Vivere in Svizzera nel 2022: documenti, costi, pro e contro

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 19-06-2017
  • Ultima modifica: 22-12-2021
  • Commenti: 33

 

Vivere in Svizzera nel 2022 significa trasferirsi a vivere in un paese che è ricco di opportunità ma che richiede una certa preparazione, a partire dalla lingua e dai documenti necessari.

A questo punto c'è da aggiungere che trasferirsi in Svizzera può essere una buona alternativa se soddisfa le esigenze personali e lavorative.

La Svizzera è un paese che ha degli aspetti positivi che hanno attirano tante persone che vogliono fare un'esperienza di vita all'estero.

Allo stesso tempo ci sono diversi fattori che hanno portato alcuni cittadini italiani a sceglierla come meta e in un secondo momento ad abbandonarla.

Quello che è certo è che solo voi potete sapere se fa al caso vostro.

Così in questo articolo approfondiamo cosa significa vivere in Svizzera affrontando tutti gli aspetti che riguardano questo paese.

Se volete approfondire come si vive in questo paese siete sicuramente nel posto giusto.

Sentitevi liberi di andare al paragrafo che più vi interessa.

 

 

Vivere in Svizzera nel 2022

 

 Svizzera
VivibilitàLa OSCE ha definito la Svizzera uno dei paesi in cui la percezione della felicità della popolazione è del 9.9, tra i punteggi più alti al mondo
OccupazioneTasso di disoccupazione a lungo termine attualmente all’1,7%: in Svizzera sono molte le offerte di lavoro nonostante la crisi economica mondiale
Costo della vitaDecisamente più elevato rispetto l’Italia, basta pensare che l’affitto di un monolocale a Zurigo si aggira sui 2.000 euro al mese, ma c’è da aggiungere che gli stipendi sono relazionati al costo della vita
LinguaItaliano, tedesco, francese e romancio, dipende in quale parte del paese si vive
SanitàServizio privato ma di buon livello
ClimaFreddo, piovoso e con tanto di neve e temperature sotto lo zero in alcuni periodi dell’anno
Opportunità per gli immigratiLa Svizzera è un paese ricco di opportunità ma ha una forte competizione nel mondo del lavoro e per vivere in questo territorio serve il visto

 

La Confederazione Svizzera è uno Stato Federale dell’Europa che confina a nord con la Germania, a est con l’Austria e il Liechtenstein, a ovest con la Francia e a sud con il nostro paese, che da sempre interagisce notevolmente con questo territorio.

Non a caso una delle lingue ufficiali parlare in Svizzera è l’italiano, assieme al tedesco, al francese e al romancio. In pratica ogni documento viene rilasciato in tutte e tre le lingue ufficiali (per il romancio solo in casi particolari) che, a scelta, vengono anche usate per rivolgersi alle istituzioni.

Un chiaro vantaggio per gli italiani che decidono di andarci a vivere e non l'unico se vogliamo considerare la vicinanza con l'Italia.

Essendo un paese federale, il territorio è diviso in tanti piccoli Stati Federati (26) che prendono nome di Cantoni (che detengono quindi una propria autonomia ma si rifanno sempre al potere centrale).

Ogni cantone utilizza una delle tre lingue ufficiali come principale. Ad esempio nelle scuole gli insegnamenti avvengono con la lingua che viene parlata nel cantone di appartenenza e tutti gli studenti possono sceglierne una seconda da studiare alla quale viene anche aggiunto l'insegnamento dell’inglese

 

Statistiche sulla qualità della vita in Svizzera

La lingua è sicuramente una prima e piacevole premessa per tutti gli italiani, ma adesso vediamo qualche numero rifacendoci alle recenti statistiche sulla Svizzera rilasciare dall’OSCE:

  • 9,9 è la votazione che riguarda il grado di felicità della popolazione, un dato che rivela che gli svizzeri sono tra le popolazioni più soddisfatte a livello mondiale;
  • 9,4 è il voto che scaturisce nel settore occupazione, ovvero tra reddito, garanzia del posto di lavoro e disoccupazione;
  • 9,1 è la votazione che rispecchia il livello di salute;
  • 9,7 è la votazione che rispecchia il livello di sicurezza;
  • 7,6 è la votazione che rispecchia la relazione tra tra lavoro e la vita privata;
  • 7,5 è la votazione che rispecchia la qualità dell’ambiente.

Direi che il fattore lingua e le ultime statistiche dell'OCSE ci fanno partire con il piede giusto. Andiamo avanti per capire meglio.

Svizzera
Photo by eberhard grossgasteiger on Unsplash

 

Dove vivere in Svizzera?

 

Ci sono diversi luoghi in cui vivere in Svizzera.

Sono molti i connazionali a scegliere la Svizzera Italiana per via della lingua:

  • Canton Ticino, l’unico cantone dove la lingua ufficiale è l’Italiano;
  • Canton Grigioni, l’unico cantone trilingue del paese, dove si parla italiano, tedesco e romancio.

Questo paese è tra i più ricchi e produttivi al mondo, quindi le potenzialità di intraprende una carriera lavorativa ci sono tutte.

Nella Svizzera italiana si incontrano tantissimi connazionali e per certi versi non è la parte del paese con il maggior numero di potenzialità: le opportunità di lavoro possono apparire ridotte rispetto ad altre zone e gli stipendi a volte sono più bassi rispetto ad altri cantoni nonostante la parità di mansione.

Sebbene l’idea di andare in un paese straniero in cui si parla l’italiano può essere a favore di chi emigra, c’è da dire che in molti casi (anche nella Svizzera italiana) è richiesta la conoscenza del francese e/o del tedesco, soprattutto per far fronte alla concorrenza sul lavoro che in questo paese è veramente alta.

Ovviamente molto dipenderà dal tipo di lavoro che andrete a svolgere: per alcuni ambiti l'italiano sarà più che sufficiente, per altri anche solo l’inglese (pur non essendo una lingua ufficiale) ma nella maggior parte dei casi conoscere tutte e tre le lingue nazionali svizzere vi darà una marcia in più.

Tuttavia la Svizzera non è solo quella italiana e spesso in altri punti del paese ci sono molte più opportunità sebbene una lingua diversa dall'italiano. Ad esempio il Cantone di Berna, dove c’è l’omonima e piccola città cosmopolita, capitale con una buona offerta di lavoro, ricca di servizi, attrazioni, dove si parla il tedesco come lingua principale, ma si incontra facilmente anche chi parla italiano e inglese.

A Berna il costo della vita è decisamente ridotto rispetto ad altre città come ad esempio Zurigo e Ginevra.

Il Canton Zurigo e il Canton di Ginevra sono i due principali centri finanziari ed economici del paese.

Nel Canton Vaud c’è la Capitale Losanna che ospita diverse culture e una qualità della vita molto alta.

Il Canton di Basilea è decisamente multiculturale e ricco di aziende, quindi di opportunità.

Restando in tema vi consiglio di prendere in considerazione anche il Cantone Argovia.

Zurigo in Svizzera
Photo by Ricardo Gomez Angel on Unsplash

 

Documenti necessari per vivere in Svizzera

 

Questo paese è sito in Europa ma non fa parte dell’Unione Europea e si relazione a quest’ultima istituzione mediante degli accordi bilaterali che consentono la libertà di circolazione dei cittadini europei nel territorio svizzero, e fa anche parte dei paesi che hanno aderito al Trattato di Schengen.

In pratica potete andare in Svizzera da cittadini europei e restarci per tre mesi come turisti. In questo lasso di tempo avete bisogno di trovare un lavoro per continuare a rimanere nel territorio svizzero: in base al contratto di lavoro che vi viene offerto vi sarà rilasciato un visto che ha una scadenza variabile in base al tipo di contratto che vi viene offerto (solitamente il visto varia da un periodo minimo di 12 mesi ad un massimo di 5 anni, come vedremo più avanti).

