Visto Thailandia: come fare la domanda e documenti necessari

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 09-08-2018
  • Ultima modifica: 03-01-2022
  • Commenti: 0

 

Ecco una guida pratica a tutti i documenti necessari per andare in questo paese senza avere problemi.

Un viaggio in Thailandia è qualcosa di unico.

Tuttavia ci sono delle regole ben precise che devono essere rispettate per questo paese per viaggiare senza problemi, così ho pensato di scrivere questo articolo in cui vedremo tutti i tipi di visto per la Thailandia.

Devi sapere che se sei italiano e intendi andare in questo paese per un periodo inferiore ai 30 giorni non hai nemmeno bisogno del visto.

Tuttavia se vuoi fare un viaggio più lungo lo devi richiedere.

Ad ogni modo ci sono molti altri motivi che ti possono spingere in in questo paese: affari, lavoro, studio o la visita ad un familiare.

Inoltre esistono i visti per i pensionati.

Ti spiego tutto meglio nei prossimi paragrafi.

 

 

Visto Thailandia

 

Il visto per la Thailandia è necessario solamente in determinati casi come vedremo in questo articolo.

Se decidi di fare un viaggio che non sia più lungo di 30 giorni non hai bisogno del visto come vedremo nel prossimo paragrafo.

Se, invece, decidi di andare in Thailandia per un periodo superiore ai 30 giorni hai bisogno del visto.

Infatti un'altra tipologia di visto turistico per questo paese è il visto per la Thailandia di 60 giorni il quale può anche essere esteso per tre mesi.

Oltre a quest'ultimo è necessario chiedere il visto per la Thailandia per:

  • motivi di lavoro;
  • motivi di affari;
  • motivi di studio;
  • motivi di pensione;
  • motivi familiari e privati.

In questi casi bisogna richiedere all'Ambasciata Thailandese in Italia, o al relativo Consolato, un apposito visto come vedremo più avanti.

A questo punto ti conviene andare direttamente al paragrafo che ti interessa.

Tuttavia non perdere la parte relativa ai consigli utili per andare in Thailandia nella quale ti voglio parlare di cosa è indispensabile conoscere prima di partire.

Bangkok di giorno in Thailandia
Photo by Waranont (Joe) on Unsplash

 

Andare in Thailandia senza visto turistico

 

Andare in Thailandia senza visto turistico è possibile solo per viaggi non più lunghi di un mese.

Se stai organizzando un viaggio in questo paese che sia inferiore ai 30 giorni non hai bisogno del visto.

Infatti in questi casi basta solo il passaporto italiano per la Thailandia, ovvero che abbia una validità residua di 6 mesi e due pagine bianche.

Una volta sceso dall'aereo, le autorità thailandesi di frontiera apporteranno un timbro sul tuo passaporto che ti permetterà di rimanere nel paese come turista per 30 giorni.

Questo viene chiamato Visto di Arrivo per la Thailandia Visa On Arrival e può essere richiesto solo dai cittadini provenienti da alcuni paesi, quali:

  • Italia;
  • Austria;
  • Belgio;
  • Bahrain;
  • Brunei;
  • Canada;
  • Danimarca;
  • Estonia;
  • Filippine;
  • Finlandia;
  • Francia;
  • Germania;
  • Giappone;
  • Grecia;
  • Hong Kong;
  • Indonesia;
  • Inghilterra;
  • Irlanda;
  • Islanda;
  • Israele;
  • Kuwait;
  • Laos;
  • Liechtenstein;
  • Lussemburgo;
  • Macau;
  • Malesia;
  • Monaco;
  • Mongolia;
  • Nuova Zelanda;
  • Norvegia;
  • Oman;
  • Paesi Bassi;
  • Polonia;
  • Qatar;
  • Russia;
  • Singapore;
  • Slovacchia;
  • Slovenia;
  • Spagna;
  • Stati Uniti d'America;
  • Sud Africa;
  • Svezia;
  • Svizzera;
  • Turchia;
  • Ungheria;
  • Vietnam.

Ti confermo che tutt'oggi il visto d'arrivo è valido per i cittadini italiani.

Se sei un cittadino proveniente da un altro paese contatta l'Ambasciata della Thailandia in Italia per avere conferma dato che questi regolamenti possono cambiare anche dal giorno alla notte.

Se arrivi via terra è possibile che il permesso ti sia limitato a 15 giorni (ma dipende di caso in caso).

Indipendentemente dal modo in cui arrivi in questo paese ricorda che la polizia di frontiera ti può richiedere tutta la documentazione relativa al posto in cui alloggerai, al modo in cui intendi mantenerti durante la tua vacanza e il biglietto di ritorno, quindi tieni sempre a portata di mano questi documenti.

