Permesso di soggiorno UE 2022: domanda e requisiti

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 04-01-2019
  • Ultima modifica: 22-12-2021
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Permesso di soggiorno UE: cos'è? Il permesso di soggiorno EU, conosciuto anche come Carta di soggiorno UE, è un permesso di soggiorno a tempo indeterminato, che può essere richiesto dai cittadini extracomunitari e con il quale è possibile:

  • lavorare all'interno dell'Unione Europea;
  • entrare nei paesi dell'Area Schengen senza richiedere il visto;
  • godere dei servizi della PA del paese ospitante;
  • prendere parte alla vita pubblica del paese ospitante.

 

Con il Permesso di soggiorno UE richiesto in Italia puoi:

  • entrare in Italia senza visto;
  • circolare per motivi di turismo nello Spazio Schengen per un periodo non superiore ai 90 giorni;
  • lavorare in Italia;
  • lavorare in un altro paese dell'Area Schengen per un periodo superiore ai 90 giorni nel rispetto delle vigenti leggi di quel paese;
  • usufruire dell'assistenza sociale italiana;
  • usufruire dell'assistenza sanitaria italiana;
  • usufruire dell'assistenza scolastica italiana;
  • usufruire degli altri servizi della Pubblica Amministrazione;
  • partecipare alla vita pubblica del paese.

 

Requisiti permesso di soggiorno UE 2022: i requisiti per il permesso di soggiorno UE sono:

  • essere in possesso di un permesso di soggiorno;
  • aver vissuto per almeno 5 anni nel paese in cui si fa richiesta;
  • godere di un reddito minimo.

Se sei un cittadino extracomunitario che ha deciso di richiedere questo documento nei paragrafi che seguono ti spiego come fare la domanda e tutte le informazioni utili che è bene conoscere.

Da anni ViaggIn si occupa di informare le persone che decidono di cambiare vita all'estero o di mettersi in viaggio.

Sentiti libero di andare al paragrafo che ti interessa.

 

 

Permesso di soggiorno UE 2022

 

Il Permesso di soggiorno UE, conosciuto anche come Permesso di soggiorno CE e Carta di soggiorno UE, è un permesso di soggiorno a tempo indeterminato che può essere utilizzato all’interno dell’Unione Europea.

Permesso di soggiorno UE 2022: nel 2022 il Permesso di soggiorno UE può essere richiesto da uno dei paesi dell'Unione Europea se sussistono determinati requisiti.

Le vigenti leggi evidenziano che questo documento viene rilasciato ai cittadini extracomunitari che sono già in possesso di un permesso di soggiorno nazionale, che hanno vissuto nel paese ospitante per almeno 5 anni e che dispongono di un reddito minimo.

Quest'ultimo viene stabilito dalle leggi del paese in cui si vive.

Nel prossimo paragrafo approfondiremo i requisiti richiesti in Italia per il Permesso di soggiorno UE e come effettuare la domanda.

Il Permesso di soggiorno UE dà il diritto di:

  • entrare in qualsiasi paese dell'Area Schengen senza dover richiedere il visto;
  • lavorare nei paesi che fanno parte dell'Unione Europea (per alcuni paesi viene anche chiesto il visto per lavoro);
  • usufruire dei servizi pubblici del paese ospitante;
  • prendere parte alla vita pubblica del paese ospitante.

 

Permesso di soggiorno UE negato

Il Permesso di soggiorno UE può essere negato se non si rispettano i requisiti richiesti dai trattati dell'Unione Europea e dalle leggi nazionali del paese in cui si richiede.

I vigenti trattati dell'Unione Europea specificano che il Permesso di soggiorno UE può essere negato dalle autorità se un soggetto viene dichiarato pericoloso per l'ordine pubblico e per la sicurezza.

 

Revoca del Permesso di soggiorno UE

Come abbiamo visto il Permesso di soggiorno UE è a tempo indeterminato.

