Paura di volare: come superarla? Rimedi e la mia esperienza

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 02-10-2022
  • Ultima modifica: 06-12-2022
  • Commenti: 2

 

Paura di volare: come superarla? Ecco i rimedi che hanno funzionato sulla mia esperienza e altri consigli pratici per superare la paura di volare.

Penso che quello che sto scrivendo è il post più intimo che io abbia mai fatto.

Non sono un dottore.

Le righe che leggerai in questo post nascono dalla mia esperienza personale e si prendono il compito di spiegarti come io ho superato questa fobia e altri metodi interessanti e utili che oggi vengono messi in atto.

Se è la prima volta che finisci sul blog ViaggIn mi presento:

il mio nome è Marco Valeri, sono un Web Developer che vive a Londra.

Da anni scrivo per ViaggIn.

Come ti puoi immaginare, per farlo mi ritrovo a viaggiare spesso.

Ma non è tutto.

Da diversi anni vivo a Londra, quindi mi capita di prendere l'aereo per lavoro e per andare a trovare la mia famiglia in Italia.

A vent'anni non mi sarei mai aspettato tutto questo dato che avevo il terrore di volare.

Mi veniva l'ansia soltanto a sentirne parlare.

Di conseguenza, ogni anno che i miei amici optavano per la vacanza che prevedeva l'aereo, io rimanevo a casa o mi organizzavo diversamente.

Sebbene ci fossero mille alternative, la cosa mi rendeva infelice.

I miei coetanei giravano il mondo, mi raccontavano di Amsterdam, Barcellona, Parigi, Dublino, New York ed io avevo voglia come loro di superare i confini nazionali, ma la sola idea di farlo mi procurava uno stato d'ansia.

Poi un bel giorno ho trovato il modo di vincere la mia paura.

 

 

Paura di volare

 

 

Paura di volare: come si chiama? La paura di volare è una vera e propria fobia che prende nome di aerofobia.

Prima di andare avanti voglio spendere due parole su di essa.

Infatti è bene conoscere il proprio nemico prima di affrontarlo.

Paura di volare: parliamo a tutti gli effetti di una fobia.

Come tale, quest'ultima genera ansia e panico a livelli che variano di persona in persona.

Una fobia è un timore irrazionale verso una situazione.

I diversi studi che la psicologia moderna ha fatto sulla paura di volare, evidenziano che ci sono diverse emozioni forti che scatenano l'ansia nei soggetti interessati:

  • la claustrofobia dell'aereo dato che parliamo di uno spazio chiuso;
  • la acrofobia, ovvero la paura legata all'altezza che si manifesta su chi soffre di vertigini;
  • la agorafobia, ovvero la paura che si manifesta quando ci si trova in mezzo ad un folla, oppure ad un aereo pieno di persone;
  • la paura di avere un attacco di panico, molto diffusa tra chi soffre d'ansia e quindi anche per chi ha paura di volare;
  • la paura delle turbolenze che si manifestano in aereo;
  • la paura degli attacchi terroristici, un ramo legato alla paura di volare che si è molto sviluppato negli ultimi decenni;
  • la paura di non avere il controllo della situazione per via del fatto che ci si trova dentro un aereo;
  • la paura legata a negative esperienze personali, di familiari o conoscenti.

 

Chi ha paura di volare solitamente ha più di una di queste fobie che abbiamo appena descritto.

Controllare questo genere di emozioni non è mai facile ma quello che ti posso dire dalla mia esperienza diretta è che è possibile imparare a dominarle.

Quello di cui sono convinto è che tutto quello che nasce nella nostra testa può anche essere cambiato ed eliminato dalla stessa.

Tutto quello che nasce dentro di te muore anche dentro di te se tu lo vuoi, anche le paure.

Questo fu il pensiero che mi fece fare un passo avanti importante nella mia vita: trovare il coraggio di prendere un aereo.

Il cielo visto da un aereo in volo
Photo by Matthew Huang on Unsplash

 

Paura di volare: come superarla? La mia esperienza

 

 

Prima di arrivarci però dovetti in qualche modo quasi toccare il fondo.

Feci saltare un intero viaggio!

Diversi anni fa il mio migliore amico, Alessio, per compleanno mi regalò un viaggio a Barcellona.

