Vivere a Torino nel 2022: costi, opinioni, pro e contro

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 05-05-2017
  • Ultima modifica: 22-12-2021
  • Commenti: 21

 

Vivere a Torino nel 2022: cosa c'è da aspettarsi? Torino è una città del Nord Italia che ha molto da offrire a chi è alla ricerca di una carriera lavorativa o di un percorso di studi.

Penso che Torino sia una di quelle città italiane che non si conosce come si dovrebbe.

Se ne parla sempre troppo poco per tutto quello che ha da offrire.

Se ne parla poco soprattutto all'estero.

Non so bene quale sia il motivo ma vi posso assicurare che è una città ricca di potenzialità.

A Torino c'è tutto e di più.

Così ho deciso di scrivere questo articolo, voglio provare a far conoscere questa città nei paragrafi che seguono, in particolare:

come si vivere a Torino?

Quanto costa la vita?

In quali quartieri è meglio vivere?

Cosa c’è da sapere?

Guida ad una delle città più belle del Nord Italia tra gli aspetti positivi e negativi che vi aspettano se decidete di trasferirvi a Torino.

 

 

Vivere a Torino nel 2022

 

Parliamo oggi della terza città economicamente più produttiva d’Italia, un luogo ricco di attività, opportunità, che conta poco meno di un milione di abitanti: Torino.

Capoluogo della Regione Piemonte, Torino è da sempre un punto di riferimento per l’Italia, una città dove si sono fondati i principali marchi del made in Italy, dove buona parte del Sud Italia andava a trovare lavoro nel dopoguerra, da sempre un punto di riferimento per gli studenti universitari e per gli investitori di tutto il mondo.

Così come in passato, Torino è anche oggi una città che offre molto e che continua ad essere di riferimento per chi è alla ricerca di un lavoro o di un percorso di studio.

Le opportunità e l'organizzazione presenti a Torino, rendono questa città un ottimo punto di riferimento per chi è alla ricerca di una nuova esperienza di vita e per chi vuole cambiare le cose, spingendosi in una città nuova, appunto Torino.

Ma non solo.

Torino è anche arte.

Torino è anche divertimento.

Torino è una città dove la vita non costa poi così tanto.

Torino è una delle migliori città in cui vivere in Italia nel 2022.

Scopriamo passo dopo passo cosa offre oggi.

Torino in Italia
Photo by Marie Rouilly on Unsplash

 

Vivere a Torino da studenti o lavoratori

 

Vivere a Torino studenti

La città è una meta ambita da molti studenti che decidono di intraprendere un percorso universitario. Abbiamo visto le potenzialità di vivere e studiare a Bologna e vediamo che Torino non resta dietro a quest’ultima città dato che anch'essa è uno dei principali poli universitari della Penisola.

Le principali università sono l’Università di Torino e il Politecnico di Torino, entrambe pubbliche e dall'ampia offerta formativa. Il gran numero di iscritti a questi atenei fanno di essi tra i migliori d’Italia rendendo Torino una delle principali città universitarie.

Oltre ai due principali atenei sono presenti molte altre strutture che rendono l’offerta formativa universitaria davvero completa, come:

  • Conservatorio Giuseppe Verdi;
  • Accademia Albertina per lo studio delle belle arti;
  • Istituto d’Arte Applicata e Design;
  • Istituto Europeo del Design;
  • ESCP Europe;
  • International University College of Turin.

La notevole offerta formativa fa di Torino una città culturale e molto giovanile grazie ai tanti studenti che ci vivono durante la loro formazione universitaria.

Quanto costa vivere a Torino per uno studente? Intraprendere un percorso universitario in questa città è possibile anche guadagnando sotto i 1000 euro se teniamo conto che:

  • 400 euro una stanza in affitto con tanto di bollette incluse;
  • 250 euro per la spesa e i divertimenti mensili (circa 50 euro a settimana);
  • 38 euro l’abbonamento mensile ai mezzi pubblici per gli studenti;
  • 150 euro mensili tra retta universitaria, libri e imprevisti.

Si tratta di circa 800 euro al mese, una somma che si può guadagnare con un lavoro part time e che sicuramente richiede non pochi sacrifici per far quadrare i conti, sacrifici che comunque saranno ben ricompensati se si porta a termine un percorso universitario nella città di Torino.

 

Trasferirsi a Torino per lavoro conviene?

Vivere e lavorare a Torino implica di andare in una città italiana ricca di opportunità. È chiaro che la crisi economica si respira anche in Piemonte, ma di contro c’è da dire che il territorio è sede di importanti aziende e marchi italiani, come ad esempio Cioccolato Gianduiotto e Martini e Rossi.

Il territorio ospita anche grandi attività commerciali, specialmente nel settore del caffè (Lavazza è un’azienda torinese), automobilistico (la FIAT è stata fondata a Torino nel 1899 così come la storica Lancia nel 1906 nonché è presente la sede dalla Iveco), bancario, tecnologico, dell’editoria, dello sport, aerospaziale, del cinema e dell’enogastronomia.

Torino è una realtà economica italiana molto importante anche per le esportazioni, essendo la seconda città che esporta più made in Italy fuori dai confini nazionali.

Gli stipendi in città sono buoni rispetto la media nazionale, tuttavia il vostro curriculum farà la differenza, sia nel trovare un lavoro, sia per quanto riguarda la retribuzione. Personalmente mi sento di dirvi che Torino ha molte opportunità al suo interno, di seguito le principali per il lavoro qualificato e quello generico.

 

Lavoro qualificato

Il settore automobilistico è molto presente nel territorio, da FIAT, Lancia, IVECO, General Motors e molte altre aziende (italiane e non) che hanno sede o stabilimenti secondari a Torino.

L’UNESCO ha nominato Torino una città creativa nel design, un settore molto attivo nel territorio, grazie all'ottima offerta formativa delle università, nonché grazie alle diverse aziende che trattano la materia.

