Vivere in Olanda: guida completa per trasferirsi nel 2023

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  • Pubblicato il: 19-02-2023
  • Ultima modifica: 26-05-2023
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Vivere in Olanda nel 2023 significa trasferirsi a vivere in un paese che gode di una buona qualità della vita e che ha molto da offrire, un territorio pieno di potenzialità.

Il Nord Europa da sempre gode di una buona offerta lavorativa, di studio ed anche di una qualità della vita elevata, come nel caso dell'Olanda.

Ma questo paese potrebbe non essere per tutti.

Ma prima di partire è bene valutare i pro e i contro di quest'avventura.

Così è nata la nostra guida per vivere in Olanda, pensata:

per chi sta valutando di trasferirsi all'estero ed è attratto dalla modernità di questo territorio,

per chi sta cercando lavoro oltre i confini e pensa di potersi realizzare nei Paesi Bassi,

per chi pensa di studiare o fare una nuova esperienza di vita in uno dei migliori paesi del Nord Europa.

Scopriamo cosa significa vivere in Olanda oggi,

cosa offre il mercato del lavoro,

come trovare casa,

quanto costa la vita, quali documenti sono necessari prima di partire e una volta sul posto,

le caratteristiche delle principali città,

come aprire un’attività e quali sono i lati positivi e negativi.

 

 

Vivere in Olanda nel 2023

 

 

Vivere in Olanda nel 2023: andare a vivere in Olanda ha decisamente un certo fascino data la modernità di questo paese.

Se è quello a cui stai pensando devi sapere che ci sono diversi motivi che ti possono spingere a trasferirti in questo paese: magari hai trovato lavoro nei Paesi Bassi, oppure desideri fare un’esperienza all'estero o ancora semplicemente vuoi cambiare completamente vita e hai la valigia pronta per cercare di far fortuna in questo paese del Nord Europa.

Sono tante le motivazioni che ti possono spingere in Olanda e data l’avanguardia di questo paese sono anche molti gli aspetti positivi che ti attendono se decidi di partire.

L’Olanda è una parte del territorio dei Paesi Bassi, ne costituisce due province che prendono nome di Olanda Settentrionale e Olanda Meridionale.

Infatti quando ci riferiamo all'Olanda parliamo della nazione dei Paesi Bassi, un territorio dell’Europa del Nord dove la qualità della vita oggi è molto alta.

 

OlandaIn breveVoto
VivibilitàTra i migliori paese al mondo100%
Costo della vitaPiù alto rispetto l'Italia100%
LavoroMercato del lavoro ricco di opportunità100%
LinguaOlandese100%

 

Qualità della vita

Senso civico, enormi conquiste nell'ambito dei diritti civili, vaste libertà alle quali si associa un grande rispetto delle regole e un basso tasso di criminalità.

Questi fattori fanno vivere i 6 milioni di abitanti dell’Olanda (provincia dell'Olanda Settentrionale e dell'Olanda Meridionale dato che nel complesso la popolazione dei Paesi Bassi è di quasi 17 milioni di abitanti) in un territorio che si posiziona ai primi posti come qualità della vita.

Secondo la classifica dei migliori paesi in cui vivere dell’OSCE (l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) i Paesi Bassi si collocano al di sopra della media europea e mondiale, godendo di una buona qualità ed equilibrio tra lavoro e vita privata, avendo un grado di soddisfazione della popolazione alto tra occupazione, salute, istruzione, ambiente e sicurezza.

 

Vivere in Olanda nel 2023 significa avere a che fare con un paese che non sembra voler smettere di andare verso il futuro del mondo sotto tutti gli aspetti.

Ad esempio la Knn Cellulose e la CirTec, due aziende olandesi, hanno trovato il modo di riciclare la carta igienica ed impegnarla per la produzione di asfalto già da circa due anni, arrivando a creare una vera e propria pista ciclabile utilizzando 180 mila tonnellate di carta igienica riciclata.

Recentemente il tasso di criminalità è sceso così tanto che le carceri olandesi sono così vuote che vengono impiegate per l'accoglienza dei rifugiati politici.

Ma non è tutto.

L'azienda olandese Van Wijnen ha iniziato a stampare le prime case in 3D per far fronte alla carenza di manodopera nel paese e per dimostrare a che punto siamo arrivati con la tecnologia.

Ma se sei finito a leggere questo articolo quello che ti interessa di più è sicuramente la qualità della vita.

Sempre secondo la OECD Better Life Index, il tasso di occupazione e di reddito percepito in Olanda ha una buona media se messo a paragone con quello dell'intera Unione Europea, motivo per cui molte persone prendono in considerazione di trasferirsi in questo territorio.

Quello che c'è da dire è che i Paesi Bassi sono oggi un territorio dove la qualità della vita è veramente alta, difficile tenere il confronto con questo paese a livello mondiale.

Scopriamo meglio come si vive in Olanda oggi.

Rotterdam in Olanda
Photo by Harold Wijnholds on Unsplash

 

Dove vivere in Olanda

 

 

Dove vivere in Olanda? Ci sono tante città diverse tra cui poter scegliere, ognuna delle quali ha determinate caratteristiche che magari si possono avvicinare maggiormente alle tue ambizioni.

 

Amsterdam

E' la Capitale dei Paesi Bassi, la città più grande, con il maggior numero di abitanti ed anche quella dove il multiculturalismo arriva ai livelli più alti.

La vita nella Capitale può apparire caotica: centro finanziario del paese ricoperto da milioni di turisti che vanno e vengono, importanti università e sede di molte aziende internazionali.

Amsterdam è un buon punto di partenza per chi arriva senza una competenza specifica e magari non conosce bene l’olandese.

Infatti in questa città si parla principalmente inglese e non vi sarà difficile trovare un primo lavoro nel settore turistico o della ristorazione (alberghi, ostelli, bar, ristoranti).