In pratica una volta arrivati in Svizzera bisogna trovare un lavoro, successivamente recarsi al Comune in cui si è scelto di vivere (o dove si è stati assunti) per fare l'apposita domanda che permetterà di ottenere il visto solo dopo aver presentato il contratto di lavoro e un documento di riconoscimento.

La burocrazia in questo paese è fluida quindi difficilmente si hanno problemi in questa e altre fasi della vita lavorativa.

La richiesta per il visto deve essere fatta all'Ufficio della Migrazione del Cantone, potete trovare contatti e indirizzi utili presso l’Ambasciata Italiana in Svizzera.

La Svizzera è da sempre un paese che ha avuto a che fare con gli immigrati. La più grande percentuale di quest’ultimi sono italiani, tedeschi, portoghesi e francesi.

Ci sono diversi tipi di visti che vengono rilasciati agli italiani (nonché ai cittadini europei) che decidono di andare a lavorare in Svizzera, questi sono:

  • Visto Permesso L: documento che solitamente viene rilasciato se si ottiene un contratto di lavoro che va da un minimo di tre mesi ad un massimo di un anno (in casi particolari è anche rilasciato a chi è alla ricerca di un lavoro).
  • Visto Permesso B: documento che solitamente viene rilasciato se si ottiene un contratto di lavoro che va da 1 ai 5 anni.
  • Visto Permesso C: visto che viene rilasciato a chi vive in Svizzera da più di cinque anni.
  • Visto Permesso G: documento atipico che viene rilasciato a tutti coloro che lavorano in Svizzera ma che hanno un domicilio presso un paese confinante. Il Visto G è quello maggiormente utilizzato dagli italiani che lavorano in Svizzera ma vivono in Italia.

La SEM - Segreteria di Stato della Migrazione Svizzera - rilascia nel suo portale tutte le altre informazioni inerenti alla domanda per il visto svizzero e quelle relative alle normative di integrazione.

Ginevra in Svizzera
Photo by Anokhi De Silva on Unsplash

 

Lavorare e studiare in Svizzera

 

Vivere e lavorare in Svizzera è un passo che è stato fatto da molti italiani.

La Svizzera ha una popolazione di 7,9 milioni di abitanti con un tasso di disoccupazione dell'1,7%, secondo sempre quanto stimato dall'OCSE. A questo dato si aggiunge la retribuzione: tra i primi posti a livello europeo.

A far un buon quadro del mondo del lavoro svizzero si aggiunge la garanzia di non perdere il posto facilmente.

Il paese investe molto sul lavoro, nonché sulla formazione della sua popolazione, che già durante le scuole superiori segue dei percorsi professionali legati al tipo di scuola che si è scelto per essere preparati e pronti al mondo del lavoro una volta terminati gli studi.

I dati sul lavoro in Svizzera sono tutti molto positivi, ma dato il notevole impegno formativo a cui la popolazione è sottoposta c’è da evidenziare che la concorrenza è molto alta, quindi bisogna partire preparati o esserlo, soprattutto per specifici settori.

Onestà e meritocrazia sono due aggettivi che troverete nei diversi campi del lavoro, due valori a cui chi si lega riesce a fare la sua giusta carriera in questo paese.

I contratti di lavoro sono prevalentemente a tempo indeterminato anche se le aziende hanno una certa elasticità nel licenziare.

 

Lavoro qualificato

Il paese offre diversi sbocchi lavorativi e la massima offerta si concentra nel settore terziario.

Alla fine del paragrafo troverete dei collegamenti con delle buone agenzie del lavoro svizzere.

Tuttavia sfruttate al massimo i social network per lavorare in Svizzera dato che sono presi in considerazione da molte aziende.

Il settore finanziario è molto diffuso in questo paese e si concentra particolarmente in due diverse città: Zurigo (dove c’è la sede della Borsa Svizzera) e Ginevra. In quest’ultima sono presenti anche importanti istituzioni, quali la Sede Europea dell'ONU, il CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare) e della Croce Rossa.

Tuttavia anche Zurigo non è da meno dato che ospita la sede della UEFA, della Fifa ed è la città dove è stato fondato il WWF che tutt'oggi ha sede nel paese, nel Comune di Gland.

Rimanendo sempre nel settore qualificato vediamo che la Capitale, Berna, è sede di importanti uffici nazionali ed internazionali, tra i quali il Parlamento Svizzero. Anche Losanna e Lucerna vivono una vita lavorativa istituzionale attiva grazie alla presenza di diversi tribunali tra cui il Tribunale della Confederazione. A Losanna è anche presente e attiva il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale.

Manager di diversi settori, addetti al commercio, al settore bancario e assicurativo, amministrativo e nel ramo informatico e della comunicazioni sono tra i principali impieghi in cui l’economia del paese è concentrata, ai quali possiamo aggiungere i servizi di consulenza.

Decidere di andare a lavorare in Svizzera significa poter entrare in contatto con la stabile economia del paese e le prestigiose aziende che ne hanno la sede.

Swatch, Rolex, piccoli e grandi aziende finanziarie, assicurative (Zurich, Swiss), farmaceutiche (Novartis, Roche, Actelion), che lavorano nel settore delle energie rinnovabili, dell'informatica, della tecnologia, meccanica (ABB e Schindler) si estendono in tutto il territorio.

Il settore alimentare ha anche delle ottime potenzialità in questo paese, basta pensare che la Nestlé, l'azienda alimentare più grande nel mondo, si trova in Svizzera, nonché all'importanza mondiale del formaggio e del cioccolato di questo paese.

Tutti settori per cui è richiesta sicuramente una certa preparazione accademica o pratica.

La Svizzera vanta anche di un buon sistema di trasporti, soprattutto a livello ferroviario, godendo di una buona rete che permette di muoversi velocemente da una parte all'altra del paese, nonché di essere un buon collegamento tra il nord e il sud dell’Europa.

Il turismo è un altro ramo dell’economia che va molto bene in Svizzera e che si lega principalmente alle sue caratteristiche territoriali, ovvero la montagna, dove tra escursionisti, amanti della settimana bianca e dell’atmosfera natalizia (i mercatini di Natale svizzeri sono molto famosi) fa in modo che ci sia un continuo via vai di turisti provenienti da tutto il mondo.

 

Lavoro generico

Partire da un lavoro generico in un paese fortemente qualificato potrebbe risultare difficile.

Trovare lavoro nella Svizzera italiana con un’agenzia che interagisce interamente in italiano, ma che ha sede in Svizzera, potrebbe essere il primo passo per trovare un impiego generico (e non solo) anche dall'Italia.

Cercate, quindi, tra le diverse proposte messe online e provate a candidarvi.

Indipendentemente dal lavoro che andrete a svolgere il consiglio che mi sento di darvi è quello di accontentarvi, all'inizio, del primo impiego, della prima paga, in modo da poter andare avanti, avendo il tempo di capire il nuovo paese, di approfondire la conoscenza della lingua, di valutare le possibili direzioni da prendere e (cosa più importante) di ottenere un visto.

Ci sono diverse agenzie del lavoro in Svizzera che possono aiutarvi con la ricerca di un impiego.

 

Vivere in Italia e lavorare in Svizzera è una delle possibili alternative che già oggi sono prese in considerazione da diversi lavoratori. Uno dei motivi principali, molto spesso, è il costo della vita, decisamente più alto in Svizzera rispetto all’Italia, un fattore che spinge molti connazionali a rientrare nei confini nazionali una volta terminata la giornata lavorativa o una volta a settimana.

Per tutti i transfrontalieri ci sarà bisogno del visto G che solitamente viene rilasciato a chi possiede la residenza vicino al confine svizzero.

