Lavorare in Italia: guida per italiani e stranieri

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 25-06-2018
  • Ultima modifica: 05-10-2021
  • Commenti: 4

 

Lavorare in Italia: cosa significa? Nonostante la crisi economica il mercato del lavoro italiano ha delle buone opportunità di lavoro e crescita.

Immagino che ne avrai sentite dire tante sul lavoro in Italia.

Pagano poco.

C'è il fenomeno del lavoro in nero.

C'è poca serietà.

Non si cresce lavorativamente parlando.

Manca la meritocrazia.

Alcuni di questi aspetti sono veri e presenti ma ti assicuro che non sono gli unici e nemmeno i principali.

Ho lavorato per più di dieci anni in Italia, tre anni a Londra e da circa un anno lavoro come freelance nel settore della comunicazione e della programmazione, sia per clienti inglesi che italiani.

Così ho deciso di scrivere questa guida per chi sta cercando lavoro in Italia.

Cosa troverai nei paragrafi che seguono?

Un analisi sul lavoro in Italia;

linee guida per gli italiani che cercano lavoro;

linee guida per gli stranieri (comunitari ed extracomunitari) che cercano lavoro;

il curriculum vitae in Italia (come farlo e un modello pdf da compilare);

come trovare lavoro e le nuove offerte;

come crescere professionalmente.

 

 

Lavorare in Italia

 

Lavorare in Italia significa lavorare in un mercato del lavoro che ha visto dei chiari miglioramenti negli ultimi anni.

Le politiche messe in atto dagli ultimi Governi hanno portato la solita ondata di polemiche ma anche dei chiari miglioramenti, soprattutto un aumento del lavoro in Italia:

  • aumento della crescita del paese;
  • aumento dell'occupazione;
  • diminuzione della disoccupazione in Italia.

Sebbene si tratta di dati contenuti, evidenziano che il paese, come un po' tutta l'Unione Europea, sta uscendo lentamente dalla crisi economica.

Valuta con i tuoi occhi i dati di cui ti sto parlando.

Nell'ultimo paragrafo di questo articolo ti voglio indicare un enorme motore di ricerca che ti permetterà di navigare tra tante offerte di lavoro in Italia.

Ma prima di cominciare a cercare lavoro (o un nuovo lavoro) ti voglio parlare di alcuni aspetti che sono davvero importanti per relazionarsi al mercato del lavoro italiano.

Tramonto sulla città di Firenze
Photo by Heidi Kaden on Unsplash

 

Lavorare in Italia: come crescere? Diventa meritocratico

 

Sulla base della mia esperienza di lavoro ho capito che sono tre le tecniche che possono farti cresce sul lavoro.

Te le svelo in questo paragrafo e credimi che valgono indipendentemente dai tuoi studi, da quello che hai fatto fino ad oggi e della tua età.

Si tratta di tre strumenti estremamente efficienti per la tua crescita professionale ma che richiedono il giusto coraggio per essere usati:

  1. Non generalizzare.
  2. Diventa meritocratico.
  3. Impara a dire di no!

Sono tre aspetti che mi hanno permesso negli ultimi anni di dare la giusta direzione lavorativa alla mia vita, quindi li voglio condividere con te.

 

Premessa

Sembra che in Italia sia difficile crescere a livello professionale.

Sembra che in Italia manchi la meritocrazia.

Per esperienza diretta posso dirti che in parte è vero.

Ci sono aziende che vivono grazie a personale raccomandato che in cambio gli offre ottimi favori nei campi più diversi.

Ci sono aziende che pagano così poco che mettono in seria difficoltà i propri dipendenti.

Ci sono aziende che non hanno rispetto della legge e dei loro lavoratori, datori di lavoro che offrono il famoso lavoro in nero, ovvero ti "assumono" senza farti un contratto.

Come crescere in un mercato del lavoro che offre questi penosi aspetti?

 

1 - Non generalizzare

La prima cosa è che non devi fare è quella di non generalizzare.

Non fare di tutta l'erba un fascio.