Sono stato due volte ad Amsterdam e ci sono veramente molti italiani che lavorano un po’ in tutta la città, troverai sicuramente qualcuno a cui chiedere informazioni e magari con cui fare amicizia.

Quindi tante opportunità per chi parte da zero alle quali si associa un fattore con cui dovrai fare i conti: Amsterdam è una città costosa e molto cara per gli affitti.

Una stanza parte dai 400 euro a salire mentre un monolocale può anche arrivare a 1000 euro.

A questo si aggiunge il fatto che non sempre è facile trovare un posto libero, quindi se Amsterdam è la città che hai scelto puoi:

  • cominciare a cercare già da prima del trasferimento;
  • optare per qualche casa subito fuori Amsterdam o in periferia (la città si raggiunge facilmente in bicicletta, mezzo molto usato dagli olandesi, e dispone di un buon servizio di mezzi pubblici che collega centro e periferia).

Ricorda anche che ad Amsterdam i prezzi sono più alti rispetto alla media del paese (un po’ come Londra in Inghilterra) ma che con un po’ di esperienza riuscirai a trovare i posti in cui spendere poco.

 

Vivere all'Aia in Olanda

Capoluogo dell’Olanda Meridionale nonché sede nazionale del Governo Centrale e degli uffici istituzionali della Monarchia Parlamentare dei Paesi Bassi.

Conosciuta anche come Aja, questa città è la terza in termini di grandezza e ospita molti stranieri che, a differenza di Amsterdam, svolgono lavori negli uffici governativi, nelle ambasciate, nelle diverse organizzazioni e nelle importanti multinazionali che vi sono.

In questa città l’offerta di lavoro non manca ma si tratta di lavori qualificati e l’olandese è indispensabile assieme all'inglese.

 

Rotterdam

Se Amsterdam è il centro finanziario dei Paesi Bassi e l’Aia la sede istituzionale, Rotterdam ospita il più grande porto del paese, nonché d’Europa.

Seconda città come grandezza, bagnata dal fiume Nuova Mosa, Rotterdam presenta diverse opportunità lavorative e respira una buona aria multiculturale grazie al porto.

Per chi vuole andare in Olanda a studiare, in questa città c’è un’università molto prestigiosa che prende il nome di Università Erasmus di Rotterdam.

Queste sono le principali città olandesi, le più grandi ed anche quelle più ricche di opportunità, dove trovare lavoro sarà più facile anche grazie alla sede di grandi ed importanti società alimentari, chimiche, di gas ed elettroniche.

Passiamo ora ad un aspetto molto importante della vita in un paese straniero: il costo della vita.

Amsterdam in Olanda
Photo by Piotr Chrobot on Unsplash

 

Costo della vita in Olanda

 

 

Quanto costa vivere in Olanda? La vita nei Paesi Bassi è cara sotto quasi tutti i punti di vista: affitto, spesa e consumi.

Il culmine lo raggiunge la città di Amsterdam, la più cara del paese.

Tuttavia sentirai il peso del costo della vita solo appena arrivato dato che gli stipendi in tutto il territorio sono adeguati.

Infatti la proporzione tra il salario guadagnato e le spese mensili sono proporzionate (ovviamente variano di lavoro in lavoro) ma anche partendo con i lavori di base riuscirai a vivere senza troppi problemi (anche se inizialmente senza troppi lussi, s’intende).

Come abbiamo visto il costo di una stanza ad Amsterdam parte dai 450 euro al mese ma si possono trovare prezzi anche più alti.

Nella stessa città un monolocale costa circa 1000 euro al mese.

Sempre nella Capitale un monolocale può venirti a costare anche sui mille euro al mese.

Tuttavia abbiamo detto che Amsterdam è la città più cara, quindi spostandoti o puntando ad altre città potresti trovare i prezzi anche dimezzati.

Lo stesso discorso lo possiamo estendere a tutto il resto.

Mi è capitato di pagare un buon caffè ad Amsterdam 3 euro (fatto da una ragazza genovese) ma nella stessa periferia o in altre città si può trovare tutto al 50% in meno.

 

Vivere in Olanda costi

In definitiva, se si arriva nel territorio dei paesi Bassi dall'Italia si avrà un primo impatto negativo con il costo della vita, ma una volta immessi nel mercato del lavoro tutto tornerà ad essere equilibrato e in molti settori (o dopo la dovuta gavetta) potresti avere un ottimo tornaconto, arrivando a vivere la piacevole vita che molte persone oggi fanno in Olanda.

Infatti i prezzi sono adeguati ai salari che si percepiscono.

Il costo della vita in questo paese dipende molto da dove si sceglie di vivere ad eccezione della spesa alimentare che è simile su tutto il territorio, anch'essa leggermente più alta rispetto l'Italia.

Le bollette e le utenze sono omogenee in tutto il paese.

Volendo fare una stima molto approssimata possiamo dire che con 180 euro al mese si paga luce, gas e acqua in un appartamento di 70 mq.

Il trasporto pubblico in Olanda costa molto di più rispetto l'Italia, ma nella maggior parte dei casi parliamo di una reale alternativa al mezzo di trasporto privato come la macchina.

Un po' in tutto il Nord dell'Europa i mezzi pubblici costano molto ma sono davvero efficienti.

Happiness Murales ad Amestardam in Olanda
Photo by Denise Jones on Unsplash

 

Documenti per vivere in Olanda

 

 

Requisiti per vivere in Olanda: i documenti necessari per vivere in Olanda sono diversi.

