Visto Italia: turistico, studio e documenti per venire

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 05-11-2018
  • Ultima modifica: 25-10-2021
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Visto Italia: come farlo? In questo articolo ti spiego come fare il visto turistico, di studio e quali sono i documenti per vivere in Italia.

In base alla tua nazionalità e al motivo che ti spinge a venire in Italia dovrai fare una domanda piuttosto che un'altra.

Alla fine di questo articolo avrai le idee chiare su quella che è la tua posizione.

Anche quest'anno sono state tante le persone che hanno deciso di recarsi in Italia.

Chi per turismo,

chi per lavoro,

chi per studio,

chi per fare un'esperienza e chi in cerca di un'opportunità.

Mi rendo conto che non è sempre facile capire quali documenti ci vogliono per venire in Italia e come fare la domanda, così ho deciso di scrivere questa nuova guida.

 

 

Visto Italia

 

Visto Italia: come fare la domanda? La Farnesina ha creato una procedura molto semplice ed intuitiva.

Si tratta di un sistema online che permette di capire prima di tutto se hai bisogno del visto per venire in Italia oppure se non ne hai la necessità.

In base alla tua nazionalità e al motivo che ti porta in questo paese ti potrebbe essere richiesto il visto.

In tal caso lo stesso sistema ti indicherà di che tipo di documenti hai bisogno, come fare la domanda, dove presentare la documentazione e quanto costa il visto per l'Italia.

Se hai difficoltà a capire la lingua italiana non devi preoccuparti dato che la stessa piattaforma del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è disponibile anche in altre lingue, quali:

  • italiano;
  • inglese;
  • arabo;
  • russo;
  • cinese.

Puoi fare tutto online e gratuitamente seguendo la procedura per la domanda per il visto Italia.

Dovrai rispondere solo a quattro domande, quali:

  1. la tua nazionalità;
  2. il paese in cui risiedi stabilmente;
  3. la durata del tuo soggiorno;
  4. il motivo del tuo soggiorno.

Una volta che hai compilato questi 4 campi seleziona la voce Vai alle risposte.

Ci sono 3 diversi elementi per cui viene stabilito se un cittadino ha bisogno del visto per l'Italia o meno, quali:

  1. paese di residenza;
  2. motivo della visita in Italia;
  3. durante del soggiorno.

La domanda di visto per l'Italia può essere fatta per:

  • turismo;
  • visita alla famiglia o agli amici;
  • affari;
  • adozione;
  • cure mediche;
  • gara sportiva;
  • lavoro;
  • motivi familiari;
  • motivi religiosi;
  • missione;
  • reingresso;
  • residenza elettiva;
  • studio;
  • transito;
  • trasporto;
  • vacanze lavoro.

Una volta che il sistema ti specifica se hai bisogno, o meno, del visto ti indicherà anche che tipo di documenti devi presentare con la domanda.

Tuttavia devi considerare che fare la domanda non significa avere automaticamente il visto.

Quindi ti consiglio di fare tutto attentamente e di prendere le giuste indicazioni prima di avanzare la tua istanza.

Nei paragrafi che seguono trovi le diverse indicazioni in merito al tipo di visto per l'Italia che devi richiedere.

Due bandiere dell'Italia
Photo by Elia Clerici on Unsplash

 

Visto turistico Italia

 

Documenti per visto turistico in Italia: quali sono? Il visto per turismo in Italia solitamente prevedere questi documenti:

  • modulo compilato per la domanda di visto in Italia;
  • una foto formato tessera;
  • passaporto in corso di validità con scadenza superiore ai 3 mesi rispetto alla richiesta di visto;
  • biglietto di andata e ritorno e la prenotazione dell'albergo;
  • dimostrazione che si hanno le risorse economiche per mantenersi durante la permanenza in Italia;
  • documento che specifica la propria condizione sociale;
  • assicurazione sanitaria.

Come abbiamo avuto modo di vedere nel primo paragrafo, ogni caso è a sé.

Quindi ti invito a seguire le indicazioni rilasciate dal servizio del Ministero degli Affari Esteri di cui ti ho parlato nel precedente paragrafo, in quanto si tratta della fonte più attendibile.

Se qualcosa non ti è chiaro puoi anche consultare l'Ambasciata Italiana nel paese in cui ti trovi.

Ma prima di andare avanti ti voglio dire che in base ai diversi trattati internazionali che sono stati stipulati negli ultimi anni, molti cittadini stranieri non hanno più bisogno del visto turistico per l'Italia.

Ad esempio non è previsto il visto Italia per turismo per i cittadini americani che intendono recarsi nel territorio italiano per un periodo inferiore ai 90 giorni.

Auto d'epoca italiana in viaggio
Photo by Jonathan Bean on Unsplash

 

Visto studio per l'Italia

 

Anche il visto di studio per l'Italia cambia di caso in caso.

La prima cosa che devi fare per capire se hai bisogno o meno di un visto di studio per l'Italia è rifarti alla procedura di cui al primo paragrafo, dove tramite il portale della Farnesina ti verrà chiarito ogni dubbio in base alla tua situazione.

Ad ogni modo ecco un elenco di documenti che solitamente viene richiesto per chi va in Italia a studiare:

  • modulo domanda per visto studio Italia;
  • una foto formato tessera;
  • passaporto in corso di validità e con scadenza superiore ai tre mesi rispetto alla domanda di visto;
  • prova che si hanno i mezzi finanziari per affrontare tutta la durata della permanenza nel territorio italiano;
  • prenotazione o documenti analoghi relativi al posto in cui si risiederà durante la permanenza;
  • assicurazione sanitaria (non è previsto per tutti i cittadini stranieri);
  • iscrizione presso l'istituto in cui si andrà a studiare.