Se, una volta in Thailandia, decidi di rimanere in questo territorio per un periodo superiore ai 30 giorni puoi richiedere presso gli Uffici dell'Immigrazione Thailandese l'estensione della tua permanenza.

Fai attenzione a quest'ultimo passaggio: se rimani in questo paese per un periodo superiore alla tua autorizzazione ti ritrovi ad infrangere la legge, la quale prevede l'espulsione immediata dal paese ed anche la reclusione.

 

Quanto costa il visto turistico per la Thailandia?

Come abbiamo visto, i cittadini italiani possono andare in Thailandia per viaggi inferiori ai 30 giorno solo con il passaporto in corso di validità, all'arrivo all'aeroporto thailandese le autorità di frontiera forniranno un Visto di Arrivo che è completamente gratuito.

Si può andare incontro a dei costi se si decide di rimanere in Thailandia per un periodo superiore ai 30 giorni.

Gli altri tipi di visti per la Thailandia, invece, visto lavoro, studio, affari e così via, hanno sempre un costo come vedremo nei paragrafi che seguono.

Phi Phi Island in Thailandia
Photo by Evan Krause on Unsplash

 

Visto Thailandia di 60 giorni

 

Se decidi di fare un viaggio in Thailandia per un periodo superiore ai 30 giorni puoi richiedere questo documento.

Il visto per la Thailandia di 60 giorno ti permette di:

  • rimanere su questo territorio per un periodo di 60 giorni;
  • consumare questo lasso di tempo nell'arco di 6 mesi;
  • ingressi multipli.

 

Come fare la domanda del visto di 60 giorni per la Thailandia

Per fare questo visto bisogna recarsi presso l'Ambasciata della Thailandia a Roma oppure al Consolato della Thailandia a Milano.

Non c'è bisogno di prendere un appuntamento, tuttavia recarti sul posto controlla gli orari degli Uffici dell'Ambasciata Thailandese in Italia e per essere più sicuro contatta l'ufficio competente per essere sicuro che in tale giorno è possibile fare la domanda di visto.

Una volta che sei in possesso dell'appuntamento devi presentarti sul posto con i seguenti documenti:

  • passaporto in corso di validità di almeno 6 mesi e con due pagine bianche libere;
  • una fotocopia del tuo passaporto;
  • due fototessera;
  • biglietto aereo di andata e ritorno;
  • modulo visto Thailandia.

Se non sei un cittadino italiano in base alla tua provenienza potresti dover aggiungere i seguenti documenti:

  • permesso di soggiorno;
  • prenotazioni dell'albergo.

 

Quanto costa?

Questo visto ha un costo di 30 euro quando prevede un singolo ingresso.

Nel caso di ingressi multipli in 6 mesi (per un massimo sempre di 60 giorni) il costo è di 150 euro.

 

Quanto tempo ci vuole per il rilascio?

Questo visto viene rilasciato dopo 4 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda se non si verificano particolari problemi.

Koh Tao in Thailandia
Photo by Max Böttinger on Unsplash

 

Visto Thailandia di 3 mesi

 

Diciamo che non esiste il visto per la Thailandia di 90 giorni.

Mi spiego meglio.

Se sei cittadino italiano puoi richiedere il visto di 60 giorni come abbiamo visto nel paragrafo precedente.

Successivamente, una volta che sei in Thailandia, puoi richiedere l'estensione di 30 giorni del tuo permesso di rimanere in questo paese.

Questo è ad oggi l'unico modo per avere il visto per la Thailandia di 90 giorni.

La richiesta dev'essere fatta direttamente agli Uffici Immigrazione in Thailandia (puoi cercare su Google quello più vicino a dove alloggerai), tuttavia quello più comune è l'Ufficio Immigrazione di Bangkok.

Per avere questa estensione hai bisogno dei seguenti documenti:

  • fotocopia del passaporto (è consigliabile l'intero passaporto);
  • due foto formato tessera;
  • la compilazione di un modulo che ti viene rilasciato dallo stesso ufficio.

Tuttavia questo riguarda il visto turistico, infatti se devi richiedere l'ingresso nel paese per un motivo diverso è possibile ottenere permessi anche di 90 giorni direttamente dall'Italia.

La strada di Sukhumvit a Bangkok in Thailandia
Photo by Andreas Brücker on Unsplash

 

Come fare il visto per la Thailandia non turistico?

 

Puoi recarti in Thailandia per un motivo che non sia legato ad un viaggio turistico ma in questo caso hai quasi sempre bisogno di un visto d'ingresso.

In questo caso devi fare una richiesta direttamente all'Ambasciata della Thailandia a Roma o al Consolato Thailandese a Milano e specificare che intendi recarti in questo paese per:

  • lavoro;
  • affari;
  • studio;
  • motivi familiari;
  • motivi privati;
  • motivi pensionistici.

 

Visto Thailandia per Lavoro

Se vuoi andare in Thailandia per lavoro devi richiedere il visto prima di partire.