Prima di trasferirti avrai bisogno di:

  • carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto in corso di validità (come sempre il passaporto è preferibile fuori dai confini nazionali. Se non ne sei in possesso puoi leggere la guida su come fare il passaporto Italiano);
  • TEAM Tessera Europea Assicurazione Malattia: si tratta della tessera sanitaria europea, documento che comprende e sostituisce il Modello E111 che prevede la copertura delle spese sanitarie all'estero per i cittadini. Se non disponi della tessera sanitaria richiedi alla tua ASL di riferimento il Modello E111, altrimenti in caso di prestazioni sanitarie in Olanda rischi di dover pagare il conto.

Questi due sono i documenti di cui ti devi munire in Italia, ma cosa serve per vivere in Olanda? Per lavorare ed integrarti nella società olandese devi seguire questi passaggi, tutti necessari una volta che hai varcato i confini nazionali:

  • fare l’iscrizione all’AIRE per Italiani all’Estero entro 90 giorni dall'arrivo (se decidi di rimanere per un periodo superiore ai 12 mesi);
  • registrare la propria residenza presso il Comune olandese in cui si risiede;
  • richiedere il codice fiscale olandese (Citizen Service Number) documento molto importante sotto gli aspetti sanitari, fiscali e istituzionali (ad esempio viene richiesto se devi aprire un conto corrente bancario, necessario per poter lavorare). Se non hai una residenza fissa o vivrai in Olanda per un periodo inferiore ai tre mesi non puoi richiedere il codice fiscale olandese ma puoi avanzare la richiesta per il SoFi Number, una specie di codice fiscale provvisorio;
  • registrarsi al IND Immigration and Naturalisation Service che sarebbe il Servizio d’Immigrazione Olandese (al quale devi fare domanda entro i tre mesi dall'arrivo e solo ed esclusivamente se decidi di rimanere per un periodo superiore ai 90 giorni);
  • sottoscrivere un’assicurazione sanitaria privata olandese dato che il servizio sanitario nei Paesi Bassi è semiprivato, come spiegherò più avanti nel paragrafo dei pro e contro;
  • aprire un conto corrente (ti chiederanno il codice fiscale olandese, documento d’identità e molti istituti preferiranno vedere il passaporto e avere informazioni circa la tua residenza);
  • DigiD Identità Digitalel'identità digitale olandese, utile per l'Ufficio di Collocamento e per altri servizi legati alle tasse.

Trasferirsi e vivere in Olanda richiede i documenti e le registrazioni che abbiamo appena visto.

Ci vorrà un po' di pazienza per fare tutto ma dalla tua parte troverai uffici amministrativi ben organizzati.

Se segui tutti i punti che ti ho indicato sarai pronto ed idoneo per essere assunto presso il tuo primo datore di lavoro.

Vediamo ora cosa offre il mercato del lavoro in Olanda e alcuni consigli utili per chi sta pensando di trasferirsi.

Ponte Erasmusbrug a Rotterdam in Olanda
Photo by Dennis Möller on Unsplash

 

Lavoro in Olanda oggi

 

 

L’Olanda gode di un buon mercato del lavoro, dove la crisi economica europea si è fatta appena sentire e dove molte società investono in settori diversi, molti dei quali sono lungimiranti al futuro.

Infatti nei Paesi Bassi ci sono dei forti investimenti legati al settore delle energie rinnovabili, una manovra che fa dell’intera nazione una delle meno inquinate al mondo e che allo stesso tempo crea lavoro.

Si tratta ovviamente di un giro di posti di lavoro che richiedono determinate specializzazioni.

Assieme a quest’ultima prosperano nel mercato del lavoro olandese aziende legate alle biotecnologie, al settore tecnologico, a quello dell’elettronica, della chimica, dell’architettura ed in parte anche nella produzione di gas.

Questo evidenzia che si tratta di lavori specializzati per i quali è richiesta una manodopera proveniente da studi di settore o con esperienza sul campo.

A queste ultime due caratteristiche va aggiunta un’ottima conoscenza della lingua inglese (lingua parlata praticamente da tutti in Olanda, soprattutto in questi ambienti lavorativi) alla quale dovrà essere aggiunta la conoscenza della lingua del luogo.

Su questo punto vorrei spendere due parole: potresti avere la possibilità di entrare in qualche azienda pur non parlando olandese (un ottimo inglese quindi può bastare).

Ma se deciderai di andare a vivere nei Paesi Bassi la conoscenza della lingua olandese sarà doverosa: conoscerla prima di arrivare ti darà una marcia in più, altrimenti ti dovrai comunque metterti a studiare per integrarti come si deve.

Se sei un lavoratore specializzato in un determinato settore ti conviene cercare lavoro prima di trasferirti ed una volta ottenuto il posto ti organizzerai per spostarti definitivamente.

L’economia olandese, tuttavia, si basa anche su altri settori, uno dei quali è il turismo, che va per la maggiore nella città di Amsterdam.

Se sei una persona che lavora nel mondo della ristorazione, in quest’ultima città potrai trovare tante opportunità.

Anche in questo caso puoi partire da un'ottima conoscenza della lingua inglese (chiunque è stato ad Amsterdam sa che si parla prevalentemente inglese).

La ristorazione o altri tipi di settore (pulizie, edilizia, commercio) possono essere anche il trampolino di lancio per tutti coloro che decidono di partire all'avventura.

Ricorda che l’inglese è importante (approfondisci la sua conoscenza prima di partire) e che una volta arrivato in Olanda devi cominciare a studiare anche la lingua locale.

So di averlo ripetuto diverse volte, ma è proprio fondamentale che sia chiaro.

Punta ad Amsterdam, Rotterdam e Aia per aver maggior possibilità di trovare un primo impiego che ti faccia cominciare a capire come funziona questo paese.

Un dato importante per il settore lavorativo (più che positivo) è la relazione lavoro/vita privata, uno dei più alti al mondo, che evidenzia che la qualità della vita in Olanda è molto alta tra lavoro, guadagno e tempo libero.

Se ti trasferisci per lavorare in Olanda sappi che un lavoro qualificato ti farà entrare subito in quest’ultima proporzione, se invece parti da zero all'inizio (forse anche per il primo anno) dovrai guadagnarti un posto nella società.