Tuttavia esistono diversi fattori che possono portare alla sua revoca, quali:

  • se viene ottenuto in modo non conforme alla legge;
  • nel caso in cui il possessore venga espulso dal paese presso cui l'ha richiesto;
  • quando i requisiti con cui era stato richiesto vengono meno;
  • se il possessore risiede fuori dai confini dell'Unione Europea per un periodo di tempo superiore ai 12 mesi;
  • quando ottiene lo stesso titolo da parte di un altro paese dell'Unione Europea.

Le vigenti leggi italiane sottolineano che la carta di soggiorno UE può anche essere revocata a coloro che risiedono per più di 6 anni fuori dal territorio italiano.

 

Permesso di soggiorno UE per lavorare in Europa

 

Il Permesso di soggiorno UE permette di lavorare nel territorio dell'Unione Europea.

Questo è il motivo principale che spinge i cittadini extracomunitari a richiederlo.

Se stai prendendo in considerazione l'idea di lavorare in uno dei paese dell'Unione Europea la Carta di soggiorno UE ti permetterà di farlo.

C'è da dire che ogni paese dell'Unione Europa presenta delle diverse caratteristiche sotto il punto di vista lavorativo.

Infatti se decidi di lavorare in Germania, oppure vuoi trovare lavoro in Spagna, sarai soggetto a determinate regole, nonché a determinate possibilità, rispetto se decidi di vivere e lavorare in Svizzera, paese dell'Area Schengen.

Infatti in quest'ultimo caso ti potrebbe tornare utile richiedere direttamente il visto Schengen.

La stessa cosa vale se vuoi lavorare in Italia oggi.

Come puoi immaginare le cose cambiano di paese in paese.

Infatti alcuni paesi dell'Unione Europea ti chiedono anche l'integrazione del visto d'ingresso per poter lavorare nel loro territorio anche se sei in possesso del Permesso di soggiorno UE.

Se vuoi farti un'idea chiara ti rimando alla nostra guida su Come lavorare in Europa, ci trovi dentro molte informazioni utili sul lavoro in Europa, come l'ufficio di collocamento EURES, come fare un buon curriculum e altre risorse per trovare lavoro.

Fatta questa importante premessa relativa al lavoro, andiamo a vedere i requisiti per richiedere il Permesso di soggiorno UE in Italia e come fare la domanda.

Quartiere Europeo a Bruxelles in Belgio
Photo by Guillaume Périgois on Unsplash

 

Requisiti e domanda permesso di soggiorno UE in Italia

 

In questo paragrafo vediamo i requisiti per il permesso di soggiorno in UE in Italia e le modalità in cui è possibile fare la domanda dall'Italia.

 

Permesso di soggiorno UE requisiti

Il cittadino extracomunitario che vive in Italia può richiedere il Permesso di soggiorno UE se:

  • è in possesso del permesso di soggiorno da almeno 5 anni;
  • risiede in Italia da almeno 5 anni;
  • non risulta un soggetto pericoloso per la pubblica sicurezza.

 

Documenti per la domanda di Permesso di soggiorno UE

Alla domanda per il Permesso di soggiorno UE devi allegare la seguente documentazione:

  • una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità (solitamente il passaporto);
  • una copia dell'ultima dichiarazione dei redditi la quale dev'essere superiore all'importo annuo dell'assegno sociale (colf e badanti possono presentare i bollettini INPS o l'estratto contributivo analitico che viene sempre rilasciato dall'INPS);
  • il certificato casellario giudiziale e quello che è il certificato delle iscrizioni inerenti ai procedimenti penali;
  • copia delle buste paga relative all'anno in corso;
  • la documentazione relativa alla residenza in Italia e allo stato di famiglia;
  • la ricevuta di pagamento del bollettino postale del permesso di soggiorno elettronico;
  • un contrassegno telematico per un importo di euro 16.

Nel caso in cui stai presentando la domanda anche per i tuoi familiari devi allegare la documentazione relativa all'idoneità alloggiativa, un documento che attesta che il luogo in cui vivete rispetti tutti i requisiti di legge per quanto riguarda l'edilizia residenziale.

 

Quanto costa il permesso di soggiorno UE?

