Ultima modifica 14 11 2020 alle 18:15
Vacanze Sardegna 2021: dove andare? Tra Nord e Sud dell’Isola c’è davvero molto da scoprire tra spiagge, città ed incantevoli borghi.
Se hai scelto la Sardegna per le tue prossime vacanze estive non posso assolutamente darti torto.
Si tratta di un’isola meta di vacanzieri provenienti da tutto il mondo, ogni anno da tanti anni.
Senza dubbio una delle isole più belle del Mar Mediterraneo.
Spiagge dalla sabbia finissima e bianca, acqua turchese, cristallina.
Le pinete ed il profumo di mirto selvatico che ti riempie i polmoni quando percorri le strade di mare, con i finestrini abbassati e la musica di sottofondo.
La Sardegna è il posto ideale per un road trip, si gira benissimo in auto e anche in moto.
Ma è anche perfetta per un viaggio in camper, l’hai mai sperimentato?
Non preoccuparti però, se l’avventura non fa per te puoi scegliere tra tantissimi resort che in base ai tuoi desideri (e al tuo budget) ti accoglieranno per regalarti un’esperienza unica, fatta di relax e divertimento.
Ecco cosa leggerai nelle righe che seguono:
- dove andare in Sardegna: alcune tra le zone più interessanti comprese quelle dell’entroterra;
- quando andare;
- come arrivare;
- qualche consiglio utile;
Mettiti comodo.
Vacanze Sardegna 2021
Quando si sente parlare di Sardegna il primo pensiero va al mare da sogno: più di 1,800 chilometri di spiagge dalla sabbia bianchissima e finissima, baciata da un’acqua dal colore verde smeraldo o azzurro così bello e puro da sembrare finto.
Uno dei paradisi che la nostra bella Italia ha da offrirci, a poche ore da casa.
Organizzare un viaggio in Sardegna può sembrare complesso, e la paura di spendere una fortuna è comprensibile.
Con delle piccole accortezze si riesce a pianificare una vacanza splendida e anche abbastanza economica.
La Sardegna è la meta perfetta per qualsiasi tipo di vacanza: mare, montagna o collina.
Con i suoi paesini caratteristici e menù tutti da scoprire, ma anche boschi e colline in cui respirare aria purissima non ti resta che scegliere; oppure, se sei tra i fortunati appassionati di avventura, avrai l’opportunità di godere di tutto un po’, per un’esperienza che ti lascerà un ricordo indelebile e il mal di Sardegna che ti farà desiderare di progettare un altro viaggio, e poi un altro ancora, senza fine.
L’unica cosa da tenere bene a mente, qualunque sia la tua vacanza ideale, è che avrai bisogno di un’auto o di un mezzo a due ruote per spostarti.
Purtroppo il trasporto pubblico locale lascia abbastanza a desiderare
Ho avuto la fortuna di sperimentare sia le 2 che le 4 ruote e ti garantisco che anche con una moto, o con uno scooter abbastanza potente da sopportare il caldo e le distanze, la memorabilità della tua vacanza è assicurata.
Proviamo a riassumere in breve qualche consiglio utile per chi sceglie la Sardegna per la prima (e speriamo non ultima) volta.
Sono tante le persone che si innamorano di questa terra e proprio per questo è nata la mia guida su Come si vive in Sardegna.
Ma vediamo i consigli pratici per una vacanza sull’isola.
Vacanze Sardegna consigli
Maggio, giugno, luglio, agosto e settembre sono i mesi in cui il tempo da il meglio di sé ma credimi che non è tutto.
Quello che la Sardegna ha da offrire è illimitato, 365 giorni all’anno.
Se decidiamo di prendere in considerazione le stagioni migliori, quelle più calde, dalla primavera all’inizio dell’autunno c’è davvero molto da scoprire.
Purtroppo, come tutte le località turistiche, i prezzi dalla seconda metà luglio alla fine di agosto possono essere invalidanti, soprattutto se sei tra quelli che non hanno la possibilità di prenotare le vacanze con largo, anzi larghissimo, anticipo.
Fortunatamente tra maggio e giugno si può godere comunque del mare (o dell’entroterra) e di numerosi eventi in giro per tutta l’isola, a prezzi ragionevoli e senza troppo affollamento.
Sono di solito i mesi preferiti di chi ama il relax e la quiete, e di chi non vuole rinunciare ad una vacanza avendo anche magari un bimbo molto piccolo.
Si possono tranquillamente visitare spiagge che in altri periodi sono super affollate, come la famosa “Pelosa” di Stintino, nel nord dell’isola, godendo a pieno dei suoi spazi e del suo panorama mozzafiato.