 

Stipendi in Olanda

Variano di settore in settore, non sono i più alti del Nord Europa ma sono decisamente sopra alla media italiana e del Sud Europa in generale.

Anche in questo caso è bene fare una distinzione tra i lavori qualificati e quelli generici: nel primo caso soldi e agevolazioni non mancheranno, nel secondo caso gli stipendi (almeno inizialmente) ti permetteranno di vivere dignitosamente ma senza sperperare.

 

Lavorare in Olanda per italiani

Può non essere troppo complicato dato che tantissimi connazionali riescono ad adattarsi bene alle difficoltà di vita all'estero.

Siamo un popolo che emigra da sempre e abbiamo attività in tutto il mondo.

Troverai sicuramente molti italiani che hanno bar, ristoranti e altri tipi di imprese a cui potrai chiedere un impiego iniziale.

 

Lavorare in Olanda per gli stranieri

Potrebbe essere inizialmente più difficile, specialmente se non parli olandese e se non hai una buona conoscenza della lingua inglese a supportarti, ma con tanto lavoro, determinazione e le idee quanto più chiare possibile, riuscirai a farti strada piano piano.

 

Come cercare e trovare lavoro in Olanda

I migliori portali per cercare un lavoro in Olanda attualmente sono:

Se sei una persona con un curriculum altamente specializzato puoi contattare direttamente le aziende a cui desideri inoltrare la candidatura.

Gli olandesi sono soliti a prendere in seria considerazione le richieste di lavoro.

Se desideri trasferirti nei Paesi Bassi e non sai bene da dove iniziare ti consiglio l’ufficio di collocamento Olandese per informazioni specifiche ed annunci di lavoro.

Prima di cominciare a cercare lavoro fai un buon curriculum in inglese e preparati a sostenere un colloquio in lingua inglese, due elementi fondamentali per riuscire ad ottenere un primo impiego.

 

Andare a vivere in Olanda per lavoro è una buona idea ma richiede la giusta strategia per riuscire e i dovuti sacrifici.

Quando torno in Italia mi capita spesso di sentire parlare dell’estero in generale come se si trattasse di un paradiso:

“queste cose succedono solo in Italia”

“lavorare all'estero è tutta un’altra cosa”.

Vivendo fuori dai confini nazionali ormai da diversi anni ti posso dire che alle volte si tratta di un concetto distorto.

Tendiamo troppo a sopravvalutare gli altri paesi.

Ci sono molti aspetti che (purtroppo) fuori dai confini nazionali funzionano meglio ma ti devi guadagnare le cose con dei grandi sacrifici: imparare una nuova lingua, vivere lontano da casa, relazionarti ed integrarti in una società diversa e stringere i denti per il primo periodo.

Se riuscirai a superare questi ostacoli avrai sicuramente molto in cambio.

Mi sento di dividere il mercato del lavoro olandese in due categorie, quello generico e quello qualificato.

Per prepararti ti consiglio di capire verso quale direzione muoverti in base alle tue esperienze per evitare di andare alla cieca e fare scelte casuali.

 

Lavoro qualificato in Olanda

E' il ramo che attualmente gode di una buona offerta all'interno della quale ci sono ottimi stipendi e gradevoli agevolazioni che cambiano di azienda in azienda.

Rotterdam, Aia e la Capitale Amsterdam sono sede di importanti aziende multinazionali.

Gli stessi olandesi negli ultimi anni hanno investito molto nelle energie rinnovabili, nel settore chimico, in quello elettronico, alimentare e del gas.

Grandi pionieri anche nel settore delle biotecnologie, gli olandesi sono oggi alla ricerca di personale qualificato.

Se sei tra coloro che hanno delle determinate qualifiche, nei campi che ti ho esposto e non solo, il consiglio che mi sento di darti è quello di cercare e trovare lavoro prima di trasferirti.

Contatta direttamente le aziende per cui ti interesserebbe lavorare, manda loro la candidatura (inviane il più possibile).

Gli olandesi sono soliti a rispondere e nel caso di un colloquio vi accorderete se andare sul posto (ottimo modo per vedere anche se il luogo vi può piacere) o se farlo in video chiamata.

Trovare un lavoro qualificato può richiedere delle tempistiche diverse a seconda del tipo di lavoro: la ricerca da casa può permetterti di non dover spendere molti soldi prima di un impiego e di poter puntare all'intero paese con le candidature online.

Ad esempio se sei un ingegnere informatico puoi mandare il tuo curriculum a tutte le società presenti sul territorio.

Così come se sei uno chef, puoi contattare tutti i ristoranti dei Paesi Bassi e vedere cosa hanno da offrirti.

 

Lavoro generico Olanda

vuoi partire per questo paese proprio per fare esperienza e specializzarti in qualcosa dato che non hai ad oggi delle competenze specifiche o magari devi ancora finire di maturare nel tuo settore tra studi e pratica?

L’Olanda è allora un ottima scelta ma ti aspetta una grande sfida.

Il settore del turismo in questo paese è molto forte e permette di trovare primi impieghi senza grandi problemi: ristoranti, alberghi, ostelli e fast food possono essere il tuo punto di partenza.

Per determinati settori anche un buon inglese sarà all'inizio sufficiente.

Se la ristorazione non fa per te punta anche ai call centre, alle ditte edili, a quelle di pulizie, alla distribuzione pubblicitaria (volantinaggio), le consegne su strada (molte vengono fatte in bicicletta) e a tutti quei settori che ti possono dare un primo impiego.

A differenza del lavoro qualificato, in questo caso puoi recarti direttamente sul posto per cercare lavoro dato che sarà più facile.

Prima di partire fai comunque delle buone ricerche su internet, magari riesci ad avere un colloquio prima di metterti in viaggio.