Non tutte le aziende italiane sono così, anzi, ce ne sono tante che lavorano nel rispetto della legge e dei loro dipendenti perché credono in quello che fanno.

Ci sono veramente un mare di opportunità da parte di aziende serie che lavorano sul territorio nazionale.

Quindi non ti stancare mai di cercarle, vedrai che riuscirai a trovare il giusto lavoro.

Non ti arrendere mai da questo punto di vista, indipendentemente dalla tua età.

Ci sono società fatte veramente con amore in Italia e che hanno rispetto per gli italiani e per le persone che vengono a lavorare nel nostro paese.

Lavoriamo per queste aziende, aiutiamole a crescere, impegniamoci per arrivare a lavorare con loro e non prendiamo più in considerazione chi non merita il nostro tempo.

Ti spiego un piccolo trucco per fare questo.

 

Diventa meritocratico.

Sebbene il mercato del lavoro italiano può sembrare alle volte non meritocratico fai la tua contromossa.

Diventa meritocratico!

Cosa intendo?

Investi su te stesso.

Scegli quello che vuoi essere, cosa vuoi diventare, e poi investi sul tuo settore.

Hai mille opportunità in Italia da questo punto di vista:

  • corsi professionale;
  • università;
  • studiare come autodidatta;
  • corsi online;
  • corsi serali;
  • corsi regionali;
  • corsi privati;
  • esperienze dirette.

In particolar modo prendi in considerazione i corsi online se non sai da dove cominciare.

C'è una piattaforma fantastica tutta Made in Italy che ti voglio suggerire.

Si tratta di uno di quei lavori che mi rendono fiero di essere italiano.

Prova a lavorare in Italia specializzandoti con i corsi di Lacerba.

Dentro ci trovi tanti corsi gratuiti e a pagamento per migliorare il tuo curriculum e le tue competenze:

  • programmazione;
  • web design;
  • business;
  • digital marketing;
  • personal branding.

Questi sono tutti ottimi corsi per il mercato del lavoro nazionale ed internazionale.

Sono tutti indirizzi per cui non serve una laurea ma ti basta un corso professionale come quelli di Lacerba e un po' di pratica.

Investi su te stesso.

Se già lavori, hai figli e giornate troppo lunghe, ritagliati un'ora al giorno tutti i giorni e vedrai che nel giro di un anno avrai la conoscenza per un nuovo mestiere che ti può portare a cambiare vita, trovare un nuovo lavoro o a migliorare nella tua situazione attuale.

La piattaforme Lacerba.io inoltre offre un abbonamento annuale che ti permette di accedere a tutti i corsi presenti al suo interno.

Ad esempio, se vuoi diventare un programmatore professionista c'è un corso dedicato fatto veramente bene.

Oggi il mercato del lavoro ha veramente fame di persone che sanno programmare.

Oppure scopri la professione del Growth Hacker con uno dei migliori in Italia, Raffaele Gaito.

Oltre a Lacerba ci sono davvero centinaia di altre piattaforme che ti possono aiutare studiando semplicemente da casa tua.

Mi sono dilungato sulle piattaforme online ma è importante farti capire cosa intendo con diventa meritocratico.

Investi su te stesso e non smettere mai di farlo.

Questo ti permetterà di avere un curriculum di tutto rispetto, che le aziende serie noteranno e prenderanno seriamente in considerazione.

Diventando bravo ed esperto nel tuo settore sarai tu a dire di no a chi non è meritocratico, a chi paga poco, a chi offre lavoro nero, a chi non soddisfa le tue aspettative sul lavoro.

Io questo lo chiamo essere meritocratici nella vita e non nel lavoro.

Scoprirai con questo sistema che essere meritocratici significa impegnarsi sempre, tutti i giorni, studiare, conoscere e aggiornarsi.

Non è un percorso facile ma è ricco di tante soddisfazioni, economiche e personali.

 

Impara a dire di no

Nonostante le tue competenze in Italia troverai sempre chi se ne approfitta.

Ma voglio dirti un'altra cosa.

Non abbiamo l'esclusiva.

