Vivere in Australia: pro e contro per lavorare e costi

  • Autore: Caterina Giordo
  • Pubblicato il: 16-10-2022
  • Ultima modifica: 16-10-2022
  • Commenti: 0

 

Vivere in Australia: cosa significa? L'Australia continua ad essere un Paese che attira ogni anno centinaia di italiani e non solo.

Si tratta di un territorio ricco di potenzialità ma si tratta anche di un Paese che presenta diverse difficoltà per chi si mette in viaggio.

Non sono pochi i connazionali che hanno avuto problemi in Australia così come non sono pochi quelli che hanno avuto successo.

Così ho deciso di racchiudere tutte quelle che sono le informazioni in mio possesso per scrivere questa guida dedicata a tutti coloro che hanno voglia di avventurarsi alla scoperta della bellissima e lontana terra dei canguri.

Vai di corsa? Leggi direttamente il riassunto dell'articolo: Vivere in Australia in breve

Mi auguro che ti metta nella condizione di essere il prossimo a trovare fortuna in un nuovo Paese.

Sono andata a vivere lontano da casa quando avevo 19 anni e capisco perfettamente quanto sia difficile compiere questo passo.

Ovviamente il tutto si amplifica notevolmente quando parliamo di un Paese che si trova agli antipodi del nostro: già, l'Australia è esattamente dalla parte opposta dell'Italia.

E per quanto possa sembrare un dettaglio da poco, quando per tornare a casa hai bisogno di un giorno intero di viaggio (senza contare il costo del biglietto) ed ogni volta che vuoi chiamare a casa devi calcolare che ore sono in Italia, la distanza comincia ad avere un peso diverso.

Nei paragrafi che seguono tratterò tutti gli argomenti più importanti per chi ha voglia di trasferirsi e lavorare in questo paese.

 

 

Vivere in Australia

 

 

Voglio andare a vivere in Australia! Quante volte ti è successo di sentirlo dire da amici, parenti, conoscenti o magari dalla vostra stessa bocca?

L’Australia è una meta ambita da molti.

Chi, al giorno d’oggi, non conosce almeno una persona che è stata in Australia, ci vive o ci vorrebbe andare a vivere?

D'altronde si tratta di un luogo meraviglioso, dagli spazi infiniti e dalle terre selvagge, ma anche dalle bellissime città all'avanguardia.

Paragonato al nostro Paese, il continente australiano è immenso, grande quasi trenta volte l’Italia ma con una densità abitativa largamente inferiore.

Dagli ultimi dati emerge che in Australia vivono circa 25 milioni di abitanti.

Nonostante la distanza dal Vecchio Continente, la sua florida economia e le possibilità lavorative che offre attirano ogni anno moltissime persone da tutto il mondo, tante delle quali partono dall'Italia alla ricerca di fortuna o semplicemente di nuove esperienze.

Le recenti statistiche hanno registrato un trend in crescita, e gli italiani (soprattutto giovani) che lasciano il Bel Paese per volare nella lontana Australia sono un numero sempre maggiore.

Cosa bisogna aspettarsi quest'anno?

Cosa significa andare a vivere in Australia?

A mio avviso non è tanto dove si va a vivere ma cosa si sta cercando nella vita.

Ma vediamo, passo dopo passo, cosa bisogna tenere a mente prima di decidere se vale la pena fare il biglietto oppure no.

Melbourne in Australia
Photo by Shan S on Unsplash

 

Vivere in Australia opinioni ed esperienze

 

 

Come ho già scritto nel primo paragrafo, sono andata a vivere lontano da casa quando avevo 19 anni.

Se c'è una cosa che ho imparato in questo lungo lasso di tempo (se ci penso mi sento vecchia) è che per fare in modo di trasformare un'esperienza di vita, di lavoro o di studio all'estero in qualcosa di positivo e indimenticabile bisogna partire preparati e soprattutto informati.

L'Australia è infatti oggi un territorio che offre ancora molto a chi decide di trasferirsi ma la cosa più importante è partire preparati.

In base alla mia esperienza ti voglio dire un'altra cosa.

E' davvero necessario partire con un piano.

Perché vuoi andare in Australia?

Cosa stai cercando?

Cosa vuoi diventare in questo Paese?

La risposta che ti darai è molto importante.

Infatti ti aiuterà a capire se veramente l'Australia è il Paese giusto per te.

Ma non solo.

Nei momenti difficili, da cui difficilmente si scappa i primi mesi in cui ci si trasferisce all'estero, ti ricorderai del perché sei lì.

Ma ora voglio guidarti sugli aspetti pratici del vivere in Australia oggi per aiutarti ad avere le idee più chiare su questo territorio.