Dal Salone Internazionale del Libro alla sede del quotidiano LaStampa, la Repubblica (come sede locale), il Giornale (come sede locale) e di molti altri magazine, Torino è una città adatta anche ad autori e giornalisti in cerca di un contratto.

Un altro settore molto presente è quello cinematografico, dal Museo Nazionale del Cinema, al Torino Film Festival e ai tanti altri eventi che vedono Torino come la principale città per la realizzazione di film, spot e produzioni televisive, grazie soprattutto alla Torino Film Commission.

Sede anche di parte degli studi RAI, Torino risulta essere un’ottima città per chi proviene o vuole immettersi nel settore televisivo o cinematografico.

Rimanendo sempre in campo artistico parliamo di musica, nonché del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, di tutti gli spazi che la città ha a disposizione per le esibizioni dal vivo (come il PalaRuffini o il PalaTorino), nonché del gran numero di eventi e locali che lasciano la città in musica 365 giorni l’anno. Se siete dei musicisti o aspirate a diventarlo, Torino vi può dare molto.

Settore sicuramente più chiuso, ma non per questo inaccessibile, è quello legato ai diversi uffici diplomatici siti a Torino, posti che potrebbero interessare a chi ha fatto studi affini (come ad esempio Scienze Politiche e Relazioni Internazionali) o ha maturato un’esperienza lavorativa valida per questo genere di posti.

Il capoluogo del Piemonte, infatti, ospita importanti enti, come:

  • UNICRI delle Nazioni Unite,
  • UNSSC sempre delle Nazioni Unite;
  • l’Organizzazione Internazionale del Lavoro dell’ONU;
  • la Fondazione Europea per la la formazione professionale.

Torino è anche ricerca e sperimentazione. La città è molto attiva in questo campo, soprattutto a livello scientifico, tecnologico e anche cinematografico. Se siete dei ricercatori o aspirate a diventarlo, cercate nei molteplici bandi che vengono periodicamente pubblicati dai diversi enti, quali:

  • Accademia delle Scienze;
  • Centro di Ricerche e Innovazione Tecnologica Rai;
  • Istituto di Medicina di Torino;
  • Centro Sperimentale Cinematografico della Scuola Nazionale del Cinema;
  • Istituto Nazionale di Ricerca Meteorologica.

I tanti musei che la città ospita danno vita ad un mercato del lavoro che può essere sfruttato da guide turistiche o persone in cerca di un’occupazione in questo settore che si estende anche oltre le mura dei musei data la ricchezza d’arte che la città ospita.

I musei nazionali sono il Museo del Cinema, il Museo dell’Automobile, il Museo del Risorgimento e il Museo della Montagna. Oltre a questi è possibile trovare anche il famoso museo egizio di Torino, il Museo dell'Astronomia, dello Sport, delle Scienze Naturali e molto altro ancora.

 

Lavoro generico

Essendo Torino una città molto attiva, sono anche tante le opportunità per chi è alla ricerca di un qualsiasi posto di lavoro o di un impiego di partenza: consegne, distribuzione di materiale pubblicitario, pulizie, commessi, facchini, manovali alle prime esperienze e così via.

Torino è anche una città fortemente attraversata dai turisti di tutto il mondo, data la sua bellezza, il suo patrimonio culturale e i tanti eventi che spesso e volentieri ospita. Dato l’attivo settore turistico è anche facile immettersi in questo ramo del lavoro, sia per posti di lavoro qualificati (chef, bartender, personale alberghiero ecc) sia per lavori generici e di partenza.

Fiume Po nella città di Torino in Italia
Photo by Andreas Patsalides on Unsplash

 

Vivere a Torino costi

 

Vivere a Torino quanto costa? Pur essendo una delle principali città italiane, i prezzi a Torino non sono molto alti, risultando più bassi rispetto a quelli di altri capoluoghi del Nord Italia (come ad esempio Milano) ma comunque più alti rispetto a piccoli centri abitati.

Vediamo nel dettaglio tutto quello che c'è da sapere sul costo della vita a Torino.

 

Costo delle case e degli affitti a Torino

Il primo punto a favore di questa città sono sicuramente gli affitti e il costo delle case. In base alla zona che si sceglie il prezzo di un’abitazione o il suo canone d’affitto possono variare di molto.

Lasciando fuori il centro cittadino si possono trovare piacevoli appartamenti anche sotto le 100 mila euro se non a poco di più.

Per quanto riguarda gli affitti, anche in questo caso il centro città è caro (anche se non particolarmente rispetto ad altre realtà italiane ed europee) ma se ci si sposta oltre si trovano piccoli appartamenti a partire dalle 500 euro al mese, per poi salire a 700/1000 euro al mese per case più grandi. Personalmente trovo che il costo degli immobili a Torino sia molto ragionevole.

Per chi è alla ricerca di una stanza i prezzi oscillano tra le 300 e le 500 euro al mese, bollette escluse.

Se volete farvi un'idea vi consiglio di vedere i costi degli affitti a Torino tramite il sito di una delle tante agenzie immobiliare nella città.

 

Spesa alimentare a Torino

La spesa alimentare anche è leggermente sotto la media rispetto alle grandi città italiane, poi la differenza nel dettaglio la fa il posto in cui si compra e il prodotto che si acquista.

Torino è una città ricca di mercati. Quasi ogni quartiere ha il suo mercato che solitamente è aperto tutti i giorni. Oltre a rendere la città caratteristica, i mercati di Torino sono un ottimo modo per risparmiare sulla spesa alimentare (e non solo) e poter acquistare prodotti freschi.

In base alla zona in cui andate a vivere vedete qual è il mercato più vicino alla vostra abitazione, altrimenti puntate ai più grandi e famosi della città, quali:

  • mercato di Porta Palazzo (mercato all'aperto più grande d’Europa);
  • mercato di via Onorato Vigliani;
  • mercato in corso Svizzera;
  • mercato in corso Racconigi;
  • mercato in piazza Barcellona;
  • mercato in piazza Benfica;
  • mercato dell’usato in Borgo Dora (evento attivo solo durante i fine settimana).