In tutto il mondo c'è questo atteggiamento.

In tutto il mondo trovi datori di lavoro poco seri, pronti ad approfittarsi della tua situazione.

L'arma più potente che hai per sconfiggerli sono le tue competenze.

Se diventi davvero bravo nel tuo lavoro sarai tu a dettare le regole.

Se diventi davvero bravo nel tuo mestiere avrai diverse offerte di lavoro tra cui poter scegliere in modo tale da poter prenderti il piacere di rispondere con un bel no a chi ti offre fuffa.

Se diventi un programmatore esperto sarai tu a decidere.

Se diventi un bravo idraulico sarai tu a decidere.

Se diventi un bravo artista sarai tu a decidere.

Se diventi un bravo traduttore sarai tu a decidere.

Se diventi un bravo manovale sarai tu a decidere.

Se diventi un bravo venditore sarai tu a decidere.

Se diventi un bravo chef sarai tu a decidere.

Se diventi bravo con la scrittura sarai tu a decidere.

Se diventi bravo nel tuo lavoro ti prendi il lusso di dire di no.

Ma le tue competenze non sono l'unico aspetto che ti salverà da questa situazione.

Impara a dire quello che pensi.

Impara a dire di no quando pensi che sia la cosa giusta.

Impara a chiedere di più se è quello che meriti.

Lo so che non è facile.

Ti capisco.

Specialmente quando il lavoro che fai ti permette di arrivare alla fine del mese.

Non è facile parlare con il proprio capo di questo aspetto.

Non è facile perché magari da tempo lavori in quell'azienda e fino ad oggi ti è andata bene così.

Non è facile per tanti motivi, lo so.

Immagino che ti senti in ansia solo a leggere queste righe.

Lo capisco perché ci sono passato.

Però è l'unico modo che hai per fare il passo in avanti.

Tra l'altro non pensare di essere in difetto.

Non sei tu ad essere dalla parte del torto ma è il tuo datore di lavoro.

Se ti hanno offerto un lavoro in nero,

se ti hanno offerto un lavoro full time per 1000 euro al mese,

se dopo anni di lavoro non ti hanno ancora contrattualizzato,

non sei tu ad essere nel torto.

E' il tuo datore di lavoro e lo sa bene.

Sa bene che ti ha offerto un lavoro in nero perché così si tiene i in tasca (sua) i soldi delle tasse che non versa.

Sa bene che se ti offre 1000 euro per un lavoro full time ti sta sottopagando.

Sa bene che se continua a promettere e a non mantenere è lui a guadagnarci, non tu.

Il mondo dei finti imprenditori (per me chi sfrutta i propri dipendenti è un finto imprenditore) non merita il tuo tempo.

La cosa che mi sorprende è come la categoria dei finti imprenditori abbia il coraggio di chiedere cose spregevoli a chi è alla ricerca di un lavoro.

Ma tu chiederesti mai a qualcuno di lavorare per te senza un contratto?

Ma tu chiederesti mai a qualcuno di lavorare per te sottopagandolo?

Ma tu chiederesti mai a qualcuno di lavorare ore extra senza pagare gli straordinari?

La risposta la conosciamo e per questo motivo ti invito a dire di no.

Con il lavoro in nero sei tu a rimetterci mentre il tuo capo cresce il suo conto in banca a discapito tuo e di chi paga regolarmente le tasse.

Impara a dire di no.

Impara a parlare con il tuo capo faccia a faccia di tutto quello che non va.

Se è una persona ragionevole, con cui vale la pena di continuare a lavorare si troverà un accordo.

In caso contrario è bene che tu cerchi altrove.

Ovviamente se hai lavorato per qualcuno che non ha rispettato i tuoi diritti, prima di andartene rivolgiti agli uffici del lavoro e prenditi tutto quello che ti spetta.

Spesso mi sono sentito dire:

"Marco, sono tanti anni ormai che lavoro lì, non mi va di chiudere male quest'esperienza di lavoro, c'è un rapporto quasi di amicizia con il mio capo".