 

Quanto si guadagna in Svizzera?

Come in ogni parte del mondo gli stipendi variano di settore in settore.

Il Sindacato Svizzero ha creato uno strumento molto utile che vi permette di calcolare lo stipendio in Svizzera in base a determinati fattori (lavoro, mansione, anni di esperienza, età).

Con questo strumento potete avere un’idea molto chiara di quello che vi aspetta lavorativamente parlando.

 

Studiare in Svizzera

Anche da questo punto di vista il paese risulta essere aperto e cosmopolita.

La Svizzera conta 12 università all'interno del suo territorio, istituti prestigiosi aperti agli studenti di tutto il mondo dato che il paese è il secondo a livello mondiale con il più alto tasso di studenti stranieri.

10 Università sono finanziate dai rispettivi cantoni di appartenenza mentre due dalla Confederazione. Questi ultimi sono il Politecnico Federale di Zurigo e il Politecnico Federale di Losanna.

Tra gli istituti prestigiosi del paese troviamo l’Università di Zurigo che attualmente è l’università più grande del paese.

Da sempre la Svizzera ospita molti ricercatori all'interno delle sue strutture universitarie, molte delle quali sono dotate di importanti attrezzature, basta pensare al Centro Svizzero di Calcolo Scientifico che ospita il supercomputer più potente del Continente e il Laboratorio Federale per la Gestione e la Depurazione dell’Acqua di Dubendorf.

Vogliamo anche aggiungere che Albert Einstein era naturalizzato svizzero? Perché no.

L’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (CERN) si trova a Ginevra ed è tra i più grandi laboratori al mondo.

La ricerca e lo sviluppo sono tra le principali risorse del paese, un fattore che spinge ogni anno la Svizzera ad investire grandi quantità di denaro sull'istruzione della sua popolazione e sulla qualità dei suoi atenei.

Lugano in Svizzera
Photo by Antonio Sessa on Unsplash

 

Vivere in Svizzera da pensionato

 

Trasferirsi in Svizzera da pensionato è possibile ma richiede un insieme di caratteristiche che escludono molti italiani.

Il primo punto riguarda sicuramente l’ammontare della pensione che si percepisce. È vero che in Svizzera le tasse sono più basse rispetto all’Italia ma è anche vero che questo effetto è praticamente annullato dal costo della vita: decisamente più alto rispetto a quello della Penisola.

Se non prendete una buona pensione è praticamente inutile pensare di trasferirsi in Svizzera da pensionato.

Non essendo un paese dell’Unione Europea, i pensionati che decidono di andare a vivere in questo paese devono chiedere uno specifico visto, documento che dev'essere richiesto al Comune in cui si andrà a vivere.

Se non percepite una pensione che riesce a far fronte al caro vita svizzero difficilmente riuscirete ad avere il visto per poter vivere.

L’assicurazione sanitaria è un altro fattore con cui dovrete fare i conti. Come evidenziato nel presente articolo, in Svizzera il sistema sanitario è molto efficiente ma privato, quindi tenete presente che ogni mese 100/200 euro dalla vostra pensione verranno utilizzati per pagare la vostra assicurazione sanitaria.

Vivere in Svizzera di rendita è difficile per chi viene dall'Italia dato che si tratta di un paese che ha un costo della vita decisamente più alto rispetto a quello italiano.

Se state pensando di andare a vivere in Svizzera da pensionati vi consiglio di farlo solo se ogni mese vi aspetta un importo decisamente alto, in caso contrario ve la sconsiglio, puntate più a vivere in Portogallo da pensionati o a trasferirsi a Tenerife con la pensione italiana.

Basilea in Svizzera
Photo by Michael Weibel on Unsplash

 

Vivere in Svizzera costi

 

Quanto costa vivere in Svizzera? I costi in Svizzera sono più alti rispetto all'Italia, ma sono comunque equiparati agli stipendi che si guadagnano.

La maggior parte della popolazione vive nella parte nord del paese ma i prezzi sono distribuiti in maniera equa nel territorio.

Il costo della vita in Svizzera è decisamente più alto rispetto l’Italia ma gli stipendi sono più che proporzionali alla vita.

La moneta utilizzata è il franco svizzero ma per una questione pratica vi riporto i costi in euro.

 

Affitti

Dipende dalla zona in cui vi trovate, dal cantone o in quale città. In media possiamo dire che:

  • euro 2.000/2.500 per un appartamento di circa 90 mq;
  • euro 1.600/2000 per un monolocale.

Se volete approfondire i costi potete fare le dovute ricerche presso una delle tante agenzie immobiliari della Svizzera.

 

Bollette

In media per le bollette si arriva tra le 80/100 euro al mese a persona per chi vive in un appartamento di 90mq, importo che sale di altri 30/40 euro se aggiungiamo internet.

 

Spesa

Al supermercato noterete la differenza di prezzi con l’Italia quando troverete un pacco di uova da 6 ad euro 3,5, un kg di pomodori anche a 5 euro, un normale tubetto di dentifricio a 4 euro.

 

Assicurazioni

Una cosa con cui si dovrà fare i conti in Svizzera sono le assicurazioni, infatti in questo paese è obbligatoria l’assicurazione sanitaria, quella di disoccupazione nonché quella sulla vecchiaia.

Ogni polizza assicurativa corrisponde ad una sigla, come di seguito:

  • AVS - Assicurazione sulla vecchiaia;
  • AD - Assicurazione sulla disoccupazione;
  • AI - Assicurazione sull'invalidità;
  • CM - Assicurazione malattia e per le prestazioni sanitarie;
  • Assicurazione di Responsabilità Civile per l’affitto di una casa.

In base alle attuali leggi vigenti tutte queste polizie sono obbligatorie.

 

Assistenza sanitaria

La sanità non è pubblica ma privata ed in media una polizza assicurativa ha un costo di 100/200 euro al mese.

La percezione dei costi dei servizi è sicuramente più alta rispetto a quella italiana, ma come ho già specificato gli stipendi sono equiparati al caro vita: se lavorate arrivate a fine mese senza problemi.

Lauterbrunnen in Svizzera
Photo by Andreas M on Unsplash

 

Conviene vivere in Svizzera? Pro e contro

 

Vediamo quali sono gli aspetti positivi e negativi della vita in Svizzera.

Pro

  • Qualità della vita molto elevata: basta considerare che Zurigo e Ginevra sono due città che vantano una qualità della vita tra le più alte al mondo.
  • Multiculturalità: la Svizzera è uno dei paesi europei con il più alto tasso d’immigrazione, un dato che evidenzia che questo paese è da sempre abituato a vivere ed ospitare persone provenienti da tutto il mondo, nonché un dato che evidenzia che all'interno di questo territorio si vive un’atmosfera multiculturale abbastanza forte, dove è possibile conoscere e incontrare nuove culture. Purtroppo può capitare di imbattersi in persone chiuse mentalmente al multiculturalismo, soprattutto se si è nella Svizzera Italiana. Tuttavia, nel complesso, si tratta di fenomeni limitati.
  • Lingua: italiano, tedesco e francese sono le lingue ufficiali parlate nel paese, un chiaro vantaggio per gli italiani che decidono di andare a vivere in Svizzera.
  • Servizi: ottimi ed efficienti, praticamente sia se parliamo di uffici postali, sia se parliamo di trasporto pubblico che di gestione del bene pubblico: la Svizzera è quel paese dove a fine anno si sente parlare di “credito pubblico” anziché “debito pubblico”.
  • Senso civico e buon rispetto delle regole sono sicuramente una delle qualità del popolo svizzero. A questo si aggiunge che chi trasgredisce la legge ha una vita molto corta in questo paese.
  • Meritocrazia: un valore che vige nel mondo del lavoro svizzero e che sicuramente ha contribuito a creare una società efficiente ed efficace.
  • Basso tasso di criminalità: vi capiterà di girare per i diversi cantoni e di vedere biciclette parcheggiate senza catene, portoni aperti e una certa noncuranza nel lasciare incustodite le cose.
  • Posizione geografica: siete al confine con l’Italia, nella maggior parte dei casi non avete nemmeno bisogno dell’aereo per tornare a trovare la vostra famiglia.
  • Montagne: se siete appassionati alle alte cime e alle escursioni in montagna sicuramente troverete in Svizzera pane per i vostri denti.