 

Costo del trasporto pubblico a Torino

Il trasporto pubblico della città è gestito dalla GTT (Gruppo Torinese Trasporti). Questa compagnia si avvale di un gran numero di mezzi di trasporto ibridi e “verdi”, nonché di un servizio metropolitano automatico (senza conducenti) che riesce a ridurre al minimo i tempi di attesa.

Nella sezione abbonamenti mezzi pubblici di Torino è possibile accedere ai prezzi del trasporto urbano ed extraurbano.

Mediamente con 38 euro è possibile viaggiare per un mese intero in tutta la città, una somma più che accettabile dato il servizio offerto.

Vi invito a visitare direttamente il sito della compagnia dato che sono presenti molte soluzioni e agevolazioni (per studenti e non) che potrebbero interessarvi.

 

Costo medio delle utenze nella città di Torino

Abbiamo visto in questo paragrafo i principali costi della vita a Torino ai quali possiamo affiancare ancora quelli delle bollette mensili (nella media nazionale, circa 100/120 euro al mese tra luce, gas e acqua per una casa di medie dimensioni con circa 2 o 3 persone dentro.

 

Vivere a Torino con 1000 euro è possibile riducendo tutto al minimo e scegliendo accuratamente dove abitare.

Vediamo allora cosa offre la città tra una zona e l’altra.

Mole Antonelliana nella città di Torino in Italia
Photo by Samuele Giglio on Unsplash

 

Dove vivere a Torino? I quartieri e le zone della città

 

La prima volta che sono stato a Torino ho avuto l’impressione di essere in una città ordinata, pulita e non rumorosa. Tre aggettivi importanti per la vita di tutti i giorni.

All'epoca vivevo ancora a Roma e la differenza a livello di ordine tre le due città era quasi abissale.

Torino è la prima città italiana quanto a raccolta differenziata a confronto con gli altri centri italiani che hanno più di 500 mila abitanti. Un buon risultato se pensiamo che nel 2014 i cittadini hanno riciclato circa il 42% dei rifiuti prodotti.

Parlando con chi non ci è mai stato, capita di sentir dire che Torino è una città grigia. Tutto il contrario. Grazie ai suoi parchi e ai suoi lunghi e caratteristici viali alberati, Torino è una delle città più verdi d’Italia, nonché la 13° città al mondo con più alberi al suo interno.

Fatta questa breve premessa, vediamo i quartieri dove vivere a Torino.

 

Dove vivere a Torino? La città conta più di novanta aree divise in otto circoscrizioni.

Il centro città è quello dove si concentra maggiormente il numero di monumenti, attrazioni turistiche, locali ed eventi assieme al quartiere limitrofo di Crocetta. Sia in quest’ultimo quartiere che nel centro storico della città non solo è difficile trovare un appartamento ma si va incontro a prezzi decisamente alti.

Vicino anche alla principale università, il centro di Torino è sicuramente una zona piacevole in cui vivere ma alla portata di pochi.

Un altro quartiere abbastanza centrale è quello di Santa Rita e Mirafiori Nord (a sud della città) dove è presente la famosa chiesa di Santa Rita da Cascia. In questa parte della città si trova lo Stadio Olimpico di Torino. Nonostante la vicinanza con il centro, gli affitti sono accessibili in un complesso residenziale piacevole in cui vivere.

Un’altra zona che confina con il centro è Vanchiglia, quartiere giovane per via dei tanti studenti che lo scelgono per vivere durante tutto il periodo degli studi, nonché zona anche molto viva a livello commerciale tra locali e negozi.

Mirafiori Sud è un quartiere che si trova molto più in periferia, conosciuto per via dello storico stabilimento della FIAT. Si tratta sicuramente di un quartiere più periferico ma con delle buone potenzialità, dove è possibile vivere senza spendere troppo di affitto ed essendo comunque ben collegati con il centro della città.

Tornando vicino al centro è possibile valutare i quartieri di Borgo San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Borgata Lesna e Piccolo Torino (meglio conosciuto come Cit Turin). Questi quartieri confinano tutti tra loro e nel complesso formano la Terza Circoscrizione della città, ben collegata con il centro e ricca di servizi. Costi e affitti degli appartamenti sono nella media e cercando si può anche trovare qualche occasione. Vi consiglio in particolar modo di visitare il quartiere residenziale di San Paolo.

Campidoglio è un quartiere residenziale di Torino, ideale per chi cerca un posto tranquillo in cui vivere, non troppo lontano dal centro e ben collegato e servito. Assieme a quest’ultimo è possibile vedere i quartieri limitrofi che sono Parella e San Donato, quest’ultimo tra i più economici di tutta la città.

Per chi è alla ricerca di un quartiere vivace, giovane, che non dorme mai, San Salvario può essere la scelta giusta. Si tratta di un'area molto giovanile della città, con un suo stile e ricca di verde grazie alla presenza dell'incantevole Parco del Valentino.

A Nord di Torino ci sono molti quartieri interessanti e da prendere in considerazione in cui vivere, un po’ per i prezzi che si trovano, un po’ perché tutti collegati abbastanza bene con il centro, anche quando parliamo di Regio Parco. In questa vasta area hanno delle ottime potenzialità i quartieri di Barriera di Milano, Villaretto, Falchera, Berca e Bertolla.

Da visitare anche Borgo Vittoria e Madonna di Campagna. In quest’ultimo quartiere è possibile trovare affitti tra i più bassi della città.

Tra i diversi quartieri Aurora, a Nord, ha i prezzi degli affitti sono particolarmente bassi.

Sul versante opposto, a Sud della città, il quartiere Borgo Po, Santa Rita, Lingotto risultano essere luoghi più che vivibili, non troppo costosi e sempre ben collegati con il centro città.

