Visto Argentina per italiani: lavoro, studio e turismo

  • Autore: Emanuel Ciuro
  • Pubblicato il: 10-06-2020
  • Ultima modifica: 26-10-2021
  • Commenti: 0

 

Visto Argentina per gli italiani: quando serve? Gli italiani che vogliono recarsi in argentina non hanno bisogno del visto per motivi turistici, infatti il visto per l'argentina è richiesto solo per:

  • motivi di lavoro;
  • motivi di studio;
  • motivi di affari;
  • motivi di volontariato.

Sii sincero: anche tu hai deciso che è giunto il momento di cambiare città o stato di residenza. 

Uno tra i molti stati che ha suscitato il tuo interesse è  l’Argentina, una tra le nazioni più belle dell’America meridionale.

Ma per ogni emigrazione che si rispetti, ti sei subito chiesto quali documenti sono necessari per essere in regola da un punto di vista amministrativo.

Non vuoi certamente viaggiare per l’Argentina e poi vederti negato l’ingresso, magari all'aeroporto, dopo un viaggio di molte ore.

Infatti, anche quando si viaggia da una città all'altra, sono necessari dei piccoli ma importanti accorgimenti burocratici, senza i quali l’intento gioioso della vacanza potrebbe senza dubbio trasformarsi in uno spiacevole incubo.

Ma non è questo il caso: nell'articolo di oggi vorrei fare chiarezza in merito al visto Argentina per italiani, districandomi al meglio tra le infinite lungaggini burocratiche italiane ed estere. 

Non preoccuparti: sono sicuro che dopo aver letto questo articolo sarai sicuramente più consapevole riguardo a quali documenti sono necessari per recarsi in Argentina per lavoro, studio e turismo.

Bene, allora, se sei pronto, cominciamo: prendi carta e penna ed appuntati quello che stai per leggere.  

 

 

Visto Argentina per italiani

 

Visto Argentina per italiani: quando serve? I cittadini italiani non hanno sempre bisogno del visto per fare un viaggio in Argentina inferiore ai 90 giorni, mentre hanno bisogno del visto per tutti gli altri motivi.

Nei paragrafi che seguono ti spiego come fare per ogni caso e anche come regolarizzare la tua posizione da turista in Argentina.

Ho deciso di scrivere questo articolo dopo essermi ritrovato a fare una guida completa su Come si vive in Argentina.

Se hai dei dubbi relativi al tuo viaggio ti consiglio di rifarti sempre dalle fonti ufficiali, in questo caso l'Ambasciata Argentina.

Ti evidenzio quest'ultimo aspetto perché senza la documentazione valida non ti sarà permesso salire a bordo dell'aereo pena la perdita dei soldi che hai speso per il viaggio.

 

Documenti Argentina: quali sono? Per andare in Argentina hai bisogno di:

  • passaporto in corso di validità;
  • in alcuni casi del visto.

Il visto varia di caso in caso come vedremo nei paragrafi che seguono.

Bandiera Argentina
Photo by Valentina Perez on Unsplash

 

Visto Argentina per lavoro

 

Supponiamo che l’azienda per la quale lavori, una multinazionale, abbia deciso di trasferirti in Argentina, per lavoro: avrai sicuramente bisogno di un visto per spostarti in Argentina (un documento cartaceo), che potrà esserti rilasciato: 

  • Recandoti di persona al Consolato argentino di Roma;
  • Oppure al consolato argentino di Milano.

 

Il visto dovrai richiederlo se l’azienda che ha deciso di trasferirti in Argentina (oppure se un’azienda con sede legale in Argentina ti ha assunto) solo ed esclusivamente se hai la necessità di lavorare in Argentina per almeno un anno (365 giorni).

Per ottenere il visto per lavoro in Argentina, sarà sufficiente (nella stragrande maggioranza dei casi) che tu ti rechi di persona presso uno dei due consolati argentini presenti sul territorio italiano (vedi poco sopra), presentando, previo appuntamento, i seguenti documenti:

  • il tuo certificato di nascita tradotto in spagnolo;
  • il tuo certificato penale tradotto in spagnolo;
  • contratto di lavoro dell’azienda spagnola che ti ha assunto oppure un documento che certifichi il tuo trasferimento per lavoro in terra argentina;
  • due foto nuove su sfondo bianco;
  • il passaporto con quattro pagine vuote consecutive;
  • modello di domanda del visto.

Inoltre, il Ministero degli Affari Esteri dell’Argentina richiede, a chi si appresta ad entrare in Argentina per motivi lavorativi (così come enunciati sopra):

  • il pagamento di una quota migratoria;
  • il pagamento di una quota consolare, che ammonta a 250 dollari. Ovviamente, questa ultima quota potrai pagarla in Euro.