Il permesso di soggiorno UE ha un costo di 30.46 euro che dev'essere pagato al momento della presentazione della domanda.

Una volta presentata la domanda ti verrà rilasciata la ricevuta del pagamento ed è molto importante conservarla.

 

Permesso di soggiorno UE domanda: dove presentarla?

In Italia, la domanda per il Permesso di soggiorno UE può essere presentata presso tre strutture diverse, quali:

  1. Uffici Postali;
  2. il Comune in cui si risiede;
  3. il Patronato di competenza.

Vediamo come presentare la domanda a seconda del singolo ufficio.

 

1 - Domanda Permesso di soggiorno UE in Italia presso gli Uffici Postali

In questo caso devi recarti all'Ufficio Postale più vicino a dove ti trovi e richiedere il kit giallo gratuito.

Se non sai come trovarlo consulta il servizio di Ricerca Ufficio Postale.

Il kit giallo gratuito è un plico da compilare, solitamente è disponibile in tutti gli uffici postali italiani, ti basterà richiederlo al personale.

A questo punto devi compilare il kit e successivamente presentarlo all'Ufficio Postale che hai scelto allegando:

  • un documento d'identità in corso di validità;
  • un fotocopia del documento d'identità;
  • una fotocopia di tutta la documentazione d'identità richiesta per la domanda.

Tutta la documentazione dev'essere presentata allo Sportello Amico di Poste Italiane in busta aperta.

 

2 - Domanda Permesso di soggiorno UE in Italia presso il Comune

In questo caso ti basta andare agli Uffici del Comune di residenza e richiedere le modalità con cui dev'essere presentata la pratica.

Ti faccio presente che in questo caso non hai bisogno del kit cartaceo rilasciato da Poste Italiane, il personale del Comune ti dirà come e in quale sportello presentare la domanda.

Elenco Comuni per la domanda di Permesso di soggiorno UE: la Polizia di Stato ha creato un pdf dov'è possibile trovare l'elenco di tutti i Comuni Italiani (con tanto di indirizzo e numero di telefono) in cui è possibile presentare la domanda.

Se non sei sicuro, contatta sempre il tuo Comune di residenza per avere ulteriori informazioni.

 

3 - Domanda Permesso di soggiorno UE in Italia presso il Patronato

In questo caso devi recarti presso il Patronato di appartenenza e richiedere come e dove presentare la domanda.

Giusto a titolo informativo ti faccio presente che se presenti la domanda al Patronato non hai bisogno del kit cartaceo gratuito delle Poste Italiane.

Elenco Patronati per la domanda di Permesso di soggiorno UE: la Polizia di Stato ha creato un elenco completo di tutti quelli che sono i Patronati in Italia che si occupano di questa pratica.

Ad ogni modo, se non sei sicuro di qualcosa, contatta sempre il Patronato di competenza per avere informazioni in merito alla tua situazione.

 

Test della lingua italiana per il Permesso di soggiorno UE

Per ottenere il Permesso di soggiorno UE in Italia devi superare un test di conoscenza della lingua italiana.

Tuttavia, non è necessario fare il test della lingua italiana per il Permesso di soggiorno UE se:

  • si è in possesso di attestati ufficiali che certifichino un livello A2 della lingua italiana;
  • si è in possesso di un titolo di studio italiano come la licenza media, il diploma di scuola superiore o qualsiasi titolo universitario;
  • si è in possesso di un certificato sanitario che attesti che il soggetto interessato è affetto da patologie che lo limitano nell'apprendimento della lingua.

 

Dove ritirare il Permesso di soggiorno UE?

Una volta presentata la domanda, in una delle tre modalità viste sopra, riceverai a casa tua una lettera raccomandata che ti comunicherà un appuntamento presso l'Ufficio Immigrazione in Italia.

Presso quest'ultimo verranno presi i rilievi fotodattiloscopici, ovvero le tue impronte digitali che verranno conservate su carta fotografica.

A questo punto l'Ufficio Immigrazione ti fornirà l'appuntamento per ritirare il tuo permesso di soggiorno UE.