Madonna de Pilone ad est potrebbe essere un'altra alternativa valida.

Questi sono i principali quartieri di Torino. Ovviamente la scelta di un appartamento o una stanza verrà fatta in base alle proprie esigenze (vicino al posto di lavoro o alla propria università). Per farvi un’idea più chiara sui prezzi vi consiglio questa agenzia immobiliare a Torino che permette di effettuare ricerche sul proprio portale divise direttamente per quartiere, affitto e vendita.

Indipendentemente dal luogo che sceglierete per vivere, quello che mi sento di dirvi è che Torino è una città molto ben collegata, come lo dimostra la mappa della metropolitana di Torino e dei mezzi di superficie. A differenza di molte altre città, qui la metropolitana è un fenomeno abbastanza recente e che non raggiunge tutta la città. Tuttavia i mezzi pubblici operano su tutto il territorio.

Parco del Valentino a Torino in Italia
Photo by Antonio Sessa on Unsplash

 

Vivere a Torino pareri e opinioni

 

Arrivati a questo punto possiamo dire che sono tanti gli aspetti positivi della vita a Torino. Difficile avere un’opinione negativa su questa città.

Nella vita tutto è soggettivo ma innamorarsi di Torino non è poi così difficile, nonostante il suo clima con inverni freddi ed estati calde.

Lavorare per ViaggIn mi ha permesso di girare per diverse città del mondo e sulla base della mia esperienza personale vi posso dire che spesso e volentieri si apprezza di vivere in una città in cui si possono realizzare i propri obiettivi di vita.

Quindi, prima di mettervi in viaggio per Torino provate a capire cos'è che state cercando.

Il lavoro dei vostri sogni?

Una nuova vita?

La possibilità di crearvi una famiglia?

La voglia di intraprendere un nuovo percorso di studio?

Qualunque sia la vostra risposta, se Torino può offrirvi quello che state cercando potete anche già considerare che si tratta della città adatta a voi.

Vivere a Torino implica vivere in una città ricca d’arte, tra eventi e il suo centro storico che nel 1997 è stato riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Torino è una città multiculturale, che da sempre ha ospitato una buona parte del Sud Italia grazie alle sue aziende, nonché culture provenienti da altri paesi (che formano circa il 15% della popolazione), un po’ per le sue potenzialità, un po’ per la sua posizione geografica. Non a caso, negli anni Settanta il Sindaco Diego Novelli soprannominò Torino la terza città meridionale più grande d’Italia, dietro solo a Napoli e Palermo (data la grande affluenza della manovalanza che veniva dal Sud Italia).

 

Perché vivere a Torino? Si tratta di una città che ha praticamente tutto: università, importanti aziende, monumenti, storia, locali, eventi, ideale per studenti, lavoratori e famiglie.

Vivere a Torino significa vivere in un territorio che offre l’opportunità di intraprendere tante strade.

Si tratta di una città collegata da due aeroporti (Aeroporto di Torino Caselle e il vicino Aeroporto di Cuneo), da treni provenienti da tutta Italia, ordinata, con un traffico contenuto (ma presente) e un servizio di mezzi pubblici funzionale 24 ore su 24.

Via Roma nella città di Torino in Italia
Photo by Wendy Dekker on Unsplash

 

Vivere a Torino pro e contro

Quali sono gli aspetti positivi e negativi di vivere a Torino? Scopriamoli in questo paragrafo.

 

Pro

  • Mezzi pubblici ben organizzati, che consentono un servizio 24 ore su 24, ottima alternativa all'utilizzo della macchina, per i quali si spendono delle cifre davvero ragionevoli se si opta per degli abbonamenti mensili o annuali.
  • Posizione geografica: la città è collocata in un punto strategico che le consente di essere ben collegata con importanti città italiane quali Milano e Genova, nonché con la Francia e la Svizzera che hanno i loro confini non molto distanti.
  • Collegamenti extraurbani: a livello autostradale, ferroviario e aereo, Torino è collegata molto bene con il resto d’Italia, d’Europa e del mondo, un punto importante per chi viene da fuori e soprattutto per quando si ha voglia di partire.
  • Lavoro: sebbene la crisi economica italiana e la disoccupazione siano presenti nella città, Torino ospita importanti aziende nazionali e internazionali, dalla FIAT a Lavazza fino alla General Motors, aprendo delle strade a chi è in cerca di una carriera.
  • Costo della vita davvero contenuto, a partire dalle case, a Torino potete acquistare o prendere una casa in affitto a cifre accessibili e che difficilmente trovare in altri importanti città italiane. Anche sotto l’aspetto della spesa e dei divertimenti la città non è per niente cara.
  • Uso della bicicletta e piste ciclabili fanno di Torino una città in cui è possibile utilizzare questo mezzo sia se si è un'amante delle due ruote a pedali, sia come alternativa alla macchina.
  • Arte: Torino è una città ricca d’arte, tra eventi e musei, c’è sempre qualcosa da scoprire. Ad esempio la città ospita il secondo museo egizio più importante al mondo, il Museo Nazionale del Cinema (principale Museo Cinematografico in Europa, sito all'interno della Mole Antonelliana), la Galleria Sabauda ai quali si aggiungono monumenti ed eventi che rendono artisticamente viva la città.

 

Contro

  • Clima da inverni freddi ed estati molto calde possono essere un aspetto negativo della città.
  • Traffico presente ma contenuto. Possiamo inserirlo tra gli aspetti negativi della città ma c’è da dire che chi viene da grandi città come Roma e Milano si renderà conto che Torino non è poi una città così trafficata (al contrario da chi proviene da piccoli centri urbani).

Se pensate che la grande disparità tra pro e contro sia ingiusta vi invito a farmi notare altri aspetti negativi della città che tutt'oggi non riesco proprio a vedere.

