Vivere a Fuerteventura: consigli, costi e opinioni

  • Autore: Alessandra Caputo
  • Pubblicato il: 02-05-2018
  • Ultima modifica: 05-10-2021
  • Commenti: 3

 

Vivere a Fuerteventura cosa significa? Fuerteventura è una delle sette isole Canarie, decisamente un paradiso per gli amanti del surf e degli sport acquatici.

Si presenta con lunghe distese di dune sabbiose, spiagge che non hanno nulla a che invidiare a quelle caraibiche e un clima decisamente estivo che dura per tutto l’anno.

Se vi siete persi in fantasticherie che vi vedono protagonisti mentre prendete il sole o vi immergete nelle sue meravigliose acque cristalline non posso certo darvi torto.

Prima di preparare le valigie e mollare tutto vediamo insieme cosa vuol dire vivere a Fuerteventura, in particolari:

come si vive a Fuerteventura secondo la mia opinione;

alcuni consigli pratici;

il costo della vita;

cosa significa vivere a Fuerteventura con i bambini;

come trovare lavoro;

dove vivere;

gli aspetti positivi e negativi.

 

 

Vivere a Fuerteventura: opinioni e consigli

 

La vita a Fuerteventura scorre decisamente tranquilla, dimenticate il caos quotidiano, la calca nei negozi e le file alla posta, dovete sapere infatti che su quest’isola il numero delle capre supera decisamente quello delle persone, già questo può darvi un’idea dell’atmosfera che troverete: pace, calma, paesaggi incontaminati e buon cibo.

Quest’isola fa per voi se amate vivere immersi a stretto contatto con la natura, se vi piacciono le cose semplici, se volete cimentarvi con gli sport acquatici oppure se ne siete già cultori.

È il posto ideale per chi vuole rilassarsi e mal sopporta invece la frenesia, per chi ama la vita tranquilla scandita da ritmi lenti e sereni.

Immaginate di fare lunghe passeggiate riflessive sul bagnasciuga e tornare in contatto con alcune parti di voi stessi che credevate sopite oppure di cui non eravate neanche a conoscenza.

Infine è il posto giusto per chi vuole vestire tutto l’anno con pareo e infradito, che da solo come punto a favore ne vale almeno dieci (senza contare l’ingente risparmio riguardo ad abbigliamento!).

Al contrario Fuerteventura non è il posto adatto per chi adora fare vita mondana, immergersi nei grandi agglomerati urbani, approfittare della versatilità che offrono le città, grandi o piccole che siano, e in generale per chi viene letteralmente colto dal panico se pensa alla solitudine e al silenzio.

C’è da dire però che la vicinanza di quest’isoletta con l’Europa e con le isole più popolate, come Tenerife e Gran Canaria, minimizzano un po’ questo gap, quindi tendenzialmente è il posto perfetto se volete costruirvi la vostra oasi di pace e tranquillità ma allo stesso tempo avere una capitale europea o una discoteca affollata a portata di aereo o traghetto.

Ho visitato Fuerteventura alcuni anni fa e sono rimasta colpita dalle sue temperature estive (pur essendo gennaio) e in particolare dalle onde che si infrangevano sulle lunghe distese sabbiose, enormi cavalloni alti oltre dieci metri di un colore blu intenso.

Mi hanno poi letteralmente incantato i tramonti spettacolari che si infrangono a picco sul paesaggio roccioso e così come le bellezze naturali incontrastate di quest’isola vulcanica.

Ho trovato invece un po’ brutale che il padrone del chioschetto sulla spiaggia mi chiedesse quale capra volessi per pranzo, indicandomene un recinto pieno.

Là per là non me la sono sentita di decretare una sentenza e mi sono dovuta accontentare di un pacchetto di patatine un pochino stantio.