Io e lui.

Compio gli anni a gennaio e il viaggio sarebbe dovuto essere a maggio.

Il giorno del regalo rimasi davvero contento, pensai che avevo diversi mesi per prepararmi ma poi non lo feci.

Non mi preparai minimamente al viaggio.

Questo fu il mio errore.

Arrivai al giorno prima della partenza che ero terrorizzato di prendere il volo.

La fobia ci porta a fare delle cose irrazionali e alle volte anche pericolose.

Quello che feci io fu chiamare il mio amico Alessio per spiegargli che non me la sentivo di partire.

Lui provò a convincermi ma nulla.

La mia paura aveva deciso.

La cosa mi fece stare abbastanza male.

Per quanto fosse sempre comprensivo, avevo deluso il mio migliore amico.

Avevo deluso me stesso.

Ero rimasto a Roma e mi ero perso una nuova occasione per scoprire quello che c'era oltre la mia città e oltre il mio paese.

Anche l'estate che seguì si verificò la stessa situazione di sempre.

I miei amici partivano, andavano in giro, scoprivano il mondo e io e la mia paura di volare rimanevamo bloccati, limitati.

Non poteva essere così per sempre.

Decisi che dovevo riprendere in mano la situazione.

A maggio dell'anno seguente il mio amico Alessio fece gli anni.

Decisi di rimediare al dispiacere che gli avevo dato e gli regalai un viaggio per Barcellona.

Avevo diversi mesi per prepararmi e così feci.

Cominciai a leggere più informazioni possibili su come mettermi a mio agio.

Ne parlai anche con il mio medico che mi prescrisse delle gocce per tranquillizzarmi.

Non sono un fautore dei farmaci contro l'ansia, ma il fatto di avere queste gocce con me placò in qualche modo la mia stessa ansia.

Infatti pensai: nel caso in cui non riesco a gestire il panico ho un rimedio sicuro.

Il medico mi aveva detto di prenderle prima del volo ma non lo feci.

Arrivai alla mattina del viaggio spaventato ma convinto che era giunto il momento di superare questo ostacolo.

Viaggiammo con Ryanair.

La prima cosa che pensai entrando nell'aereo era di quanto poco spazio ci fosse tra un sedile e l'altro.

Sono alto 186 cm quindi ti puoi immaginare come sono costretto su un volo low cost.

Il mio cervello cominciò ad avvertire un senso d'ansia.

Ma ero preparato.

Sapevo che per qualsiasi cosa avrei avuto le gocce con me.

Ma non ce ne fu bisogno.

Quello che feci fu distrarre la mia testa.

Cominciai a parlare con il mio amico Alessio.

L'aereo partì e io lasciavo la mia mente distratta nei discorsi più diversi.

Poi lessi il giornale che avevo comprato all'aeroporto.

Infine mi misi le cuffie, un po' di musica e mi addormentai.

Mi svegliai a Barcellona.

Avevo vinto io.

La felicità che provai quando l'aereo atterrò fu immensa.

Per anni mi ero sentito veramente a disagio nei confronti della paura di volare.

Quella prima vittoria sarebbe stata l'inizio di tanti viaggi.

Ovviamente la vacanza a Barcellona fu davvero meravigliosa: due ventenni in una città come quella non può che essere altrimenti.

Abbiamo visitato la città in lungo e in largo e conosciuto davvero ogni genere di persona.

Ma in che modo la mia esperienza ti può tornare utile?

Te lo spiego subito.

Ci sono degli elementi molto rilevanti che mi hanno permesso di avere la meglio sulla mia paura di volare.

Te li illustro tutti nel prossimo paragrafo.

Ti saranno di grande aiuto anche a te.

Ma non solo.

Al termine di questi te ne voglio indicare uno davvero potente.

Aereo in volo sopra il cielo della Germania
Photo by Matteo Fusco on Unsplash

 

Paura di volare: rimedi

 

 

Paura di volare rimedi: quali sono? Ecco i rimedi sulla paura di volare che hanno funzionato su di me e quelli più concreti.

 

Affronta le tue paure

Sembrerà la solita frase scontata ma non lo è.