Dalla metà di luglio alla fine di agosto si sta caldi e a volte, a seconda della meta scelta, un po’ scomodi (i più temerari possono raccontarti della lotta per la sopravvivenza in alcune delle spiagge più famose, durante settimana di ferragosto).
Se scegli agosto nel nord dell’isola e ami la musica jazz, non puoi perderti l’annuale festival dedicato, il Sardegna Time in Jazz che si svolge a Berchidda ed in altri centri del nord Sardegna, solitamente nella prima metà di agosto.
Da non perdere anche il consueto appuntamento con la Discesa dei candelieri che si svolge a Sassari il 14 di agosto.
Settembre è senza dubbio il mese che preferisco, prezzi accessibili e spiagge che rispetto al mese precedente si svuotano.
I tramonti settembrini hanno qualcosa di molto romantico e assolutamente speciale, il clima non è più troppo torrido e ci sono ancora tanti eventi sparsi per l’isola a cui poter partecipare.
Vacanze Sardegna sud o nord?
Senza dubbio le località più famose della Sardegna, soprattutto tra i giovani, sono quelle del nord.
Nonostante gli anni che passano ed il costo senza dubbio proibitivo, la Costa Smeralda resta una meta ambita dai giovani amanti soprattutto della vita notturna e del lusso.
Eppure, se ci allontaniamo un po’ da quella piccola porzione d’isola, riusciamo a renderci conto di che cosa è realmente la Sardegna.
E’ molto difficile riuscire a fare una selezione tra gli oltre 1,800 chilometri di costa che circondano l’isola, ci sono però dei luoghi che mi stanno particolarmente a cuore e che vale la pena evidenziare.
A nord-ovest dell’isola, nella terra che va dal bellissimo borgo medievale di Castelsardo, passando per Isola Rossa fino ad arrivare a Costa Paradiso, troviamo moltissime spiagge dalla sabbia finissima, alcune incorniciate da rocce di granito rosso che si perdono nelle trasparenze dell’acqua dal colore verde smeraldo.
Alcune di queste spiagge nei periodi di alta stagione sono un po’ affollate, ma vale comunque la pena visitarle.
Da non dimenticare Stintino, che con la sua spiaggia del La Pelosa, durante l’alta stagione è davvero troppo affollata e anche il costo di un alloggio o del semplice parcheggio, la rendono poco accessibile e godibile, a mio avviso.
A nord-est invece, si può partire da Santa Teresa per arrivare a Palau, passando ovviamente per l’arcipelago della Maddalena.
Assolutamente da non perdere l’isola di Spargi.
Continuando a scendere verso la costa est, da Olbia fino ad arrivare a Costa Rei lo spettacolo è assicurato.
Si tratta di un lunghissimo tratto costiero prevalentemente selvaggio con un numero elevato di spiagge e calette tutte da scoprire.
Budoni, poi La Caletta, scendendo verso Cala Liberotto ed il Golfo di Orosei.
Un insieme di paesaggi da togliere il fiato.
Consigliato a chi ama la natura, il relax ed il viaggio coast-to-coast.
Dimentica la mondanità, la tecnologia e lo stress.
Qualunque sarà la zona da cui sceglierai di iniziare, percorrere la strada lungo la costa ti permetterà di immergerti completamente nella natura ed il profumo di mirto selvatico ti accompagnerà durante quasi tutto il viaggio.
E’ utile ricordare che in tutta la Sardegna è presente un innumerevole quantitativo di luoghi nascosti, raggiungibili solo a piedi o via mare.
La barca a vela potrebbe essere un’opzione da valutare, almeno una volta.
La costa ovest, come la costa est, è più selvaggia rispetto al nord.
Se deciderai di arrivare in aereo a Fertilia, non può mancare una visita ad Alghero.
Cittadina splendida, con dei vicoletti e dei tramonti che ti resteranno senza dubbio nel cuore.
Anche Alghero durante il periodo di alta stagione è abbastanza affollata ed i prezzi tendono a salire molto.
Te la consiglio in mesi più tranquilli, come giugno o settembre.
Scendendo verso Oristano, non possiamo non fermarci al coloratissimo borgo di Bosa, rinominato “Città del Sole” e famoso per la sua storia, le sue tradizioni di lavorazione dei tessuti, le sue prelibatezze enogastronomiche, la natura selvaggia che lo avvolge e la meravigliosa spiaggia di Bosa Marina.
Assolutamente da non perdere.
Continuando verso sud non si possono non menzionare la scogliera di Santa Caterina e la spiaggia di S’Archittu, oltrepassando Oristano si arriva ad Arborea e poi alla bellissima Torre dei Corsari.