Contro

  • Assistenza sanitaria privata: lo inserisco tra i lati negativi perché amo immaginare un mondo dove le cure mediche siano accessibili a tutti senza bisogno di avere un contratto privato con un'assicurazione. La spesa media per un polizza sanitaria è di 100/200 euro al mese, un costo che sicuramente fa accedere a strutture sanitarie ben gestite e all'avanguardia.
  • Clima con piogge abbondanti, lunghe nevicate e temperature sotto lo zero, non sempre è facile adattarsi al clima Svizzero.
  • Svizzera Italiana: diversi connazionali che sono andati a vivere nel Canton Ticino riferiscono di non essere sempre ben visti, un po’ perché la crisi economica si è fatta sentire anche in questo paese, un po’ perché la grande mole di immigrati che ogni giorno varca il confine svizzero ha abbassato in qualche modo i salari in alcuni settori.

 

Trasferirsi in Svizzera e aprire un negozio o un’attività

 

La Svizzera è un paese che gode di un’ottima stabilità economica, un fattore che ha sempre favorito le industrie interne e che ha visto molte altre spostare le loro sedi principali all'interno di questo paese.

Nestlé, Swatch, Rolex, il gruppo farmaceutico La-Roche, UBS Group e altri grandi e piccole aziende hanno sede in questo paese.

 

Vivere in Svizzera, tasse

In questo paese l’evasione fiscale è quasi nulla.

In base al Cantone in cui deciderete di aprire la vostra attività sarete soggetti a un determinata tassazione che in media è intorno al 30% in tutto il paese, nonché più bassa rispetto a quella italiana.

Horgen in Svizzera
Photo by Ricardo Gomez Angel on Unsplash

 

Andare in Svizzera oggi: opinioni

 

Andare a vivere in Svizzera è sicuramente una scelta che va valutata in base ad ogni singola persona.

Non essendo la Svizzera un paese dell’Unione Europea, il grande ostacolo di chi si sposta in questa nazione è trovare un primo impiego, passo fondamentale per ottenere il visto, quindi per cominciare a lavorare alla vostra nuova vita.

Per questo motivo se pensate che la Svizzera è realmente il posto in cui decidete di andare a vivere accettate un primo impiego anche se non è il massimo, una volta ottenuto il visto potete orientarvi verso qualcosa di migliore.

Spero che le informazioni che ho riportato in questa guida vi abbiano aiutato a schiarirvi le idee ma prima di prendere una decisione vi invito a fare diversi sopralluoghi in questo paese per capire se fa davvero al caso vostro e se potete realizzare al suo interno il vostro progetto di vita.

Dopo anni di vita all'esterno, in cui ho potuto sperimentare sulla mia pelle cosa significa e incontrare tante persone che come me hanno fatto questo passo, vi posso garantire che indipendentemente dalle opportunità offerte da un paese, la realizzazione di una vita o di un’esperienza all'estero avviene solo se il paese in cui vi trasferite vi piace, se ve ne innamorate, un concetto di cui ho parlato in Vivere all'estero.

In caso contrario sarà difficile riuscire, anche se si tratta di un paese più ricco da quello da cui venite.

È vero che spesso bisogna provare per credere.

Io l’ho fatto e con difficoltà ci sono riuscito. Come me tanti altri connazionali. Altri vivono bene in Italia. Altri sono andati all'estero per poi tornare.

E voi cosa avete deciso?

Indipendentemente dalla risposta buona fortuna a tutti voi.

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33 commenti

massimiliano

Pubblicato in data 26-04-2022 18:50:34 da massimiliano

Ciao Ho 52 anni e sono sempre stato in commercio. Mio figlio 20enne mostra interesse per vivere e lavorare in Svizzera. Vorremmo spostarci tutti. Qualcuno ha dritte da darci? Lingua straniera parlata: inglese Grazie

Carlo

Pubblicato in data 17-05-2019 21:33:54 da Carlo

Salve Nicoletta, spero che anche a di stanza di oltre un anno leggerai questo commento. Io e la mia compagna siamo ad un bivio simile. Abbiamo da poco ricevuto la residenza permanente in Australia e ci chiedevamo se fosse il caso di provare con la Svizzera, male che va abbiamo le porte australiane aperte. Vi siete trasferiti? Se sì, come vi trovate? Grazie

Marco Valeri

Pubblicato in data 22-09-2018 9:20:18 da Marco Valeri

Ciao Marco, ci sono agenzie in Svizzera che si occupano di portare aziende o progetti italiani nel loro territorio. Sono agenzie reali, che hanno una sede e che nel caso ti propongono qualcosa con tanto di contratto scritto e firmato da entrambe le parti. Mi auguro che non hai dato la somma richiesta a queste persone e nel caso tu l'avessi fatto ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato. Purtroppo è pieno di persone male intenzionate che prendono di mira gli italiani che si vogliono trasferire all'estero o che vogliono aprire delle attività fuori dai confini nazionali. Gestendo questo blog mi capita spesso di sentire storie analoghe. Mi auguro ad ogni modo che tu riesca nell'impresa di aprire un'attività in questo paese. Se ti va ci aggiorniamo qui. A presto Marco

Marco

Pubblicato in data 20-09-2018 10:01:45 da Marco

Prima di tutto complimenti per l'articolo. Vista la tua competenza mi permetto di porti un quesito. Qualche mese fa mi è stato proposto di aprire un'attività in Svizzera, per la precisione a Zurigo. Con i contatti presi da un "socio" abbiamo fatto il sopralluogo in 3 locali dopo i quali, nonostante non ci fosse stato nulla di firmato a livello contrattuale, mi è stata chiesta la somma di 1500 euro come spese di sopralluogo. Mi chiedevo se questa fosse una prassi consolidata oppure se fossi caduto da sprovveduto in una truffa all'italiana, o per meglio dire...alla svizzera... Grazie per le info che potrai eventualmente darmi.

Marco Valeri

Pubblicato in data 17-09-2018 13:24:10 da Marco Valeri

Ciao Ciro, mi dispiace tanto per la tua azienda, davvero. Immagino che la situazione in cui ti trovi ora non è per niente facile però hai la fortuna di avere un cognato che non solo vive in Svizzera ma che da quanto ho capito potrebbe aiutarti nel trovare lavoro e anche a sistemarti. Questo è un gran vantaggio per te, la possibilità di avere qualcuno che ti indirizzi in un nuovo paese. Se poi le tue competenze ti permettono di "trovare lavoro senza difficoltà", andare a vivere in Svizzera potrebbe essere un nuovo inizio. Per l'aspetto dei debiti non saprei bene che suggerirti, ad ogni modo se inizi a lavorare in un altro paese avrai tutto il tempo per saldare la tua situazione in Italia, trovando degli accordi con ogni singola parte. Il fatto di trovare un lavoro sicuramente ti darà lo stimolo e le risorse necessarie per superare questo brutto momento, e forse anche di trovare una situazione migliore per te, magari di aprire una nuova azienda in Svizzera quando sarà il momento giusto. Ti auguro davvero il meglio Ciro. A presto