Come sempre il portale della Farnesina resta il servizio più autorevole a cui affidarsi.

Tuttavia per questo tipo di visto devi sapere che gli istituti scolastici italiani rilasciano sempre molte indicazioni su come provare tutta la documentazione.

Ricorda che per richiedere il visto di studio per l'Italia c'è sempre bisogno di aver effettuato l'iscrizione ad un corso di studio o una pre-iscrizione.

Frecce Tricolori sopra la città di Roma
Photo by Mauricio Artieda on Unsplash

 

Visto Schengen

 

Il visto per l'Italia è l'equivalente di un visto Schengen.

Mi spiego meglio.

Se ti viene fornito un visto per l'Italia, hai automaticamente diritto anche ad entrare nei paesi che fanno parte dell'area Schengen.

Qui trovi l'elenco di tutti i paesi che hanno aderito a Schengen.

Questo è un aspetto molto interessante perché ti dà la possibilità di girare anche per i paesi che hanno aderito al Trattato Internazionale di Schengen.

Tuttavia devi sapere che non sempre è possibile.

Infatti anche se ti viene rilasciato il visto per l'Italia, o da parte di un altro paese Schengen, è possibile che tu sia limitato.

Ecco le possibili situazioni a cui puoi andare incontro.

 

Visto Italia inferiore ai 90 giorni

Il visto per l'Italia inferiore ai 90 giorni è accompagnato da uno dei seguenti "visti Schengen":

  • Visto di Transito Aeroportuale (VTA): si tratta di un visto valido solo per il transito aeroportuale nei paesi che hanno aderito a Schengen;
  • Visto a Territorialità Limitata (VTL): valido esclusivamente per il territorio dello Stato che lo rilascia o per altri Stati espressamente indicati;
  • Visto Schengen Uniforme (VSU): è valido per entrare in qualsiasi paese dell'area Schengen.

 

Visto Italia superiore ai 90 giorni

Il visto italiano superiore ai 90 giorni ti permette di accedere a tutti i paesi dell'area Schengen.

Questo prende nome di Visto Nazionale (VN).

Ricorda sempre che l'ultima parola spetta alle autorità di frontiera che possono comunque negare il visto d'ingresso se lo ritengono opportuno.

In base al regolamento dell'Unione Europea 265/2010 questo visto ha la stessa efficienza di quello che è il permesso di soggiorno sotto l'aspetto della libertà di circolazione.

Ad ogni modo prendi in considerazione che se decidi di andare a vivere in Italia in modo stabile, una volta che hai regolarizzato la tua posizione potrai accedere all'area Schengen senza problemi.

A tal proposito potresti approfondire come spostarti nell'area Schengen e in EU con la guida relativa ai Documenti per viaggiare in Europa, scritta e pensata sia per i cittadini europei che per i cittadini extracomunitari.

Bandiera italiana
Photo by Pixabay

 

Documenti per venire in Italia

Come abbiamo visto i documenti per venire in Italia cambiano di caso in caso.

In linea generale possiamo dire che c'è sempre bisogno di:

  • modulo di richiesta: da scaricare dal sito della Farnesina e che dev'essere consegnato agli uffici competenti (Ambasciata Italiana o Consolato Italiano) del proprio paese;
  • una foto tessera;
  • un documento di riconoscimento che abbia una validità di almeno tre mesi;
  • dimostrare che si hanno le risorse monetarie per la permanenza in Italia;
  • titolo di viaggi di andata e ritorno e la prenotazione del soggiorno (albergo, hotel, b&b ecc);
  • assicurazione sanitaria che abbia almeno una copertura minima di 30 mila euro.

Se qualsiasi cosa non ti è chiara, prima di avanzare la domanda puoi rivolgerti al Consolato Italiano che si trova nel tuo paese.

 

Dove presentare la domanda

La domanda può essere presentata presso gli uffici competenti che vengono specificati dallo stesso portale della Farnesina che abbiamo visto nel primo paragrafo, che ti fornisce un indirizzo preciso a seconda del paese in cui ti trovi.

 

Quanto costa?

Il costo del visto per l'Italia varia di caso in caso, anche questo aspetto viene evidenziato sul sito della Farnesina per il quale ti rimando al primo paragrafo di questo articolo.

Ad ogni modo la spesa non è quasi mai superiore alle 50 euro.

Ricorda che una volta che hai ottenuto il visto non è detto che puoi entrare in Italia.

L'ultima voce in capitolo spetta alle Forze dell'Ordine alla frontiera che possono negare il tuo ingresso se trovano qualcosa che non va oppure se non ti attieni alle leggi internazionali e nazionali.

Questo vale anche per quanto riguarda i paese Schengen.

Il corpo diplomatico non ha bisogno di richiedere il visto in questa modalità ma può rivolgersi direttamente alle Rappresentanze Diplomatiche di Riferimento.

Ricorda che se sei arrivato in Italia per lavorare, entro otto giorni del tuo ingresso devi avanzare la richiesta per ottenere il permesso di soggiorno oppure dichiarare comunque la tua presenza nel territorio italiano come stabilito delle vigenti leggi.

Una volta regolarizzata la tua posizione, dopo 10 anni di residenza regolare, maturerai i presupposti per poter richiedere la cittadinanza italiana.

 

Conclusione

Arriviamo alla fine di questo articolo con le idee chiare su come richiedere qualsiasi visto per l'Italia.

Adesso hai modo di fare la domanda di visto per l'Italia e di viaggiare senza problemi.

Ti auguro una buona permanenza in questo bellissimo paese.

A presto

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