Museo Nazionale dell'Automobile a Torino in Italia
Photo by Tomas Martinez on Unsplash

 

Vivere e trasferirsi a Torino oggi

 

Spero che questo articolo sul capoluogo del Piemonte vi sia stato d'aiuto a capire meglio le caratteristiche e le potenzialità di questa città e soprattutto se esse si possano adattare alle vostre esigenze.

Per capire meglio se Torino fa al caso vostro vi consiglio di andarla a vedere di persona. Organizzatevi per un piccolo viaggio di qualche giorno, girate per le sue strade, cercante di conoscere le persone che già ci vivono e tirate le somme.

Cambiare città non è mai un'impresa facile, quindi all'inizio bisogna faticare per ambientarsi, per trovare una nuova casa, dei nuovi amici, magari anche un nuovo lavoro e di sicuro la propria dimensione.

Quest'ultimo aspetto vale per Torino così come per ogni altra città del mondo.

Tuttavia Torino può essere l'inizio della vostra nuova vita, quella che avete sempre sognato.

Nel complesso se state pensando di trasferirvi in una città italiana mi sento di dirvi che Torino è sicuramente tra le migliori.

I torinesi sembrano i nostri londinesi, educati, aperti alle altre culture, diffidenti all'inizio ma generosi amici. Sebbene ogni persona ha il suo carattere sono convinto che passerete delle piacevoli serate con i cittadini del posto, soprattutto dopo che vi avranno conosciuto meglio.

Torino è quel made in Italy fatto bene, una città che ci rende a tutti orgogliosi di essere italiani e fin troppo poco conosciuta oltre i confini nazionali.

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21 commenti

vane

Pubblicato in data 22-04-2021 1:02:20 da vane

Salve a tutti, ho letto il forum su torino ma avrei bisogno di un consiglio. Allontanandosi da Torino quali sono le città/paesi migliori per vivere da sola, una zona tranquilla per intenderci e con affitti non troppo alti. Ho visto Chivasso, Rivoli, Chieri, Grugnasco, Settimo Torinese, Volpiano, Candiolo, Santena. Queste come sono? mi sfugge qualche paese/città torinese che ha le caratteristiche su citate? Grazie

rosanna

Pubblicato in data 19-01-2021 7:06:52 da rosanna

Ero partita bene...ed è finita male. Devo dire che i commenti mi hanno un pò angosciata. Pensavo che Torino fosse una città, buona per vivere, invece noto che non è solo il meteo a preoccupare. Ci sono molti lati negativi. Io cerco una città dove far crescere i miei figli, ma stando a quanto letto mi viene difficile pensare a Torino come una possibile soluzione.

Eloisa

Pubblicato in data 18-01-2021 18:55:57 da Eloisa

Vivo a Torino da otto anni e sono arrivata piena di entusiasmo e voglia di conoscere la città; confermo che offre molte opportunità culturali e di svago ma purtroppo la sua popolazione non è molto accogliente; mi sono imbattuta in persone poco entusiaste, a tratti ostili e ho vissuto attacchi discriminatori anche da chi , come me, si è trasferito qui da molti anni; su un milione di persone, incontrarne un centinaio non ha molto significato ma il detto falsi e cortesi ho dovuto ammettere che sia vero

Marco Valeri

Pubblicato in data 21-12-2020 9:16:48 da Marco Valeri

Buongiorno Dani, sono d'accordo con te, Roma ha un'atmosfera unica, una cosa che capisce solo chi ci vive. Grazie per aver condiviso la tua esperienza. A presto

Dani74

Pubblicato in data 19-12-2020 22:48:22 da Dani74

Esatto..concordo appieno su quello che hai detto ...l ho visitata un po' di anni fa...bella città ma inquinata parecchio ..ovvio ..che rispetto a Roma ..ordinata e pulita..però io ho anche vissuto a Roma..e dico che(premesso che ho abitato in vari posti d Italia ),Roma e'Roma ..atmosfera unica...

Inna

Pubblicato in data 20-05-2020 23:58:54 da Inna

Ciao Silvio grazie per la tua descrizione di questa città. Io sono russa mio marito abruzzese ma abbiamo vissuto da sempre sul lago maggiore e da quasi 2 anni viviamo a Venaria Reale xche mio marito ha trovato il lavoro a Torino. Io purtroppo non riesco proprio ad ambientarmi non mi piace x niente vivere qua mi manca il lago e il verde il giardinetto di casa. Qua mi soffoco. Potresti x favore consigliarmi dove meglio vivere lavorando a Torino (in via Livorno) abbiamo un bimbo piccolo. Grazie mille!