Per qualsiasi tipo di lavoro non dimenticare di fare un buon curriculum inglese per lavorare all'estero, necessario per riuscire a farsi notare dalle aziende.

Suona strano, forse, ma in Olanda, così come nel resto d’Europa, il formato del cv europeo non è molto apprezzato.

Se non hai un lavoro che ti aspetta manda pure il curriculum a tutte le società che pensati ti possano assumere o dare un primo impiego.

Invia più candidature possibili, ma responsabilmente e non a caso.

Un altro mezzo molto importante per un impiego è un profilo Linkedin per trovare lavoro, social network del lavoro molto utilizzato all'estero.

Dato che stai andando in Olanda aggiorna le tue informazioni, la tua posizione e riscrivi tutte le tue competenze in lingua inglese.

Sul portale dell’ufficio di collocamento dell’Olanda puoi trovare altre informazioni utili relative al lavoro ed anche una serie di annunci.

Un altro aspetto interessante del lavoro in Olanda sono le tutele che ha il lavoratore.

Ad esempio, in caso di necessità, il sussidio di disoccupazione (Uitkering) è tra i più alti d’Europa e prevede un buon programma di reinserimento nel mondo del lavoro.

Zaanse Schans nei Paesi Bassi in Olanda
Photo by Michal Soukup on Unsplash

 

Come trovare casa in Olanda

 

 

Come cercare casa

Se sei già in Olanda puoi optare per tre canali:

  • internet (sfoglia i diversi annunci del web);
  • agenzie immobiliari (ne trovi tante, il personale parla sempre inglese ma andrai incontro alle spese di agenzia);
  • giornali (solitamente presentano la parte dedicata agli affitti. Anche se sono scritti in olandese puoi tranquillamente prendere il numero di telefono e contattare gli interessati. Difficile trovare qualcuno che non parli inglese).

Se, invece, non sei ancora partito puoi cercare con più calma tra i diversi annunci del web e quelli delle agenzie dedicate.

Ci sono diversi portali che si occupano di trovare casa in Olanda.

La cosa migliore, ovviamente, è quella di scegliere una casa direttamente sul luogo, potendola così vedere dal vivo e contrattare con il privato o l’agenzia immobiliare.

Un modo per poterti trasferire senza spendere troppi soldi prima di trovare un alloggio è quello di prenotare un bed and breakfast in Olanda, potendo arrivare avendo già un posto in cui dormire e un margine di tempo per trovare una casa e un impiego.

Callantsoog in Olanda nei Paesi Bassi
Photo by redcharlie on Unsplash

 

Vivere in Olanda pro e contro

 

 

Cosa significa vivere in Olanda per un Italiano? Quali sono gli aspetti positivi e negativi? Vediamo l’insieme dei principali fattori che ti faranno amare o meno questo paese.

Aspetti positivi per chi vive in Olanda:

  • mercato del lavoro meritocratico: lo metto tra i primi punti degli elenchi positivi dato che molti leggono queste righe perché sono alla ricerca di una migliore qualità del lavoro, puntando all'estero. Nei Paesi Bassi non solo c’è lavoro ma vige un buon sistema meritocratico, che permette alle persone di andare avanti con la propria carriera. Inoltre, come già menzionato, la relazione lavoro/vita privata è tra le migliori d’Europa, quindi non ti mancherà il tempo di fare le tue cose e di curare anche la tua vita privata.
  • diritti civili: l’Olanda è uno dei paesi europei più aperti da questo punto di vista. Sebbene le sue politiche di apertura non siano sempre state viste di buon occhio, è uno di quei paesi che lascia una grande libertà al cittadino e dove la cultura del posto ha creato una popolazione veramente molto aperta mentalmente;
  • basso tasso d’inquinamento: si tratta di uno dei paesi con il più basso tasso d’inquinamento al mondo, dove l’uso della bicicletta e dei mezzi pubblici è molto diffuso;
  • basso tasso di criminalità: l’Olanda è un paese sicuro, che gode di scarsa criminalità. Sebbene al centro di Amsterdam capita di trovare situazioni a volte particolari, i Paesi Bassi sono nel complesso tra i paesi più sicuri in Europa;
  • vicinanza con l’Italia: lo metto sempre nelle mie guide dato che vivo a Londra e so quanto sia importante poter raggiungere il proprio paese in poco tempo. Decenni fa questa affermazione sarebbe sembrata pazzesca (l’Olanda è vicina all'Italia?) ma pensa che oggi, ad esempio, tra Amsterdam e Roma ci sono due ore e mezza di volo, quindi non ti sarà difficile tornare a fare visita ai tuoi genitori o rientrare per qualche giorno nel territorio nazionale quando la nostalgia di casa avrà la meglio.
  • Attività imprenditoriale: anche questo è un lato che rientra negli aspetti positivi data la facilità con cui si può aprire un’azienda in Olanda, dato il gettito fiscale e il sistema burocratico, una combinazione che attira tutt'oggi molti investitori internazionali e che fa dei Paesi Bassi un luogo ricco di grandi aziende;
  • persone del Nord Europa: tendo a mettere quest’aspetto nei lati positivi anche se sono in molte le persone che la pensano diversamente da me. Chi di voi è stato in Olanda o nei paesi a nord del continente sa che le persone del luogo solitamente sono un po' come il clima, “fredde”. È vero che noi italiani siamo molto calorosi, così come gli spagnoli e il Sud Europa in generale. Tuttavia, sebbene non vedrai olandesi gesticolare o ospitarti a pranzo e farti trovare 14 portate, ti assicuro che nella maggior parte dei casi si tratta di persone molto piacevoli, sempre disponibili a darti informazioni, con dei punti di vista molto aperti e che permetteranno d’imparare molto. Magari sarai proprio tu a trasmettere a loro un po' della nostra cultura, creando un bellissimo scambio.
  • Istruzione: i Paesi Bassi vantano di un buon sistema d’istruzione e di rinomate e prestigiose università, un’ottima scelta per tutti coloro che puntano a studiare in Olanda o ad arricchire il proprio bagaglio culturale.
  • Paese molto moderno Wi-Fi praticamente ovunque, mezzi di trasporto ben organizzati e all'avanguardia, grande utilizzo delle energie rinnovabili e una società lungimirante.
  • Mezzi pubblici ben organizzati, soprattutto nelle principali città, l'Olanda è uno di quei paesi in cui non sentirai la nostalgia della macchina.
  • Paese multiculturale, soprattutto nella Capitale e nelle principali città, dove le culture si mischiano in ogni campo.