Certo a Fuerteventura non mancano supermercati e affini, ma è tutto molto meno frequente rispetto a ciò a cui siamo abituati, il mio consiglio è quello di munirsi di una bella macchina per poter raggiungere anche i luoghi più selvaggi e allo stesso tempo avere sempre la possibilità di procurarsi con rapidità tutto quello di cui si ha bisogno.

C’è da considerare infine che l’isola ha una superficie di 1.659,74 km², quindi decisamente piccola, per averne un’idea basti pensare che fra i due punti estremi ci sono appena 125 km di distanza.

Molte persone (e anche molti turisti) si concentrano nella parte nord e in particolare a Corralejo, ma sono degni di nota anche la capitale, Puerto del Rosario e Costa Calma, al sud.

La spiaggia di Fuerteventura alle Isole Canarie
Photo by Michael Baccin on Unsplash

 

Vivere a Fuerteventura costo della vita

 

Quando costa vivere a Fuerteventura? Il costo della vita in quest'isola è decisamente ridotto rispetto l'Italia.

Anche se negli ultimi anni è aumentato, ancora si discosta dai prezzi delle principali città italiane.

Riguardo al costo della vita a Fuerteventura, come ho già specificato in Vivere alle Canarie, è necessario sfatare alcuni miti.

Possiamo con certezza affermare che una decina di anni fa vivere alle Isole Canarie significava poter godere di un costo della vita nettamente inferiore rispetto a quello sostenuto in Italia.

Ma proprio questa condizione favorevole, associata alla buona qualità della vita, ha attirato talmente tanti aspiranti residenti e imprenditori (molti dei quali proprio italiani), che oggi le cose sono decisamente cambiate.

Per quanto riguarda Fuerteventura, se pensiamo di cercare un appartamento di circa 50 m² in affitto il costo potrebbe variare dai 500 ai 700 euro, questo da una prima ricerca online, anche se il mio consiglio è sempre quello di cercare direttamente sul posto.

Tuttavia vedendo le offerte delle agenzie immobiliari di Fuerteventura potete capire se da questo punto di vista fa al caso vostro.

Se consideriamo i generi alimentari non c’è una sostanziale differenza, il costo è leggermente più basso rispetto all'Italia, specialmente se si prediligono i prodotti del luogo.

Riguardo invece alle voci che potrebbero farvi risparmiare possiamo senz'altro indicare il costo della benzina e dell’assicurazione, l’IVA all’8% (attualmente in Italia è quasi tre volte tanto), il prezzo più basso delle bollette (il riscaldamento non esiste naturalmente) e una pressione fiscale più bassa.

Tirando le somme possiamo dire che per vivere dignitosamente a Fuerteventura bisogna disporre di un capitale mensile complessivo di almeno 1200-1500 euro, o anche meno se si riesce a trovare una buona occasione per soggiornare.

Fuerteventura Isole Canarie in Spagna
Photo by Michal Mrozek on Unsplash

 

Vivere a Fuerteventura con bambini

 

A Fuerteventura non mancano certo le attrazioni e i divertimenti per bambini, dalle spiagge più riparate e tranquille al parco acquatico Acua Water Park di Corralejo, dalle escursioni in barca o a piedi, al Museo del Queso Majorero, il museo interattivo del formaggio ad Antigua, che dedica anche una parte espositiva all'esplorazione della flora e della fauna che popolano l’isola.

E poi ancora i mulini a vento, lo Zoo di La Lajita, il trekking a dorso di cammello o di cavallo, il Parco Naturale di Corralejo e financo un giro a bordo di una barca dei pirati, la Pedra Sartaña.

Riguardo alle scuole sono presenti sia quelle per bambini dai 3 ai 6 anni (Escuela Infantil), che quelle relative all’istruzione primaria e secondaria, quindi elementari, medie e superiori.

Le università sono invece a Tenerife e Gran Canaria.

Per iscrivere i propri figli a scuola bisogna  presentare lo stato di famiglia, il certificato di nascita, i documenti sia dei genitori che dei figli e il certificato delle vaccinazioni.