Silvio

Pubblicato in data 30-04-2020 17:20:45 da Silvio

Ciao a tutti, sono torinese di nascita, attualmente vivo in Spagna, ma ho passato 30 anni in questa cittá maledetta, dico maledetta perché a volte sembra che faccia di tutto per ostacolarti, qualsiasi possa essere l'obiettivo che vuoi raggiungere. Partendo da questa premessa é ovvio che chiunque stia leggendo capisca che la mia recensione su Torino non sará positiva. Peró attenzione! Il mio giudizio non deve influenzare le decisioni future di chi vuole andarci. Anche perché tutto é estremamente soggettivo. Intanto partiamo dal fattore per me piú importante: la provenienza sociale. Il sig. Ronaldo, che grazie a tutti gli amanti del football guadagna barcate di soldi ogni minuto per le sue abilitá nel calciare con i piedi un pallone in una porta rettangolare, vi direbbe sicuramente che Torino é una bella cittá per viverci. Io sono figlio di operai, cresciuto nei quartieri popolari. Si certo ho un diploma e una laurea, ma sappiamo tutti che senza una buona raccomandazione e un budget considerevole, in Italia puoi solo affidarti alla fortuna se vuoi avere successo(a meno che anche tu non sappia calciare bene il pallone in rete, ovvio) , e dicendo ció mi permetto di contraddire(sperando non se la prenda) il sig. Valeri quando parla di opportunitá lavorative, che sono sicuramente piú alte di quelle di Cosenza, ma comunque non abbastanza da poter dire che puoi tranquillamente puntare su Torino per costruirti un futuro...io oggi ho 34anni, ma ricordo giá quando ne avevo 15 sentire gli adulti al bar fare battute tra loro quando qualcuno offriva da bere:"cosa é successo?? Ti hanno preso alla Fiat??"... Per farvi capire che non é che queste grandi aziende vi stiano aspettando a braccia aperte... Considerate poi che oggi queste imprese spostano gran parte del lavoro all'estero, in zone dove la manodopera e le tasse costano relativamente meno. Passiamo quindi al concetto di "terza cittá piú produttiva di Italia"....si...l'Istat dice questo... Ma occhio ai numeri! Le prime due città sono ovviamente Milano e Roma... Ma tra le rendite di queste due cittá e quella di Torino c'é un abisso! Infatti Torino si avvicina molto piú alla produttività della quarta e quinta cittá d'Italia, ovvero Genova e Napoli... Vi risultano cittá conosciute per l'alta richiesta di lavoro o per gli alti stipendi? A me no... Sempre proseguendo sul tema delle possibilitá economiche, entriamo insieme nell'ambito "affitto" e "svago". É assolutamente vero che rispetto a Roma o Milano gli affitti costano molto meno... Ma questo non vuol dire che la vita costi poco! Godere della cittá significa avere una casa in centro o almeno in prossimitá, per potersi muovere camminando e godere dell'unica cosa che ho sempre amato di Torino: l'architettura, con i suoi portici eleganti, le piazze maestose, gli edifici reali, i musei ed i cinema antichi, il fiume Po e Dora ed i parchi sparsi qua e lá... Ecco, sappiate che ovviamente le case in centro sono parte di edifici parecchio vecchi, divisi di solito in piú abitazioni possibili per permettere ai proprietari di affittare a piú persone e quindi guadagnare di piú. 40mq mal distribuiti, con pareti sottili come un foglio, infissi vecchi che lasciano passare il freddo, in una zona in centro, costano piú o meno 400/500euro...se vuoi una camera in una casa di 100mq condivisa da almeno 3 persone ti puó costare tra i 250 ed i 400. Ovviamente tutto questo senza i vari consumi. Quindi, se non avete una sicurezza economica occhio! Perché case piú "accettabili" si trovano, ma in periferia, e vi assicuro che Mirafiori, Barriera o Vallette non sono certo i quartieri di Torino che amereste di piú, anzi! Inoltre se uscite per il centro con amici, non speriate di poter passare le serate a divertirvi per locali come se nulla fosse. Come a Roma o Milano i 50euro volano in pochi minuti! E il giorno dopo vi chiederete come tutti noi torinesi come abbiate fatto a spendere tutti quei soldi se non avete fatto praticamente nulla! Per quel che riguarda l'amministrazione comunale, sappiate che in questi ultimi anni la sindaca Appendino(che io purtroppo ho votato) ha creato numerosi danni alla cittá(ve lo confermerá l'80% della popolazione) peggiorando notevolmente il tenore di vita, soprattutto quello giovanile. Una campagna di ghettizzazione e proibizionismo ha invaso la cittá, un tempo(15anni fa) Torino era al massimo splendore, sicuramente piú permissiva, a volte troppo, ma il fascino della cittá era incredibile paragonato ad oggi, potevi entrare in contatto con molte realtá diverse e conoscere luoghi o eventi mai visti prima pur vivendo da anni nella cittá. Oggi la maggior parte dei luoghi di incontro sono stati chiusi, dalle discoteche, ai centri sociali, alle iniziative etc. Torino sembra essere tornata negli anni '80, i locali chiudono presto, i parchi semideserti, le strade piene di buchi nell' asfalto, rattoppato piú volte in maniera assolutamente vergognosa (ho visto strade cosí mal tenute solo a Cuba, con tutto il rispetto per una delle isole piú belle del mondo). Delle mattine dei miei ultimi anni in Italia , ció che piú ricordo di piú di Torino sono i quartieri del centro cosparsi qua e la di vomito di di chi é stato male la notte prima per una sbronza, o il forte odore di urina in ogni angolo del centro, o i poveri senzatetto(spesso giovani come me o poco piú grandi) intenti a pescare qualcosa di valore dalla spazzatura del quartiere. E oggi mi chiedo come puó una cittá del genere (dove se stai male o vieni molestato pubblicamente, la gente fa finta di non vedere) apparire attraente per chi viene da fuori sede. Parliamo inoltre della popolazione. Non voglio generalizzare, ma é proprio vero che a Torino c'é parecchia diffidenza e freddezza, anche se non sei originario della cittá. C'é un detto famoso che dice:"Torinese falso cortese". Un autore di nome Culicchia parlava di Torino dicendo che durante la pausa pranzo, puoi andare tutti i giorni per 365giorni allo stesso posto e incontrare le stesse persone del quartiere che fanno pausa pranzo li alla tua stessa ora. E non le conoscerai mai di persona, perché non ci sará mai la confidenza e la voglia di presentarsi. Inoltre Torino é una cittá estremamente xenofoba, cosa che ho sempre tollerato poco. In realtá é proprio una necessità di etichetta, quella torinese, dove ci sono pregiudizi per tutti. Io ho sempre odiato tutta questa ignoranza. Purtroppo l'Italia generalmente é cosí, ma a Torino te ne rendi bene conto dei pregiudizi, cosa che a mio parere é molto diversa rispetto ad una cittá multietnica come Londra. Infine il clima: orribile. Non é tanto il freddo, quanto l'umiditá, che ti entra nelle ossa, che ti fa trovare un litro d'acqua la mattina sui vetri della finestra, che ti regala parecchia muffa negli angoli di casa, ma attenzione! Una umidità che non ti lascia nemmeno di estate, quando il caldo diventa cosí torrido che non respiri bene e compaiono zanzare grandi quanto gabbiani che ti lasciano il corpo cosparso di buchi rossi. A tutto ció aggiungeteci il fattore inquinamento: Torino vince in tutto il mondo per lo smog, informatevi! Lo senti nei polmoni la mattina quando esci di casa, a volte ti arrivano in bocca delle zaffate di gas di scarico che ti fanno tossire come un vecchio morente. Io cercavo il piú spesso possibile di andare verso le vicine Alpi il fine settimana, solo per poter respirare aria pulita. Insomma, se vuoi visitare Torino, fallo! Ti divertirai! Se vuoi viverci, invece, pensaci bene, ma soprattutto parla con chi ci é nato, chi ha visto la cittá cambiare, anno dopo anno, ascolta le loro opinioni e le loro esperienze di vita. Io fino ad oggi ho sentito molte piú esperienze negative, però, ti avviso, lettore, che nel gergo torinese io sono il "poveraccio, morto di fame, comunista", faccio parte della classe "medio-bassa", quindi magari la mia vita é vissuta in un contesto sociale dove il pessimismo e la negativitá regnano sovrane. Magari tu sei un "figlio di papà con la puzza sotto il naso e la tipa che sta con te solo per i soldi" (sempre nel triste gergo torinese. Scherzo eh?) e di Torino potrai coglierne i frutti buoni. Qualunque sia la tua scelta, ti auguro una buona vita!