Questo documento prende nome di visto non-immigrant B e può essere rilasciato se hai una richiesta del datore di lavoro presso cui andrai a lavorare in Thailandia.

Le caratteristiche di questo visto sono:

  • ha una durata di 90 giorni ma può essere prolungato fino ad un anno (mai oltre la data di scadenza del contratto);
  • viene rilasciato dopo 4 giorni dalla presentazione della domanda;
  • prevede un solo ingresso.

Per ottenere questo visto devi presentare la domanda all'Ambasciata Thailandese a Roma o al Consolato Italiano a Milano con la seguente documentazione:

  • lettera di invito da parte del datore di lavoro;
  • una copia del documento di chi ha redatto la lettera;
  • copia della registrazione commerciale dell'azienda thailandese presso cui andrai a lavorare;
  • passaporto in corso di validità per sei mesi con due pagine bianche;
  • una copia del passaporto e della carta d'identità;
  • due foto formato tessera;
  • biglietto di andata e ritorno più prenotazioni dell'albergo (altrimenti serve la lettera d'invito da parte di chi ti ospita);
  • il modulo del visto per la Thailandia compilato (vedi sopra).

Il visto del lavoro per la Thailandia ha un costo di 60 euro.

 

Visto Thailandia per Affari

Nel caso in cui devi recarti in Thailandia per motivi di affari non devi richiedere il visto se pensi di stare per un periodo inferiore ai 30 giorni dato che in questo caso va bene il visto di arrivo.

Nel caso in cui pensi di fermarti per un periodo  superiore devi fare la domanda presso l'Ambasciata della Thailandia a Roma oppure presso il Consolato Thailandese a Milano per un visto non-immigrant B che ha una durata massima di 90 giorni.

Questo visto solitamente ha le seguenti caratteristiche:

  • durata 15/90 giorni;
  • 1 ingresso;
  • tempo di rilascio 4 giorni.

Il costo di questo visto è di 60 euro.

Per fare questo visto devi presentarti all'Ambasciata della Thailandia a Roma o al Consolato Thailandese a Milano con i seguenti documenti:

  • passaporto in corso di validità di almeno 6 mesi con due pagine bianche;
  • una fotocopia del tuo passaporto;
  • una fotocopia della tua carta d'identità;
  • due foto formato tessera;
  • biglietto aereo di andata e ritorno al quale devi aggiungere le prenotazioni alberghiere (lettera d'invito se vieni ospitato);
  • lettera d'invito della compagnia con cui andrai a fare affari con tanto di copia del documento di chi l'ha redatta;
  • documento che certifica la licenza commerciale dell'azienda thailandese;
  • lettera di richiesta da parte dell'azienda per cui lavori in Italia;
  • il modulo del visto per la Thailandia compilato (vedi sopra).

 

Visto studente e di studio per la Thailandia

Se devi recarti in Thailandia per motivi di studio hai bisogno del visto prima di partire che prende nome di visto non-immigrant ED ed ha le seguenti caratteristiche:

  • ha una durata massima di 90 giorni ma può essere prolungato anche fino ad 1 anno se necessario;
  • permette un solo ingresso nel paese;
  • viene rilasciato nel giro di 4 giorni lavorativi dopo la presentazione della domanda.

Per ottenere questo genere di visto hai sempre bisogno di farti inviare la lettera d'invito dall'istituto presso cui andrai a studiare.

Una volta che sei in possesso di questo documento puoi presentare la domanda presso l'Ambasciata della Thailandia in Italia oppure presso il Consolato Thailandese a Milano con i seguenti documenti:

  • lettera d'invito dell'istituto che intende ospitarti;
  • copia dell'iscrizione al corso di studio;
  • in caso di programmi di scambio anche una lettera dell'università italiana a cui sei iscritto;
  • passaporto in corso di validità di almeno sei mesi con due pagine libere;
  • una fotocopia del passaporto e anche della carta d'identità;
  • due foto formato tessera;
  • biglietto di andata e ritorno dalla Thailandia più la prenotazione alberghiera (lettera d'invito se vieni ospitato da qualcuno);
  • il modulo del visto per la Thailandia compilato (vedi sopra).

Il visto di studio per la Thailandia ha un costo di 60 euro.

 

Visto per la Thailandia per motivi familiari o privati

Se devi andare in Thailandia per motivi familiari o privati hai bisogno del visto che prende nome di visto non-immigrant O, il quale presenta queste caratteristiche:

  • dev'essere utilizzato entro e non oltre i 3 mesi dalla data di rilascio;
  • ha una durata di 90 giorni;
  • prevede 1 o più ingressi (dipende dalla situazione);
  • viene rilasciato entro 4 giorni dalla richiesta.

Il caso più classico è di un cittadino straniero sposato con un cittadino thailandese.