Aeroporto alle Isole Canarie in Spagna
Photo by Yeray Sánchez on Unsplash

 

Vivere a Fuerteventura da pensionato

 

Anche per quanto riguarda la vita da pensionato Fuerteventura non fa eccezione rispetto al resto dell’arcipelago canario.

Fra gli aspetti positivi possiamo trovare quindi il buon clima, un servizio sanitario efficiente, il costo più basso delle utenze e una minore spesa per l’abbigliamento, e ancora farmaci a prezzi più bassi, benzina e assicurazione molto meno care che in Italia e infine una pressione fiscale decisamente inferiore.

È necessario anche qui però sfatare subito il mito che alle Canarie si vive da pascià con 800 euro al mese, per avere una vita serena infatti ne serviranno almeno 400 di più.

C’è da dire poi che se si arriva alle 1500 euro di pensione (calcolate che il vostro assegno mensile sarà circa di un 15-20% più alto rispetto a quanto percepito in Italia) è molto probabile che a fine anno riusciate anche a mettere qualche soldino da parte.

Il consiglio però è sempre lo stesso, ovvero concedersi un certo tempo per “esplorare” questi posti e decidere sulla base dell’esperienza diretta e personale.

Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di mettere in conto le spese relative alla fase di “transizione”, non solo il costo del viaggio e quello dell’alloggio temporaneo, ma anche ad esempio quello relativo alla caparra da versare al momento di prendere un’abitazione fissa, per dirne una.

Isole Canarie in Spagna
Photo by Cristian Palmer on Unsplash

 

Cerco lavoro a Fuerteventura?

 

Sconsiglio vivamente Fuerteventura a tutti coloro che partono alla ricerca di un lavoro da dipendente.

Come detto all'inizio infatti sull'isola ci sono più capre che persone, le strutture e le infrastrutture, così come i servizi, hanno un’espansione modesta e questo diminuisce di gran lunga le probabilità di trovare un lavoro di questo tipo.

Il discorso è completamente diverso invece per i freelance e in generale per tutti quei nomadi digitali che hanno bisogno solo di una buona connessione internet e di un pc per lavorare, ovviamente se si tratta di freelance che riescono ad avere un fatturato netto di almeno 1200 euro al mese.

Ultimi, ma non per importanza, ci sono tutti coloro che coltivano e accarezzano il sogno di avviare un’attività imprenditoriale a Fuerteventura.

Partiamo dal presupposto che non è affatto un’impresa impossibile, anzi, soprattutto se si tratta di un’attività all'interno del settore turistico-ristorativo, le probabilità di riuscire non sono poche. L’importante in questi casi è partire con un progetto solido, costruito sulla base dell’esperienza e dello studio diretto del luogo e delle sue necessità, insomma dopo aver fatto una buona analisi di mercato e stilato un business plan con i fiocchi.

Se non si parte da questi presupposti il rischio è quello di dilapidare tutto il capitale iniziale, tornare a casa a mani vuote e andare quindi incontro a un’enorme delusione.

Las Palmas alla Isole Canarie in Spagna
Photo by Drew Vernon on Unsplash

 

Dove vivere a Fuerteventura

 

Pur essendo la seconda isola delle Canarie in ordine di estensione, come ho già detto qualche paragrafo più in sù, per andare da un capo all’altro di Fuerteventura ci si impiega meno di due ore e quindi, avendo la possibilità di utilizzare un auto, è tutto abbastanza a portata di mano.

Molti preferiscono la zona nord e quindi la città di Corralejo perché è un po’ più movimentata e popolata rispetto alla zona sud dell’isola, ma anche e soprattutto per la sua costa e il mare sempre cangiante.

Altri si stabiliscono a Puerto del Rosario, capoluogo dell’isola, famoso per le sue casette bianche e le opere d’arte all'aperto.