Ti assicuro che non si tratta di amicizia ma di un tornaconto (non di certo il tuo).

Un tuo amico non ti ruberebbe mai nulla.

Chi ti sottopaga, chi ti fa lavorare in nero, chi non ti rispetta per quello che fai ruba il tuo tempo e i tuoi soldi per un proprio tornaconto.

Mi sono dilungato su questo aspetto ma è veramente importante se vuoi lavorare in Italia bene, in modo professionale, crescendo professionalmente ed economicamente.

E' tutto nelle tue mani.

Ti prego, non entrare nel vortice della negatività, dei tanti italiani che ogni giorno si lamentano ma non fanno nulla per cambiare la loro posizione.

Ti meriti di meglio.

Ti meriti di più.

Investi su te stesso, diventa meritocratico nella tua vita, rendi il tuo curriculum tra i migliori sul mercato.

Dopo aver fatto questo impara a dire di no a chi non ti rispetta.

E' più facile di quello che pensi e ogni volta che troverai il coraggio di parlare in faccia a chi non ti sta rispettando sul lavoro andrai verso direzioni estremamente positive per la tua crescita professionale:

  1. diventerai più forte;
  2. chi sta valutando se assumerti o meno capirà che non ha davanti uno sprovveduto e che quindi come tale lo dovrà trattare;
  3. chi ti sta sfruttando o chi ti offre poco potrebbe rilanciare e offrirti un ottimo contratto.

Credimi che è così.

Deve partire tutto da te.

Adesso la scelta è nelle tue mani.

Puoi decidere di lasciare tutto com'è.

In quest'ultimo caso ti invito solo a non lamentarti della tua vita lavorativa, perché se vuoi sai come cambiare.

Oppure puoi decidere di utilizzare queste tre tecniche che ti ho indicato in questo paragrafo e cominciare a crescere già da ora sul lavoro (e di conseguenza a livello economico).

Se è quest'ultima l'opzione per cui hai optato vediamo altri aspetti per lavorare in Italia.

Auto d'epoca italiana in viaggio
Photo by Jonathan Bean on Unsplash

 

Lavorare in Italia: guida per gli italiani

 

Lavorare in Italia: la guida per gli italiani parte da un prima domanda:

cosa vuoi fare?

In base alla tua risposta devi metterti in moto per trovare il giusto lavoro.

La cosa importante sarà avere un curriculum che ti permetta di presentarti bene nel tuo settore.

Nel prossimo paragrafo ti darò delle indicazioni pratiche per fare il tuo curriculum al meglio.

Ma non solo.

Ho creato anche un curriculum in pdf che puoi scaricare e riempire con le tue informazioni personali.

Nell'ultimo paragrafo, invece, ti voglio illustrare come passare all'azione, ovvero come e dove trovare lavoro, in particolare:

  • agglomerati di offerte di lavoro e le loro potenzialità;
  • come relazionarsi alle agenzie del lavoro;
  • i lavori più cercati.

In base alle diverse offerte di lavoro che trovi con le piattaforme che vedremo valuta anche di spostarti.

I confini del mondo oggi si sono accorciati.

Alle volte un tipo di lavoro si presta maggiormente in una città piuttosto che un'altra.

Dato che stiamo parlando di lavoro in Italia non ti parlerò di andare all'estero (anche se è un opzione che puoi sempre valutare).

Ma tieni presente che alcune città italiane hanno delle grandi potenzialità.

Vedi Milano oggi, una metropoli moderna, ricca di offerte di lavoro e di opportunità.

Trasferirsi a Milano è un passo che ha cambiato la vita a molti lettori di questo blog.

Prima di andare avanti voglio dedicare qualche riga ai cittadini comunitari ed extracomunitari che stanno leggendo questa pagina.

Altare della Patria a Piazza Venezia a Roma, Italia
Photo by Michele Bitetto on Unsplash

 

Lavorare in Italia: guida per gli stranieri

 

Lavorare in Italia da cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari è un fenomeno più diffuso di quello che si pensa.

Siamo abituati a pensare che sono gli italiani ad andare a lavorare all'estero ma non è sempre così.