Impara ad affrontare le tue paure, i tuoi limiti.

Fare questo significa usare il cervello e non buttarsi con la speranza di vincere.

Cerca di capire quali sono le tue paure e pianifica il modo in cui le affronterai.

Prenditi tempo e gli strumenti adeguati alla tua battaglia.

Questo è quello che mi ha permesso di fare un passo avanti e trovare il coraggio di pianificare una vacanza che comprendesse uno volo.

Prometti a te stesso che le tue paure non ti fermeranno mai, che non ti fermeranno più.

Questo modo di pensare mi ha permesso di cambiare vita all'estero.

Quindi passiamo al prossimo punto.

 

Preparati con il giusto tempo

A meno che tu non lo voglia, non prenotare il tuo prossimo volo per domani se hai paura di volare.

Prenditi il giusto tempo.

Preparati.

Pianifica un viaggio da qui ai prossimi 6 mesi ad esempio.

Acquista subito il biglietto però!

Questo ti darà una scadenza e un lasso di tempo su cui lavorare.

Sai che tra sei mesi si parte.

Hai speso i soldi e sei deciso a vincere sulla tua paura.

In questi mesi preparati con i consigli che abbiamo visto fino a qui (più quelli che seguono).

Questo aspetto mi ha permesso di prendere il mio volo per Barcellona con una certa sicurezza.

 

Consulta il tuo dottore

Parla di questa tua paura con il tuo dottore.

Ti conosce da sempre (o da molto) e saprà cosa consigliarti.

Nel mio caso mi prescrisse delle gocce calmanti.

Alla fine non le ho nemmeno prese, ma l'idea di averle ha placato l'ansia.

Se mi viene un attacco di panico so come farmelo passare ho pensato.

Ci sono anche molti rimedi naturali efficaci se non vuoi acquistare farmaci.

Quindi dopo aver prenotato il tuo volo è il momento di andare dal dottore.

 

Consulta uno psicologo

Considera anche di superare la tua paura di volare con un professionista.

Da tempo ha preso piede un servizio che si chiama Unobravo, una piattaforma che ti mette in contatto con uno psicologo o una psicologa online, in modo facile e trasparente.

A mio avviso, il grande vantaggio di Unobravo è che rende anche una psicoterapia economicamente accessibile, essendo il servizio online, vengono abbattuti i costi legati allo studio e questo permette al paziente di avere accesso ad un professionista del settore ad un costo ragionevole.

Così, puoi considerare di superare una volta per tutte la tua paura di volare con uno psicologo o una psicologa.

 

Persone con cui si viaggia

Scegli di viaggiare con persone di cui ti fidi, che ti fanno stare bene, che ti capiscono.

Questo ti aiuterà.

Nel mio caso viaggiare con il mio migliore amico mi ha messo a mio agio.

Il fatto anche che avessi avuto modo di parlare con lui mi è stato d'aiuto.

Sapeva del mio problema, sapevo che sapeva del mio problema.

Riesci a capire cosa intendo?

Se sì, viaggia con persone di cui ti fidi.

Oggi io viaggio per la maggior parte del tempo da solo ma quella prima volta mi fu di grande aiuto.

 

Sentiti libero

Hai prenotato il tuo volo.

Vedrai che andrà tutto alla grande.

Hai davvero il giusto tempo per organizzarti.

Ovviamente sentiti libero di fare quello che vuoi.

Se arrivi al giorno del volo che proprio non te la senti va bene così.

Viaggio rimandato.

Ci sarà un'altra occasione.

Ci sarà un'alternativa piacevole come il treno (che io adoro, se fosse per me viaggerei sempre in treno).

Pensa che ho trovato anche il modo per andare a Londra in treno dall'Italia.

Non sentirti in difetto.

Vincere sulle proprie paure è una battaglia importante.

Se non te la senti rimanda l'incontro.

Fallo con la consapevolezza che ci sarà un'altra occasione.

Nel mio primo viaggio per Barcellona proprio non me la sono sentita di volare.

Nel secondo sì e da quel momento non mi sono più fermato.

 

Scegli il giusto momento

Questo aspetto è davvero importante.

Scegli il tuo momento.

Scegli il giusto momento.

Questo vale per tutte le persone.

