Visto Giappone per Italiani e stranieri: costo e documenti

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 30-07-2018
  • Ultima modifica: 12-10-2021
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I cittadini italiani, così come diversi cittadini dell'Unione Europea, non hanno bisogno del visto per andare in Giappone per motivi turistici e per periodi inferiori ai 90 giorni, in questo caso il passaporto in corso di validità è più che sufficiente.

Invece, per periodi prolungati e per motivazioni diverse da quelle turistiche, è necessario un visto per andare in Giappone, come il visto lavoro o di studio.

Esistono diversi tipi di visto per questo paese.

Ma non solo.

In base alla tua nazionalità, e alla tua situazione, hai bisogno di una specifica istanza.

In questo articolo analizziamo la situazione sotto tutti gli aspetti, in particolare:

come fare il visto per il Giappone;

come devono fare la domanda gli italiani;

come devono fare la domanda i cittadini stranieri;

che documenti ci vogliono;

quanto costa il visto per il Giappone (ti premetto che non riesco a darti l'importo esatto dato che varia di caso in caso).

La legge sul Controllo dell'Immigrazione e Riconoscimento dei Rifugiati del Giappone è molto severa, per questo motivo ho deciso di creare una guida completa che ti guiderà passo passo per ottenere il tuo visto per il Giappone.

 

 

Visto Giappone: quando serve?

 

Il visto per il Giappone è regolamentato dalle leggi dell'immigrazione giapponese che sono abbastanza severe.

Prima di vedere come fare la domanda per questo documento voglio specificare una cosa, ovvero i documenti per andare in Giappone.

 

Visto turistico per il Giappone

Per fare un viaggio in Giappone non c'è bisogno di avere il visto.

Tutti i cittadini italiani possono recarsi in questo paese per motivi turistici per un periodo di tempo inferiore ai 90 giorni semplicemente con il passaporto in corso di validità per il Giappone.

Ma non solo.

La convenzione che l'Italia ha stipulato con il Giappone prevede che sotto questo lasso di tempo puoi recarti nel territorio giapponese anche per:

  • motivi commerciali;
  • per andare in visita a parenti, familiari o amici;
  • per partecipare ad incontri o conferenze;
  • per sport;
  • per turismo;
  • per visite di cortesia;
  • incontri d'affari e trattative commerciali che non prevedono retribuzioni economiche;
  • stipula di contratti.

Se devi recarti in Giappone per lavoro o per una qualsiasi attività retribuita, hai bisogno sempre di un visto, anche se la tua permanenza sarà inferiore ai 90 giorni.

Nel caso in cui il tuo soggiorno in questo territorio, invece, superi i 90 giorni hai bisogno di un visto indipendentemente dalla motivazione che ti spinge nel paese del Sol Levante.

Questo varia in base alle tue esigenze, ovvero al motivo per cui ti stai recando in Giappone.

Infatti potresti aver bisogno di uno dei seguenti visti:

  • visto per visita temporanea;
  • visto lavorativo;
  • visto di transito;
  • visto generale;
  • visto speciale;
  • visto permanente.
Nagoya in Giappone
Photo by Roméo A. on Unsplash

 

Visto per il Giappone: come fare la domanda?

 

Come abbiamo visto nel primo paragrafo, se vuoi andare in Giappone per un periodo superiore ai 90 giorni hai bisogno del visto.

In questo paragrafo ti spiego per ogni singola casistica che cosa devi fare.

Ma prima di iniziare devo dirti una cosa molto importante.

In Italia ci sono due uffici in cui poter richiedere il visto per il Giappone:

  • Consolato Generale del Giappone a Milano;
  • Ambasciata del Giappone a Roma.

In base alla tua residenza dovrai recarti in un ufficio piuttosto che un altro.

Infatti il Consolato Generale del Giappone a Milano riceve i cittadini italiani residenti in:

  • Lombardia;
  • Piemonte;
  • Liguria;
  • Emilia Romagna;
  • Veneto;
  • Friuli Venezia Giulia;
  • Trentino Alto Adige;
  • Valle d'Aosta.

 

Se non sei residente in nessuna delle Regioni che ho menzionato sopra devi recarti all'Ambasciata del Giappone a Roma, struttura che gestisce i cittadini residenti in:

  • Toscana;
  • Umbria;
  • Marche;
  • Lazio;
  • Abruzzo;
  • Molise;
  • Campania;
  • Puglia;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Sicilia;
  • Sardegna.

Queste sono le linee guida a cui ti devi attenere in base alla tua residenza in Italia.

Tuttavia l'Ambasciata del Giappone in Italia viene spesso incontro ai cittadini con esigenze particolari, quindi se ti può essere più comodo recarti in un ufficio diverso da quello di competenza, contatta gli uffici di Roma o Milano per spiegare la tua situazione.

Prima di procedere alla domanda devi sapere di che tipo di visto hai bisogno.

Di seguito trovi le diverse casistiche, per tutte puoi utilizzare il modulo per il visto per entrare in Giappone che va integrato nella domanda, come vediamo nei prossimi paragrafi.