Ciro

Pubblicato in data 16-09-2018 23:33:12 da Ciro

Salve, ho letto con piacere l’articolo. Ho 52 anni, imprenditore e come molti italiani sono ormai con “le pezze al sedere “ Soffocato dalle banche e dallo stato sto chiudendo la mia azienda tirata su con grandi sacrifici. Ho mio cognato in Svizzera ormai da 40 anni e anche se la ditta ha chiuso , ho seguito con interesse l’iter burocratico con cui in Svizzera si aiuta chi rimane senza lavoro. ( In Italia praticamente siamo nel Medioevo). Diverse volte mi ha detto che con le competenze che ho, in Svizzera non farei nessuno sforzo a trovare lavoro. Il fatto di trovare facilmente lavoro, mi lascia perplesso. Tuttavia vorrei provare. L’unico problema che mi frena e’ la mia situazione debitoria. Qualcuno ha avuto una esperienza simile? Cosa potrei fare? Grazie

Marco Valeri

Pubblicato in data 30-08-2018 7:02:19 da Marco Valeri

Ciao Nik, grazie per la tua testimonianza, il tuo è lo spirito giusto di chi va a vivere all'estero ed ha voglia di fare qualcosa di grande. Vedrai che appena parlerai bene la lingua del posto ed avrai imparato a muoverti nel mercato del lavoro svizzero guadagnerai anche molto di più con le tue competenze in legge. A presto

Nik

Pubblicato in data 29-08-2018 21:45:44 da Nik

Ragazzi buonasera, io sono a Basilea (Cantone tedesco) da circa un mese e mezzo, fortunatamente già riesco a "lavoricchiare" anche se non conosco una parola nè di tedesco e nè di francese che sono le lingue più parlate in questa città. Ovviamente non svolgo l'attività che svolgevo in Italia, e cioè l'avvocato, ma penso che alla fine del mese, se riuscissi a lavorare tutti i giorni, perchè lavoro a chiamate al momento, riuscirei a guadagnare in un mese quando guadagnavo in italia in tre mesi. Io consiglio a chi conosce il tedesco di correre in questa città perchè se si è svegli, preparati e si ha conoscenza della lingua tedesca si può eccellere senza problemi, veramente in modo semplice., ci sono migliaia di posizioni aperte in qualsiasi ambito. Io da napoletano, che ha vissuto molto e non è stato chiuso a casa, anzi vissuto forse troppo, vi posso assicurare che il coraggio ci vuole a restare in Italia e non ad andare fuori. Ovviamente parla dell'ambito lavorativo perchè come bellezza ( cibo, arte, donne, sole e mare) l'Italia è imbattibile e Napoli ancor di più. Notte

Marco Valeri

Pubblicato in data 29-06-2018 10:10:24 da Marco Valeri

Ciao Federico, tutte tesi più che valide ed interessanti le tue, soprattutto questa distinzione tra la sanità Svizzera e quella americana. Grazie per la tua testimonianza. A presto

Federico

Pubblicato in data 28-06-2018 20:51:25 da Federico

Mi inserisco al volo per una battuta in merito all'argomento sanità. Io pure sono per il SSN così come per l'istruzione pubblica, lo sostengo fin da quando avevo 18 anni. Occorre però dire, per non fuorviare ne spaventare le persone, che non bisogna fare l'errore grossolano di parificare il sistema sanitario svizzero con quello americano... Negli Stati Uniti vige un sistema privato parassitario, più volte denunciato a livello internazionale da illustri registi e cronisti, il quale nega le cure ancora oggi a più di 40 milioni di americani. In Svizzera, nonostante l'indubbio costo elevato, chiunque è messo nelle condizioni economiche di poter usufruire della sanità elvetica, peraltro di eccelso livello in tutti i settori. Non è poi sufficiente avere per legge un SSN: occorre che funzioni come si deve. In Italia ci sono dei tempi di attesa vergognosi anche per poter effettuare "solamente" una risonanza magnetica, una laparoscopia, un'operazione di media entità. Per non parlare dei cosiddetti casi di "malasanità" ormai praticamente a cadenza settimanale in tutto il Paese. Pertanto, un SSN del genere, onestamente è come non averlo. Visto che la tempistica in salute è spesso improrogabile. Per il resto, sono d'accordo con voi, sanità (ed istruzione) devono essere sempre garantite dallo Stato.

Marco Valeri

Pubblicato in data 27-06-2018 8:23:47 da Marco Valeri

Ciao Federico, grazie tante per aver condiviso la tua esperienza ma soprattutto queste informazioni molto utili. Diversi lettori ci hanno segnalato che il Canton Ticino non è la miglior scelta. Come te, condivido pienamente lo studio del tedesco. Grazie di cuore. A presto.

Federico

Pubblicato in data 26-06-2018 23:02:56 da Federico

Salve a tutti. Sono un ragazzo trentenne di Roma che più volte è stato in Svizzera, pur non avendoci mai vissuto stabilmente, conosco abbastanza bene questa (splendida) nazione. Inutile fare paragoni impropri con l'Italia in generale e con Roma in particolare.... non c'è storia alcuna: ordine, ambiente, educazione, rispetto delle regole, mantenimento del pubblico, lavoro, tassazione. Un altro pianeta. Posso permettermi di dare solo un consiglio per chi cerca lavoro e vorrebbe trasferirsi in Svizzera, viste le mie esperienze personali. Lasciate perdere, se potete, il Canton Ticino. E' saturo di italiani, che siano frontalieri o no. Ed il clima che si respira nei confronti nostri è purtroppo alquanto percepibile. Per quanto riguarda le lingue, ulteriore consiglio: lasciate stare il francese. Piuttoso imparate bene il tedesco e cercate nei cantoni germanici. Li c'è molto più mercato, più occasioni, stipendi più elevati ed il tedesco è ormai un plus curricolare (anche se l'opinione pubblica italiana lo ignora) che offre molti sbocchi non solo in Svizzera. Un abbraccio. Ciao!

Davide

Pubblicato in data 30-05-2018 13:52:29 da Davide

Salve a tutti innanzitutto complimenti per l articolo é stato descritto il tutto in maniera impeccabile.Anche io un mese fa sono stato nel Canton Ticino e vedere con i propri occhi la differenza con l Italia mi ha portato ad una decisione.Ho 30anni sono un perito chimico in più ho preso anche un diploma da perito tecnico commerciale e da tecnico di laboratorio,ho portato diversi cv sia in agenzia che in diverse industrie,cercherò di trasferirmi il prima possibile in Svizzera.Sono rimasto molto impressionato dai servizi velocissimi e in più ogni volta che portavo un cv ti ringraziavano e dopo alcuni gg addirittura ti rispondevano in Italia nemmeno ti rispondono anzi ti fanno sentire anche un peso nel lasciarlo. Concludo chiedendo a voi se nel presentare cv avete riscontrato da parte di agenzie problemi con il permesso in corso perché a me quasi tutte chiedono il domicilio in Svizzera grazie per l'attenzione un caro saluto Davide di Mario

Marco Valeri

Pubblicato in data 17-05-2018 17:36:26 da Marco Valeri

Ciao Giustina, che bella storia la vostra, nonostante le difficoltà siete riusciti a farvi una nuova vita. Il lavoro per un uomo diventa la cosa più importante quando si ha una famiglia sulle spalle. Vi auguro di riunirvi tutti quanto prima. A presto

Giustina

Pubblicato in data 17-05-2018 15:08:16 da Giustina

Ciao ,sono la moglie di un uomo che all'età di 44 anni si è trovato costretto a chiudere la sua attività qui in I Italia ,perchè lo stato ci stava dissanguando.Abbiamo avuto la fortuna ,dopo vari tentativi ,di ricevere una proposta di lavoro in Svizzera ,canton Vallese precisamente Zermatt.Mio marito a malincuore ha dovuto lasciar tutto (famiglia compresa )ed andar via .Non è stato facile adattarsi ad una nuova vita ,una lingua che non conosci ,lui adesso lavora nel settore edile come semplice operaio ,ma la sua serenità ripaga tutti i sacrifici che all'inizio ha dovuto sopportare .Sfido chiunque a trovare lavoro qui in Italia alla sua età ,non piu' ragazzino ,ma con una gran voglia di lavorare e la possibilità di sfamare i suoi figli .In Svizzera non hanno proprio considerato la sua età.Adesso a distanza di 3 anni vorremmo trasferirci tutti ,moglie e 3 figli adolescenti ,per poter dare loro un futuro migliore .Il costo della vita sarà anche piu' caro ,ma in Italia ormai si sopravvive .Cordiali saluti.