Ad esempio, quando il Regno Unito è uscito dall'Europa mi ha colpito i dati che evidenziavano il numero degli inglesi che lavorano in Europa e in Italia (quasi un milione).

Chi decide di venire a lavorare in Italia deve partire da una domanda:

qual è il mio obiettivo in Italia?

In base alla risposta dovrai cominciare a lavorare.

 

Lingua

Come prima cosa impara bene la lingua: io vivo a Londra da diversi anni e capisco perfettamente che non si può andare a vivere in un altro paese senza conoscere la lingua.

 

Documenti

Regolarizza la tua posizione.

C'è un servizio del Ministero dell'Interno che in base alla tua nazionalità specifica i documenti necessari per lavorare in Italia.

Se vuoi avere ulteriori informazioni ho scritto un'intera guida su come si vive e lavora in Italia.

Se sei un cittadino extracomunitario potresti aver bisogno di un visto per l'Italia.

 

Città

Se vieni da fuori sicuramente non avrai molto chiaro il territorio italiano.

In base a questo ricordati che ci sono delle notevoli differenze tra il Nord e il Sud del paese e che in base al tipo di lavoro che vuoi fare una città potrebbe essere migliore dell'altra.

Avrai modo di capire meglio questo aspetto nell'ultimo paragrafo, quello legato alle offerte di lavoro.

Adesso passiamo ad un argomento molto importante: il curriculum per lavorare in Italia.

Duomo di Milano in Italia
Photo by Benjamin Voros on Unsplash

 

Il curriculum per lavorare in Italia

 

Curriculum per lavorare in Italia: come fare? Ecco alcuni aspetti molto importanti e un documento pdf da cui partire.

Prima di fare il tuo cv esci dalla logia di lavorare per tutti.

Quello che va bene a tutti non va bene per nessuno!

Il tuo curriculum dev'essere pensato per un certo tipo di azienda o per una cerchia di specifiche società.

Non fare un documento in cui metti tutte le tue esperienze lavorative.

Se qualcuno ti deve assumere per fare il programmatore non ha alcun interesse di sapere che hai anche lavorato in un pub.

Viceversa, se stai cercando lavoro in un pub a nessuno interessa che sai creare siti internet mobile friendly e accattivanti.

Cerca di puntare a quello che cerchi.

Se pensi che sia necessario fai anche più di un curriculum.

La struttura del tuo curriculum poi è molto importante.

Non scrivere poemi.

Chi cerca personale spesso e volentieri ha poco tempo per selezionare i candidati perché è sotto staff.

Si stima che in sei secondi un reclutatore decide se approfondire o scartare un cv che ha tra le mani.

Quindi, cerca di fare un curriculum chiaro, un curriculum dove le informazioni importanti e rilevanti al lavoro che cerchi siano messe all'inizio e non alla fine.

La mia compagna si è occupata di recruitment a Londra per quasi due anni e ti posso garantire che è la prima impressione quella che conta su un cv.

Valuta bene questo aspetto.

Ora, com promesso, eccoti una struttura di un cv in Italiano.

Ti dico già da ora che è giunto il momento di superare il formato europeo (da tanto tempo), quindi ho strutturato il modello su una struttura molto più internazionale.

Fammi sapere che ne pensi ma soprattutto riempi ogni informazione nel giusto modo.

pdf cv per lavorare in Italia.

All'interno del blog trovi anche un modello pdf di curriculum in inglese e come compilarlo, magari ti torna utile.

 

Un piccolo consiglio che con me ha funzionato

Se non sai come riempire bene il tuo curriculum parti anche da un esperienza gratuita.

Ma come Marco! Mi hai detto di evitare chi ti sottopaga e ora mi dici di lavorare gratis?

Ti spiego meglio parlandoti di me.

Io ho cominciato a scrivere per il web che avevo circa 27 anni.

Fino a quel momento mi ero occupato di tutt'altro.

Sarebbe stato impossibile presentarmi ad un'azienda affermata e pretendere di essere assunto.