Vediamo nel paragrafo che segue gli aspetti positivi e negativi.

Barbados
Photo by Anthony Ingham on Unsplash

 

Vivere in Australia: pro e contro

 

 

Pro:

  • Buona qualità della vita
  • Meritocrazia
  • Opportunità lavorative
  • Stipendi equiparati al costo della vita
  • Multiculturalità
  • Clima mite

 

Contro

  • Lontananza con l'Italia
  • Difficoltà ad avere il visto

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di vivere in Australia? Vivere all'estero è senza dubbio un’esperienza appagante.

Si cresce, si cambia, si imparano cose nuove e si migliora costantemente, ma si deve essere pronti ad affrontare difficoltà sempre nuove, in una lingua diversa dalla propria.

Quando penso all'Australia, nonostante il mio smisurato amore per i viaggi, non posso non tenere a mente la distanza.

Se l’aereo non è il tuo mezzo di trasporto preferito la sfida si fa grande.

Il viaggio da Roma a Sydney dura infatti un minimo di 20 ore e 40 minuti, con uno scalo.

Da Milano invece si parte dalle 21 ore e 40 minuti, sempre con uno scalo.

Non è proprio a portata di mano.

Il clima australiano è temperato per la maggior parte dell’anno, ma trattandosi di un continente molto vasto varia in base alla zona.

La parte settentrionale dell’Australia è normalmente più calda rispetto alla parte meridionale, in cui soprattutto l’inverno è più freddo.

Trattandosi dell’emisfero Sud, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre.

Il loro inverno va da giugno ad agosto, la primavera da settembre a novembre, l’estate da dicembre a febbraio e l’autunno va da marzo a maggio.

Tra i vantaggi di vivere in Australia c’è sicuramente la qualità della vita.

Tre città australiane su dieci sono state inserite nelle recenti classifiche delle città più vivibili al mondo.

Nel dettaglio Melbourne, Perth e Sydney.

Quanto ad infrastrutture e servizi, l’Australia pare non essere seconda a nessuno.

La popolazione australiana è inoltre molto amichevole, si respira multiculturalità ovunque ed è facile sentirsi a casa, pur venendo da molto lontano.

L’Australia è inoltre un paese meritocratico, se avete qualcosa da offrire e lavorate sodo sarete sicuramente ricompensati.

Non è però tutto oro quello che luccica.

Infatti, come accennato in precedenza, il viaggio che porta in Australia è molto lungo e la distanza rientra in uno degli aspetti negativi che chi prende in considerazione l’idea di trasferirsi non deve sottovalutare.

E’ facile sentirsi soli quando si lascia il proprio paese o la propria città per un lungo periodo.

E’ vero che i social network ci aiutano ad abbattere le barriere di spazio e tempo, ma sapere di poter telefonare ai propri cari in tranquillità, o all'occorrenza prendere un treno o un volo di poche ore ed essere di nuovo a casa può fare comunque la differenza.

Il fuso orario, le oltre 20 ore di volo ed il costo di un biglietto (soprattutto last minute in caso di necessità) possono diventare un grande problema.

Sebbene lavorare in Australia sia soddisfacente dal punto di vista meritocratico, trovare un lavoro che ti permetta di restare a tempo indeterminato non è una passeggiata.

 

Ottenere il visto di lavoro non è facile.

Bisogna infatti trovare un’azienda che sia disposta a sponsorizzarti, oppure devi cercare un lavoro che rientri tra le professioni autorizzate per stranieri in Australia che vengono stabilite in base alle esigenze del mercato interno, il che serve al Governo per controllare l’immigrazione.

Come in tantissime zone del mondo occidentale, anche in Australia le recenti politiche sono rivolte a rendere molto più difficile la possibilità di stabilirsi in via permanente sul territorio.

E’ fondamentale, quindi, avere le idee chiare e soprattutto studiare bene la lingua prima della partenza.

Anche se le città australiane sono considerate molto vivibili, se parti senza una qualifica ed il tuo livello di inglese non è alto, il costo della vita può rientrare facilmente nella categoria degli aspetti negativi.

Sia Melbourne che Sydney infatti, sono famose per non essere proprio delle città molto economiche in cui vivere.

Broome in Australia
Photo by Liv Bruce on Unsplash

 

Vivere in Australia: costi

 

 

Quanto costa vivere in Australia? Facendo un rapido giro del web tra agenzie immobiliari e supermercati ci si rende subito conto che i prezzi degli affitti partono dai 350 AUD (dollari australiani) settimanali in su.

Si arriva quindi anche a $1500 al mese per un piccolo appartamento.