Ci sono dei momenti nella vita in cui siamo più ansiosi rispetto ad altri.

Ci sono dei momenti nella vita in cui siamo più nervosi.

Altri in cui siamo più sicuri.

Questo dipende da tantissimi fattori, spesso anche esterni.

Magari stai affrontando un periodo difficile della tua vita e metterti a lottare anche con la paura di volare non è proprio il caso.

Affronta una cosa alla volta.

E' la cosa migliore.

Con me funziona.

Scegli di superare la paura di volare in un momento in cui ti senti pronto a farlo.

Quelli che abbiamo visto fino a qui sono i punti che mi hanno permesso di superare la mia paura di volare quel giorno, di prendere quel volo da Barcellona, di non permettere alla mia paura di avere la meglio.

Come ti dicevo, viaggio spesso per lavoro.

Prendere un volo dopo l'altro mi ha fatto sviluppare delle tecniche molto utili per chi ha paura di volare.

Te le illustro nel paragrafo che segue e alla fine ti voglio anche indicare un programma ottimo a cui puoi partecipare.

 

Come superare la paura di voltare

 

 

Da quel primo viaggio a Barcellona ad oggi sono passati tanti anni e io stesso sono salito su tanti voli.

In questo paragrafo ti voglio indicare le tecniche che mi hanno permesso di superare la paura dell'aereo una volta per tutte.

 

Respira

Inspira per 4 secondi e poi espira per altri 4, e vai avanti così fino a quando la tensione legata al volo non sparisce.

Respirare è un ottimo modo per contenere l'adrenalina che il nostro cervello rilascia quando ci sentiamo in pericolo.

Questa tecnica del respiro mi ha aiutato davvero tanto e te la consiglio vivamente, esercitati già da ora per capire meglio di cosa sto parlando.

 

Scegli il giusto volo

Questo aspetto è molto importante.

Perché hai paura di volare?

Come abbiamo visto ci sono diverse ragioni che ci possono spingere ad avere paura di volare.

Paura dell'altezza.

Paura di avere un attacco di panico.

Paura di perdere il controllo.

Paura di un incidente.

Nel mio caso si tratta di una questione di spazi.

Non amo gli spazi chiusi.

Per aiutarmi scelgo la giusta compagnia, quella che fa al caso mio.

Evito i voli low cost, soprattutto per le tratte lunghe.

I voli di linea sono molto utili.

Possono costare di più, è vero, ma sono davvero utili se hai paura di volare.

Si tratta di soldi spesi bene.

Aerei grandi.

Posti a sedere spaziosi.

Personale molto qualificato (c'è anche sui voli low cost ma magari è impegnato a venderti i profumi e i gratta e vinci!).

Aerei molto grandi (percepisci molto meno le turbolenze).

Insomma, anche se vai a spendere qualcosa in più (e non sempre è detto) vola con la compagnia che ti mette a tuo agio.

Per lavoro volo spesso tra Londra, Milano e Roma e la compagnia aerea con cui mi trovo davvero bene è la British Airways.

 

Scegli il posto

Altro aspetto importante.

Con una piccola spesa extra puoi scegliere il posto.

In quale punto ti trovi meglio.

Io onestamente amo stare nel posto corridoio così ho sempre modo di potermi alzare senza dover chiedere il permesso a chi mi siede vicino.

Mi alzo per andare in bagno, per prendere una cosa nel bagaglio o semplicemente per chiedere un'informazione agli assistenti di volo senza difficoltà alcuna.

Vedrai che ti tornerà utile.

Decidi se sedere sui posti davanti, al centro, posteriori, sulle ali.

 

Scegli l'orario

Altro aspetto molto utile.

Scegli l'orario in cui viaggiare.

Magari la mattina presto, così hai modo di dormire durante il volo.

Magari la sera tardi se ti fa sentire più a tuo agio.

Valuta il momento in cui preferisci volare.

 

Fidati del personale di volo

Ricorda che quando voli sei circondato da personale preparato, che ha studiato per essere in quel volo assieme a te e che ogni giorno si trova sopra un aereo per le mete più diverse.

Se hai qualsiasi tipo di problema rivolgiti al personale di volo durante il viaggio.

Ti aiuterà molto.