Infatti solitamente viene richiesto di allegare nella domanda il certificato di parentela (come il certificato di matrimonio).

La domanda dev'essere sempre presentata all'Ambasciata della Thailandia in Italia o al Consolato Thailandese di Milano con i seguenti documenti:

  • certificato di parentela;
  • copia del documento del parente che hai in Thailandia;
  • passaporto in corso di validità di almeno 6 mesi con due pagine bianche;
  • una copia del passaporto e della carta d'identità;
  • due foto formato tessera;
  • biglietto di andata e ritorno del volo con tanto di prenotazione alberghiera (in alternativa lettera d'invito se vieni ospitato con tanto di copia del documento di chi ti ospita);
  • il modulo del visto per la Thailandia compilato (vedi sopra).

Il costo di questo visto è di 60 euro ed ha validità di un solo ingresso.

Puoi anche fare la richiesta di un passaporto con ingressi multipli per motivi familiari che in questo caso ha un costo di 150 euro.

 

Visto pensionati per la Thailandia

I pensionati oltre i 50 anni possono richiedere il visto pensionati per la Thailandia che prende nome di visto non-immigrant O che ha le seguenti caratteristiche:

  • è solo per le persone che hanno più di 50 anni;
  • prevede un singolo ingresso;
  • ha una durata di 90 giorni;
  • viene rilasciato dopo 4 giorni lavorativi dalla sua richiesta.

La domanda dev'essere presentata all'Ambasciata della Thailandia a Roma oppure al Consolato Thailandese a Milano al quale bisogna presentare i seguenti documenti:

  • passaporto in corso di validità di almeno 6 mesi con due pagine bianche;
  • una copia del passaporto e una copia della carta d'identità;
  • due foto formato tessera;
  • biglietto aereo di andata e ritorno dalla Thailandia al quale va aggiunta la prenotazione alberghiera (oppure una lettera di invito se si viene ospitati);
  • copia del cud recente per dimostrare di essere in pensione;
  • il modulo del visto per la Thailandia compilato (vedi sopra).
Wiang Kum Kam in Thailandia
Photo by Mathew Schwartz on Unsplash

 

Documenti necessari per gli Italiani e consigli

 

Come abbiamo visto, in base al tipo di visto che devi richiedere per la Thailandia hai bisogno di documenti diversi.

Indipendentemente dal tipo di visto c'è sempre bisogno di:

  • passaporto in corso di validità di 6 mesi con due pagine bianche;
  • fotocopia del passaporto;
  • biglietto di andata e ritorno;
  • prenotazione dell'albergo;
  • modulo compilato.

In base al motivo che ti spinge in Thailandia ti rimando al paragrafo dedicato di questo articolo.

 

Consigli pratici per andare in Thailandia

Una volta che sei arrivato ricordati di portare sempre con te il passaporto dato che le autorità locali potrebbero anche arrestarti se non riescono a rilevare la tua identità (si tratta di una spiacevole situazione che è successa a molti turisti che giravano per la Thailandia senza passaporto).

Infatti la stessa Farnesina invita gli italiani che si recano in questo paese ad avere sempre con sé il passaporto.

Si tratta di un obbligo previsto dalle vigenti leggi thailandesi.

Inoltre fai una fotocopia dei tuoi documenti d'identità e tienili separata dagli originali.

Questo ti aiuterà nel caso in cui smarrisci il tuo passaporto a farti riconoscere dalle autorità del posto.

Si tratta di casi estremi, ma partire informati, soprattutto quando si fanno questi viaggi, è davvero importante.

Per qualsiasi dubbio o per altre informazioni ti consiglio di rifarti alle informazioni ufficiali della Farnesina per Viaggiare Sicuri in Thailandia.

Se sei nella condizione di avere problemi ad andare all'Ambasciata della Thailandia a Roma o al Consolato Italiano di Milano devi sapere che ci sono diversi servizi privati che ti permetto di fare il visto per la Thailandia online con un supplemento.

Solitamente in questi casi ti viene consegnato il visto via posta e oltre ai documenti che abbiamo visto sopra devi fornire alla società che si occupa del servizio una delega.

Conclusione

Se vuoi approfondire quando andare e cosa vedere in Thailandia ti rimando al nostro itinerario di viaggio completo, ti sarà utile per vivere al meglio il tuo viaggio.

Arriviamo alla fine di questo articolo con le idee più chiare su cosa bisogna fare per andare in Thailandia.

Questo paese è davvero speciale, si tratta di un posto in cui potrai fare delle esperienze davvero uniche, quindi ti invito a girare il più possibile e ad esplorare anche il territorio interno con le apposite guide turistiche.

A presto.

Articolo scritto da

Lascia un commento

*** La tua email non verrà pubblicata ***

Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy di ViaggIn

0 commenti

Privacy Policy