Niki

Pubblicato in data 16-05-2018 12:04:36 da Niki

Se costasse solo 100/200 euro la sanità salterei di gioia. I costi assicurativi di base si aggirano intorno ai 400 CHF al mese (la base) poi in caso di ricoveri, le spese sono rispettive al 10% dell' intero importo a carico dell utenza. E non prima di aver superato la franchigia. Costa la sanità. E molto!!!!

Giovanni

Pubblicato in data 30-04-2018 14:24:07 da Giovanni

Complimenti Sarastro,hai detto la verità!!!io ho 2 figli piccoli e il nido mi ha chiesto 1300fr per ognuno senza vitto!!!! Allucinante,quindi mia moglie ha preferito restare a casa perché una donna senza esperienza (nel caso di mia moglie) non guadagnerebbe quei soldi,abito a Zermatt (Canton Vallese). Meritocrazia è pari a zero. I furti ci sono eccome!!! Le bici se le lasci senza lucchetto te le rubano,. Il carovita è spaventoso,infatti faccio la spesa in Italia,non tanto per i beni di prima necessità ma per tutti gli altri!!! Affitti è meglio non parlarne! Stipendio per un operaio come me 3200 fr.... Vivere qui è difficile ma almeno ci pagano puntuali!!! Comunque ottimo articolo

Giuseppe

Pubblicato in data 28-04-2018 19:17:22 da Giuseppe

Ciao, Antonio. Ti capisco molto bene. Io ho trentasei anni e sono fortemente deciso a trasferirmi in Svizzera per lavoro anche gazie alle varie opportunità professionali che si possono trovare ed alla qualità della vita.. Non parlo le altre due lingue ufficiali, ma sono prontissimo ad imparare ed adoro i suoi paesaggi. Sono un tipo tranquillo ed onesto, anche per questo credo che la Svizzera faccia al mio caso. Purtroppo, attualmente son senza lavoro da sette mesi. Ho lavorato anch'io nel settore della sicurezza. Il tuo messaggio mi ha dato speranza, grazie. Cordiali saluti.

Marco Valeri

Pubblicato in data 22-04-2018 18:41:42 da Marco Valeri

Ciao Antonio, grazie per le belle parole che hai speso per tutti noi. Con questa motivazione arriverai sicuramente lontano. Ci vuole coraggio per prendere la propria vita in mano. Ti auguro di trovare la tua dimensione in Svizzera. Buona fortuna a te. A presto

Antonio Camardi

Pubblicato in data 22-04-2018 3:20:21 da Antonio Camardi

Ciao... Io sono fortemente deciso a trasferirmi. Non so le lingue ma mi impegnerò per riuscire a imparare. Non ho nulla da perdere ma solo da guadagnare s 38 anni.. Ho trovato una persona che per qualche giorno mi porta in Svizzera (vive al confine) per mostrarmi un po' luoghi,agenzie ecc.. Sono una guardia armata con decreto GPG e porto d'armi. Ho diversi attestati ed ho molta esperienza in edilizia come imbianchino, cartongesso,stucchi ,ecc... Mi piace la natura ed ho visto luoghi fiabeschi svizzeri. Sono molto Pacifico e ricercatore spirituale... Credo che come si cita nell'articolo il vivere calmo,più da famiglia che movida sia adatto per me. Credo sarà la volta buona che finalmente riesco a trovare la mia dimensione . Fare la guardia giurata per 12/16 ore al giorno a 5€ senza poter vivere ...mi ha spinto fortemente a cercare un luogo che renda migliore la vita. Se trovo lavoro ...dopo qualche mese lascerò la mia testimonianza. Grazie a tutti perché leggere anche gli altri aiuta . Un abbraccio e buona fortuna a tutti. Pace e amore Antonio Camardi

Lorenzo

Pubblicato in data 20-03-2018 21:18:00 da Lorenzo

Prima di tutto grazie della risposta tempestiva caro Marco e grazie mille per aver condiviso le tue esperienze e consigli ! A breve tentero' di trasferirmi vicino alla frontiera a causa economica ma per poter cercare con piu tempo e meno spese a disposizione. In caso se posso ti contattero' via mail con molta calma sopratutto nella risposta per chiederti piccoli dettagli della vita quotidiana come ad esempio le tariffe delle varie utenze o cose cosi . Grazie molte ancora per la disponibilità !

Marco Valeri

Pubblicato in data 18-03-2018 9:45:24 da Marco Valeri

Ciao Lorenzo, mi permetto di darti del "tu" dato che siamo coetanei. conoscono bene, purtroppo, le difficoltà di Roma e quindi capisco dei problemi di cui mi stai parlando. Inoltre quando arriviamo verso i 30 abbiamo come l'esigenza di dare una direzione alla nostra vita. Fortunatamente tu hai un buon mestiere e una strada da seguire che è quella di una tua attività nel tuo settore. Una buona cosa per capire se la Svizzera fa al caso tuo o meno è quella di vedere come si lavora nel tuo campo. Per farlo potresti vedere i diversi annunci di lavoro, cosa e quanto ti offrono per lo stesso lavoro che fai a Roma. Se vedi che la situazione è migliore in Svizzera potresti valutare un eventuale trasferimento, magari dopo aver accettato un lavoro. Dato che hai un mestiere, dato che sei un tecnico specializzato in veterinaria, ti consiglio di trasferirti solo dopo aver trovato lavoro o solo dopo aver fatto più di un sopralluogo per capire quale città della Svizzera faccia al caso tuo. Potresti farti un piccolo viaggio per conoscere anche le persone del posto e prendere più informazioni possibili in merito al tuo lavoro e alla tua futura attività. Dato che mi chiedi delle mie esperienze ti dico che trasferirsi in un altro paese è un po' come ricominciare tutto da capo. Si parla un'altra lingua. Funziona tutto diversamente. Si conoscono nuove persone, nuove situazioni. Questo significa che durate i primi mesi si deve lavorare duramente per adattarsi. In questo primo periodo ci sono persone che tornano a casa ed altre che vanno avanti. Il mio primo anno a Londra è stato bello quanto difficile: avevo difficoltà a capire l'inglese, non sapevo bene come funzionavano le cose e per i primi mesi mi sono dovuto accontentare dei lavori e delle case che trovavo. Pensa Lorenzo che ho creato questo blog proprio per questo motivo, per divulgare le informazioni sul vivere all'estero. Dopo due anni di duro lavoro e sacrifici ho trovato la mia dimensione ed oggi raccolgo i frutti di quello che ho seminato all'estero. E' stata dura ma il fatto di avere un obiettivo (come nel tuo caso) mi ha dato modo di andare avanti, di non perdere la concentrazione e di farcela. Dalla mia esperienza ho capito che la cosa davvero importante non è dove sei ma quello che vuoi. Spero che la mia esperienza ti possa essere stata d'aiuto in qualche modo. Mi dispiace di non aver risposto alla tua email ma ne arrivano davvero tante. A presto Lorenzo