Qui vicino inoltre c’è la Playa Chica, una spiaggia riparata e tranquilla, spesso preferita da chi non ama troppo il vento e le onde, due caratteristiche molto diffuse sulle coste di Fuerteventura, che non a caso sono le predilette dagli amanti del surf.

Infine c’è la parte sud, decisamente bella, con un’offerta di spiagge meravigliose e il parco naturale di Jandía, ma molti asseriscono che alla cosiddetta Costa Calma ci sia davvero troppa calma per poter pensare di viverci in maniera definitiva.

Tenerife alle Isole Canarie in Spagna
Photo by Fausto García on Unsplash

 

Vivere a Fuerteventura pro e contro

 

Tirando le somme cerchiamo di capire quali vantaggi e quali invece gli svantaggi di vivere a Fuerteventura.

Fra i vantaggi senz’altro l’incontrastata qualità della vita: il sole, il mare, il clima temperato, l’inquinamento molto basso, i prodotti di stagione, freschi e di qualità, la serenità e la tranquillità che si respirano, i servizi efficienti, la vita all’aria aperta e la bassa pressione fiscale, contribuiscono a rendere ottimale l’esperienza di vita in Fuerteventura.

Circa gli svantaggi potremmo pensare alla scarsità di offerta riguardo al lavoro dipendente e al prezzo lievitato degli affitti (che solo fino a pochi anni fa erano meno della metà di quelli di oggi), aspetti che hanno decisamente ridimensionato il mito delle Canarie dipinte come dei paradisi dove vivere con poco e nulla.

Questo il quadro di Fuerteventura, a voi la scelta, da parte mia vi invito sempre a ponderare bene tutti gli aspetti (i principali elencati nei paragrafi di questo articolo) e a fare sempre un giro esplorativo di ricognizione prima di decidere.

Se decidete di andare a Fuerteventura o se ci siete già stati ci piacerebbe ascoltare le vostre esperienze, alla prossima!

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3 commenti

Marco Valeri

Pubblicato in data 21-07-2018 10:52:50 da Marco Valeri

Ciao Nawel, ci sono diversi modi per monetizzare con il tuo sito, le più classiche sono quelle legate alla vendita di prodotti o alle pubblicità. Devi capire che direzione vuoi dare al tuo blog. Un altro modo per fare esperienza potrebbe essere quello di lavorare, anche come freelance, per altri siti. Online trovi davvero tante risorse e annunci. A presto

Nawal Kaoujaj

Pubblicato in data 19-07-2018 16:43:38 da Nawal Kaoujaj

ciao sono una ragazza che vive a Tenerife, mi chiamo Nawel ho letto la tua descrizione e vorrei chiederti un'informazione, ho letto che ti guadagni da vivere scrivendo, questo sarebbe anche il mio sogno ho aspettato un po prima di accettarlo e capire che è quello che voglio fare , solo che ora non so come potrei realizzarlo. Ho creato da poco un blog dove metto tutti i miei articoli che parlano di evoluzione cosciente, e ho aperto una pagina che si chiama Anima Quantica su facebook, ma ora non so come procedere. Avrei bisogno di un consiglio di chi lo sat già facendo magari mi facilita un poco la strada. Grazie . Nawy

Francesca

Pubblicato in data 07-06-2018 16:47:06 da Francesca

Ciao! Grazie mille per questo tuo articolo che ho trovato molto interessante! Mio marito ed io siamo stati a Morro Jable nel 2015, siamo tornati a Costa Calma nel 2017 e torneremo sull’isola anche quest’anno. L’idea sarebbe quella di trasferirci lì nel giro di 3 anni, preferibilmente nelle zona sud, di cui ci siamo innamorati, per portarvi la nostra idea di ristorazione. Quest’anno ci tratterremo per 15 giorni e vorremmo studiare meglio luoghi e fattibilità del nostro progetto. Speriamo!! Qualche ulteriore consiglio?

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