Giardino Giapponese a Tolosa in Francia
Photo by ViaggIn

 

Visto per studiare in Giappone

 

Se devi recarti in Giappone per studio per un periodo superiore ai 90 giorni hai bisogno del visto.

Questo solitamente viene richiesto per:

  • frequentare un'università in Giappone;
  • frequentare un college in Giappone;
  • per prendere parte ad un tirocinio in Giappone (anche se presso un'azienda).

La prima cosa che devi fare è quella di far richiedere dall'istituto in cui andrai a studiare il Certificato di Eleggibilità (Certificate of Eligibility), un documento che verrà rilasciato dalle autorità giapponesi solo su richiesta, nel tuo caso, di un'istituzione scolastica giapponese.

Questo documento solitamente viene emesso nel giro di 60/90 giorni, quindi devi sempre agire per tempo.

Dopo che hai ricevuto il Certificato di Eleggibilità dovrai completare la domanda presso l'Ufficio Visti del Consolato del Giappone in Italia (vedi se appartieni alla struttura di Roma o Milano), al quale dovrai presentare:

  • il Certificato di Eleggibilità;
  • una fototessera;
  • passaporto;
  • il modulo di richiesta del Visto Studio per il Giappone compilato.
Hanami a Kinuta Park di Tokyo in Giappone
Photo by Jelleke Vanooteghem on Unsplash

 

Visto per lavorare in Giappone

 

Se vuoi lavorare in Giappone hai bisogno di un visto.

Non puoi svolgere attività lavorative anche se riguardano periodi inferiori ai 90 giorni.

Infatti per questa casistica c'è sempre bisogno del visto.

La legge sull'immigrazione giapponese fa rientrare in questa tipologia di visto anche le seguenti casistiche:

  • impiego presso un'azienda giapponese;
  • impiego presso una ditta straniera;
  • attività lavorativa legata all'educazione;
  • attività lavorativa legata ai concerti;
  • attività lavorativa legata al teatro;
  • attività lavorativa legata allo sport.

Per richiederlo hai bisogno del Certificato di Eleggibilità per il visto da lavoro in Giappone, un documento che dev'essere richiesto dal datore di lavoro che ti vuole assumere o per il quale andrai a svolgere un'attività lavorativa.

Non puoi richiedere questo documento in maniera autonoma dato che viene rilasciato solo dalle autorità giapponesi su richiesta di un datore di lavoro giapponese (o che si trova in Giappone).

Solitamente ci vogliono tra i 60 e i 90 giorni per l'emissione di questo documento.

Una volta che riesci ad ottenere il Certificato di Eleggibilità (conosciuto anche come C.o.E. o Certificate of Eligibility) devi recarti all'Ufficio Visti del Consolato Giapponese in Italia, dove dovrai presentare:

  • Certificato di Eleggibilità;
  • una fototessera;
  • passaporto;
  • il modulo per la richiesta di Visto per il Giappone per Lavoro compilato.
Fiume Meguro in Giappone
Photo by Sora Sagano on Unsplash

 

Visto per il Giappone superiore ai 90 giorni

 

Nel caso in cui tu non abbia bisogno del visto per studenti o per lavoro, ma devi comunque andare in Giappone per un periodo superiore ai 90 giorni, devi comunque richiedere il visto.

Questa casistica può essere molto ampia, anche se principalmente riguarda:

  • visita a familiari superiori ai 90 giorni;
  • visite per motivi personali superiori ai 90 giorni.

In questo caso devi recarti direttamente all'Ambasciata del Giappone in Italia (vedi qual è quella di tua competenza, se Roma o Milano) con i documenti che seguono:

  • modulo di richiesta per il visto in Giappone compilato;
  • una foto formato tessera;
  • il passaporto.
Fioritura dei Ciliegi a Tokyo in Giappone
Photo by Yu Kato on Unsplash

 

Visto per il Giappone in casi straordinari

 

Le autorità giapponesi riconoscono dei casi urgenti in cui è possibile richiedere il visto.

In questi casi è possibile ottenere il visto per il Giappone in giornata o entro 5 giorni lavorativi.

Si tratta di casi particolari.

Se pensi di appartenere a questa categoria devi contattare il Consolato Generale del Giappone a Milano, o l'Ambasciata del Giappone a Roma, e spiegare la tua situazione.

Se gli uffici competenti riconosceranno che si tratta di un caso straordinario potrai ottenere il documento in essere anche il giorno stesso.

 

Presentare il visto alla frontiera

Una volta che hai ottenuto il visto puoi tranquillamente partire.

Tuttavia dovrai esibire questo documento alla frontiera e questo non garantisce sempre il tuo ingresso in Giappone.

Le vigenti leggi evidenziano che il visto è una raccomandazione per entrare nel Paese.

Ad ogni modo le autorità giapponesi potrebbero rifiutare il tuo ingresso per diversi motivi.

Ovviamente si tratta di casi estremi e particolari, tuttavia parti sempre informato per evitare spiacevoli inconvenienti.

 

Visto Giappone precedenti penali: i precedenti penali rientrano nei casi per cui ti potrebbe essere negato l'ingresso in Giappone, quindi consultati con l'Ambasciata del Giappone in Italia per chiarire ogni genere di dubbio.