Non sapevo bene da dove partire, così chiesi ad un mio conoscente se potevo fare esperienza nella sua azienda.

Feci un'esperienza non retribuita di alcuni mesi.

Nel frattempo lavoravo, quindi scrivevo nel tempo libero per questa piattaforma digitale.

Dopo qualche mese di lavoro trovai un primo impiego retribuito per la stesura di testi online.

Non era pagato tantissimo perché ero all'inizio ma per me era già qualcosa e mi permetteva di arrivare alla fine del mese.

Quello che sto cercando di dirti è che devi partire da qualcosa.

Se non hai nessuna conoscenza nell'ambito del lavoro di cui ti vuoi occupare accetta questo compromesso ma non lo vedere come lavoro gratis, ma solo come una gavetta temporanea.

Se sei alla ricerca di un corso da aggiungere su il tuo curriculum ma non hai molti soldi da spendere ho una notizie grandiosa per te.

Esiste una piattaforma che racchiude tutti i corsi gratuiti che vengono fatti sul territorio nazionale.

Cerca un corso gratis in Italia per lavorare con Corsidia, è un ottima iniziativa per accrescere le tue competenze e migliorare il tuo curriculum.

Inoltre quando si iniziano a fare corsi mirati si ha l'opportunità di conoscere persone con le stesse ambizioni o che già lavorano nel settore.

Da cosa nasce cosa, dall'impegno che metti in un nuovo corso magari nasce il tuo prossimo lavoro.

Mole Antonelliana nella città di Torino in Italia
Photo by Samuele Giglio on Unsplash

 

Trovare lavoro in Italia: offerte

 

Trovare lavoro in Italia: come fare? Le offerte non mancano ma bisogna saperle trovare.

Passiamo in questo paragrafo all'aspetto pratico.

Il primo è Indeed, un motore di ricerca del lavoro mondiale che soddisfa l'esigenze più disparate per lavorare in Italia.

Registrati alla piattaforma, carica il tuoi dati, il tuo curriculum e comincia a sfogliare tra i diversi annunci di lavoro.

Io ci ho trovato tante cose interessanti da fare.

Il bello di Indeed è che ti permette anche di tenere sotto controllo i lavori che ti interessano.

Infatti puoi ricevere una email con tutte le offerte di lavoro che ti interessano con una cadenza periodica scelta da te.

Come ti ho detto nel primo paragrafo, io lavoro come freelance per clienti inglesi e italiani.

Ho un mio profilo su Indeed e ogni settimana ricevo le offerte di lavoro legate alla copywriter, web content e web developer.

Dato che già lavoro ho impostato la cadenza settimanale, ogni volta che trovo qualcosa di interessante mi propongo.

Ad esempio, giorni fa sono entrato in contatto con un ragazzo italiano che sta avviando un progetto al quale forse prenderò parte.

Se non lavori, o se hai fretta di cambiare, imposta la periodicità delle email giornaliere ma soprattutto candidati verso le offerte che ti interessano, scoprirai che con Indeed è davvero facile.

Aggiungo una cosa che ha poco a che vedere con il lavoro in Italia ma che può tornarti utile: Indeed è un motore di ricerca per il lavoro internazionale.

Se nel tuo campo non trovi nulla che ti appaga puoi sempre valutare qualche offerta per lavorare all'estero, candidarti e poi vedere come va.

Ma andiamo avanti con l'Italia.

Agenzie per il lavoro: confrontati con un agenzie del lavoro.

In Italia sono più conosciute con Agenzie Interinali.

Come hai avuto modo di leggere ho scritto confrontati con una di queste agenzie.

Recati in una delle loro strutture o fai la registrazione online con le idee chiare!

Cosa vuoi trovare?

Cosa vuoi diventare?

Come ti vedi da qui ad un anno?

In base alle risposte che darai entra in contatto con una di queste agenzie, porgigli il tuo curriculum strutturato sulla base del tipo di lavoro che cerchi e digli per cosa sei disposto a lavorare.

Ad esempio, spiegagli che:

Sono Nome e Cognome, nell'ultimo anno mi sono occupato di NomeDelTuoLavoro.