Aspetti negativi per chi vive in Olanda:

  • Clima: lo possiamo definire un punto a sfavore della vita nei Paesi Bassi. Il clima del Nord Europa spesso non piace a chi viene dal Sud del Continente, pioggia, freddo e quel sole che difficilmente scalda. Inserisco questo fattore nei lati negativi ma voglio spezzare una lancia in suo favore: è anche il clima delle città del nord a rendere queste affascinanti. Forse si tratta di un mio personalissimo punto di vista, ma sono uno di quelli che ama Londra particolarmente in inverno per via del suo paesaggio, che riesce a vedere il fascino di Amsterdam negli ultimi mesi dell’anno, così come per altre città del Nord Europa. Si tratta di luoghi a cui il clima rigido da qualcosa in più.
  • Lingua: lo studio di una lingua straniera è molto soggettivo. Ci sono persone portate e altre meno, altre che amano questo tipo di studi ed altri che imparano i vocaboli principali senza andare oltre. Per quanto riguarda l’Olanda inserisco quest’aspetto nei lati negativi per una sola ragione: se ti trasferisci nei Paesi Bassi, devi sia conoscere l'inglese che l’olandese. Come abbiamo visto l’inglese è un ottimo punto di partenza ma successivamente ti servirà sapere anche la lingua locale. Una conoscenza buona (se non ottima data la concorrenza nel mercato del lavoro) di due lingue richiede un grande investimento di tempo.
  • Costo della vita: affitti, utenze, alimenti e un po' la vita in generale cambierà in termini di costi se ti trasferisci in Olanda, un posto dove tutto costa di più rispetto l’Italia. Tuttavia questo lato negativo sarà legato solo al primo periodo o nel lasso di tempo in cui farai i primi lavoretti per poi trovare la tua strada. Insomma, una volta integrato con il sistema del lavoro olandese, il tuo stipendio ti permetterà di vivere una vita più che dignitosa.
  • Assistenza sanitaria semi privata: a differenza dell’Italia, in Olanda l’assistenza sanitaria non è pubblica dal 2006. Infatti se decidi di andare a vivere nei Paesi Bassi, dopo un anno dall'inizio della tua permanenza dovrai stipulare un’assicurazione sanitaria privata per legge. Se la tua intenzione è comunque quella di rimanere per diverso tempo è consigliabile stipularla quanto prima per evitare di dover richiedere cure mediche dovendole pagare. Il Governo olandese regola i premi assicurativi base, dei pacchetti che le società private non possono negare e che solitamente si aggirano sui 100/130 euro al mese. A questa somma va aggiunta una percentuale che varierà a seconda di quanto guadagni. I pacchetti base sono molto completi, coprono dai ricoveri, alle cure psicologiche, fino a richieste di diete o per smettere di fumare (in base a determinati limiti). Se hai qualche tipo di problema o patologia, informati prima dato che potresti dover integrare un eventuale pacchetto base con qualcosa di più. Mi sento di mettere questo punto tra gli aspetti negativi per i costi mensili che il singolo cittadino deve sostenere e dato che penso che ci dovrebbe essere un’assistenza sanitaria pubblica a livello mondiale.
  • Mancanza del sole e della luce in generale, in inverno vedrai il sole anche dopo le 8 del mattino per poi vederlo tramontare entro le 5 del pomeriggio;
  • Cibo del Nord Europa, generalmente gli olandesi non danno tutta l'importanza che noi diamo all'alimentazione ma il forte multiculturalismo ti farà trovare ristoranti e cibi provenienti da tutto il mondo.
Deventer in Olanda nei Paesi Bassi
Photo by Bart Ros on Unsplash

 

Aprire un’attività in Olanda

 

 

Molte grandi e piccole aziende oggi investono in Olanda per via di un sistema fluido che permette di aprire velocemente un’attività, di relazionarsi con un proporzionale sistema fiscale e di imbattersi in un fisco chiaro.

Come in buona parte del Nord Europa, anche nei Paesi Bassi la politica legata alle imprese private continua a vedere un crescente giro di investimenti all'interno del paese.

Se hai una buona idea o un capitale da investire, i Paesi Bassi ti possono offrire molto.

I principali tipi di aziende sono:

  • NV (Società per Azioni);
  • BV (Società a Responsabilità Limitata);
  • Partnership;
  • Filiali.

Prima di avventurarti in un progetto simile trasferisciti per un buon periodo di tempo per valutare tutti gli aspetti che possono farti riuscire e quelli che ti possono creare problemi.

Il Governo Olandese incentiva gli investitori esteri per i quali sono riservati anche fondi provenienti dall'Unione Europea.

Giethoorn in Olanda nei Paesi Bassi
Photo by Tamar Gogua on Unsplash

 

Studiare in Olanda nel 2023

 

 

Studiare in Olanda nel 2023 è un'ottima ambizione.

Ho deciso di aggiungere questo breve paragrafo alla fine di questa lunga guida dopo tutte le richieste di informazioni che mi sono arrivate dai lettori più giovani.

Studiare in Olanda oggi significa mettere delle basi solide per entrare successivamente nel mercato del lavoro con una marcia in più e con un posto assicurato.