Giappone
Photo by Tianshu Liu on Unsplash

 

Visto Giappone per i cittadini extracomunitari in Italia

 

Se sei un cittadino straniero il tempo in cui puoi rimanere in Giappone senza visto varia in base alla tua cittadinanza, come specificato dal Ministero degli Affari Esteri Giapponese nel documento relativo ai 68 paesi esenti dal visto per il Giappone (di cui l'Italia fa parte).

Come abbiamo visto per gli italiani il limite di tempo è di 90 giorni.

Se, ad esempio, sei un cittadino del Regno Unito puoi rimanere in Giappone anche fino a 6 mesi senza richiedere il visto.

Se il tuo paese non è presente nell'elenco di cui sopra, hai bisogno del visto sempre, anche per un semplice viaggio di una settimana.

In base alla tua cittadinanza dovrai seguire un iter diverso per richiedere il visto.

Infatti per i cittadini russi ci sono delle procedure diverse rispetto a quelli ucraini, così come per chi viene dalle Filippine, dalla Cina e così via.

Il Ministero degli Affari Esteri del Giappone ha creato un sistema automatico che ti guiderà nella domanda per il visto per il Giappone in base alla tua cittadinanza.

 

Cittadini stranieri residenti in Italia

I cittadini stranieri residenti in Italia possono recarsi in Giappone senza visto per un periodo inferiore ai 90 giorni.

Per farlo bisogna essere in possesso di:

  • passaporto in corso di validità;
  • biglietto aereo di ritorno (verrà richiesto alla frontiera).

Tuttavia, per alcuni cittadini extracomunitari residenti in Italia potrebbe essere negato questo ingresso senza visto.

Per questo motivo ti invito a contattare l'Ambasciata del Giappone in Italia e spiegare la tua situazione per avere una conferma.

Monte Fuji in Giappone
Photo by JJ Ying on Unsplash

 

Visto Giappone costo

 

Quanto costa il visto per il Giappone? Dipende dal tipo di richiesta che stai facendo.

Non è possibile darti una somma esatta dato che il costo del visto per il Giappone varia in base a diversi fattori, quali:

  • la tua cittadinanza;
  • gli accordi tra il paese in cui vivi e il Giappone;
  • il tipo di visto di cui hai bisogno.

In base al tipo di richiesta che devi fare gli Uffici per il Visto del Giappone in Italia potranno darti maggiori indicazioni a riguardo.

Valuta questa regola anche per qualsiasi altro dubbio.

Il Giappone ha delle regole molto ferree sull'immigrazione, quindi prima di partire, se hai qualsiasi dubbio, rivolgiti all'Ambasciata del Giappone in Italia, agli Uffici della Farnesina, alla Questura Italiana e presso tutti quegli enti che sono realmente nella condizione di chiarire ogni tipo di situazione.

Partire informati è il modo migliore per evitare spiacevoli sorprese ed anche per godere pienamente di un viaggio.

Osaka in Giappone
Photo by Juliana Barquero on Unsplash

 

Visto Giappone permanente

 

Come ottenere un visto permanente per il Giappone? Ci sono dei requisiti da rispettare.

Come avrai avuto modo di capire in questo articolo, le leggi sull'immigrazione in Giappone sono molto severe.

Tuttavia avere un visto permanente per il Giappone è possibile.

Le vigenti leggi giapponesi prevedono un sistema a punti per richiedere il visto permanente.

Per ottenere un visto permanente devi aver raggiunto almeno 70 punti.

I punti per il visto si ottengono sulla base di determinati fattori, quali:

  • attività accademiche (titoli di studio);
  • attività tecniche (competenze legate al proprio lavoro);
  • attività di business e management (competenze, stipendio).

Per avere indicazioni più dettagliate ti puoi rifare al documento ufficiale per il visto permanente per il Giappone che ti spiega come e in quali casi ottieni i punti.

Questo punteggio minimo, 70 punti, lo puoi ottenere vivendo in questo paese per un periodo di tempo di almeno tre anni.

Quindi se ti sei spostato in Giappone con un visto per lavoro, per studio o con una delle altre casistiche che abbiamo visto in questo articolo, e poi sei riuscito a rimanere per tre anni, ci sono gli estremi per richiedere questo visto.

 

Conclusione

Arriviamo alla fine di questo lungo articolo con le idee più chiare per andare in Giappone.

Adesso sai come fare indipendentemente da quello che è il motivo che ti sta spingendo in questo paese.

Come abbiamo visto le leggi sull'immigrazione giapponesi sono molto severe.

Tuttavia partendo informato non avrai alcun problema.

Questo articolo è stato scritto per farti partire con le idee chiare e senza problemi.

Indipendentemente dal motivo che ti sta spingendo in questo paese ti aspetta un'avventura davvero grandiosa.

Magari ti lascia qualche spunto per il tuo itinerario di viaggio.

Se capiti nel periodo della primavera non perdere le manifestazioni legate alla fioritura dei ciliegi e ovviamente questo spettacolo che la natura manifesta ai massimi livelli in Giappone.

Non mi rimane che augurarti buon viaggio.

A presto.

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