'Ufficio di Sicurezza Sociale.

Ci sono diversi tipi di società che possono essere aperte in questo paese in base a cosa si vuole fare e a come si vuole strutturare il proprio business.

Essendo questo un argomento abbastanza ampio è necessario recarsi direttamente in Portogallo e chiedere le dovute informazioni presso le istituzioni competenti o affidandosi ad un avvocato del posto.

Aprire un b&b in Portogallo è una delle principali attività a cui gli italiani (e non solo) hanno dato vita negli ultimi anni.

Costa de Caparica in Portogallo
Photo by Alejandro Piñero Amerio on Unspla

 

Conclusione

Mi auguro di averti chiarito le idee su cosa significa lavorare in Portogallo oggi.

Fare un sopralluogo ti aiuterà a farti comprendere meglio la realtà di un paese in cui molti connazionali hanno trovato la loro dimensione.

Se sei pronto ad avventurarti in Portogallo non mi resta che augurarti buon viaggio.

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