Un kg di mele al supermercato costa circa $6, il costo di un cappuccino takeaway parte dai $3.35 a Sydney fino ai $3.95 di Gold Coast, nello stato del Queensland.

Altro fattore da non trascurare è la copertura sanitaria.

L’assistenza sanitaria in Australia si chiama Medicare ed è garantita permanentemente a tutti i residenti ed i cittadini australiani.

Chiunque viva e lavori in Australia percependo un reddito considerevole, paga una tassa del 2% sul proprio stipendio chiamata Medicare levy che serve a garantire il funzionamento del servizio.

Sono esenti dal pagamento tutti coloro che guadagnano poco, come ad esempio chi percepisce solo la paga minima..

La Medicare però non copre tutto illimitatamente, ad esempio non copre tutte le spese dentistiche né il trasporto eventuale in ambulanza e non vale per gli ospedali privati.

Grazie al Reciprocal Health Care Agreement stipulato tra alcuni paesi, tra cui l’Italia, anche i cittadini italiani che visitano il territorio per brevi periodi hanno diritto ad una copertura sanitaria di base in Australia per un periodo massimo di sei mesi dall'arrivo.

Ci si può registrare presso un Centro Medicare presentando il passaporto accompagnato da un visto regolare e, in alcuni casi, dalla tessera sanitaria italiana.

Quanto guadagna in media chi vive in Australia? Gli stipendi medi non sono bassissimi in verità, la paga minima si aggira intorno ai $20.33 l’ora, e facendo una media tra i vari settori e i vari Stati il calcolo arriva a circa $70.000 l’anno.

Il problema però, come accennato, è che ottenere un visto per lavorare in Australia in via permanente non è facile soprattutto se non si è adeguatamente qualificati.

Whitehaven Beach in Australia
Photo by Rondell Herriot on Unsplash

 

Lavorare in Australia? Ecco come e dove

 

 

Lavorare in Australia è una valida opzione per chi vuole fare un'esperienza di vita all'estero e per chi si vuole trasferire a vivere in questo paese stabilmente.

I cittadini italiani hanno bisogno di un visto per lavorare in Australia.

E' possibile richiedere diversi tipi di visto per accedere al mondo del lavoro di questo paese, come:

 

Le migliori piattaforme per accedere al mondo del lavoro australiano al momento sono:

Essendo l'argomento molto vasto, ed avendo ricevuto davvero tante domande da parte dei lettori di ViaggIn, ho deciso di scrivere un articolo mirato dal titolo Lavorare in Australia, dove puoi approfondire l'argomento, come ad esempio quanto si guadagna in questo paese e la paga minima percepita.

 

Trovare un buon impiego in Australia è più facile se si parla un buon inglese, si è qualificati e se si conoscono più persone possibile.

Una buona cerchia di amici/conoscenti, infatti, può rivelarsi più utile di un sito internet pieno di annunci di lavoro.

Si parla spessissimo dell'importanza del networking anche in Italia, all'estero può fare davvero la differenza.

Certo che se si sta per partire per la prima volta può non essere proprio incoraggiante.

Eppure, se riflettiamo, la tecnologia ci può aiutare tantissimo ad entrare in contatto con qualcuno che vive in Australia anche stando comodamente a casa sul divano.

Ci vuole spirito di iniziativa.

Prova ad usare Linkedin, Facebook e i forum creati da chi lavora in Australia e può darti dritte utili e consigli preziosi.

Su Linkedin, effettuando ricerche mirate, puoi vedere chi lavora sul territorio e di cosa si occupa, ma anche che percorso ha fatto.

Puoi tranquillamente contattare queste persone per chiedere, con gentilezza e cortesia, qualche informazione.

Non tutti ti risponderanno, ma quelli che decideranno di entrare in contatto con te potrebbero rivelarsi risorse preziose.

In quale città conviene andare? Tantissimi italiani scelgono Melbourne, città alla quale, come accennato in precedenza, è stata riconosciuta la buona qualità della vita.

Dal sapore un po’ europeo, la capitale dello Stato del Victoria ha, in effetti, tantissimo da offrire.

Moderna, ricca di teatri, gallerie d’arte e boutique per lo shopping, ma anche sportiva.

E’ la seconda città più popolata del continente.

Un’altra città che vale la pena prendere in considerazione è senza dubbio Perth.

Conosciuta per essere la capitale più isolata al mondo, ha in verità tantissimo da offrire, ed è in continua crescita.

Una città bellissima, un po’ diversa dalle altre città australiane.

Si è sviluppata in maniera indipendente ed è considerata la città australiana con il maggior numero di giornate di sole nell'arco dell’anno.

Se siete degli amanti del mare, Perth vi offre la possibilità di godere di spiagge bellissime raggiungibili in pochissimo tempo da qualsiasi punto della città.