Il personale di volo sa come gestire i diversi problemi che si possono verificare durante un volo.

Comprese le eventuali paure dei passeggeri.

Ne ho anche parlato in Viaggiare in aereo.

Rivolgiti a loro per qualsiasi situazione, ti aiuterà a sentirti più libero e il personale di volo ti metterà nella condizione di ritrovare la giusta serenità

 

Non sentirti solo

Le statistiche sull'argomento sono spesso discordanti ma evidenziano un aspetto interessante.

Sono davvero tante le persone che hanno paura di volare.

Si stima anche che la metà della popolazione mondiale abbia paura di volare.

Non sentirti solo.

Il fatto è che quando si parla di ansia e fobia abbiamo tutti paura a confidarci.

Un fattore che può essere più che normale.

Tuttavia le statistiche ti dicono che non non siamo gli unici.

 

Musica, film, libri e giornali: distrai la tua mente

Tieni impegnata la mente con qualcosa di piacevole.

Questo mi aiuta a non pensare e a non alimentare la mia ansia.

Ti dico come mi organizzo io.

A casa, quando sono ancora collegato al WiFi, scarico più di un film o di una puntata di una serie di Netflix (che ha questa funzione ma ci sono diversi servizi) sul mio smartphone.

Da Spotify invece scarico qualche album tra i miei preferiti, magari qualcosa di rilassante o di nuovo.

Il libro che sto leggendo non manca mai nel mio zaino e quando volo è il mio miglior compagno di viaggio.

Le cuffie nello zaino non mancano mai e se voglio distrarre la mente dal volo non faccio altro che leggere, guardare un film, ascoltare musica ad occhi chiusi, immergermi in un quotidiano preso all'aeroporto.

 

Comincia dai viaggi brevi

Se hai paura di volare non cominciare da un viaggio continentale.

Non partire con 15 ore di volo.

Parti da viaggi brevi.

Vola all'interno dell'Italia ad esempio.

Roma-Milano sono 45 minuti.

Questo ti potrebbe mettere a tuo agio per superare un primo volo e programmarne poi uno un po' più lungo.

Viaggia in Europa, in 3 o 4 ore sei un po' ovunque.

Insomma, comincia da voli brevi, vicino alla tua città per prendere confidenza con la tua paura di volare e prepararti a viaggi più lunghi.

 

Programma degli scali

Questo punto si ricollega al precedente.

Pianifica degli scali per arrivare a destinazione.

Potrebbe esserti d'aiuto.

Fai dei piccoli voli, magari in più riprese, per entrare in confidenza con la tua paura di volare.

In questo modo avrai la consapevolezza che anche se provi ansia nel giro di 30 o 40 minuti sarai a terra.

Si tratta di una strategia sicuramente non molto confortevole se pensiamo al tempo e ai soldi spesi per arrivare a destinazione.

Giusta osservazione.

Ma qui il punto non è arrivare il prima possibile e spendere poco, ma superare la paura di volare.

Quindi, se pensi ti possa essere d'aiuto, valuta anche questa strategia.

 

Flight With Confidence della British Airways

La compagnia aerea britannica British Airways organizza un programma che si chiama Flight With Confidence with British Airways.

Ho preso parte a questo programma nonostante ho superato la paura di volare da anni.

Il motivo è che ero veramente curioso di prendere parte a questo evento.

E' stata un'esperienza molto piacevole, dove c'è la possibilità di passare una intera giornata con i piloti, il personale di bordo e uno psicologo.

Quando sono arrivato sono stato piacevolmente sorpreso di vedere che eravamo circa una sessantina di persone, mi ha fatto sentire davvero meno solo, non siamo gli unici ad avere o ad aver avuto paura di voltare.

Chi aveva paura di un'incidente aereo.

Chi aveva paura di un attacco di panico in aereo.

Chi soffriva di claustrofobia.

Chi si preparava ad un volo molto lungo.

Ognuno stava combattendo la propria battaglia.

In questa giornata indimenticabile, i piloti di volo ci hanno spiegato quando l'aereo sia sicuro.

Il personale di bordo, invece, ci ha fatto presente che loro sono molto preparati ad ogni genere di emergenza, anche a far fronte alle nostre paure, per questo è sempre bene confidarsi con loro.