Marco Valeri

Pubblicato in data 27-01-2019 18:08:39 da Marco Valeri

Ciao Giancarlo, buona fortuna con il corso da Tecnico del Suono, si tratta di una professione davvero interessante. Per raggiungere Torino da Saluzzo hai due opzioni: 1 - un pullman che da Saluzzo va diretto a Torino; 2 - prendere un pullman fino al Comune di Savigliano e poi il treno diretto per Torino. In entrambi in casi ci vuole poco più di un'ora di tempo, quindi tua moglie deve calcolare ogni giorno circa 70 minuti per andare al lavoro e altrettanti per tornare. Buona fortuna con questo tuo nuovo percorso. A presto

Giancarlo D

Pubblicato in data 27-01-2019 16:53:31 da Giancarlo D

Salve a tutti! Mi è piaciuto molto l'articolo. Io sto valutando fare un corso di Tecnico del Suono a Saluzzo (provincia di Cuneo), presso la Scuola APM. Un corso molto riconosciuto che ha la durata di 7 mesi più o meno. Nel caso in cui io vada, mia moglie verrà con me. Oggi viviamo in centro Bologna, quindi non sappiamo quasi nulla di quella realtà urbana. Volevo sapere se è fattibile vivere a Saluzzo, dove gli affitti sono più bassi, e lavorare a Torino - questo sarà il caso di mia moglie. Le città sono ben collegate e si può fare andata/ritorno coi mezzi pubblici? Ringrazio l'attenzione e auguro a tutti un forte in bocca al lupo. Ciao

Marco Valeri

Pubblicato in data 02-08-2018 8:36:14 da Marco Valeri

Ciao Marcello, scusa se ti rispondo solo ora. Un quartiere di Torino vicino al centro, e non troppo costoso, è San Donato, forse l'ideale per cominciare ma anche per stabilirsi se ti trovi bene. In alternativa potresti anche vedere il quartiere di Parella, un po' meno centrale ma comunque ben collegato. Questi due quartieri hanno delle ottime potenzialità per la tua situazione, prova a vedere se i prezzi e gli appartamenti disponibili soddisfano le tue esigenze. Io li trovo strategici perché gli affitti non sono alti e sono allo stesso tempo ben collegati con il centro della città (soprattutto San Donato). Buona fortuna con questa nuova avventura Marcello. A presto

MARCELO GALHARDI

Pubblicato in data 01-08-2018 15:48:26 da MARCELO GALHARDI

Ciao Marco, Grazie per le informazioni importanti. Sono italobrasiliano! Intendo vivere a Torino da ottobre. Quale quartiere consigli, essendo che inizialmente sarò senza lavoro e dovrò avere accesso per andare e venire al centro di torino?

Marco Valeri

Pubblicato in data 15-05-2018 8:40:12 da Marco Valeri

Ciao Cristiano, grazie tante per la tua testimonianza, soprattutto perché è la testimonianza di un torinese. Sarà d'aiuto a tutte le persone che stanno valutando di andare a vivere a Torino. Come dici tu, bisogna essere predisposti per amare un certo posto. A presto

Cristiano

Pubblicato in data 14-05-2018 16:33:04 da Cristiano

Sono nato e cresciuto a Torino, ho vissuto altrove e viaggiato parecchio, conosco diverse persone che si sono trasferite qui da altre parti d'Italia. Concordo con alcuni punti del tuo articolo: la città offre sicuramente parecchio dal punto di vista di eventi, cultura, sport ecc. insomma c'è sempre qualcosa da fare se vuoi, puoi frequentare corsi di qualsiasi cosa. Torino è bella, ordinata, gradevole e pulita Il costo della vita è tutto sommato contenuto, puoi trovare una camera in affitto anche a meno di 400 euro, anche in belle zone, i trasporti pubblici direi che sono discreti, è tutto abbastanza organizzato. C'è lavoro, anche se gli stipendi non sono proprio generosi tendenzialmente. Il traffico è vivibile, nulla a che vedere con Roma o Milano: insomma ti puoi muovere senza grossi problemi. Il Politecnico è davvero un polo universitario d'avanguardia, la nuova sede dell'università vicino alla Dora è molto bella. Non vorrei scoraggiare chi vuole venire qui ma alcuni punti dolenti vanno detti: 1) il clima, soprattutto per chi non è del nord Italia, è onestamente una brutta bestia. Gli inverni sono lunghi e gelidi, estati torride con caldo umido senza un filo d'aria, primavera ed autunno piovosi. Questo maggio, per dire, ha piovuto praticamente ogni giorno. Se siete metereopatici consiglierei di pensare ad altri posti per trasferirvi. 2) la qualità dell'aria, soprattutto d'inverno è terribile. Inquinamento spaventoso, l'aria puzza. Sicuramente non indicata per bambini ed anziani. 3) la vita notturna, fino a 5/6 anni fa davvero vibrante, si sta spegnendo anno dopo anno. Chiusi i Murazzi, che erano il centro del divertimento estivo, con la giunta Appendino sono stati chiusi altri 10 locali. Una volta a Torino, se volevi, potevi fare la 7 del mattino ogni notte, ora c'è sempre meno. 4) le persone che ho conosciuto che si sono trasferite qui hanno tutte lamentato problemi di inserimento sociale. Parecchi torinesi sono chiusi a livello di sociopatia, fare amicizia per chi viene da fuori non è affatto facile. Io sono di qui e quindi conosco molta gente, ma mi rendo conto della difficoltà per un "forestiero". Come ho detto ho vissuto altrove e viaggiato molto, mai ho trovato gente chiusa come a Torino. Quindi, secondo me, questa città ha, come tutti i posti, i suoi pregi e difetti, può piacervi o meno...dipende da come siete fatti, da cosa cercate nella vita e dalla fortuna. Spero di essere stato utile