La sua rete di trasporti è eccezionale.

Sydney in Australia
Photo by Paul Carmona on Unsplash

 

Come ottenere il visto d'ingresso? Requisiti e documenti

 

 

Qualunque sia la ragione che ti spinge verso l’Australia, la cosa fondamentale da ricordare è che avrai bisogno di un passaporto valido e di un visto per poter entrare.

Ci sono diversi tipi di visto ed è importante riuscire a scegliere quello più adatto alle tue esigenze prima di inoltrare la richiesta:

  • visto turistico per l'Australia
  • Working Holiday Visa (sottoclasse 417)
  • Work and Holiday Visa (sottoclasse 462)
  • Sponsor Visa
  • Visto studenti;
  • Permanent Residence

 

Il visto da richiedere per l'Australia varia in base alla tua età, alla tua cittadinanza e al motivo che ti sta spingendo in questo paese.

Se non hai le idee molto chiare in merito, il Governo Australiano ha creato una pagina dedicata all'argomento, nella quale, rispondendo a poche domande in modo sicuro ed anonimo, ti viene indicato il tipo di visto di cui hai bisogno e come fare la domanda per il visto d'ingresso in Australia.

Indipendentemente dal visto che devi richiedere, puoi fare la domanda per il visto per l'Australia direttamente sul sito ufficiale del Governo Australiano, unico canale ufficiale per richiedere questo documento (ad ogni modo esistono anche aziende private che si occupano di questo servizio, a te la scelta).

Il costo per il visto varia in base alla motivazione che ti spinge in Australia, ad ogni modo le domande per i principali visti d'ingresso sono gratuite.

Trovi maggiori informazioni su come ottenere il visto d'ingresso per l'Australia in un mio recente articolo dal titolo Visto per l'Australia.

Spiaggia di Whitehaven Beach in Australia
Photo by Elena Emmy on Unsplash

 

Com'è vivere in Australia?

 

 

Arriviamo alla fine di questo articolo con le idee chiare sul perché vivere in Australia e allo stesso tempo sul perché non vivere in Australia.

Se sei una persona ambiziosa, qualificata e con un buon livello d'inglese (non mi stancherò mai di ripeterlo) è facile trovare un buon lavoro ancor prima di partire e fare quindi parte della prima categoria.

In caso contrario le cose saranno decisamente più complicate quindi ti consiglio di valutare attentamente ogni singolo aspetto.

Facendo un giro per il web trovi tantissimi racconti, molti blog e forum da cui prendere spunto e farti un’idea di cosa vuol dire per chi è già partito vivere in Australia.

Potresti iniziare a raccogliere contatti in prossimità del viaggio o semplicemente capire meglio se questa avventura fa al caso tuo oppure no.

Non essere timido e non tralasciare nessun dettaglio.

E’ importante sapere cosa ci aspetta e soprattutto essere spinti da una fortissima motivazione.

Potresti comunque decidere di voler tornare indietro, renderti conto che per quanto meravigliosa non vale la pena viverci per tutta la vita, nessuno ti impedirà di rientrare in Italia.

Preparati però a scoprire tante cose nuove di te stesso, apriti a nuove, significative esperienze ma soprattutto non rinunciare mai al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Indipendentemente da quella che sarà la tua scelta ti auguro davvero di trovare quello che stai cercando.

Buona fortuna.

Sydney Harbour Bridge in Australia
Photo by Stephen Tafra on Unsplash

 

Vivere in Australia in breve

 

 

Vivere in Australia può essere un'ottima esperienza di vita per chi è alla ricerca di una nuova avventura, di un lavoro o di un percorso di studi.

Tuttavia, l'ingresso nel paese può essere più o meno complicato in quanto è richiesto un visto di ingresso.

 

Chi può trasferirsi in Australia? Si possono trasferire a vivere in Australia le persone che riescono a regolarizzare i loro documenti, solitamente è richiesto un visto che varia di caso in caso (lavoro, studio o per avviare un'attività lavorativa).

 

Come si fa ad andare a lavorare in Australia? Per lavorare in Australia bisogna essere in possesso di uno di questi visti:

  • Working Holiday Visa (sottoclasse 471)
  • Work and Holiday Visa (sottoclasse 462)
  • Sponsor Visa
  • Permanent Residence

 

Com'è la qualità della vita in Australia? L'Australia è un paese ricco di opportunità, che offre una buona qualità della vita a chi ci vive.

Ad ogni modo, il concetto di "qualità della vita" varia di caso in caso, quindi è sempre bene capire, prima di partire, se questo paese fa al caso nostro o meno.

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