Lorenzo

Pubblicato in data 16-03-2018 10:08:00 da Lorenzo

Salve sig. Marco , Le ho mandato unemail analoga dato che non ho esperienze da condividere ma solo domande e curiosita. Mi chiamo Lorenzo e ho letto i suoi due articoli su esperienze nel mondo , ho visto che come me lei e nato e vissuto 30 anni a Roma , e essendo un suo coetaneo penso , sto per varcare i 30 , ho bisogno di un grande aiuto per non sprofondare insieme a questo paese. L'articolo su cui necessito aiuto e' quello incentrato sulla svizzera , sfortunatamente io trovo ormai roma invivibile , lavoro da molti anni senza ricevere nulla poiche molto in nero e per assicurarmi un futuro volevo trasferirmi in svizzera e magari dopo un po aprire un'attivita seppur piccola lassu' . Non lo faccio per il vil denaro anzi le premetto che dopo 2 lavori ora lavoro stabilmente da 4 anni nella veterinaria , sono un tecnico veterinario certificato a Roma , riconosciuto in italia ma anche con validità estera . Per me sarebbe un sogno anche solo aprire un negozio per animali ma che mi permetta di vivere e dare un futuro migliore a una famiglia qualora verra. Lei Marco ci e' riuscito e avrei veramente piacere a sapere le sue esperienze, impressioni e consigli anche nello specifico magari anche per email(non che il sito non sia esauriente) . Grazie in anticipo spero risponderà presto a questo post ! Cordiali saluti , Lorenzo

Danilo

Pubblicato in data 12-03-2018 2:52:59 da Danilo

Salve, Reputo questa testimonianza molto attendibile e credo sia fonte di ispirazione per chi, come me, vuole trasferirsi definitivamente in Svizzera e abbandonare l'Italia. Mi presento, sono un ragazzo di 26 anni e vorrei dunque trasferirmi, precisamente nella regione Vaud, vicino Montreax o comunque in uno di quei paesi che affacciano sul lago Leman (le idee sul luogo ancora non sono molto chiare). Orientativamente, per i primi periodi, che budget economico servirebbe? ho calcolato un po' di spese, partendo dagli affitti mensili (comunque cari, c.ca 1500 CHF per mensilità) e se non sbaglio loro preferiscono caparre di 2/4 mesi, giusto? premettendo che non è facile prendere in affitto un appartamento anche perché servirebbe almeno il permesso di tipo B, o sbaglio? Inoltre aggiungo la sopracitata assicurazione sanitaria privata, altri 400 franchi al mese, oltre che alle bollette e a cose varie. Non vorrei crearmi false speranze anche se ho una forte determinazione, ma d'altronde, e purtroppo è così, senza soldi non si cantano messe, purtroppo, e per chi vuole cambiare vita deve comunque investire una bella sommetta di soldi, un po' come quando si apre una società, inizialmente serve capitale personale. Grazie in anticipo per la risposta.

Nicoletta

Pubblicato in data 22-02-2018 5:44:08 da Nicoletta

Grazie mille per la risposta ! Davvero molto gentile !! Piano piano cerchiamo di organizzarci su come procedere in modo conveniente .. a settembre finisce il nostro visto e torniamo in Italia per un Po così abbiamo il tempo per girarci intorno se la Svizzera ci offre buone possibilità sarebbe grandioso in caso contrario andremo in Nuova Zelanda ! Grazie mille ancora

Marco Valeri

Pubblicato in data 21-02-2018 1:11:00 da Marco Valeri

Ciao Nicoletta, il coraggio che avete voi italiani che andate a lavorare agli antipodi dell'Italia è infinito, davvero. Immagino che la nostalgia di casa si faccia sentire... In Svizzera l'offerta di lavoro è attualmente buona, anche per i mestieri legati al settore dell'edilizia. Tuttavia la cosa migliore per entrambi sarebbe quella di fare un sopralluogo per capire come vi potete organizzare e se quello che vi viene offerto lavorativamente parlando può soddisfare le vostre ambizioni fino a farvi rinunciare allo sponsor. Immagino che sia complicato organizzare un sopralluogo dall'Australia alla Svizzera ma credo che sia il modo migliore per capire la situazione. A presto

Nicoletta

Pubblicato in data 15-02-2018 2:06:45 da Nicoletta

Salve, Mi piacerebbe avere un suo consiglio .. Io e il mio ragazzo al momento siamo in Australia, da quasi due anni.. qua a livello Lavorativo si vive bene ma , la lontananza da casa si fa sentire ... stiamo appunto valutando altre opzioni e la Svizzera ha catturato la nostra attenzione . Il mio ragazzo è imbianchino da quasi 10 anni mi piacerebbe sapere se li è un lavoro ricercato e ben retribuito o se non è tra gli impieghi migliori ! Dobbiamo decidere entro settembre .. E un suo consiglio sarebbe davvero utile.. qua abbiamo la possibilità di prendere lo sponsor ma, trovare un bel posto e vicino a casa nostra sarebbe un sollievo! Grazie mille, articolo davvero molto ben spiegato . Nicoletta

Marco Valeri

Pubblicato in data 14-02-2018 14:58:04 da Marco Valeri

Ciao Antonio, come darti torno, il Servizio Sanitario Nazionale è davvero una cosa importante. Grazie per aver condiviso la tua esperienza A presto

Antonio

Pubblicato in data 14-02-2018 10:25:04 da Antonio

Bella Descrizione e ben strutturata, ma vorrei mettere un po di carico sui difetti. Io sono un "secondo" ma che ad un certo punto era tornato in italia ma poi ci ha ripensato quindi conosco bene tutto il sistema sia svizzero che italiano. Ho lavorato a Berna, Zurigo, Bienne e devo dire che la citta' migliore e piu' redditizia e' stata proprio Berna. Il tallone d'Achille della Svizzera e' proprio la sanita', che secondo il mio parere e' un furto legalizzato e comprende anche una discriminazione esagerata. Faccio un esempio: Se io ho il diabete di tipo 1 oppue ho avuto una volta un tumore e vengo in svizzera, io posso avere solo l'assicurazione di base senza le complementari. Quindi io che ne avrei bisogno di coperture extra non posso averle perche' non sono un cliente redditizio. Purtroppo le coperture Lamal non coprono affatto le basi della parte sanitaria, a dire il vero non copre quasi niente per chi ha una patologia. Quindi se hai una patologia sei fregato....e persino chiamare un ambulanza (che e' una base fondamentale della sanita' in generale) te la devi pagare per la gran parte da solo (infatti per legge federale l'assicurazione copre solo massimo 500 franchi/anno per l'ambulanza). Quindi per un malore ti ritrovi a pagare dai 1000 ai 1500 in un sol colpo...paganto un'assicurazione di base che ti costa gia' mensilmente intorno ai 400 franchi che in un anno diventano 5800 includento franchigia e tassa di partecipazione che sono ben oltre di uno stipendio netto svizzero. . Per gli italiani : se criticate il SSN significa che non sapete che fortuna avete.