Quando pensiamo al sud della Sardegna non possiamo non nominare la città di Cagliari, meraviglioso capoluogo capace di accontentare un po’ i gusti di tutti.
Non troppo grande, non troppo piccola; ricca di eventi, localini, cose da vedere e con il mare a portata di mano.
Ideale per chi vuole avere la libertà di girare la costa sud della Sardegna avendo come base una cittadina che non si fa mancare niente.
All’estremo sud, assolutamente da non perdere la Baia di Chia; lungo la costa si alternano promontori rocciosi e spiagge dalla sabbia bianca finissima o un po’ più grossolana.
Intorno, tre stagni costieri dove è possibile ammirare i fenicotteri rosa ed altre specie di animali. Imperdibili.
A sud-ovest sono degne di nota le isole di Sant’Antioco e San Pietro.
La prima è la quarta isola del Mediterraneo, in quanto a dimensione, dopo la Sicilia, la Sardegna e l’Isola d’Elba.
Si può raggiungere la città di Sant’Antioco tramite il ponte, arrivando dalla SS126 proveniente da Iglesias e Carbonia oppure via mare, con un traghetto tra Calasetta e Carloforte, sull’Isola di San Pietro.
Nella parte sud-est della Sardegna, senza dubbio spicca Villasimius, famosa per le sue spiagge e negli ultimi anni per le sue strutture turistiche dotate di tutti i possibili comfort che niente hanno da invidiare al nord della Sardegna.
Se desideri approfondire l’argomento vi invito a vedere il nostro itinerario completo della Sardegna Nord.
Dove andare oltre il mare? L’entroterra Sardo è tutto da scoprire
Come accennato inizialmente, la Sardegna non è solo mare.
Sebbene il mare sia la cosa più famosa, ultimamente sempre più persone che si innamorano di questa terra meravigliosa decidono di approfondirne la conoscenza iniziando a viaggiare anche all’interno dell’isola.
Le bellissime chiese isolate (come ad esempio la Basilica della Santissima Trinità di Saccargia, in stile romanico, in provincia di Sassari), i villaggi nuragici e le storie che raccontano di tradizioni lontane ma sempre vive, di streghe e di banditismo.
La bella Foresta Burgos e il paesino da cui essa prende il nome, con il suo imponente castello che spicca da un massiccio granitico e dal quale si può ammirare la valle del fiume Tirso; la Barbagia e i suoi paesaggi variopinti fatti di rocce di granito che si alternano a monti, vallate e pascoli, e i suoi paesini ricchi di storia ti accoglieranno con eventi che ne esaltano le tradizioni in tutti i periodi dell’anno.
Da non perdere i bellissimi murales di Fonni, Orgosolo, Oliena e molti altri, il museo delle maschere di Mamoiada ed il museo dedicato agli strumenti di tortura ed alle streghe di Aritzo.
Andando da Nuoro verso Oristano non possiamo non visitare il piccolissimo centro di Bidonì, 150 abitanti appena ma con un territorio che ha davvero tanto da offrire: il museo delle streghe, o meglio S’omo ‘e sa Majarza (“La casa della Strega”), le domus de janas, il tempio di Giove.
Da vedere anche Santu Lussurgiu e le sue cascate di Sos Molinos; verso sud la zona della Giara di Gesturi e paesi come Guspini, Villacidro, Sanluri e Iglesias.
Come arrivare? Navi, traghetti o aerei?
La Sardegna si raggiunge facilmente in aereo ed il viaggio dalla penisola dura circa un’oretta, si può scegliere di arrivare all’aeroporto di Alghero-Fertilia, Olbia-Costa Smeralda o Cagliari-Elmas.
E’ indispensabile controllare sempre con anticipo la disponibilità dei voli per riuscire a trovare l’offerta migliore.
Fortunatamente ci sono diverse compagnie low cost con cui è possibile prenotare (Ryanair, EasyJet per citarne due).
Come accennato in precedenza, il trasporto pubblico isolano non è tra i migliori, potresti avere quindi necessità di noleggiare un’auto, se prevedi di spostarti da un paesino all’altro (cosa che ti consiglio).
Non restare fermo in un solo punto dell’isola, spostati se e come puoi, per riuscire a godere di quante più spiagge e paesaggi diversi possibile.
Se preferisci viaggiare con la tua auto/moto e magari hai dei bambini o animali di grossa taglia ai quali non desideri far prendere l’aereo ci sono diverse compagnie marittime che ti possono portare in 5/6 ore o in una notte a Porto Torres, Olbia, Golfo Aranci,
Arbatax o Cagliari, come ad esempio la Tirrenia o la i traghetti della Moby per la Sardegna.