 

Domanda di permesso di soggiorno UE per i familiari

La domanda di permesso di soggiorno UE può anche essere richiesta per i propri familiari quali:

  • coniuge non legalmente separato e di età non inferiore ai 18 anni;
  • figli minorenni;
  • figli maggiorenni a carico che non possono provvedere a se stessi;
  • genitori a carico.

In questo caso alla domanda bisognerà allegare l'aggiunta dei seguenti documenti:

  • copia dell'ultima dichiarazione dei redditi che attesta che si ha un reddito sufficiente relativo al proprio nucleo familiare;
  • documentazione che certifichi il grado di parentela (in caso di documenti scritti in una lingua diversa da quella italiana è necessaria la traduzione);
  • superamento di un test della lingua italiana da parte dell'interessato (quest'ultimo non dev'essere sostenuto dai figli minori di 14 anni.

 

Rinnovo del Permesso di soggiorno UE

Il Permesso di soggiorno UE dev'essere rinnovato ogni 5 anni mediante un'apposita richiesta dell'interessato alla quale bisogna allegare delle fotografie aggiornate.

 

Permesso di soggiorno UE per lunghi periodi

 

Come abbiamo visto, il Permesso di soggiorno UE può essere richiesto in uno dei 28 paesi dell'Unione Europea.

Il Permesso di soggiorno UE in Italia è entrato in vigore con il D.Lgs. numero 3 dell'8 gennaio 2007 che è andata ad attuare la Direttiva 2003/109/CE.

Quest'ultima legge ha introdotto il Permesso di soggiorno UE nel territorio italiano andando a sostituire la precedente carta di soggiorno per cittadini stranieri.

Il Permesso di soggiorno UE è a tempo indeterminato.

Il Permesso di soggiorno UE è anche conosciuto come:

Ci tengo a specificare questo aspetto perché ha creato spesso confusione verso i cittadini extracomunitari che erano alla ricerca di informazioni.

Il Permesso di soggiorno UE è oggi uno dei documenti essenziali per l'Europa per i cittadini extra UE.

Il permesso di soggiorno UE ti permette di:

  • entrare nel territorio dello Stato Italiano senza dover richiedere il visto per l'Italia;
  • lavorare in Italia;
  • studiare in Italia;
  • godere dei servizi della Pubblica Amministrazione italiana;
  • partecipare alla vita pubblica italiana.

 

Differenza tra Carta di Soggiorno e Permesso di soggiorno UE

 

Nell'ordinamento giuridico italiano, la Carta di soggiorno è stata sostituita dal Permesso di soggiorno UE in base alla Decreto Legislativo 8 gennaio 2007 numero 3.

Oggi, quando ci si riferisce alla Carta di soggiorno si fa riferimento al titolo di soggiorno che viene rilasciato agli stranieri cittadini extracomunitari che sono familiari di cittadini comunitari, che più precisamente viene definita Carta di Soggiorno per familiare di cittadino comunitario.

Ho parlato di quest'ultima nel mio articolo Documenti per viaggiare in Europa nella quale ho spiegato come viaggiare nell'Unione Europea con il permesso di soggiorno, ovvero con quella che oggi l'ordinamento giuridico italiano definisce la Carta di Soggiorno per familiare di cittadino comunitario.

Ci tengo a precisare questo aspetto perché è facile fare confusione.

Quest'ultima, infatti, ti permette di viaggiare nel territorio dell'Unione Europea senza la necessità di richiedere un visto se accompagni o viaggi insieme ad un cittadino dell'UE con cui hai un grado di parentela.

Il Permesso di soggiorno UE, come abbiamo visto in questo articolo, è tutt'altra cosa, soprattutto perché ti permette di viaggiare liberamente solo all'interno dell'Area Schengen.

Queste sono le differenze tra la Carta di soggiorno e il Permesso di soggiorno UE.

 

Conclusione

Con questa nuova guida ti è ora chiaro come richiedere questo documento.

Per qualsiasi dubbio ricordati di rivolgerti sempre agli Uffici Competenti, gli unici che possono darti informazioni ufficiali in merito alla tua pratica.

A presto.

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