Ho fatto diversi corsi, il più importante il corso su NomeCorso, ho maturato una piacevole esperienza in NomeAziendaProgetto e sono alla ricerca di LavoroDeiTuoiSogni.

Credimi che questo avrà un impatto diverso sul tuo interlocutore, rispetto a chi si presenta con le idee poco chiare, pronto ad accettare qualsiasi cosa pur di guadagnare qualche euro.

In Italia ci sono davvero tante agenzie interinali.

Cerca quella più affine al tuo lavoro o vicina a casa tua.

Io mi sono trovato molto bene a lavorare in Italia con GiGroup diversi anni fa.

Linkedin per lavorare in Italia

All'estero è molto più utilizzato ma anche in Italia comincia a prendere piede.

Crea un profilo su Linkedin ad opera d'arte.

Carica il suo curriculum, le tue esperienze, tutto quello che ritieni utile e comincia a fare networking.

Aggiungi alla tua cerchia di persone gli utenti che hanno i tuoi stessi interessi lavorativi.

Pubblica contenuti di qualità relativi al tuo lavoro.

Fatti notare e vedrai che anche aziende e professionisti ti noteranno.

 

Prendi di mira le aziende che ti interessano.

Come ultimo aspetto ti voglio parlare di questo.

In base al lavoro che vuoi fare valuta quelle che sono le migliori aziende in cui potresti lavorare.

Una ricerca su Google o su Linkedin è più che sufficiente.

Una volta che hai individuato i tuoi potenziali datori di lavoro studiali.

Con studiali intendo cerca di capire di cosa si occupano, com'è strutturata la loro azienda, come lavorano.

In base a questo studio aggiusta il tuo curriculum e invia direttamente a loro una email in cui spieghi chi sei, cosa fai e cosa potresti offrire alla loro azienda.

Si tratta di una strategia che non è di certo comune, ma se riesci a proporre ad un datore di lavoro qualcosa di utile da portare all'interno della sua azienda hai fatto centro: il lavoro è tuo.

 

Conclusione

Mi auguro vivamente che questa guida per lavorare in Italia ti abbia dato i giusti spunti per trovare quello che stai cercando.

Ho voluto scrivere questo articolo per dimostrarti che se hai voglia c'è modo di trovare un buon lavoro in Italia e anche di cambiare la tua situazione se è quello che vuoi, qualunque essa sia.

Se i tuoi obiettivi ti porteranno lontano dall'Italia sappi che c'è un mondo anche oltre i confini nazionali che nel caso ti aspetta.

Sono diversi anni che vivo a Londra e che lavoro per l'Inghilterra e l'Italia.

Inoltre, per riempire le pagine del blog che stai leggendo ho avuto la fortuna ed il piacere di viaggiare abbastanza ultimamente.

Quello che ho capito è che nel mondo c'è un posto per tutti, anche per te.

Quindi che sia in Italia o all'estero vattelo a prendere.

Se vuoi valutare il mercato del lavoro internazionale ho scritto una guida che parla di come lavorare all'estero oggi.

Ti auguro di fare il passo successivo.

Ti auguro di trovare quello che stai cercando.

Se sei arrivato a leggere questo lungo articolo fino a qui sarai più che determinato a farlo e questo è il modo migliore per riuscire.

A presto.

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4 commenti

Marco Valeri

Pubblicato in data 15-10-2019 21:41:09 da Marco Valeri

Grazie tante Yacopo

Yacopo

Pubblicato in data 14-10-2019 2:40:19 da Yacopo

Sono straniero e questa guida è eccellente! Ti ringrazio tantissimo per scrivere con onestità! Saluti!

Marco Valeri

Pubblicato in data 25-11-2018 20:26:19 da Marco Valeri

Ciao Francesco, ti ringrazio :-) A presto

Francesco

Pubblicato in data 25-11-2018 17:18:27 da Francesco

Bravo Marco... sono Francesco Valleriani anch'io nato a Roma, è bello il tuo voler condividere.

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