Il Consolato argentino ti richiederà anche di partecipare, prima di darti il nulla osta al tuo trasferimento per lavoro in Argentina, ad una breve intervista con un funzionario del Consolato Argentino. 

Il Ministero per gli Affari Esteri Argentino, infine, tiene a precisare che, per cominciare l’iter di richiesta del visto per lavoro, dovrai contattare in anticipo il Consolato Argentino (di Roma o di Milano) per fissare un appuntamento.

San Carlos de Bariloche sul Río Negro in Argentina
Photo by Fernando Tavora on Unsplash

 

Visto Argentina per studio

 

Se vuoi andare in Argentina per studiare per un periodo superiore ai 365 giorni avrai sicuramente bisogno di un visto per studio.

Nel caso tu voglia recarti in Argentina per motivi di studio, tirocinio o scambio culturale, per un periodo superiore ai 365 giorni, dovrai presentare al consolato argentino di Roma o Milano i seguenti documenti: 

  • Passaporto valido, con almeno due pagine vuote;
  • Due fotografie con sfondo bianco;
  • La richiesta del visto, preferibilmente in formato elettronico, e firmata dal richiedente;
  • Il programma di studio;
  • Una prova di possesso di fondi sufficienti a coprire la permanenza e gli studi in territorio argentino;
  • L’istituzione educativa deve essere registrata con il registro nazionale dei richiedenti a nome degli applicanti stranieri dell’Argentina;
  • Nel caso in cui lo studente abbia 16 anni o più, dovrà possedere un certificato di buona condotta stilato dall’autorità competente dei paesi dove il richiedente ha vissuto per più di un anno nei tre anni appena trascorsi;

Come per il visto Argentina per lavoro, anche il visto Argentina per studio richiede:

  • Il pagamento di una tassa migratoria;
  • Il pagamento di 250 dollari all’Ufficio Consolare.

Se la permanenza in territorio argentino è inferiore ai 365 giorni, le condizioni sopra elencate per richiedere il visto per studio rimangono invariate, ad eccezione delle quota migratorie, che passeranno da 250 a 150 dollari.

Argentina di notte città di Buenos Aires
Photo by Matias Wong on Unsplash

 

Argentina visto turistico

 

Visto Argentina per turismo: i cittadini italiani non hanno bisogno del visto turistico per un viaggio in Argentina inferiore ai 90, infatti in quest'ultimo caso il passaporto con validità residua di 6 mesi è più che sufficiente.

Per turismo, infatti, la procedura sembra semplificarsi.

Il governo argentino definisce “turista” quel soggetto che entra nello stato con intenti di riposo o svago e può rimanere sul suolo argentino per 3 mesi, prorogabili per altri tre.

 

I documenti necessari per andare in Argentina per turismo per un periodo inferiore ai 90 giorni sono:

  • Il passaporto in corso di validità di almeno 6 mesi;
  • biglietto aereo con data di entrata e di uscita dal paese non superiore ai 90 giorni.

Il visto per l'Argentina per le vacanze non è necessario se si viaggia da turisti e se si desidera rimanere sulla terra argentina per un periodo inferiore ai 90 giorni.  

Buenos Aires in Argentina
Photo by Sadie Teper on Unsplash

 

Visto Argentina costo

 

Visto Argentina costo: quanto costa il visto per l'Argentina? Il prezzo del visto per l'Argentina varia di caso in caso, tuttavia ha un costo che va dalle euro 100 fino ad un massimo di 250 euro, per il rinnovo del visto solitamente c'è da pagare un prezzo di euro 20.

Per sapere il costo esatto devi metterti in contatto con il Consolato Argentino in Italia, il quale ti saprà dare indicazioni più dettagliate in merito alla tua pratica.

Ad ogni modo, il costo di un visto per l’Argentina va dai 100 ai 250 euro, comunque sempre non oltre i 300 euro. 

Anche perché, qualora si decida di voler rinnovare il visto, ogni singolo rinnovo non costerà più di 20 euro. 

Ma non è tutto.

Gli uffici competenti possono chiederti anche documenti aggiuntivi relativi al tuo visto per andare in Argentina.

Quindi se qualcosa non ti è chiaro ti consiglio sempre di metterti in contatto con il personale dell'Ambasciata Argentina in Italia.

 

Quanto tempo ci vuole per ottenere il visto per l'Argentina?

Per ottenere un visto per l’Argentina possono essere necessarie fino a 2 settimane di tempo, una tempistica che varia in base al periodo dell'anno in cui il visto viene richiesto.

Per essere sicuro di avere tutti i documenti in regola, ti consiglio di fare la domanda il prima possibile.

Articolo scritto da

Lascia un commento

*** La tua email non verrà pubblicata ***

Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy di ViaggIn

0 commenti

Privacy Policy