Villaggi turistici, residence, appartamenti o case vacanze?
Trovare un alloggio in Sardegna è facile e non necessariamente troppo costoso (ovviamente dipende sempre dal periodo, dalla zona e dalle tue preferenze/necessità).
Hai a disposizione un gran numero di villaggi vacanze che offrono pacchetti tutto incluso e tutto completo per te e la tua famiglia, B&B o appartamenti.
Tramite internet e le APP sugli smartphone si riesce a trovare di tutto con una certa facilità, io uso spesso Air B&B per la Sardegna, mi sono registrata al sito e la mia esperienza in Sardegna e al di fuori dell’isola è sempre molto piacevole.
Quando vado in Sardegna solitamente prendo una casa a Sassari, a Nord, così da stare vicino alla mia famiglia, oppure se decido di sperimentare altre zone scelgo qualche altra cittadina vicina al mare ma non troppo.
Soprattutto quando decido di andare nei periodi di alta stagione, puntare ad una zona strategica (sulla costa ma non con affaccio sul mare) mi aiuta a risparmiare notevolmente sul costo dell’alloggio, dato che spesso e volentieri mi trovo a noleggiare anche l’auto.
Amo viaggiare in auto, e spostarmi non è mai stato un problema.
Mi piace potermi svegliare con calma al mattino e scegliere la meta del giorno mentre faccio colazione.
Mi da quel senso di libertà e di vacanza che mi permettono di alleggerire la mente.
In questo modo con un budget di circa €60 giornalieri (per due persone) riesco ad avere alloggio e auto.
Se preferisci trovare combinazioni già fatte, puoi consultare i vari motori di ricerca come Booking o Expedia, che offrono pacchetti di alloggio+volo e in molti casi hanno anche la possibilità di noleggiare un veicolo.
Ciao Caterina, immagino che la Sardegna sia tutta meravigliosa ma di dai un’idea per un soggiorno di 2 settimane nella prima metà di luglio? ti spiego: volevo organizzare questa vacanza per mia sorella il suo compagno e il loro bimbo di 5 anni. Che zona mi consiglieresti?
Silvia
Caterina Giordo says
Ciao Silvia,
Grazie per il tuo commento. Dato che siamo a fine maggio e quindi prossimi al periodo che hai scelto, ti sconsiglierei i villaggi vacanze il cui costo potrebbe rivelarsi eccessivo, potresti orientarti invece sull’affitto un appartamento. Ti consiglierei di valutare l’area di Castelsardo/Isola Rossa - a nord dell’isola. Comoda se sbarchi a Porto Torres, ma raggiungibilissima anche da Olbia, è una zona molto bella in cui ho trascorso delle vacanze che ricordo con molto piacere.
Qualora quella zona si rivelasse scomoda per via del trasporto/viaggio puoi considerare Alghero, cittadina splendida e raggiungibile in aereo, oppure il sud, arrivando a Cagliari sempre in aereo e poi scegliendo una qualsiasi delle località di quella zona - tutte splendide (si, la Sardegna è tutta bellissima! 🙂 ).
Spero di esserti stata d’aiuto.
Buona serata!
Ciao Caterina… per i tuoi preziosi suggerimenti…
da quel che leggo… molte di queste spiagge sono raggiungibili via mare o attraversando sentieri sterrati… che zona consiglieresti ad una coppia con passeggino e bimbo di 1 anno?
Caterina Giordo says
Ciao Beniamino,
Purtroppo molte spiagge (soprattutto quelle libere e selvagge) non hanno la pedana che ti consente di portare il passeggino fino alla riva, perciò dipende molto da come decidi di organizzarti e dalla tua flessibilità.
Indipendentemente dalla zona però, potresti optare per un villaggio turistico (questi sono solitamente attrezzati per famiglie), oppure scegliere spiagge attrezzate e con stabilimenti balneari, adiacenti a cittadine e centri abitati, evitando per intenderci le zone più selvagge dove, ovviamente, i servizi scarseggiano.
In questo caso riusciresti a godere del mare senza rinunciare a quella comodità utile a te e alla tua famiglia.
Per scegliere la zona (a meno che non ci sia già un luogo che preferisci o che hai già visitato) devi considerare il periodo in cui decidi di andare in vacanza ed il tuo budget (oltre al mezzo di trasporto a tua disposizione).
Quante più info specifiche riesci ad avere, tante più possibilità hai di pianificare la tua vacanza al meglio.
Grazie e a presto.