Marco Valeri

Pubblicato in data 23-12-2017 19:53:57 da Marco Valeri

Ciao Sarastro, grazie per la tua testimonianza. A presto

Sarastro

Pubblicato in data 23-12-2017 17:03:40 da Sarastro

Complimenti, articolo fatto molto bene. Io dopo un'altra esperienza in Olanda di circa un paio d'anni (dove, onestamente, non mi ero trovato bene se non lavorativamente, e avevo la certezza di non volerci vivere, data la cultura olandese che per noi "latini" è decisamente "sgarbata"), da quasi otto anni vivo e lavoro a Lugano, in Canton Ticino. Lugano, di per sé, è bellissima. E' un luogo anche per turisti, è ben servita, pulita, sicura, ecc. Non staro' a ripetere il bello di vivere in Svizzera, per di piu' con il vantaggio di poter andare ancora piu' facilmente in Italia (almeno, nel nord), in tempi molto brevi. Lavorare a Lugano è sicuramente qualcosa di diverso rispetto a lavorare, come avevo fatto io, a Milano. I ritmi sono decisamente piu' rilassati. Come dico spesso ai miei colleghi svizzeri (che pero', secondo me, non mi credono), loro non hanno neppure idea dello sforzo in cui ci si trova a lavorare a Milano rispetto a questo paesello bello e organizzato dove la gente crede di lavorare tantissimo se per caso, una sera, esce dall'ufficio oltre le 6.30. Anche se penso che restero' qui e forse chiedero' anche il passaporto elvetico, al compimento del decimo anno di presenza, devo dire che pero' sarebbe bene segnalare agli italiani (che hanno la tendenza sempre provinciale a considerare l'estero come l'eldorado), i molti "difetti" di un posto apparentemente perfetto come Lugano, almeno nell'ottica di chi ha, come me, una cultura italiana. Primo: si dice sempre che ci sia meritocrazia. Io dico una cosa diversa: è vero che in generale il Paese è piu' meritocratico e che ci siano meno raccomandazioni e meno mafiette "esplicite" (in Italia...voglio dire, vengono persino pubblicati i tentativi di pressione dei ministri...), la Svizzera è semplicemente un luogo piu' ipocrita. Qui - e soprattutto in una realtà piccola e provinciale come Lugano, le mafiette ci sono, direi onestamente anche molto peggio che in Italia (o forse come in Italia nei paeselli di periferia), ma semplicemente gli svizzeri non ammettono che ci siano. Provate a fare carriera davvero a Lugano, in mezzo a colleghi che hanno fatto assieme le elementari, le medie, il militare, che parlano in dialetto tra loro per escludervi. Io ho fatto anche una grande carriera, nonostante tutto, perchè lavoro in una grande azienda multinazionale, ma i miei colleghi di Lugano mi "odiano" professionalmente, perchè normalmente loro creano un "soffitto di vetro" oltre il quale gli italiani non possono andare - di solito vincono loro...e pure io, onestamente, non so se riusciro' a sopravvivere alle loro reazioni contro di me. Ma credetemi, non ve ne accorgerete, a meno che non abitiate qui da qualche anno e non vi siate abituati a vedere, capire, queste piccole ma continue ipocrisie. Non so se l'autore dell'articolo ha vissuto abbastanza (peraltro in un cantone di lingua tedesca), per essere riuscito già ora a cogliere questa cosa. E' sottile, ma è ovunque. Quando, come manager di molte persone, parlo con altri colleghi manager svizzeri....sono capaci di dirmi che per loro è giusto che le paghe degli italiani siano piu' basse, semplicemente perchè...vengono da un "paese piu' povero". Altro aspetto da non sottovalutare, e che permea nello stesso modo ipocrita la società locale, è un fortissimo maschilismo. Battute che a Milano ti farebbero arrestare, qui sono la norma. La società è ancora come in Italia negli anni '60. Molte donne non lavorano e per molti una mamma che lavora è vista come una "stranezza". Per quello gli asili nido sono organizzati relativamente male...le "brave ragazze" per gli svizzeri, stanno a casa. E i bravi mariti... le mantengono. Non avete idea di quanti colleghi mi abbiano detto (e parlo di gente che lavora in due diverse multinazionali!!!) "be' ora la lascerai a casa quella povera donna di tua moglie" - ovviamente mia moglie, che è italiana, non ci penserebbe neppure. Altra cosa che uccide noi italiani è che gli svizzeri chiudano tutto presto, chiudano tutto la domenica, abbiano sempre fretta di tornare a casa. Sono in un mondo ideale molto all'antica, direi "casa e chiesa". Dunque alle sette tutti a casa a fare le costine, rutto libero, gara di barzellette un po' sconce. Sono simpatici, ma molto di montagna, insomma. Ecco, a me la Svizzera piace. Ha tantissimi pregi, che sono stati detti nell'articolo. Ma davvero non è tutto oro quello che luccica. Un altro aspetto che vorrei citare è il prezzo delle case. Noi italiani siamo tutti abituati all'idea di avere una casa dove ci stanno tutti. Qui è impossibile. Il costo è sostanzialmente proibitivo. Anch'io, che guadagno molto di piu' della media, non comprerei mai una casa come quella che comprerei in Italia. Giusto per darvi un'idea (già da "privilegiato"): una casa da 180 mq in Italia che potrebbe costarmi 500mila Euro....qui mi costerebbe minimo minimo 2 milioni. ??? Ne vale la pena? Ragazzi, insomma, la Svizzera è bella, ma non facciamoci le solite illusioni sull'estero. L'Italia ha tanti difetti, ma dietro l'immagine della Svizzera c'è molta piu' ipocrisia. Noi Italiani i nostri difetti li sappiamo, li sbandieriamo, purtroppo ce li tiriamo addosso. Questi invece, sia pure che sono ordinati e precisi, raccontano un sacco di panzane. Hanno dei pregi, che apprezzo tantissimo, e gli vanno riconosciuti. Ma non pensate di venire nell'eldorado della meritocrazia. Sono dei perbenisti ipocriti. Pensate che vi paghino tanto, ma in realtà - dal loro punto di vista iper privilegiato, vi pagano pochissimo. Gente che non si rende conto che tanta ricchezza è stata figlia di condizioni uniche e irripetibili. Di fatto, sono dei gran pigri che pensano di avere tanti soldi perchè sono stati bravi, ma in una buona parte è solo merito del passato di segreto bancario e importazione di enormi capitali dal resto del mondo. Detto cio', ho chiarito sopra che vi sono tantissimi pregi che semplicemente non riporto perchè quelli li trovate dappertutto. Io ci restero'...ma diciamo che se dovessi tornare nel nostro tanto bistrattato Paese, cerchero' di far capire agli italiani che hanno tantissime cose belle che semplicemente non sanno apprezzare. Saluti a tutti.

Marco Valeri

Pubblicato in data 13-10-2017 17:11:25 da Marco Valeri

Ciao Alberto, sono contento che ti sia piaciuto l'articolo. Grazie tante per la tua testimonianza diretta su questi aspetti positivi e negativi della vita in Svizzera (sarà d'aiuto a molti altri lettori). In Italia ci capita di vedere "l'estero" un po' come un paradiso in terra (magari il più delle volte), poi quando vai davvero a vivere oltre i confini nazionali ti accorgi che ci sono dei problemi che non avresti mai pensato (come quello legato alla viabilità svizzera che ci hai fatto conoscere). Spero che te la passi bene nella Svizzera Tedesca. Grazie per il tuo riscontro, buona serata e a presto

Alberto

Pubblicato in data 13-10-2017 13:19:57 da Alberto

Caro Marco, complimenti per l'articolo. Io mi sono trasferito nella svizzera tedeca da piu' di un anno e concord generalmente con tutto quello che hai scritto. Aggiungerei un pro e un contro: pro: da residente in Svizzera è possibile fare spese in Europa e richiedere il rimborso dell'IVA. In pratica è come ridurre le spese "vive" del 10%, il che non è niente male. contro: Chi viaggia in auto in Svizzera deve fare I conti con una viabilita "opprimente". I limiti di velocita' sono mediamente piu' bassi, e l'autostrada, pur costando pochissimo rispetto a quella italiana, non è neanche paragonabile a quella italiana (limite piu basso e molto variabile, no corsia di emergenza, no illuminazione, rare aree di sosta). Esistono poi alcuni "colli di bottiglia" dove durante I week end di quasi tutto l'anno si formano code di parecchi chilometri (frontiere e traforo del San Gottardo). In pratica, rispetto all'Italia, si viaggia mediamente alla metà della velocita'.

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