Studiare all'estero non è facile.

Ma la potenzialità degli atenei olandesi sono davvero grandi.

Il numero dei corsi di laurea nei Paesi Bassi è davvero alto e soddisfa ogni tipo di esigenza.

I principali corsi di laurea sono in olandese ma è sorprendente il numero dei corsi interamente in inglese.

Un'ottima alternativa, poi, sono i corsi che si svolgono metà in olandese e metà in inglese.

I costi non sono proibitivi: con circa 2000 euro l'anno è possibile pagare la retta universitaria che per i cittadini europei è uguale a quella dei cittadini olandesi (il discorso è diverso invece per i cittadini extracomunitari).

Un corso di laurea generalmente dura 3 anni mentre i master circa 1.

Tutti i cittadini italiani (e stranieri) possono accedere ad un corso di laurea in Olanda solo se dimostrano di avere un livello di lingua inglese che va tra il 6.5 e il 7 dello IELTS.

Ogni ateneo ha il suo regolamento: ci sono corsi a numero chiuso e altri a numero aperto.

Il consiglio che voglio dare a tutti coloro che stanno prendendo in considerazione l'idea di studiare in Olanda è quello di decidere che percorso vogliono fare.

In base a questa prima scelta, capire in quale città si vuole studiare e successivamente entrare in contatto con i professori e i tutor degli atenei.

In questo modo riuscirai ad avere tutte le informazioni necessarie per procedere ad una domanda.

Valuta anche gli open day, ovvero le giornate in cui le università presentano i programmi ed il personale è a disposizione delle nuove matricole.

Con un sopralluogo mirato ad uno di questi eventi avrai modo di capire se l'Ateneo e la città che hai scelto fanno al caso tuo.

Ricorda di fare le domande con largo anticipo per rimanere nelle tempistiche previste.

Se desideri avere maggiori informazioni sull'argomento ho scritto un'intera guida che prende nome di Come studiare in Olanda.

Bergpoortstraat a Deventer in Olanda nei Paesi Bassi
Photo by Bart Ros on Unsplash

 

Trasferirsi a vivere in Olanda

 

 

Perché trasferirsi in Olanda oggi? Sono molte le ragioni che ti possono spingere fuori dai confini nazionali.

L’Olanda è una parte della nazione dei Paesi Bassi composta dall'Olanda Settentrionale e dall'Olanda Meridionale che nel loro complesso contano più di sei milioni di abitanti.

Esperienza, voglia di cambiare, studi, ricerca di lavoro e di una migliore qualità della vita sono i principali motivi che ti possono portare fuori dai confini nazionali e devo ammettere che l’Olanda sembra essere il posto che li soddisfa tutti:

  • si tratta di un territorio che gode di una cultura di ampie vedute, molto interessante per chi vuole fare una nuova esperienza e arricchirsi come persona;
  • si tratta di un paese diverso dal nostro sotto molti punti di vista, ottimo per chi sta cercando un cambiamento;
  • si tratta di uno Stato che ha investito molto sull'istruzione e che gode di ottime università, una notevole scelta per chi vuole completare il proprio percorso di studi all'estero;
  • si tratta di un luogo dove il rapporto lavoro/qualità della vita è tra i più alti, nonché sede di importantissime multinazionali, ottimo dove intraprendere un’attività lavorativa;
  • si tratta dell’Olanda, il paese che ha una qualità della vita tra le più alte in Europa e nel mondo.

 

Prima di andare avanti ti voglio lasciare 5 consigli che ti aiuteranno ad avere successo:

  1. non fare le cose in modo frettoloso
  2. informarsi prima di partire
  3. buona conoscenza della lingua inglese
  4. avere un budget di partenza
  5. preparare un buon curriculum in inglese
Amsterdam di notte in Olanda nei paesi bassi
Photo by Raphael Nogueira on Unsplash

 

Come trasferirsi in Olanda con la famiglia e bambini

 

 

Trasferirsi all'estero richiede sempre molti sforzi e una certa preparazione.

Tuttavia sono in molti a preparare la valigia e ad improvvisare, ma questa è una cosa difficile da fare se decidi di trasferirti con tutta la famiglia.

Ecco cosa devi sapere se stai pensando di andare in Olanda con tutta la famiglia.

 

Programmare ogni singola cosa per arrivare in terra straniera preparati, con un posto dove dormire ed un budget pronto a far fronte a tutte le esigenze necessarie.

Potrà risultare difficile ma in molti casi la cosa migliore, se si hanno figli, è che uno dei due genitori parta per primo, trovi una casa sul luogo, un lavoro e successivamente programmi l’arrivo della famiglia.

Dato che l’intero articolo ha approfondito l’aspetto legato al trasferimento in Olanda, in questo paragrafo vedremo tutto quello che c’è da sapere se ci si trasferisce con dei bambini, premettendo che questo paese ha molte attività per i più piccoli, dai parchi agli eventi organizzati fino a tutte le strutture che offrono l’assistenza necessaria ai genitori.

 

Pediatra e dottori per i bambini: abbiamo visto che in Olanda c’è un sistema sanitario privato. Se sei tra le persone che decide di trasferirsi nei Paesi Bassi con la famiglia ti farà sicuramente piacere sapere che i tuoi figli non pagheranno l’assicurazione sanitaria fino ai 18 anni dato che saranno inclusi nel tuo pacchetto base (che quindi dovrai fare appena arrivi in Olanda).

Anche le spese odontoiatriche saranno incluse nella tua assicurazione sanitaria, così come tutte le altre.

Tuttavia i tuoi figli saranno integrati nel sistema sanitario privato a partire dal quarto anno d’età, dato che prima saranno assistiti dal pediatra.

 

Pediatra in Olanda: prende nome di Consultatiebureau e si occuperà della salute dei tuoi figli dalla nascita fino ai quattro anni.