Marco Valeri

Pubblicato in data 11-04-2018 7:28:40 da Marco Valeri

Ciao Mara, mi dispiace per la tua esperienza a Roma, pensa che in questi giorni mi trovo proprio qui :-) Sono contento che l'articolo ti sia stato d'aiuto. Ci credi che la prima volta che sono andato a Torino ho avuto la tua stessa sensazione. Spero tanto che per te possa essere un nuovo inizio. A presto Mara

Mara

Pubblicato in data 10-04-2018 18:03:23 da Mara

Ciao! Sono una ragazza romana, ma che ha preferito trasferirsi in Sicilia (i miei sono di Marsala), rinunciando alla Capitale dato che il traffico INCONTROLLATO, la sporcizia, la cafonaggine ad altissimo costo non fanno per me. Ma ovviamente, si sa, la Sicilia non è un posto per giovani, poco lavoro, poche attività, nonostante sia una delle regioni più economiche d'Italia. Stavo seriamente valutando Torino per un trasferimento. L'ho visitata la prima volta in aprile, in cinque giorni ho visto una città vasta, dal punto di vista della popolazione (sud e nord si fondono perfettamente, giovani e non anche), ricca di cultura, eventi, paesaggi, attività pensate per e ideate dai giovani, grazie alla presenza di migliaia di studenti, ottimi servizi di trasporto (chi è passato da Roma, sa quanto siano insoddisfacenti, e in Sicilia il trasporto non esiste), con costo della vita molto accessibile se appunto si sta a guardare tutto quello che offre il capoluogo piemontese, dalla spesa alla vita mondana. Leggere questo articolo mi ha rincuorata molto. Confermo quanto detto. Grazie!

Marco Valeri

Pubblicato in data 05-03-2018 22:49:47 da Marco Valeri

Ciao Davide, grazie a te per avermi scritto. Spero tanto che tu riesca a trovare quello che cerchi a Torino, magari se riesci puoi farti qualche giorno (anche un fine settimana) per vedere di persona se riesci a trovare quello che non hai trovato nella tua città. Buona fortuna! A presto

Davide

Pubblicato in data 05-03-2018 4:15:31 da Davide

Sto pensando di trasferirmi al Nord sono una perso a in cerca di una stabilità lavorativa ma non è tutto cerco anche una città dove possa accogliervi garantendo gli studi per i miei figli. Da dove sono nato la città non mi da nessuna garanzia per cui qui dove per ora abito e solo una gran perdita di tempo. Dalla tua descrizione trovo Torino una delle città che si avvicina ale mie richieste e se prima la vedevo grigia adesso grazie dopo la tua analisi la trovo molto interessante. Ti ringrazio per avermi ampliato gli orizzonti.

Marco Valeri

Pubblicato in data 01-10-2017 23:27:25 da Marco Valeri

Ciao Federico, io trovo Torino una delle città migliori in cui vivere in Italia. Grazie per la tua analisi, a presto

Federico

Pubblicato in data 01-10-2017 23:19:21 da Federico

Ottima analisi del capoluogo piemontese. Sono di Roma anch'io ed ho visitato la città sabauda per la prima volta ad aprile scorso. Che dire, Torino l'ho trovata molto elegante, artisticamente non ha da invidiare nulla a nessuno, situata in un'area geografica bellissima, con le montagne all'orizzone ed il fiume Po a lambirla. Credo sia una città alquanto sottovalutata dall'opinione pubblica, specialmente per il fatto che la si è considerata (erroneamente) solo una località industriale. Concordo poi su due fatti importanti per chinque: 1) I costi sono veramente bassi! Per chi è romano come me se ne può accorgere subito: dalla colazione seduti nei caffè Via Garibaldi, al prezzo degli immobili.... Torino è tre volte più economica di Roma in tutto e per tutto, ve lo assicuro! 2) Il fatto di essere una città "grigia e spesso triste"... anche su questo, pur avendo vissuto la mia permanenza turistica in primavera, posso dire che non è affatto vero! E' molto verde (il quartiere Borgo Crimea è magnifico), piena di piazze e lunghi viali dal sapore francese, ricca di bistrot. Personalmente ci vivrei senza battere ciglio, visto e considerato poi che si trova molto vicina alla splendida costa azzurra francese nonchè alla magnifica Svizzera.

Marco Valeri

Pubblicato in data 16-09-2017 23:53:55 da Marco Valeri

Ciao Simona, grazie per il commento, si è trattato di un errore di battitura

simona

Pubblicato in data 16-09-2017 23:21:48 da simona

però non fa 2 milioni di abitanti, ne fa uno scarso

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