Lo psicologo ci ha spiegato che la paura di volare è comune ma che tutti noi possiamo imparare a gestirla.

Infine, abbiamo fatto un volo di un'ora sopra la città di Londra.

E' stata davvero una bellissima esperienza che ti consiglio se hai paura di volare ma anche se sei curioso.

Ti puoi immaginare, ad ogni modo, che la British Airways organizza questi eventi in inglese.

Se non sei a tuo agio con questa lingua, non ti preoccupare.

Infatti ci sono diversi corsi anche in italiano e in Italia che vengono organizzati da diverse compagnie, come ad esempio dalla stessa ITA Airways.

Le statistiche dicono che 9 persone su 10 che partecipano a questi programmi superano la paura di volare e tu sei il prossimo.

Marco Valeri al Flight with Confidence della British Airways
Photo by ViaggIn

 

Conclusione

Concludo questo articolo dicendoti che non ho mai superato la paura di volare.

Ma come Marco! Ora che mi avevi convinto, ho già prenotato un biglietto!

Lascia che ti spieghi.

Ho imparato a gestire la mia paura di volare.

Ho imparato a farci i conti.

Ho imparato a non essere vincolato da essa.

Ogni volta che devo prendere un aereo già da giorni prima avverto una certa tensione.

Vorrei essere come quelli che amano alla follia passare ore in aereo.

Ma non sono così.

E nemmeno tu a quanto pare.

Ma l'importante è affrontare le proprie paure e non farsi limitare da esse.

Con le tecniche che abbiamo visto in questo articolo io ho imparato a tenere a bada la paura di volare.

La gestisco.

La controllo.

Ho la meglio.

Solitamente ho un po' di ansia alla partenza ma dopo qualche minuto di volo mi godo il viaggio, guardo dal finestrino (se non ho preso il posto corridoio!), scrivo, organizzo al meglio il mio prossimo itinerario, mi addormento.

Grazie alle tecniche di cui ti ho parlato, da quel viaggio di Barcellona ne sono seguiti molti altri.

Sarà lo stesso per te.

Se pensi che ti possa essere in qualche modo d'aiuto puoi anche scrivermi e ci confrontiamo.

Ci vediamo in giro.

A presto.

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2 commenti

Marco Valeri

Pubblicato in data 13-10-2022 9:19:56 da Marco Valeri

Ciao Michela, Mi dispiace per la brutta situazione che hai avuto. Penso che l’esperienza con il mio amico mi abbia aiutato molto, ad ogni modo sono convinto che avrei avuto modo di superare questa paura ugualmente. Vedi, il nostro cervello è in grado di gestire queste situazioni, ti invito quindi a non smettere di cercare la soluzione che possa farti andare oltre a questa paura, la risposta è dentro di te. Ti consiglio vivamente di partecipare ad uno dei programmi per la paura di volare, so che sono organizzati dalla British Airways, da EasyJet e credo anche da ITA, sono tante le persone che sono andate oltre la paura di volare grazie a questi seminari dove è sempre previsto un volo con i piloti. Ti auguro il meglio, a presto

Michela

Pubblicato in data 11-10-2022 21:10:27 da Michela

Ciao concordo con quello che hai scritto, ma purtroppo io ho a un esperienza molto più brutta, sono scesa dall'aereo per un attacco di panico prima della partenza e sono bloccata ancora in Italia perché non riesco a partire, purtroppo dipende dalle persone lo stato di emozione e ansia che poi si scaturisce in un attacco di panico, non siamo tutti uguali, qui sei stato fortunato che hai avuto il tuo amico vicino, io purtroppo di amici in Italia non ne ho più, tutti sposati con famiglia e altri dispersi, quindi la vedo dura tornare a volare dopo l'esperienza negativa avuta, ma la cosa più brutta è che devo tornare a casa mia in quanto vivo all'estero, e se non trovo nessuno che mi possa accompagnare credo che andrò a "nuoto". A parte gli scherzi... Ognuno di noi è fatto a modo suo. Ti ammiro per la tua soluzione, tutto questo grazie al tuo amico che era vicino, ma se non ci fosse stato? Saluti Michela

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