Appena arrivato in Olanda dovrai fare richiesta al tuo Comune di residenza del pediatra che una volta assegnato non solo si prenderà cura dei tuoi bambini ma monitorerà la loro crescita con visite programmate (così come avviene in Italia con il pediatra).

 

Medico di famiglia: prende nome di Huisarts e ti assisterà per qualsiasi cosa. I tuoi figli passeranno dal medico di famiglia dopo il quarto anno d’età, tuttavia se hai delle necessità specifiche puoi portarlo in qualsiasi momento, indipendentemente dall'età.

 

Asilo nido in Olanda: solitamente i bambini ci vanno dai 3 ai 4 anni come in Italia e prende nome di Daycare (ma anche Kinderopvang o Creche). L’asilo nido in Olanda è a pagamento e solitamente costa tra i 7 e i 9 euro l’ora.

Tutte le strutture sono private.

Cercando semplicemente su Google o chiedendo nel quartiere in cui vivi ne troverai di diversi, alcuni con lista d’attesa, altri fin da subito con posti disponibili. Informati su qual è la struttura che fa al caso tuo.

Ricorda che in Olanda gli asili nido hanno una certa flessibilità, ovvero si possono concordare i giorni in cui mandare i tuoi figli ed anche gli orari (mezza giornata o giornata intera).

La spesa per l’asilo può essere rimborsata in parte dallo Stato ma solo ed esclusivamente in base al reddito e se entrambi i genitori lavorano.

 

Alternativa all'asilo nido: prende nome di Peuteerspelzaal e per molti genitori in Olanda è una buona alternativa all'asilo nido dato che costa meno ed ha sempre una buona flessibilità.

Si tratta di gruppi aperti dove ci sono molti altri bambini ed è possibile lasciare i propri figli in determinate giornate della settimana.

 

Baby Sitter in Olanda: l’ultima cosa di cui ti voglio parlare è di questa figura che prende nome di Gasthouder.

A differenza dell’Italia, la Baby Sitter in Olanda è una vera e propria figura professionale che dev'essere ricoperta da una persona che sia certificata per il suo ruolo.

Si tratta di professionisti del settore che sono iscritti ad un apposito albo professionale, che hanno fatto corsi legati all'educazione e al primo soccorso.

Questa figura è regolamentata dalla legge, ad esempio una persona non può tenere più di sei bambini per volta.

Le Gasthouder non possono esercitare questa professione se non supera l’esame per l’iscrizione all'albo.

Del resto saper tenere i bambini è un lavoro che richiede una certa professionalità.  

Kinderdijk in Olanda nei Paesi Bassi
Photo by Peter Hall on Unsplash

 

Vivere in Olanda: la mia opinione

 

 

Perché vivere in Olanda? A mio avviso ci sono 9 ottimi motivi per farlo, quali:

  1. qualità della vita
  2. rapporto lavoro vita privata
  3. meritocrazia sul lavoro
  4. città meno inquinate al mondo
  5. basso tasso di criminalità
  6. diritti civili
  7. vicinanza con l'Italia
  8. attività imprenditoriale
  9. istruzione

 

Ad ogni modo, nessuno di questi giustifica un tuo eventuale trasferimento.

Mi spiego meglio.

Vivere all'estero è un passo importante da compiere e dietro ci deve essere una valida motivazione.

Quest'ultima non può essere un sistema fiscale migliore o un'economia più forte.

A questo punto di chiedo qual è la tua, qual è il motivo che ti sta spingendo in questo paese, e se pensi che quest'ultimo sia valido allora se pronto a partire.

 

Arriviamo alla fine di quest’articolo che ha trattato tutti i temi importanti di un eventuale trasferimento nei Paesi Bassi.

Se hai letto dall'inizio, a questo punto hai probabilmente una tua idea sull'Olanda in generale e su quello che può offrire a te e alle tue ambizioni.

Personalmente trovo che questo paese sia ricco di opportunità.

Sicuramente l’integrazione non è tra le più facili per via della lingua e della richiesta di lavoratori specializzati e qualificati.

Tuttavia, con impegno e dedizione puoi arrivare nel giro di qualche anno ad essere pienamente integrato in un sistema che ha davvero molte potenzialità.

Se sei un lavoratore qualificato e specializzato in un determinato settore prova a cercare lavoro prima di trasferirti, è possibile che molte aziende ti faranno fare il colloquio mediante skype o servizi simili, oppure con la scusa ti regali un piccolo viaggio in Olanda per familiarizzare con il territorio.

Se non hai particolari competenze all’inizio non sarà facile, soprattutto se la tua conoscenza di olandese e inglese non è delle migliori.

Tuttavia se sei un temerario che non teme le difficoltà e vuoi ambire a fare questa esperienza nessuno ti fermerà e stringendo i denti riuscirai piano piano ad integrarti in una società che ha molto da offrire.

Se desideri andare in Olanda per studiare sappi che stai per andare in uno dei paesi che ha le migliori università d’Europa.

Prova a documentarti online per capire se riesci ad accedere alle borse di studio che il governo mette a disposizione per i cittadini comunitari.

Prima di trasferirti mi permetto di darti alcuni consigli:

  • fai diversi sopralluoghi per capire se il paese ti piace e se fa al caso tuo;
  • fai un buon corso d’inglese e di olandese (studia anche con gli ottimi strumenti che il web mette a disposizione, nella maggior parte dei casi sono gratuiti);
  • prepara un piano, capisci orientativamente da dove vuoi partire e dove vuoi arrivare.

Mi auguro che questa guida completa per vivere e trasferirsi in Olanda ti sia servita e ti abbia dato spunti sul tuo prossimo futuro.

Per qualsiasi approfondimento scrivi pure nei commenti, dove puoi anche condividere la tua esperienza.

A presto.

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